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Poesie di Luca Sebastiano Nisi

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  • 26 ottobre 2010
    Una rosa belfiore

     

    Se tremore mi prende

    ai tuoi occhi mi piego

    la mia alma s'accende

    e s'abbaglia e son cieco.


    E la musica sale

    il tuo canto s'intona

    s'allontana ogni male

    e la pace risuona.


    Una nota dal cielo

    accarezza una rosa

    che mai fu più gioiosa

    d'esser senza lo stelo.

  • 25 settembre 2010
    Sole eterno

    Qual tempesta sorgerà

    a coprir la mia speranza

    lei c'adorna d'ogni danza

    pur se geme e soffrirà.


    La mia vela sei Signore

    non sei vento passeggero

    sei del vento Sommo e Vero

    de l'eterno e vivo odor.


    Passo l'alba su le spine

    passo il giorno su li rovi

    passo il vespro d'aspri odori

    pur di notte, Sole, vive.

  • 25 settembre 2010
    Quel tuo fuoco

    La mia mente vola ed erra
    per le valli dei pensieri
    per i monti su nei cieli
    ove brilla l'alta Stella.


    E languore prende l'occhi
    ogni lacrima richiama
    più d'angoscia è quel che grava
    d'una fiamma spenta e smorta.


    Se morisse pur la face
    in un'alba quel tuo foco...
    mai sarebbe così atroce
    al pensier che mori a poco. 

  • 25 settembre 2010
    Stelle d'eterno

    Piovon le stelle d'eterno

    su li visi dei salvati

    ché mai più saran dannati

    son sottratti d'ogni scherno.


    E qui prego che il Tuo Spirto

    mi dia grazia, gioia e la luce

    quella che per man conduce

    dal sentiero smorto ed irto.


    E il Tuo amore come l'ali

    lega l'alma su nel cielo

    ove fuori d'ogni velo

    son ricordi li tuoi mali.


    La Tua alba lì rifulge

    già la vedo, non mi sfugge!

    Il mio spirto è lì che rugge

    e d'Eterno non si strugge.

  • 05 febbraio 2009
    α e ω – alfa e omega

    Che rincorse e frenesie
    per quei posti sì 'gognati
    per quei posti sì disiati...
    scendon lacrime dai cuori.
    Quando il passo è richiamato
    a gran plausi di simposi
    sento lacci sì animosi
    che richiamano lo spirto.
    -Poni pure ne l'assurdo-
    Pensa al figlio d'uno Augusto
    o per te chi sia più grande
    pensa a lui compunto esangue
    per l'Amor di vili astanti.
    Pensa ora ch' alfe e grafi
    retro sperdon Sua maestà
    e pensa pensa che pur Primo
    d'ogni omega fu qui retro.

     


    (“Così gli ultimi saranno primi e i primi ultimi”
    Mt 20;16 –  di chi qui in terra fu per Amore nostro l'ultimo: Gesù il figlio di Dio)

  • 06 dicembre 2008
    Diritto di sognare

    Questo fiume sì furente
    che già scorre nel mio core
    porta in auge il mio furore
    di delusa uman realtà.
    Il diritto di sognare
    fugge mesto da la terra
    e nella carta geme ed erra
    ove il mondo è solo un dubbio.

  • 02 ottobre 2008
    Cos'è' l'amor

    Amore è pene d'amor perduto
    che stordiscono lo spirto
    e come 'l bere per li briachi
    danno un sé misconosciuto or sono.
    Amor come un magnete
    che nel core degli amanti
    su d'un'edera stellare
    stringe a sé l'attimi, i corpi, l'universo e 'l verso.
    Amor, amor,
    tempeste di perdizione
    passione in senni
    che gelosia trasmuta.
    Amor, amor
    logos di galassie parallele
    'vinghiate ad un sol palpito di cor.
    Amor, amor
    tuoni di tempeste
    e melodie di firmamento...

  • 02 settembre 2008
    Ore Notturne


     

    Ore notturne

    il sogno trapassa l'animo

    l'emozione gioca con la luna

    il brivido passionale

    infonde l'aura dell'anima.

    Accresco il dolce focolare

    su cui le mani

    s'accarezzano felici.

    Amare è un vento ondulato

    che posandosi sui nostri boschi

    accarezza velatamente

    le gote.

    Attendo tra i pertugi di due siepi

    l'immenso che traspare

    nella distesa d'eterna felicità...


  • 02 settembre 2008
    Libertà

     

    Sbarre che s'usurano

    a quel bollore iridescente

    che sinuoso mi penetra lo spirito.


    Danzano luna et sole

    in un connubio eccelso

    su onde piene

    in un cuor furente.


    (la verità di condanna e salvezza)


    Scoppia il palpito

    scappa sulle colline

    scappa sugli altari.


    Sogno di sognare

    muoio del lento vivere

    vivo se voi vivete

  • 02 settembre 2008
    L'onda - A Federica

    Di bagliori estasianti

    accendo l'alma mia.

    M'asseto dei tuoi sorrisi

    che sciolgono battiti di pietra

    e pulsano dall'inebriante aura tua.

    Sei l'onda straripante

    di celestiali note

    che delicate

    s'increspano sulla riva mea

    e risuonano d'immenso.

    (L'Uomo senza Amor

    è notte senza luna).


  • 02 settembre 2008
    Un'arpa chiamata artista

    Doni d'estate
    come canti di sirene all'Ulisse
    m'incantano d'immenso.
    Poeti d' altre sponde
    che ti smuovono scarlatte corde
    d'un'arpa chiamata artista.
    Risi di fulgente spirto
    'carezzano li miei occhi
    ed estasiato nel core
    incateno l'alma mia a questa terra.
    Quando 'l vento mio
    incontra i suoi lidi
    libra radioso su cotanti bagliori.
    Quanta speme s'effonde nel core
    quanti canti m'intonano l'angeli...
    fossi albore rimarrei
    ché le radici siciliane
    son di linfa
    di vitale firmamento.

  • 23 giugno 2008
    Lo scettro della vita

    Attimi, secondi, spiri di vento:
    calar di palpebra.
    A volte in taluni momenti
    il cuore esausto di battere
    cede lo scettro alla Morte
    che compiacente sogghigna.
    Ma nel battito
    che in lontananza ancor s' ode
    tra poesia, Vangelo e Vite umane
    ricredersi ella deve
    ché mestamente frustrata
    aspettar lo scettro, forse,
    eternamente dovrà.