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Poesie di Guido Guglielmi

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  • 23 giugno 2014 alle ore 19:07
    La vita

    la vita di ritorno
    la vita senza che dormo
    la vita dei sogni
    la vita dei occhi senza soldi

  • 26 ottobre 2010
    Libertà

    Un pachamama da aprire...
    un reggae da suonare…
    un suono da diffondere... sempre…
    una filosofia da cercare… nei segni…
    ma un suono è una melodia limpida… e pura… ma vuol dire... essere libero… di suonare…
    la libertà di essere vivi... eterni... sempre… liberi di
    suonare ovunque… e comunque…
    ma un prete a maggio… suonò il suono puro
    quello falso scese in soffitta… in quella nera soffitta
    il nero della donna dalle poche parole… cucinò per il
    brodo lento… lentamente scese… la pioggia... lentamente soffiò il vento… del nuovo mestolo…
    la cucina dell'arcicamalli era… il sogno dei nostri…
    bambini… che i comunisti imperiesi si mangiavano…
    negli altri locali invece… si mangiavano i comunisti…
    erano tempi bui... si era sempre al buio… sempre al
    buio… calorono le telebre… e volavano… i germi...
    dei mafiosissimi…

  • 05 ottobre 2010
    Il figlio

    La pigrizia del figlio...
    nasce un modesto compenso...
    venerdi 1 ottobre 2010...
    risorge l'incerto cielo pigro...
    fa ridere....
    le rigidità...
    degli antici detti...
    che spargono consigli...
    la pigrizia del figlio...
    nasce un modesto...
    uomo onesto....
    leggeva l'onestà...
    ma poi si svegliò...
    e ruppe l'incantesimo...
    ruppe il suo sogno...
    la pigrizia che lascia tutto com'è i giovani alla loro incertezza...
    ad i soliti...
    giochi di potere....
    l'onesto uomo...
    ad essere chiamato bugiardo...
    la pigrizia del figlio...
    accusa le menzogne...
    accusa le sue bambole...
    dormire...
    dormire...
    rallentare...
    chi lotta...
    dubbi...
    solo quei dubbi...
    un'isola dei sogni...
    un'isola ove si debba sempre lottare...
    vincere la battaglia...
    suonare...
    d'un suono puro...
    suonare...
    d'un aria allegra...
    menzogne...
    menzogne...
    concerti poco visibili...
    concerti per sopravvivere...
    l'unico suono...
    battaglia...
    battaglia...
    battaglia.
    Il figlio degli ideali più giusti...
    dei razzismi più ingiusti...
    il foglio della rabbia che è in ufficio...
    che ubbidisce alla fila...
    il figlio dei no grazie...
    dei giochi di essere libero...
    il sabato sera...
    bere e dimenticare...
    bere senza mai ricordare...
    il figlio delle parcelle...
    da pagare...
    dei conti da saldare...
    di un uomo...
    da sculacciare...
    il figlio dei soldi più sporchi...
    dei medici più ignobili...
    il figlio dei dolori italiani...
    dei furfanti da proteggere...
    delle ideologie che non si reggono...
    il figlio degli italiani...
    dei lumaconi...
    senza cuore...
    il figlio dell'eroe...
    dell'uomo che lotta con due lavori...
    il figlio di un'estate...
    da vivere...
    di bastonate da ricevere...
    via di qui...
    spintona là...
    zittisci la verità...
    zittisci la povertà.

  • 01 ottobre 2010
    Tutta

    Tutta la mia specie
    è piena dell'ombra del bacio maschile
    tutta la mia specie
    non demorde… mai
    mai smette l’onore dei sordi.

  • 20 settembre 2010
    Occhi da tibet

    Occhi da tibet….
    una pace che non aspetta mai
    un silenzio sul Tibet…
    un silenzio sui crimini cinesi…
    un silenzio… sui popoli pacifici…
    sangue cinese… nascosto…
    dittature durature…
    indiffirenza…. affari d’oro…
    un cielo tibetano… libero e sano
    un cielo iraniano… libero e sano
    un cielo cubano…. libero e sano
    stop dittature nel mondo
    stop…
    cosa succede col brutto tempo...
    le giornate si accorciano… i venti
    estivi scompaiono… appicicano
    le parole al vento… e quello che resta
    è un idea liberà…
    passo in questo freddo cielo… imperiese
    ove la solitudine… riempie gli occhi di pochi…
    lavoro… in ufficio… diverto i bimbi
    diverto… le giornate… assorte...
    un cielo libero…

  • 01 settembre 2010
    Spirito

    Spirito
    spirito affino
    libero di pensare
    libero di essere vivo
    spirito di erba
    spirito di viaggio.

     

  • 10 maggio 2010
    Un angolo

    Un angolo nel cielo e la soffitta trema
    un angolo dei tordi e le piastrellle tremano
    un angolo sul soffitto e litigo come un pazzo
    un angolo e un sogno che si trasforma in incubo
    un angolo nella soffitta della mia casa che non c'è
    un angolo di ripasso e di rimprovero

  • 27 aprile 2009
    Le voci

    Le voci notturne
    squallide son le sere
    squallide son dintorni dei mari grigi
    le voci notturne
    si annebbiano nella notte
    quella notte fatta di lunghe e sciocche siepi
    il suo colore
    il suo odore
    i capelli pieni di nero

  • 06 novembre 2008
    Aquile

    Aquile angosciose
    "piene di angoscia per il nuovo che avanza"
    aquile di pace o di guerra
    "il lusso a volte è necessario"
    aquile di montagne
    "toh! ne becco una col cannochiale".

  • 03 novembre 2008
    Il giorno

    Nel giorno della pioggia
    "un kilo di pioggia ben incartata"
    nel giorno dei litigi
    "non si litiga tra esseri umani"
    nel giorno delle castagne secche
    "castagne, castagne secche castagne"
    nel giorno del pub pahamama
    "gli interessi al divertimento son tanti"
    qual arte sopra al bancone
    "dai passami il sale, però si mangia bene"
    quella gente che si diverte con i dj
    "che grande musica è tutta poesia"

  • 27 dicembre 2007
    Imperial

    Noia nei frutti proibiti
    noia di serate sempre uguali
    imperial l'hotel inestistente
    imperial fatto di stanze stagnie
    noia

  • 30 aprile 2007
    Ali

    Ali che s'intrecciano
    nelle foglie solitarie
    passeggiano nei vicoli degli alberi
    e discutono del tempo che verrà
    ali che s'intrecciano
    nei cestini di pane
    nei canestri perfetti
    ali che sanno cucinare
    una pasta decente
    non complicata

  • 13 febbraio 2007
    Parole

    Parole che non potrò avere
    respiri che non potrò mai toccare
    gocce dolci parole
    che rimbalzano sul mio fragile cuore
    amare, sognare
    l'esser felici per una carezza sul viso

  • 05 febbraio 2007
    Imperia

    Violini di un tramonto perso
    sguardo alla mia Imperia
    nuvole gialle, nuvole pensierose
    nuvole litigiose
    vogliono tutto, vogliono niente
    violini che si trasformano in aghi pungenti
    sguardo perso nel nulla
    nella città dei mille perché
    affari sporchi, affari puliti chissà
    la mia città Imperia
    foto di celebrazioni
    foto di paure irreali
    violini che diventano rose che Joy vende ogni giorno
    violini che diventano, illiberali
    libertà che diventa un lusso di pochi
    nella mia città

  • 02 febbraio 2007
    Barbone

    barbone
    vive in un scantinato
    un po' malandato
    vive sotto un porticato
    molto spesso dimenticato
    vive in una estrema povertà
    senza un soldo bucato
    vive solo di monetine

  • 19 gennaio 2007
    La luna strana

    La strana luna
    quella che mi insegue ogni notte
    quella che gioca col mio inutile destino
    la strana luna

  • 08 gennaio 2007
    Si narra

    Si narra dell'uomo elastico,
    del suo lungo e faticoso inseguimento
    che non trova mai quel che cerca
    e non cerca mai abbastanza.
    Della sua continua indecisione,
    le sue gesta di imbranato,
    del suo attaccamento alle fantasie,
    dei suoi continui litigi famigliari,
    del suo più grande incubo: la solitudine

  • 05 gennaio 2007
    Se

    Se avessi un sogno
    lo realizzerei
    se avessi un'alba
    la guarderei
    ma tu sei irragiungibile
    per il mio cuore

  • 03 gennaio 2007
    Finirò

    Finirò nelle foto d'un epoca
    troverò gli spazi più angusti
    per dipingere la tua rubbrica

  • 03 gennaio 2007
    Suggerisco

    Suggerisco il sogno d'una gioventù
    scalare il pizzo amato
    adottare il sogno come realtà
    suggerisco ad un passante
    rilassa le tua andatura
    respira aria buona
    suggerisco il sogno dei poveri ricchi
    essere beati, e vivere la propria vita

  • 19 dicembre 2006
    Pietà

    Pietà se il mio corpo è appeso ad un filo
    Destino di chi è sano
    Destino di chi sta morendo
    Pietà se il corpo è sa ancora ragionare
    Destino di una malatia che colpisce il tuo cervello
    Destino mio quello di aiutare chi soffre da sempre
    Attraverso le strisce del mondo
    Attraverso il bene e il male 
    indifferenze delle persone sole dentro
    Attraverso gli egoismi della gente
    Attraverso il mio essere egoista
    Allontanando le sofferenze di ogni giorno
    di un amico che perdo
    Il mio passante preferito
    Colui che non guarda oltre al suo naso.

  • 19 dicembre 2006
    Vorrei

    Vorrei perderti ogni giorno
    vorrei conquistare il tuo cuore
    vorrei amare il tuo seno
    vorrei inseguirti per mari e per monti
    vorrei divertiti mentre passeggi con me a Roma
    vorrei non aver più incubi
    vorrei toccarti angelo mio
    vorrei che mi insegnassi l'amore

  • 13 dicembre 2006
    Riesco

    Riesco

    riesco ancora ad sorridere dentro i tuoi occhi

    riesco ancora ad piangere dentro le tue carezze

    riesco ancora a distillare il mio cuore per te

  • 13 dicembre 2006
    Pace

    Mani alzate al cielo
    occhi pieni di rabbia
    viso pieno di sangue secco
    una pace da costruire
    medio oriente martoriato
    un bambino ingiustamente ucciso
    ennesimo massacro che non posso fermare
    ora basta, ora tacciano le armi nel sud del mondo
    mani piene di sangue
    padre che tiene in braccio il proprio figlio
    madre che urla dalla disperazione
    kamikaze che si fa saltare in aria

  • 13 dicembre 2006
    Pallido mare

    Pallido mare dagli scogli

    dei portuali

    Cariche le stive dei primi

    piatti dei ricchi

    Cariche le stive


    della nostra pasta

    Cariche le stive


    del grano straniero

    Scale azzurre che tornano


    ogni estate

    Spiagge di castelli di sabbia

    giocavi con le biglie

    raccoglievi le pietre colorate

    nella tua gioventù

    pallido mare dagli


    scogli dei portuali

    penso al futuro

    quello

    Senza le gru del porto

    Senza il nostro olio

    Senza la nostra pasta

    Rassicuro il mio amico portuale

    Vedrai una soluzione si trova

    Ma lui Con la famiglia da  mantenere

    Mi volta le spalle e pensa

    al Pallido mare che non fa più tornare le navi mercantili