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Autore

Paolo Goglio

in archivio dal 03 ago 2011

29 agosto 1960, Milano - Italia

03 luglio 2012 alle ore 14:53

Tempesta tropicale

Il racconto

Ora siediti, sulla spiaggia, osserva le onde, rimani così, percepisci tutto intorno a te, in te, dentro di te... i rumori del mare, del cielo, il vento, il sole, le onde... rimani accovacciata con le mani sulle ginocchia mentre giungo ad accarezzarti, suonare una melodica danza d'amore, sei un'arpa da strimpellare per ricavare vibrazioni di gioia, musiche seducenti, armonie orgasmiche senza fine... inàrcati come un violino, distenditi come un flauto magico che incanta chiunque ti sfiora... girati e donami la tua pelle, da martellare come un tamburo sciamanico che ci collega ai grandi spiriti d'origine... alle terre vergini, agli abissi inesplorati... lasciami rimbombare dentro di te... frastornami di baci... mi artiglio alle tue spalle per amarti, sempre più a fondo... dobbiamo scavare, scavare sempre più a fondo, aprire, aprirci, portare in dono i nostri frutti sull'altare del piacere... consumarli... gustarli... voglio tutti i tuoi sapori, tutti i tuoi colori... piega lo sguardo al cielo, come una leonessa in calore, lascia che il sole trapassi le tue pupille infuocando la criniera dorata, apri la bocca, devi gridare, urlare più forte... le nuvole devono arrossire... fammi sentire l'onda d'urto felina che smuove le montagne, le unghie affilate, la bocca del predatore affamato, sì... hai tanta fame e ora devi saziarla, mangia... divora... vieni al grande banchetto degli dei, nella sala imperiale, nelle viscere dell'inferno, fammi entrare, uscire, entrare, uscire... sali... girati, stringimi... prendimi... ti stringo... vieni... corri... urla... fai crollare questa diga di fuoco... falla crollare con le grida alla luna inferocita, fammi sentire la pioggia incendiaria che brucia e accende, riaccende, infiamma lo spirito che torna a vivere... guarda nello specchio, guardati... sei l'incarnazione del desiderio, la trama più sensuale di un grande romanzo d'amore, erotico, provocante e ipnotico... un dolce succo da sorseggiare, gustare, degustare... sì... voglio sentire... le tue fiamme nella mia gola... vieni... urla... esplodi... eruzione tellurica... sisma infuocato... terremoto incendiario... esplodi ancora... ti bacio ovunque... e ovunque raccolgo tra le tue gambe le tracce d'amore di una tempesta tropicale... succhio, ti risucchio come un frutto esotico, annego nel tuo mare, mi perdo in te... vengo a naufragare nel tuo cuore...

……………… ancora…………………………..

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