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Racconti di Paolo Bellipanni
Alla ricerca di Paul Juvel
Visto da noi: Un viaggio disperato, dove la dimensione onirica e quella reale scorrono parallele, e Ludovic vi cammina nel mezzo, ondeggiando su quel labile confine che le separa.
Come comincia: Ludovic amava i fiori. Amava assaporare quell’infatuante ardore profumato che liberava nell’etere una poesia di pura natura. Quegli esseri che per lui rappresentavano raffinate forme d’arte, erano una specie di compagno, un qualcosa con cui poter parlare con il cuore. Bastava un [...continua] |
Il Cimitero e L'Ultimo Sogno
Visto da noi: Un’atmosfera gotica, fumosa, enigmatica come il sogno ricorrente di Alejis. Segno di un ricordo che non dà pace.
Come comincia: Alejis fu uno dei pochi, uno di quelli che ci passò sopra con la propria pelle, anche se nessuno, sicuramente, avrebbe mai creduto alle sue parole.
Per cui, egli, prevedendo le frivole reazioni della gente che incontrava, decise di tenere tutto per sé. In fondo non ne valeva la pena [...continua] |
Le Acque e Il Nero Crisantemo
Visto da noi: Un lieve sapore di etereo si nasconde dietro le righe del giovane Bellipanni. Uno stile non del tutto nuovo. Un racconto che sa di lontano e sconosciuto o forse una chiara metafora, per qualcuno.
Come comincia: La vecchia acqua dello stagno piangeva durante le notti. Accanto ad essa il piccolo lago conservava la sua placida limpidezza. La sottile linea di terra che li divideva era bagnata dalla pioggia e dall’acqua del lago che durante le tempeste fuoriusciva dai suoi stessi bordi propagandosi lieve [...continua] |
Una Fantasia D'Arcobaleno
Visto da noi: Bellipanni ha uno stile assolutamente particolare che, con i suoi toni e le sue forme sicure, ci porta in tempi lontani e forse mai esistiti. Così ci si ritrova ballerini incerti e angosciati ai piedi del tempo, un po’ come i protagonisti dell’astruso racconto.
Come comincia: Disincantato, soffice dell'arpa il suon
Come sinfonia di tristezza
Sulle orme passate risuona e rieccheggia e viaggia.
Un dì camminammo su una strada, un sentiero, tra i suoni delle foglie e la bellezza dei salici. I passi si conservavano stanchi nel terreno, scavando secche e [...continua] |
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