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Autore

Giuseppe Gianpaolo Casarini

in archivio dal 02 lug 2012

25 aprile 1940, Milano - Italia

mi descrivo così:
Vecchio Chimico Industriale Corrosionista Pensionato Interessi per Storia-Arte-Letteratura-Viaggi-Teologia

04 luglio 2012 alle ore 17:35

Dialogo tra un lettore nel Sito errante ed un poeta

Qui  riporto le parole le frasi  dell’occorso

dialogo tra un assiduo lettor del Sito

e  un poeta iroso dall’umore strano

e del curioso epilogo finale dell’eloquio.

L:

 Perché nessun ti legge? Pochi invero

i commenti alle tue righe alle emozioni tue.

Quale la ragione io credo ti domandi

se credi parla e avrai da me risposta.

P:

Quale domando io nel Sito il tuo orientamento

quali i motivi delle scelte tue e delle attenzioni?

Del poeta il nome forse ben ti ispira oppure

la sua passata conoscenza o di più il tema

o dal titolo quale veggente le argomentazioni?

Dopo l’assaggio fatto si giudica un buon vino

non certo dal profumo di quattro gocce

in un bicchiere messe quali per la poesia

gli iniziali  versi posti alla visione tua.

 L:

Per chi mi prendi per un minchione forse

 proprio per questo per nel gusto amaro

non cadere  lascio che altri per primi

tranquillamente svuotino  il bicchiere

letture al momento già indicate commenti

giudizi espressi e se tanti  riportati.

P:

Dell’altrui giudizio deluso mai sei stato

trovato mai aceto al posto del liquor sperato?


Qui il dialogo si chiude si interrompe

il lettor nel Sito errante di non capire finge

le spalle gira senza poi una  risposta dare

nessun dubbio che il poeta stato sia impertinente.

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