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Poesie di Mariaberta Elefante

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  • 12 marzo 2007
    Prigione di ghiaccio

    Prigione di ghiaccio
    dove il tempo trascorre
    mi dondola a volte
    altre mi sbatte contro
    quel freddo crudele
    prigione di ghiaccio
    il mio cuore è un fuoco
    d'inverno che brucia nel petto
    di gabbiano intrappolato
    dal gelo
    per un volo lontano ormai
    oltre il mare oltre le nuvole
    che non troverò
    che non sarà mai mio…
    Quello il mio volo... Che immagino
    sono uccello ferito, vagabondo
    e troppo impaurito agli occhi
    del mondo…
    Sbatto sul ghiaccio, ferisco
    ogni volta le mie ali bianche
    che a un tratto diventano
    rosse...
    Divento piccolo, mi chiudo su
    me stesso e rimango in silenzio
    nella mia prigione di ghiaccio.

  • 12 marzo 2007
    Ascoltandoci

    Ascoltandoci…

     

    Perché il mondo a volte è una jungla, fitta e pericolosa.
    Addentrarsi non è un obbligo ma dobbiamo farlo, perché fa parte del vivere.
    Quando si è nella jungla, dobbiamo essere agguerriti e attenti.

     

    Il coltello è tra i denti e le orecchie sono tese.

     

    Perché il mondo è una jungla, di suoni e di rumori, infinita ridondanza di inutilità.
    Quando ci si trova…possiamo chiudere gli occhi e
    Tapparci le orecchie. Isolarci per qualche istante...

     

    Accade che ad un tratto iniziamo a vedere le cose…solo
    A vederle con il nostro cuore.
    Gli occhi riposano e l’udito anche.
    Ma non ci servono...

     

    Tutto cambia, perché arriviamo a toccare anche ciò che
    il caos ci aveva nascosto.
    Increduli e curiosi rimaniamo lì
    con gli occhi chiusi e ascoltiamo noi stessi.

  • 29 novembre 2005
    Isola

    Sei riflessa

    nel mare della solitudine

    lontano dal resto del mondo

     

    Vedo la tua sagoma su quello

    specchio d’acqua che ti avvolge

    e vorrei raggiungerti…ma il

    mio volo è troppo alto, oltre

    le nuvole.

     

    Potrò mai rivederti?

  • 29 novembre 2005
    Girovagando

    Girovagando per poco nei meandri

    della tua anima,

    ho trovato una verità

    ricoperta di specchi rotti

    che riflettevano immagini di te

    frantumate.

     

    Ti ho destinato ai

    miei ricordi e ogni tanto

    ti ritrovo.. ma poi mi allontano

    per non mordermi il cuore.

  • 29 novembre 2005
    Oleandri e gelsomini

    Sta solo l’oleandro in fiore

    accanto al gelsomino.

    Li vedo ogni giorno passando

    in quel vicolo che porta al mare.

    Sento i profumi dell’estate, il

    vento che mi accarezza il viso,

    e osservo i gabbiani che planano

    su quell’immenso blu…

    C’è poi un veliero che scivola

    sull’acqua , verso l’orizzonte..

    dove lo sguardo si perde

    in quell’immenso spazio.

  • 29 novembre 2005
    Se il vento

    Se il vento questa sera potesse

    portarti le mie parole e

    catturare i tuoi pensieri.

    Se potesse svelarmi i tuoi

    silenzi e la tua dissolvenza,

    penso che rimarrei qui

    a farmi accarezzare i capelli,

    a farmi sospingere avanti e indietro.

    Come quella barca a vela che

    vedo laggiù su quelle onde: la sua

    danza è vivace però, perché il vento

    a lei, sa mostrare la rotta… perduta.

  • 29 novembre 2005
    Abissi dell'anima

    La tua anima è come questi

    abissi, profonda e

    irraggiungibile, bella e pericolosa.

    E’ nei suoi abissi che mi sono persa

    e ora non riesco a sciogliere

    le mie catene.

    Ho gettato la mia ancora,

    sperando di trovare i tuoi segreti,

    nascosti e impercettibili

    come quelli del mare.

    Ora sono ferma qui,

    e ogni tanto provo a disincagliarla

    per ripartire, ma poi mi accorgo

    che era proprio qui che lei voleva

    restare.

    Tiro, ma non se ne parla, rimane

    laggiù in mezzo a quegli scogli, duri

    e aguzzi

    e tutte le volte che riprovo mi faccio

    del male: la tua anima è come questi abissi,

    segreta e pericolosa.

  • 29 novembre 2005
    Per una volta

    Per una volta sola vorrei

    trovare le risposte che cerco,

    non fare niente se non aspettare,

    sapendo che giungeranno e che

    ritroveranno il mio sentiero.

     

    Per una volta sola ,vorrei essere

    raggiunta senza chiedere,

    essere capita e non sempre capire.

     

    Vorrei provare a non anticipare

    ogni volta con  il mio pensiero ,ma vederlo

    leggere e cogliere in tempo.

     

    Ma so che non accadrà, ancora una volta

    arriverò prima al traguardo, da sola…

    come sempre.

  • 29 novembre 2005
    Inganno

    Involucro lucente e

    curioso, sensuale e piacevole

    agli occhi di chi ti incontra

     

    Sai ingannare con una tale grazia

    ed è  necessario  stare attenti e

    giocare d’astuzia.

     

    La tua anima si sa vendere per grande,

    tanto che chiunque ci crederebbe.

     

    Ma a me è bastato il tempo per capire

    che oltre quell’ involucro, lucente,

    è inutile scavare…non si trova niente.

     

    Tu sei … bugie e parole,

    che turbano la mia mente ,ansiosa di lealtà

    e i miei sentimenti, onesti e veri.

     

    Se ti guardo e non penso a cosa

    c’è oltre i tuoi occhi e il tuo viso

    mi sento ubriaca di te.

    Se però mi fermo e vedo oltre,

    con immenso dolore ritrovo il tuo silenzio

    che mi svela la tua essenza: fredda e crudele.

  • 29 novembre 2005
    In riva

    Su questa spiaggia, è notte,

    silenzio intorno, luci lontane,

    le onde raggiungono la  riva

    con leggero rumore.

    I miei occhi cercano ancora

    i tuoi, le mie labbra vorrebbero

    raggiungerti, la mia anima ha

    ancora parole per te.

    Cerco una risposta, che non giunge,

    che non sa ritrovare la mia.

    E sono qui in riva al mare,

    le luci, la luna

    e tu… lontano.

  • 29 novembre 2005
    La mezza Luna

    Vedi l’altra metà della Luna?

    Quella oscura, silenziosa, misteriosa?

    Quella che non è visibile se non che

    con il cuore.

    Quella che solo uno sguardo attento

    può trovare.

    L’altra metà della Luna, che nessuno

    riesce a vedere ma che forse i

    tuoi occhi riusciranno a trovare.

    Quando ne coglierai i contorni,

    potrai accarezzarla e lei si svelerà

    per la sua vera essenza: LEI E’ CIO’

    CHE NON APPARE!

  • 29 novembre 2005
    Seguendo le tue orme

    Ho camminato a lungo

    su questa spiaggia... tante e tante volte.

    Ogni tanto guardavo l’orizzonte,

    perché là sentivo i gabbiani parlarmi di te.

    Io non sapevo chi fossi,

    da dove e se saresti venuto,

    però il loro canto

    mi svelava pian piano questo segreto

    e pensai di ascoltare con il cuore...

    Un giorno per caso,

    inseguendo il mio sogno,

    ho trovato sulla sabbia delle orme.

    Le ho seguite,

    non sapevo dove mi avrebbero portato,

    ma non mi feci tante domande,

    decisi di continuare a ricercarle su quella spiaggia,

    anche se il mare le cancellava dal mio sentiero.

    Ogni tanto ritornavano

    e io mi domandavo

    dove stessi andando.

    Poi con il tempo,

    ho capito: "Erano le tue".

    Orme di una vita più o meno felice,

    non lo sapevo e non lo so,

    ma sicuramente una vita

    che avrei voluto  e vorrei conoscere

    e di cui avrei desiderato e desidero farne parte:

    in qualche modo, a modo mio, a modo tuo…

    A modo nostro,

    con ciò che di meglio rimane in ognuno di noi.

    Il meglio di me per te e di te per me.

    Non avrei  lasciato mai quella spiaggia

    dove quel giorno per caso trovai le tue orme

    … anche perché non ero mai stata così bene

    in orme che non fossero le mie…

  • 29 novembre 2005
    Lontananza apparente

    Perduta e lontana,

    ascolto le tue parole

    nel mio silenzio.

    Rileggo i pensieri

    che appartengono a te,

    che appartengono a me

    e che saranno nostri per sempre.

    Ogni volta che parlavi,

    io c’ero e sentivo il tuo

    cuore.

    Tante volte ti ho stretto a me,

    nel silenzio del mio dolore,

    e tante volte avrei voluto dirtelo,

    ma tu eri troppo distante,

    perché potessi credere che fossi

    vero.

    Ma tu c’eri e lo sapevo, ma

    dentro me non lo accettavo.

    Paura di te, del tuo amore immenso

    E profondo…della tua incredibile

    Anima…

    Forse tu credi di avermi perduto,

    ma

    io sono sempre stata qui ad ascoltare

    ciò che mi era possibile ascoltare ciò

    che di unico e immenso stava

    accadendo dentro di te

    e dentro di me.

    La mia è stata lontananza apparente..

    Io sono sempre rimasta lì

    accanto a te…

  • 29 novembre 2005
    Che stai tracciando?

    Piccola bimba,

    geniale e curiosa,

    allegra, ribelle,

    giocosa e limpida.

    Cosa stai facendo

    Con quella matita?


    Non ti hanno mai detto

    Che ci sono i fogli per

    Scrivere?

    Dicono che c’è uno

    Spazio per ogni  cosa.

     

    Loro lo dicono, ma ascolta:

    "Hai mai visto come un raggio

    Di sole riesce a illuminare

    Anche il tuo volto

    Al mattino, quando sei

    Nel tuo lettino?"

     

    E allora continua a scrivere

    Lo spazio intorno a te e

    Non temere se incontrerai

    Chi cercherà di impedirtelo.

    Tu ascolta il tuo genio… e

    Andrai lontano.

  • 29 novembre 2005
    Qualcosa di te

    Qualcosa di te

    È rimasto intorno

    Non se ne va.

     

    Qualcosa di te è dentro me

    Non so neanche io perché

     

    Qualcosa di te mi spinge

    Verso il tuo silenzio

     

    Qualcosa di me ti

    Raggiunge e diventa

    Parte di te...

     

    E’ il mio viaggio da me

    verso te.

  • 29 novembre 2005
    Noi "diversi"

    Noi "diversi",

    animati da profondi

    sentimenti,

    ogni sfumatura di pensiero,

    di vita entra in noi..

    noi… strani, fuori

    dalla logica comune,

    dannatamente veri.

    Noi non giudichiamo,

    non offendiamo,

    non disprezziamo.

    Noi "diversi", non

    omologati agli altri,

    ma disposti a dare tutto

    di noi stessi, senza paura,

    ma con pazienza e rispetto,

    sperando che il tempo ci

    sia amico...

    Noi diversamente “normali”.

    La nostra vita è fatta di

    tanti oggi,

    Domani deve ancora accadere!