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Autore

Isabel Allende

in archivio dal 05 feb 2007

02 agosto 1942, Lima - Peru

segni particolari:
Nel 1992 improvvisamente mia figlia Paula, a ventotto anni, si ammala di una malattia rara e gravissima, la porfiria, che la trascina in un lungo coma. Io non l'ho abbandonata per tutto il tempo e sono rimasta al suo capezzale; durante tutto questo tempo ho cominciato a scrivere.

mi descrivo così:
Sono una scrittrice cilena, peruviana di nascita. Ora risiedo in California.

19 settembre 2011 alle ore 11:23

Paula

di Isabel Allende

editore: Feltrinelli

pagine: 328

prezzo: 6,80 €

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"Paula" di Isabel Allende è un romanzo intenso è struggente che scaturisce dal desiderio dell'autrice di entrare in contatto con la figlia Paula, ammalata di porfiria, rara malattia che l'ha condotta in breve tempo in un coma irreversibile. La storia narrata nel romanzo si estende dal giorno in cui Paula viene ricoverata in un ospedale di Madrid fino al giorno della sua morte, avvenuta un anno dopo. La madre resterà accanto alla figlia per tutto il tempo, alloggiando in un motel nei pressi dell'ospedale dove, spinta dal dolore, scriverà notte dopo notte quello che sarà una delle sue principali opere letterarie fino a quando Paula, che intanto viene trasferita a casa per attendere una morte ormai certa, non si spegnerà definitivamente sotto i suoi occhi. Il romanzo si pone come un "diario" dove Isabel, rivolgendosi alla figlia, ricorda le vicende salienti della propria vita, costruendo così, pagina dopo pagina, un'autobiografia sofferta ma indispensabile. "Paula " è un romanzo di vita e di morte, di dolore e di voglia di vivere, un romanzo nel quale il lettore non può far a mene di immedesimarsi nel lancinante dolore di una madre che, vedendo sua figlia allontanarsi sempre più dalla vita, consegna alle parole e alla scrittura il suo lascito esistenziale nonché il dolore che le trafigge l'anima. Così facendo il lettore sarà portato spontaneamente a divenire partecipe delle sofferenze di Isabel e a lottare con lei per "distrarre" la morte. La narrazione, che non manca di analizzare le tematiche storiche della società cilena del XX secolo con grande acutezza, scorre fluida e avvolgente, ricca di sentimento e gravida di emozioni. Un romanzo da non perdere che fa bene all'anima, alla mente e alla coscienza di ogni uomo o donna che voglia capire e affrontare tutto il male che la vita può dare.

recensione di Claudio Volpe

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