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Autore

Giuseppe Pipino

in archivio dal 09 giu 2011

22 luglio 1949, Palmi (RC) - Italia

mi descrivo così:
Sono un sognatore. Sogno un mondo dove si possa essere buoni senza essere considerati fessi. Dove si costruiscano impianti solari a concentrazione (quelli progettati da Carlo Rubbia) che dissalino l'acqua del mare e con tale acqua si fecondino i deserti, e si produca idrogeno per muovere il mondo

09 giugno 2011 alle ore 19:37

COME LA MORTE

A volte penso
che ciò che ho potuto capire di te
sia stato
un fruscio d'ali, il passo
d'uno sconosciuto
oltre la porta
e quando la schiudi
per sapere
è già oltre.

A volte penso
tu mi abbia passato
accanto
come la morte
leggera, scalza
senza far rumore
ed io che ti attendevo,
io che pregavo
per la tua venuta,
come la morte
non ti ho sentita.

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