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Autore

Mirco De Pretto

in archivio dal 05 lug 2011

15 febbraio 1956, Thiene (VI) - Italia

04 dicembre 2012 alle ore 9:18

L'evasore elevato

Il racconto

Sembrava la classica lettera di un amico... indirizzo scritto con penna biro abbastanza mordicchiata ed un mittente ignoto ma simpatico... il signor Non tal dei tali.
L'aprii insomma con questa convinzione in testa e cominciai a leggere.
"Buon giorno egregio De pretto e scusi l'intrusione mattutina... lei non mi conosce ed a questo se mi ascolta rimedieremo presto... bensì io invece la conosco bene... ho letto molto di lei infatti sa.
Molto molto molto e su tutti i siti in cui con vari nick ha cercato di sfuggirmi meticolosamente.
Lei mi piace mister Mirco... ha uno stile che mi calza a pennello ed infinite volte è in grado di stupirmi attraverso gli incontri sui sentieri dove vengo condotto seguendo le tracce... cerebrali... delle sue file di parole.
Ed inoltre aggiungo che... per via di parecchie sue opinioni espresse in sede di commento a post di altri... mi sono fatto un'idea accattivante pure rispetto alla di lei personalità... e mi garba assai anche quella Mirco... assai assai.
Mi ascolti signor De Pretto con la presente le dico unicamente ciò.
Lei deve venire in città... qui da me... che ho da farle una proposta.
La più semplice è arriva in treno... scende il metrò... infila la linea due verso XXXX e scende in piazza XXXX.
Dopo sale su... uscita XXXX e lasciando il monumento alla sua sinistra... infili la prima a destra... dove in breve vedrà scritto dall'altro lato della via libreria XXXX e sarà arrivato.
Parta allorché vuole io sono sempre lì... e se arriva la notte suoni il campanello sette volte.
L'aspetto ed intanto di nuovo scusi dell'intrusione... tanta riverenza... e buona giornata".
Ci vado pensai immediatamente... ci vado.
Questo è un matto e mi piacciono i matti di alcuni ambienti... almeno quanto non mi garbano quelli di altri.
E due giorni avanti sul presto salii pertanto il treno e seguendo le indicazioni non ebbi difficoltà ad arrivare al poter spingere... non privo di uno smargiasso batticuore... la porta del mistero ed un maturo giovanile normalissimo signore trovai seduto dietro la cassa.
Io vorrei descrivervelo se non che m'è balzata subito il mente una canzone al vederlo... il topo con gli occhiali dello zecchino d'oro e se non erro di per cui non serve ancora... la descrizione.
Balbettando mi presentai.
Buon giorno... possibile le dica niente... io sarei De Pretto Mirco.
Cavolo balzò dalla poltroncina manco avesse visto la fortuna e m'accolse raggiante di mano allungata sincera e multi avvolgente.
"Buon giorno... buon giorno... ah lei non mi crederà ma sono commosso emozionato e veramente felice felice di vederla qui e conoscerla personalmente".
No no le credo l'ho appena visto.
"Ecco vede... questa risposta è il miglior esempio del perché mi eccito emotivamente in sua presenza... cartacea o reale che sia Mirco... posso chiamarla Mirco?".
Ovvio ed io...
"Oh lei mi chiami Marco".
Bene Marco noto in questo momento non stazionare clienti e scusi l'ansia... passerebbe al dunque?
"Il nostro dunque è una cosa semplicissima Mirco.
Lei si guardi in giro e noterà un'attività commerciale.
Arrivano libri e vanno venduti libri qui Mirco e si mimetizzano ed incrociano fra di loro accendendo una grande confusione le creature... nella quale... da buon italiano e pari ad in tutte le altre attività commerciali... uso infilare delle pubblicazioni in nero.
In genere testi di gente sconosciuta... che stampa e distribuisce privatamente.
Loro me li portano già prezzati e mi lasciano... privi di qualsivoglia riscontro... delle copie da vendere sulle quali riconoscono un piccolo sconto... che rimane lì in cassa codesto sconto e si ammucchia e non posso dichiararlo e lo potrei spendere e spandere a piacimento visto le vendite normali vanno bene... però invece a me è venuta "l'idea" al riguardo ed io allora ho deciso di non buttarli in vanità o in altre merci quei soldi... anzi ho deliberato... qualora acconsenta... di "aiutare" proprio lei... ed eccoli qua dunque... li denari esuberanti... che nel tempo li ho riuniti in giallo sacchetto e sono diventati piano piano cinquantamila euro tondi tondi... che io appunto offro a lei Mirco... in cambio dei diritti delle sue opere.
Se dice andiamo di sopra dal notaio... il contratto in due minuti è pronto... lei mi cede i diritti in cambio della somma innominabile ed io le riconosco il venti per cento di ogni eventuale libro o diritto rivenduto... in qualsiasi parte o lingua del mondo e... e siamo a posto.
Tutto chiarissimo e nessun inganno Mirco".
A parte non so se ha ragione riguardo alle mie cose... a parte quello... ho risposto... lei vuole dirmi signor Marco che qualunque editore eventualmente interessato ad un mio libro dovrà trattare i termini con lei... ed a lei dovrà versare l'oboli?
"Sì Mirco".
Non sta possibile Marco... non esistono tali generi di editore nel panorama né libri miei nel reale.
"Io voglio dirle Mirco non importa è l'idea a spingermi... capisca e non incide la sua fase di realizzazione attuale e lo so... è una vicenda casomai in divenire la mia... ma lo stesso io punto su di lei... e mi esalta il pensiero di agevolare giusto lei... a mio avviso meritevolissimo... al posto di sperperare assurdamente il maltolto... squallidamente uguale a tanti o riguardo a necessità infinitamente false.
Mi segua Mirco è l'idea donata che in questa maniera mi consente di riparare coscientemente al danno combinato evadendo e di farlo in una maniera perlomeno creativa... che se tutti usassero i proventi illeciti così... staremo certamente meglio Mirco...
io ci scommetto i gioielli".
Stupefacente stupefacente e stupefacente e...
sono onorato della sua attenzione Marco... ho ribadito allibito...  ed onorato è poco.
Capisco benissimo.
La possibilità di trasformare la disobbedienza truffaldina ed antipatica... in forma di contributo buono autonomo e liberamente gestito e distribuito Marco.
Praticamente l'evasione solidale m'ha inventato lei signor Marco!
Incredibile!
"E lei... rispettando ogni mia previsione... l'ha capito d'istinto Mirco... unico al mondo che l'avrebbe potuto fare e potrà divulgarla e poi dice che rischio di perdere i miei risparmi".
Urca...
io per lei firmo in bianco signor Marco.
Per me vostra signoria è la prova vivente l'intelligenza è viva e lotta insieme a me signor Marco... e pensavo fosse estinta signor Marco.
Sono sconvolto.
Datemi un notaio.
Per favore datemi immediatamente un... NOTAIOOOOOO.

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