username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

James Joyce

in archivio dal 15 ott 2001

02 febbraio 1882, Dublino - Irlanda

13 gennaio 1941, Zurigo - Svizzera

segni particolari:
Amico di Svevo, Pound, Hemingway, Jung, Eliot, Beckett, Yeats, Ibsen

mi descrivo così:
Uno sperimentatore linguistico. Leggete l'ultimo capitolo dell'Ulisse e capirete cosa intendo!

26 marzo 2006

Tutto è sciolto

Ciclo vuoto d'uccelli, marina oscurità, e solitaria stella
che fora l'occidente
come tu, tenero cuore, il tempo d'amore, sì remoto, sì spento
oggi rimembri.

Dei giovani occhi chiari il mite sguardo, quella candida fronte,
i fragranti capelli,
cadenti come giù nel silenzio ora discende
l'oscurità dall'aria.

Dunque perché, nel ricordare quelle timide
dolci lusinghe, dolersi
se il caro amore che in un sospiro ella rendeva
a volerlo, era tuo?

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento