username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

in archivio dal 05 set 2007

Massimiliano De Maris

27 marzo 1986, Roma

elementi per pagina
  • 22 febbraio 2008
    Bambini

    (suoni, voci, risate di bambini nello sfondo….)

     

    Bambini,
    ne sono rimasti degli esemplari ancora,
    alcuni ancora ridono
    alcuni ancora giocano
    alcuni ancora corrono.
    Nasce tutto da un uovo, poi si moltiplica in ciò che siamo.
    Le ginocchia sbucciate e le tute strappate,
    sudati di vita. Sistemati in un blocco libero.
    Il bosco e i prati ancora li attendono,
    impazienti
    non sarà un pallone ad avvicinarli ma
    sarà la nostra invidia,
    e ancora l’ennesimo mostro travestito da uomo.

     
  • 20 dicembre 2007
    Cosa

    Forse è in pagine bianche che posso trovare quello che ho perso
    Mi sto sciogliendo nel sogno, devo svegliarmi!
    (urla….)
    Sudore…lo spettro mi alita affianco al viso,il profilo, lo vedo.
    (È immobile è fresco come una rosa.
    Nessun suono, solo sbattere d’ali
    \\ le farfalle della notte piangono\\
    Sotto il lenzuolo una triste puttana incandescente…)
    Ancora lì nella sua fissità, obliquità di immagini diventano chiare solo ora,
    così vedo…
    rido
    piango
    vivo
    muoio
    Mi sta lentamente finendo e il bello
    È che non c'è nessuno vicino.

     
  • 05 settembre 2007
    No title

    Respirando insieme
    è sangue
    stretti in un salto
    stacchi il biglietto
    fuggi.
    Collezionò canne di bambù
    per poi
    darle in fiamme
    sconcertata nonnetta
    ascolta l'urlo
    il pianto del mattino
    la preghiera di un assasino.