username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Paolo Goglio

in archivio dal 03 ago 2011

29 agosto 1960, Milano - Italia

26 ottobre 2012 alle ore 7:34

Della rabbia, dell'amore

di Paolo Goglio

editore: GP

pagine: 208

prezzo: 8,06 €

Acquista `Della rabbia, dell'amore`!Acquista!

Sottotitolo “Reazione Attiva Interiore” e in copertina una foto dell’autore su uno sfondo nero. In quarta, poi, Goglio scrive: “Non vi chiedo di condividere ciò che leggerete: so perfettamente che non è questo l’obiettivo. Vi chiedo di ascoltare la vostra emotività e apprezzare, se lo ritenete, la variazione di stato d’animo indotta dalla lettura…”: un bell’impatto, non c’è che dire, come minimo incuriosisce e fa venir voglia di provare questa R.A.I. che Goglio considera molto importante nell’interpretazione “di alcuni stati d’animo tra cui la depressione, lo stress emotivo, la sfiducia, la mancanza di autostima, la non-realizzazione, l’infelicità cronica, l’inappagamento, il senso di inadeguatezza”.
L’autore parla per esperienza diretta, dichiara di essere stato un depresso e chi meglio di lui può, allora, raccontarci cosa prova e di cosa ha bisogno una persona depressa…”il depresso non è morto, vive e sa perfettamente che il suo stato a volte di assenza, rifiuto, chiusura o arroccamento è dovuto alla mancanza di una luce interiore, di una risposta, di un input che faccia partire la scintilla…”
Ed ecco perché vuole sperimentare un nuovo linguaggio con racconti diversi che mirano a “entrare emotivamente nella psiche, a dipingere immagini, sogni, toccare le corde del cuore e quelle dell’anima…” e per fare questo utilizza varie tecniche che vanno dalla narrazione con diversi caratteri di stampa per evidenziare col grassetto o con la grandezza o meno delle lettere il concetto che vuole esprimere; con foto e disegni tutti rigorosamente in bianco e nero, con quadrati vuoti, soprattutto nell’ultima parte.
Goglio dedica questa sua opera a tutte le persone che “soffrono inutilmente, gratuitamente” perché abbiano “l’energia di uno stimolo, una scintilla di luce, una spinta emotiva a reagire e affrontare la vita anziché subirla…” e conclude con un paragrafo che mi trova perfettamente concorde, che per me vale non solo per le persone depresse ma per qualunque essere umano: “amore, quello sì, funziona sempre, amore per noi stessi, per il mondo, la vita, la natura, la terra e le stelle, il fuoco e il ghiaccio, amore per l’amore, sempre e ovunque…”: grazie Paolo.

recensione di Daniela Domenici

Commenti
  • Paolo Goglio Grazie a te e a tutta la redazione :-)

    26 ottobre 2012 alle ore 12:09


  • Daniela Domenici è stato un piacere leggerlo e recensirlo, Paolo :-)

    26 ottobre 2012 alle ore 12:36


Accedi o registrati per lasciare un commento