username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

in archivio dal 18 giu 2013

Nizar Qabbani

21 marzo 1923, Damasco - Siria
30 aprile 1998, Londra - Inghilterra
Segni particolari: Diplomatico, poeta ed editore.
Mi descrivo così: Sono stato il primo poeta arabo ad introdurre i dettagli dell'amore quotidiano nella poesia. E il primo che ha tentato di descrivere le relazioni d'amore del mio tempo, a modo mio.
Mi trovi anche su:

elementi per pagina
  • 18 giugno 2013 alle ore 17:44
    Lettera sotto l'acqua

    Se sei mia amica, aiutami
    a fuggire da te.
    Se sei il mio amore, aiutami
    a guarire da te
    Se avessi saputo l'amore così pericoloso
    non mi sarei innamorato.
    Se avessi saputo il mare così profondo
    non sarei andato a nuotare.
    Se avessi immaginato la fine
    non avrei mai iniziato.

    Ho nostalgia di te, insegnami
    a non averla.
    Insegnami come estirpare le radici di questo amore profondo.
    Insegnami come muore una lacrima sul viso.
    Insegnami come muore il cuore nel desiderio di vederti.

     
  • 18 giugno 2013 alle ore 17:42
    Fuoco

    L'amo. Più energico del fuoco
    più intenso dell'urlo di un uragano
    più resistente dell'inverno 
    è il mio amore per lei.
    Per lei, effusioni di lacrime.

    Se il mio pensiero le sfiorasse il petto
    la incendierei con i miei desideri,
    o se il suo seno casualmente si scoprisse
    la fisserei con occhi sanguigni.
    Non conosce frontiere il mio amore
    per come ella mi scorre nelle vene

    La desidero, solamente io. 
    Non chiedano altri la sua passione,
    sono quelle colline mie.
    E desidero far scorrere su esse la mia mano
    con esitazione, con smodata predilezione.

    L'amo, solamente io. E non mi duole
    che le stelle narrino la mia storia.
    L'alba attinge alla sua luce
    ed alla mia il tramonto.

    Finché tu resti mia
    mio è il segreto della sera.
    Gli astri sono per me un manto
    e sulla palpebra dell'Oriente è il mio passaggio.

     
  • 18 giugno 2013 alle ore 17:41
    Confronto d'amore

    Non rassomiglio agli altri tuoi amanti, mia signora.
    Se un altro ti donasse una nuvola
    io ti darei la pioggia.
    Se ti desse un lume
    io ti donerei la luna.
    Se ti offrisse un ramo fiorito
    io tutti gli alberi.
    E se un altro ti donasse una nave
    io ti darei l’intero viaggio.

     
  • 18 giugno 2013 alle ore 17:41
    Il mio amore mi chiede

    Il mio amore mi chiede:
    "Qual è la differenza tra me e il cielo?".
    La differenza, amore mio
    è che quando tu ridi
    io mi dimentico del cielo

     
  • 18 giugno 2013 alle ore 17:39
    Variazioni musicali su una donna nuda

    Due bei galli
    fanno da corona al tuo petto
    e tu dormi.
    Io son rimasto insonne
    le mani a ricamare il lenzuolo
    coperto di uccelli,
    rose e palme.

    I campi di Ceylon,
    le foreste di spezie,
    e noci di cocco
    mi chiamano.
    Mi tengono sveglio
    e i miei nervi son fili di paglia,
    il mio volto un ritaglio di giornale.

    Non sono un assassino,
    ma lo squalo che balza
    nel golfo del tuo petto selvaggio
    mi seduce per commettere un crimine.

    La tua veste rossa semi aperta
    rivela i tuoi seni,
    colpiscono una ferita aperta.
    Ti ho sognato nel tuo bagno,
    bolle cangianti dal lampadario
    fluttuavano, delicatamente mi colpirono
    e io, rotto al suolo in pezzi.
    I tuoi seni erano due agnelli
    che si strofinavano nell'erba del mio petto
    il mio viso un manto di cashmere, la mia camicia.
    Io, a pezzi, luccicante sul pavimento come perle.

    Bevendo caffè
    con la veste bagnata
    mi hai svegliato.
    Milioni di doni hai offerto.
    I tuoi seni erano due cavalli senza briglie
    che si abbeveravano dal fondo degli specchi.

     
  • 18 giugno 2013 alle ore 17:38
    Non ho detto loro di te

    Non ho detto loro di te
    eppure ti hanno vista nuotare nei miei occhi.
    Non ho detto loro di te
    eppure ti hanno letta nelle mie parole,
    nei miei fogli.
    La fraganza dell'amore non si allontana da esso
    così come il profumo da un campo di peschi.

     
  • 18 giugno 2013 alle ore 17:37
    La cosa più bella del nostro amore

    La cosa più affascinante del nostro amore
    è che esso non ha logica
    né razionalità.
    La cosa più bella del nostro amore
    è che esso cammina sull'acqua
    e non affonda.

    E tu somigli ad un pesce
    veloce e codardo in amore,
    hai ucciso mille donne in me
    e ne sei diventata la regina.

     
  • 18 giugno 2013 alle ore 17:36
    Quando amo

    Quando amo
    mi sento re del tempo,
    possiedo la terra e tutto ciò che essa contiene
    e cavalco nel sole sul mio cavallo.
    Quando amo
    mi trasformo in luce liquida
    che occhio non vede
    e i versi nei miei quaderni
    in campi di mimosa e papavero.
    Quando amo
    acqua zampilla dalle mie mani,
    erba cresce sulla mia lingua.
    Quando amo
    sono tempo fuori dal tempo.
    Quando amo una donna
    tutti gli alberi
    corrono scalzi verso me.

     
  • 18 giugno 2013 alle ore 17:36
    Il tuo amore

    Profondi occhi,
    il tuo amore
    è estremo,
    mistico,
    beato.
    Il tuo amore,
    come la nascita e la morte
    è impossibile da ripetere.