username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

in archivio dal 09 ott 2007

Giusi Vanella

29/10/ , Grammichele

elementi per pagina
  • Vorrei poter cancellare d’incanto
    la realtà che mi sta accanto,
    risvegliarmi una mattina e per magia
    ritrovarmi immersa dentro una poesia.
    Sboccia il ficodindia rosso e giallo,
    mi trascina nel vortice del ballo.
    E ci sei tu, bello, dolce e fiero
    ed io lo so, che mi amerai davvero,
    e prendendomi per mano mi condurrai
    là, dove il sole non tramonta mai
    e l’amore dura eterno, cresce e trabocca
    come i sorrisi e i baci dalla tua bocca.
    E insieme ci innalziamo su boschi e torrenti
    felici, innamorati, sorridenti,
    la terra rimpicciolisce fino a scomparire,
    sentiamo solo le rondini garrire.
    Voliamo in alto fino all’argentea luna
    e tu dici che come me non c’è nessuna.
    Solo le stelle ci fanno compagnia
    nel meraviglioso mondo della fantasia.

     
  • 17 ottobre 2007
    Ci sarà

    Ci sarà un luogo
    dove l’onda lunga
    del tuo malessere
    s’infrangerà,
    si scomporrà in gocce di rugiada
    prima di arrivare su di me.
    Ci sarà un tempo
    in cui le vibrazioni
    del passato
    troveranno un accordo di violino
    prima che cancellino
    il sorriso dal mio viso.
    Ci sarà un modo
    per smantellare anni
    di malriposto amore,
    che gravano, macigni sul presente.
    Pianura, distesa di papaveri,
    estate senza nostalgie,
    senza ricordi,
    dove l’unica barriera
    sarà la luce dell’arcobaleno.

     
  • 10 ottobre 2007
    Favola eterna

    Amore più volte rinnegato
    nelle nebbie delle convenzioni,
    ti insinuasti in me senza che io
    potessi preparare una difesa.
    Amore che travolgi gli studiati schemi,
    cancelli ricordi d’altri visi
    e niente mi fai dare per sicuro,
    ancora una volta m’illudi.
    Parlano di primavera gli occhi tuoi,
    di ruscelli, infanzia e bianche margherite.
    Scalda più del sole il tuo sorriso
    e sa di mare, papaveri e libeccio.
    L’estate mi esplode dentro il cuore
    e mi fa credere che mai verrà autunno,
    che l’inverno degli addii resterà inesplorato,
    per noi,
    per sempre adolescenti al primo bacio.

     
elementi per pagina
  • 11 ottobre 2007
    Tu verrai

    Come comincia: Il fumo della sigaretta si mescola col raggio di luce che filtra dalla finestra, creando strani effetti. È il tuo volto che emerge stamattina dalle volute, così come ieri, come un anno fa, come… Quanto?
    Nato nell’adolescenza, rimasto lì, in un angolo del cuore, nascosto, coccolato, rinnegato, esasperato, irrimediabilmente amato.
    Isola che non c’è in cui trovare rifugio contro le contrarietà della vita. Favola in cui sono confluiti sogni, speranze, primi turbamenti, malinconie adolescenziali e frustrazioni adulte.
    Tu, meraviglioso.
    Tu unico, insostituibile principe sul bianco destriero che uccidi i draghi dei giorni uguali-normali-banali
    Arroganti “Spiacente, non c’è niente per la sua taglia”, mito della giovinezza sbandierata come un vessillo, ansie di carriera, decenni di conquiste femministe, si infrangono miseramente contro la tua lucente armatura.
    Tu mi proteggi, mi difendi, mi incoraggi. Tu disperdi al vento l’angoscia del primo capello bianco e l’ossessione delle orde di ragazzette lisce e sode come uova, danzanti come colibrì.
    Mi fai bella perché mi vedi bella.
    Io, principessa, domino incontrastata sul tuo cuore fiero e coraggioso. Tra le mie braccia si scioglie la tua armatura, come neve. Per te, il mio sorriso vale più di un impero.
    Mi alzo, perché il mondo continua a correre e reclamano attenzione maggioranza-Pollicino di governo, suocera che del ficodindia ha solo la buccia spinosa, argomenti eternamente al tavolo delle trattative, idraulico più ricercato di Brad Pitt.
    Ma io lo so. Quando i problemi della quotidianità rischieranno di prendere il sopravvento, quando il mese apparirà troppo lungo e lo stipendio troppo piccolo, quando lo specchio rifletterà una nuova ruga, tu verrai.
    “Verrai e mi porterai via”, là dove il sole non tramonta mai.

     
elementi per pagina