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Autore

Maria Alonzo

in archivio dal 10 dic 2005

01 dicembre 1945, Milano

12 dicembre 2005

Solitudine

Bagno la mia solitudine

dei miei stessi umori,

la tingo di cenere e di notte.

Essa odora della mia carne

incensata di passioni,

è velata dalla nebbia

impalpabile dei sogni.

Ascolto le mie lacrime

e di esse mi disseto.

Mi schiudo come una rosa

ma per me,

per me soltanto.

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