username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Martina S.

in archivio dal 15 dic 2011

06 luglio 1989, Napoli

segni particolari:
"Ma come vorrei avere da guardare ancora tutto/come i libri da sfogliare/e avere ancora tutto, o quasi tutto, da provare" [F. Guccini]

mi descrivo così:
"Sicché, per buona parte della vita, avrei raccolto/dato nome, amorosamente messo in serbo.../neppure delle nuvole o delle bolle di sapone/- che per un poeta sarebbe già bello;/ma qualcosa di più inconsistente ancora:/delle effervescenze." [C. Sbarbaro]

22 maggio 2013 alle ore 13:50

Non era propriamente amore

Non era propriamente amore quello che
cercavi, ma hai steso il
braccio verso il comodino ed è
stato tutto ciò che hai trovato accanto
agli occhiali. L’hai presa per
buona, pillola del mattino
per tenere a bada la pressione ed il
cuore sotto controllo ed hai
considerato una possibile assuefazione
che potesse porre fine ai tuoi sintomi
debilitanti.
L’hai resa tenera con dell’acqua
all’inizio, poi con del liquore, dimenticando
gli effetti collaterali che si spargono
polvere di gesso sui vestiti lasciati ai piedi
del letto ogni volta che le calzi vicino.
Alla fine in preda ad uno sfogo
epidermico e gran prurito hai
dovuto rinunciare a quella cura
che si sarebbe potuta rivelare pur fatale.

È così che si spezzano i
cuori,
sbagliando blister e
confondendo gli scaffali.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento