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Autore

Nazim Hikmet

in archivio dal 03 mag 2006

20 novembre 1902, Salonicco - Grecia

03 giugno 1963, Mosca - Russia

segni particolari:
Condannato a 28 anni di carcere per l'opposizione al regime in Turchia; sono scampato a due attentai ed esiliato a Mosca.

mi descrivo così:
Nei miei versi parlo dei valori ai quali ho creduto e per i quali ho combattuto. Penso di essere il poeta turco per eccellenza.

31 agosto 2011 alle ore 16:15

Sei la mia schiavitù

Sei la mia schiavitù sei la mia libertà
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d'estata
sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
tu, alta e vittoriosa
sei la mia nostalgia
di saperti inaccessibile
nel momento stesso
in cui ti afferro.

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