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Poesie di Mario Laudace

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  • 05 settembre 2012 alle ore 20:46
    L'arte della caccia

    Sognar.

    Quella più dura, 
    Aguzza, splendente,
    Prendo, scalfisco,
    A suon di leggende.
    Pietra tremenda,
    La prima ma buona,
    Attento la lego,
    La innalzo ruggente.

    Le danze, i rituali, le fiamme,
    Distrarsi, cibarsi, armarsi.
    Il nemico è vicino,
    Lo sento, il respiro.
    Un soffio nel vento,
    Una goccia nel mar.

    Ti guida l'istinto,
    Forte scialuppa,
    Con un po' di fortuna,
    E il vento a favor.

    Grande tormento,
    Vile sfinimento,
    Il duro fallimento,
    Ma la fame è più dura.

    La caccia senza la caccia,
    Premio senza la faticaccia.
    Concorso senza rivali,
    Guadagno senza lavoro.
    Nobel senza ricerca,
    Ricerca senza ricerca.
    La caccia senza la caccia,
    Come l'uomo senza l'uomo.
    Desiderio infinito colmato,
    Vuoto divenuto pieno,
    Sogno del sogno privato,
    Felicità goduta appieno.

    Arte senza arte?
    Sofferenza, dolore, gioia, stupore,
    Tutte le parti del grande onore,
    Di aver cacciato, faticato,
    Rivaleggiato, guadagnato,
    Ricercato e ricercato,
    Desiderato, colmato,
    Sperato, sognato. 
    3 su 5 lo sforzo vale ma.

    L'onore di aver cacciato,
    Più grande della fame che ho subito.
    Il karma aiuta si, questo è sicuro.
    Ma è quando il gioco si fa duro,
    Che i duri iniziano a.

    Mr. Laudace

  • 14 febbraio 2012 alle ore 21:43
    Would You Be My V?

    Quant'è scemo il cuore,
    è bravo solo a far l'Amore!
    Apriti Mente fatti capanna.
    Presto! O Cupido mi scanna!!

    Mr. Laudace feat. Amore

  • 06 febbraio 2012 alle ore 14:46
    Inerme

    Inerme aspetto la fine
    del mio tormento infame.
    Notte e dubbio
    Stanno assieme
    A braccetto
    Al suo cospetto
    Uno subito con eleganza
    L'altra lenta in sonnolenza
    Arrivano adagi
    Penetrano nel sogno
    Li guardo selvaggi
    Distruggere il mio mondo.
    Una voce mi desta
    È la ragione lesta
    In aiuto accorre
    A rinforzar le fila
    Si arma di cuore
    E in battaglia sfila.
    L'Audacia appare forte
    Castello di mattoni
    Adagiato sulle nuvole.
    Sogno inviolabile
    In mezzo a quei furori
    Ad un tratto arriva lei, Morte.
    Inerme lì a guardare
    Inerme aspetto la fine
    Del mio tormento infame.
    Chiedo giusto il tempo
    Di una lacrima nel vento;
    Anche meno mi accontento
    Di un ricordo di cemento.
    Due vie dan la scelta
    La più facile: morte lenta.
    Ma lei non si arrende
    Sceglie l'altra e tenta
    Combatte per la vita,
    per il cuore, Audacemente.

    Mr. Laudace

  • 21 dicembre 2011 alle ore 23:33
    1° Premio

    Al mio papà.
    Il miglior papà.

    Un altr'anno
    Avanza muto.
    Un pò più canuto,
    Ma lui non mi inganna.
    E' sempre lo stesso
    Ogn'anno che passa.

  • 21 dicembre 2011 alle ore 23:31
    Rebus nel Vento

    Relegato, impiego il tempo
    A contemplare il vento.
    Nano, sulla spalla di giganti
    Vedo il tutto, vedo il niente.
    Superbo, vado avanti
    Bramoso di scoprire.

    All' inizio elemento,
    unito, disunito,
    parte di tutto,
    un tutto di parti
    infinitesima causa
    di un effetto infinito.

    Errò, come è lecito
    e fu sostituito.
    Non più unico,
    Non più solo.
    Originariamente indivisibile,
    Razionato razionalmente
    Da un disegno intelligente.

    Umano, di spiegarsi tenta,
    perchè esiste, perchè (si) muove.
    Un mistero di energia lo pervade
    In costante espansione.
    Il destino ultimo è il freddo,
    oppure un tepore?
    Impossibile spiegarlo,
    Magari poterlo.
    Incontenibile stupore
    Dobbiamo solo volerlo.

    Ma in tutto questo dove sono?
    C'è davvero bisogno che
    Relegato, impieghi il tempo
    A contemplare il tempo?
    Superbo vado avanti,
    Bramoso di scoprire.

  • 21 dicembre 2011 alle ore 23:29
    Alla fine, l'inizio

    Ecco qui

    Alla fine.
    Quanto tempo
    Ho provato,
    Sprecato, tentato.
    Alla fine
    Arreso al destino,
    Stanco di lottare,
    Di reagire e continuare.
    Stanco di sognare,
    Faccia a terra
    Senza ritorno.
    Poi di nuovo,
    Quella voce,
    Quella luce.
    Candida, intona
    Dolci parole.
    Mi rialzo forte,
    E riprendo
    Il mio tormento.
    Obiettivo finale,
    Continuo Divenire
    Irraggiungibile.

  • 21 dicembre 2011 alle ore 23:28
    Ultima chance

    Per l'ultima volta.
    La speranza siede
    Nel fuoco lento
    Pronto a bruciare.
    Ultima spiaggia
    Prima del mare.
    Nessuna scusa!
    Degno o non degno,
    Ultima chance.
    Puoi volare,
    Puoi cadere.

    Penso, mi chiedo.
    Ma poi a che scopo?
    Semplice resa,
    Dolore indolore.
    Libertà di straziarti
    In silenzio, in pace.
    Passiva eternità
    Nelle mani del fato.

    Non mi arrendo.
    Provarci, non costa.
    Per l'ultima volta.
    Arde il fuoco,
    Come fosse per sempre.
    Con tutte le forze, s'accende.

    Nel letto mi diletto
    A cullarmi nel sogno.
    D'improvviso, una sveglia.
    Determinata mi sveglia.
    Il momento è giunto.
    Rifletto, stratega.
    Ultima chance.

  • 21 dicembre 2011 alle ore 23:28
    Non di nuovo

    Insolente impongo
    Alla mia mente.
    Ma lui arriva
    Senza preavviso.
    2 volte no, si dice,
    Eppur in pieno viso.
    Mi tormento e mi pento
    Ma nulla posso.
    Invano tento ma niente,
    Mi cade addosso.
    Distratto avanzo,
    Astratto penso.

    Ostinato riprovo,
    Ma niente.
    E andar via non posso,
    Mi sente.
    Testa a testa
    Lo affronto, testardo.
    Ma lui di nuovo
    Dove fa male
    Continua a colpire.

    2 volte no, si dice,
    Il fulmine ammazza.
    Ma se poi resisti?
    Non di nuovo, speri.
    Ma poi per sempre, brami.