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Autore

Manuel Paolino

in archivio dal 29 dic 2009

05 aprile 1977, Trieste - Italia

segni particolari:
Fra il 2011 e il 2017 pubblica sette raccolte poetiche. Ha scritto vari saggi e articoli inerenti la poesia che prendono il nome tutti insieme di Saggi, razzi e sproni. Tutte le sue liriche sono incluse in due libri: L'idromele Parte Prima e L'idromele Parte Seconda.

mi descrivo così:
Poeta, critico e traduttore, autore de L'idromele.

20 marzo 2012 alle ore 9:33

Leunam

di Manuel Paolino

editore: Midgard

pagine: 34

prezzo: 9,54 €

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Manuel Paolino è un visionario di poche parole. Le sue sono poesie con una dolce cadenza ritmica, dove l'eco dell'immagine poetica, risuona leggera nel resto della pagina bianca.
Un poeta dalle tinte pastello, che non ha bisogno di punteggiatura per scandire le sue espressioni poetiche mai banali e sempre eleganti e pregne.
Nelle poesie di Paolino, c'è tanta umanità, ma soprattutto un rapporto empatico con la natura, fedele amica di sogni e pensieri, sciorinati in vorticanti metofore. Come nell'ultima strofa della poesia "A legnoverde":
"Mi appoggio/ sulla pietra amica/ e insieme al sole sogno/ piccola erba dorata". L'uomo e la sua anima poetica, diviene un unicum spirituale con la natura, che è maestra chiarificatrice.
Un raggio di sole, vale come mille parole e tanti discorsi. Sono sensazioni date dal ciclo naturale, che il poeta fa sue e rende magma d'inchiostro, pronto a ergersi ad atavica soluzione del nostro tempo e del nostro rincorrerci nel tempo.
In un contesto di visione d'insieme, i terrestri di Paolino, sono come "anime sospese" e "ci sono uomini/ e donne/ separati da montagne/ altissime/ come le promesse/ gridate al cielo".
Una silloge profonda e penetrante, da leggere in assoluto silenzio, per riuscire a immergersi nelle candide atmosfere naturali del poeta triestino.
Calda, rossa, sfumata, cristallina, accogliente, leggera... è la poesia di Manuel Paolino.

recensione di Paolo Coiro

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