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Luna Che Nasce

in archivio dal 09 feb 2013

roma

segni particolari:
Spirito di civetta e cuore di lupo, figlia dell'anima nativo americana. Ho scritto un libro intitolato "Quello che non vedi" disponibile su Amazon.

mi descrivo così:
Tutto ciò che è istinto è per me motivo di vita e di verità, per questo sono con i cuori selvaggi chi non chiude la bocca e mette in moto le  mani, chi in qualche modo pensa che la parola è sacra e può salvare il mondo.

25 febbraio 2013 alle ore 4:26

LA STRADA ROSSA

Ti ho sentito arrivare...
trovai le tue orme come se fossero pezzi di pane vicino al mio cancello di rose rosse ghiacciate ma mai uccise dall'inverno e dove un petalo cadeva ogni volta io passassi davanti per svegliare il mio sonno  freddo e rotto
MI disse che eravamo  fatti per essere nostri e che tutto cio' che c'eraora, gia' ci aveva avuto prima di noi ,ammalati e forse mai guariti,ci avevano invece preparato per il cancello:
E' il cammino della strada rossa,Ti prego, non badare a quel frastuono  degli alberi che sentirai  prima dell'autunno che sembrera' dolore come  una foglia che vuole correre ma è bloccata dai rami che litigano come api per  spartirsi il miele,è il tempo che si sta preparando  anche lui all'effetto che fara' la neve  su un corpo gelato nell'anima  ma con occhi di sole
E' il cammino della strada rossa,mani che si uniscono,mani ribelli,mani piu' dure  a morire,mani che si sentono
LI ti ho incontrato mano piu' stretta  delle altre ,mani di appartenenza  di un cuore perso milioni di anni fa,quel battito di ricordi di amore lontano venuto da noi  a portarci il respiro e non il sospiro
Si,era nel cammino della strada rossa che ti dissi ti amo una parola che non andava taciuta
ora cosi' come allora dammi ancora la mano  per raccogliere i fiori del nostro sentiero e arrivare  fino alle stelle
non importa  quelllo che sara' se ci ritroveremo se quel filo legato si spezzera' lungo il nostro cammmino
io cantero' il mio rito d'amore,te se non mi amerai,io lo sentiro',perchè tu non ti avvicinerai piu, le mie parole d'amore saranno come una spina di rosa nera che sanguina grida di corvo, un pungiglione di un ape regina impazzita della perdita del tuo nome indossato come corona.
solo  se la mia canzone improvvisa  sara' stonata,capiro' che il tuo cuore non era piu' nel mio
comunque andra',so  gia' come sarebbe bello amarti,me lo dice sempre una particolare stella che non vuole andare a dormire neanche di giorno,  per desiderarsi gia pronta  di te la sera dopo
-TU amore non sei mai stato morto eri da me allattato  di dolcezza tenuto al riparo da certi cattivi ostacoli,ci  siamo uccisi alla vita mille  volte, per sfuggire alla felicita' per delle colpe  da noi attribuite.,potremo salvarci solo se contagiati dalla fine e dall'inizio.io allattavo dolcezza e tu mi cullavi  e ancora non fermi quel dondolio che mi ha fatto tua per sempre.
■Luna che nasce

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