username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Gustavo Tempesta

in archivio dal 10 mar 2010

21 agosto 1953, Pescopennataro

mi descrivo così:
Temperamento sanguigno, lingua velenosa ma mai volgare. Rispettoso di ogni essere che merita rispetto.

18 dicembre 2011 alle ore 19:50

Attraverso il vetro

Condensa, condensa l’aria calda
prodotta dalla stufa.
Si abbranchia all’opalino
liquido eremo rimasto senza uscite.
Diviene goccia tonda
perfetta unicità dell’essere
senza preoccupazioni e spigoli
rilassatezza sciatta e caldo buono.
Quello che è oltre sia da me lontano..
Sfregola il mio dito sul vetro,
trascina  basso in rivoli umidibondi,
rugiade.
In un riflesso obliquo mi specchio,
mi ammiro narciso.
La mia speculare destra in realtà è sinistra
ed il mio “lato buono” è andato a farsi fottere.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento