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Autore

Manuele Gallico

in archivio dal 02 gen 2010

31 maggio 1993, Roma

02 gennaio 2010

La vicina di casa

Intro: La vita è fatta di sorprese continue. Certo, non tutte sono belle ma bisogna reagire sempre e anche Sara, la protagonista del racconto, farà così. Perché le sorprese non sono finite, per lei e per il lettore.

Il racconto

Sara è una ragazza cordiale, simpatica e forte, molto, forte.
Insomma è la vicina perfetta, sempre pronta a darti una mano se hai bisogno, anche solo per un pizzico di sale che distrattamente hai scordato di comprare.
Non molto tempo fa, Sara visse un momento che le cambiò la vita.
Era una fredda serata di febbraio, Sara era nel suo appartamento seduta sul divano, stava guardando in televisione una di quelle solite sit-com, che ti fanno sempre ridere anche quando hai avuto una giornata pessima.
Si era fatta una doccia, aveva asciugato i suoi neri capelli mossi, successivamente lisciati dalla piastra e si era truccata con cura.
Si era infilata il suo unico vestito per le grandi occasioni: era un modello firmato nero, fasciato sul seno, che scendeva fino alle caviglie. Delle bretelline di paillettes argentate  partivano dalla fasciatura e andavano a finire dietro la schiena.
Prima di mettersi sul divano si era spruzzata il suo profumo preferito.
Si fecero le otto di sera e uscì di casa, quella sera si sarebbe incontrata con Paolo, il suo ragazzo che probabilmente le avrebbe chiesto di sposarlo.
Paolo stava camminando per una strada, buia e poco affollata, dall’altra parte del marciapiede. Si erano conosciuti tre anni prima, ed era lì che avevano l’appuntamento.
Fissava l’anello di fidanzamento, quel giorno glie lo avrebbe dato.
Era tutto organizzato: aveva comprato un bellissimo completo e prenotato il ristorante più romantico di Roma.
Paolo stava attraversando la strada, una macchina ad altissima velocità sbucò all’improvviso. Fu un attimo, lo prese in pieno e scappò svanendo nel buio.
Sara arrivando vide Paolo, lì, ormai privo di sensi in mezzo alla strada.
Un brivido le percorse la schiena e si avvicinò piangendo, ma ormai non c’èra più nulla da fare, Paolo era morto.
Aveva un pugno serrato, dentro Sara trovò l’anello, il segno di un amore forte che probabilmente non sarebbe mai finito.
Per due mesi Sara non uscì di casa.
Dove era finita quella ragazza cordiale e generosa?
Sono passati 3 anni da quella disgrazia, Sara “la ragazza forte” è riuscita a superare l’accaduto, ora ha una nuova vita, ha conosciuto un nuovo ragazzo, il suo vicino di casa, me, che oggi le chiederà la mano.

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