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Autore

Jorge Luis Borges

in archivio dal 22 nov 2001

24 agosto 1899, Buenos Aires - Argentina

14 giugno 1986, Ginevra - Svizzera

segni particolari:
Il mio nome completo è Jorge Francisco Isidoro Luis Borges Acevedo. Cieco, ma in grado di dirigere la biblioteca di Buenos Aires per 18 anni!

mi descrivo così:
Ho creato universi fantastici e metafisici per meglio meditare sui paradossi e i misteri dell'esistenza umana.

21 marzo 2006

Gli scacchi

I giocatori, nel grave cantone,
guidano i lenti pezzi. La scacchiera
fino al mattino li incatena all'arduo
riquadro dove s'odian due colori.

Raggiano in esso magici rigori
le forme: torre omerica, leggero
cavallo, armata regina, re estremo,
alfiere obliquo, aggressive pedine.

I giocatori si separeranno,
li ridurrà in polvere il tempo, e il rito
antico troverà nuovi fedeli.

Accesa nell'oriente, questa guerra
ha oggi il mondo per anfiteatro.
Come l'altro, è infinito questo giuoco.

II

Lieve re, sbieco alfiere, irriducibile
donna, pedina astuta, torre eretta,
sparsi sul nero e il bianco del cammino
cercano e danno la battaglia armata.

Non sanno che è la mano destinata
del giocatore a condurre la sorte,
non sanno che un rigore adamantino
goberna il loro arbitrio di prigioni.

Ma anche il giocatore è prigioniero
(Omar afferma) di un'altra scacchiera
di nere notti e di bianche giornate.

Dio muove il giocatore, questi il pezzo.
Quale dio dietro Dio la trama ordisce
di tempo e polvere, sogno e agonia?

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