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Autore

Paolo Coiro

in archivio dal 19 nov 2005

30 maggio 1983, Formia (LT)

segni particolari:
Redattore di Aphorism dal 2001 e Caporedattore dal 2011.

mi descrivo così:
Sono un libero professionista del web. Adoro leggere, viaggiare e conoscere nuove persone e i loro pensieri sulla vita. Mi piacciono le cose genuine e sincere, come il vino rosso e la campagna.

15 aprile 2006

Il matrimonio

Vago come un aquilone,

passi cadenzati i miei

per la dolce salita

di un viottolo di collina.

È quasi sera,

al mio fianco zio Alfonso

ed io:

“Domani mi sposo”.

Clamoroso non è l’annuncio

ma il temporale in arrivo.

Si può rimediar

con sposa bagnata

e tante altre dicerie,

ma le questioni son mie.

Son io che ho bisogno

del tiepido sole

che schiarisca la mia anima,

del calore

che mi calma,

m’apre il cuore in due

e lo fa riflettere.

 

Zio Alfonso

ritorce un sorriso

e la sua pacca sulla spalla

è un segno.

 

Al mattino pioveva a catinelle,

il sole non c’era

ma la sposa era bella e sincera.

Cupo non io

ma il cielo.

 

L’accompagno all’altare,

alzo lo sguardo:

zio Alfonso batte l’occhio

e ancora quel sorriso.

E poi

col suo fare da prete:

“Ragazzi miei

vi porto in paradiso”.

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