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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 31 dicembre 2007
    E mentre altri...

    E’ oggi


    Apro l’armadio
    per agghindarmi adeguatamente
    ma subito mi chiedo di che colore
    può essere mai il lutto di chi
    veste sempre di nero


    Hai lasciato detto, distrattamente
    come fosse la lista del cibo,
    dove e da chi vuoi essere “sparso”


    A me è toccata acqua di laguna,
    tanto da te amata
    in trifore dorate riflesse,
    luogo di intense sensazioni


    E ti spargo, quindi,
    come fossi il sale nel pane,
    guardandoti sciogliere


    Non ho lacrime su insonni occhi,
    perché, penso, è per i vivi
    che si dona cosa viva


    E mentre altri
    intonano il loro nuovo
    Requiem Aeternam,
    io ho in mente solo
    il mio vecchio
    Wish You Were Here

  • 31 dicembre 2007
    Che cos'è la Gioia?

    Che cos'è la Gioia?
    La Gioia è il sorriso di un bambino,
    è il bacio degli innamorati,
    è l'abbraccio tra amici ritrovati,
    è la sorpresa davanti all'inatteso,
     La Gioia è vivere,
    vivere a colori.

  • 31 dicembre 2007
    Biblioteca

    Sugli scaffali della biblioteca
    insieme ai racconti dell'orrore
    stanno vite di miserabili
    di accattoni e di storpi
    insieme a Rimbaud
    un posto per Ellroy,
    insieme a Deaver
    un angolo per Bresson.
    Nella biblioteca di Babele
    ogni pezzo di vita
    è già vissuta
    in interminabili file
    ordinate e polverose
    di romanzi storici
    o di epica marxiana.
    Sopra i libri , altri libri
    in cataste meticolose
    di vecchio e nuovo
    antico e moderno.
    E se cerchi bene,
    se cerchi molto
    troverai oltre te stesso
    il mistero e l'arcano.

  • 31 dicembre 2007
    Tra le mie braccia

    Si è spenta così l'alba di una vita
    Sequenza di attimi straordinari
    Ticchettio di secondi ed emozioni

     

    E mi ha lasciato senza più pace
    Da solo, con brividi taglienti
    Accesi di cupezza e dolore

     

    Tra lame incandescenti
    Fuoco che non scalda, ma
    Gelo che brucia lento in me

     

    Laggiù i miei pensieri più cari
    Dispersi tra sprazzi di luce
    Al riparo da neve e cenere

     

    (Nella mia anima, tra le mie braccia
    Ancora una speranza corre come
    Un cerbiatto nel tuo sguardo libero)

  • 31 dicembre 2007
    Sofferto tempo

    Sofferto tempo di precario inverno
    il contatore segna in cifre stanche
    i respiri  nel sonno
    e gira a vuoto spesso
    e spesso perdo
    attimi di memoria e di allegria


    avanzando con passo faticoso
    sul margine di me
    sulle mie sponde
    lungo discese che non so frenare
    scivolo verso il greto di un miraggio


    ultima sono ad aggrapparmi
    al vento
    che mi sospinge con i suoi detriti
    nel vortice di un arido ingranaggio
    fino alla secca di un vicino approdo


    rido
    perché se piango invano piango
    è secco anche il mio fiume
    ormai c’è rena
    e ciottoli sconnessi di sorgiva
    dove l’acqua sgorgava e poi scorreva.

  • 27 dicembre 2007
    Vivo di te

    Ogni cosa di te
    mi viaggia accanto,
    mi accompagna
    come carezza del vento,
    come raggio di luce,
    come suono d'intorno,
    sei voce che mi parla,
    l'eco dei miei pensieri.

    Ti vivo così,
    nell'aria che respiro,
    nella pioggia che mi bagna,
    nel freddo delle mattine,
    nel caldo delle mie stanze,
    ti vivo se parlo con la gente,
    se ascolto il silenzio
    delle mie notti.

    Vivo di te i sorrisi muti,
    gli sguardi sorpresi,
    gli occhi allegri,
    gli istanti di meraviglia,
    vivo di te le labbra morbide,
    il ventre ansimante,
    i respiri affannati
    dell'abbandono.

    Vivo di te ogni cosa,
    ogni cosa voglio per me.

  • 27 dicembre 2007
    Per te

    Per te ho inventato fiori
    dove la terra era arida,
    ho scalato le tue rabbie,
    amato cieli di tempesta.

    Per te piego le mie spalle
    con otri di vino della luna,
    ne bevo per saziare la sete,
    fino a inebriarne l'anima.

    Per te viaggio come sabbia
    trascinata da vento del sud,
    e porto lontano i pensieri,

  • 27 dicembre 2007
    Angoscia (in punta di piedi)

    La mia anima ora sembra
    Precedere le mia coscienza
    Ed agisce in punta di piedi
    Tra saggezza ed innocenza

     

    Ma come se le mie macchie
    Avessero preso piu di un colore
    Ama difendermi scoprendosi

     

    La mia angoscia ora sembra
    Salire gradini e compiere passi
    Ed acquieta la mia serenita
    Tra precipizi ed ignoranza

     

    Mi sento inconsapevole di una parte di me
    Del mio passato e del mio futuro
    Come se un mosaico sparpagliato
    Fosse un enigma senza soluzione

  • 27 dicembre 2007
    La solitudine

    La solitudine rincuora
    Riempendosi di spazi vuoti

    Attimi sospesi sull'oblio

    La solitudine perdona
    Cullandoti con lacrime velate

    Senza sapore e piene di apparenze

    La solitudine riposa
    Come un bambino straziante
    (dopo aver mancato il bacio di una lacrima)

  • 27 dicembre 2007
    Imperial

    Noia nei frutti proibiti
    noia di serate sempre uguali
    imperial l'hotel inestistente
    imperial fatto di stanze stagnie
    noia

  • 24 dicembre 2007
    21 Grammi

    21 grammi è il peso dell’anima
    delle cose fatte e compiute.
    Delle ire placate nel suo ascolto.
    Delle lacrime asciugate.
    Dei momenti di conforto regalati.
    21 grammi mai un peso così
    leggero ma così pesante.
    Appesantito dalla sordità
    del vivere quotidiano,
    nel egoismo di noi stessi.
    Alleggerito a volte da quei
    gesti compiuti e quella mano tesa.
    21 grammi di consigli saggi,
    nella profondità del nostro essere.
    21 grammi per vivere meglio.

  • 24 dicembre 2007
    Dedicato ad Anna

    Anna ha gli occhi verdeazzurri come quelli del lago
    In alcuni momenti s'affaccia qualcosa dal fondo dell'anima
    e il verde improvvisamente s'increspa
    Anna ha la vitalità di un gatto e la curiosità di una gazza
    L'allegria (qualche volte forzata) di una cinciallegra
    Anna è schiva come un felino selvatico
    Anna ha imparato presto a doversi difendere
    E la lezione non l'ha mai scordata
    Anna che non trova parole per aprire lo scrigno del cuore
    ma che non ha segreti per chi sa ascoltarla
    Anna ingenua come un bimbo
    complicata come una donna
    la vita le ha inciso autostrade nel cuore
    scavando giorno per giorno
    lungo migliaia di giorni
    con un piccone crudele

     

    Anna che non sa ingannare
    Anna che non conosce misure
    Anna che ama la vita come solo il Creatore può averle insegnato
    Anna che non manca mai
    dove ci sono dolori e dove la chiami
    Anna generosa e caparbia
    Anna che dona con sconosciuto calore
    Anna che mette passione
    in un mondo che misura come strozzino i momenti del cuore
    Anna fatta per dare calore
    Anna dono del cielo

     

    Anna amica
    magico nome
    nascostamente fragile all'apparenza forte
    speciale Anna
    regalo
    insofferente creatura
    libera - nel cuore - come solo un airone
    airone dalle ali grandiose
    d'un bianco tranquillo
    mansueto e ribelle
    Anna...

  • 24 dicembre 2007
    Làico alquanto divino

    Soave torpore, intreccio arcaico,
    carne nella carne, calore,
    cercando il mio essere prosaico
    nella fenditura di un ardore.

     

    Spruzzo, zampillo, fontana di vita
    all'apice dell'infinita goduria,
    esce in me, in te entra, s'avvita
    e dopo un tempo d'estenuante penuria

     

    si plasma al tuo sanguigno candore,
    per uscirne làico, un mosaico
    frutto innocente d'una notte d'amore


    e aver poi un pargoletto da stringere,
    ridergli, vederlo toccarci il cuore
    che dei nostri pensieri si vuol tingere.

  • 24 dicembre 2007
    Quale amore

    Ho tratto da te
    l'essenza del nulla
    fluendoti attorno per linee diverse
    ho sceso in silenzio
    gradini di sabbia
    che il vento rinnega
    il flutto dissolve
    un tocco rubato
    carezze di sangue
    la mano scortese esige e congeda
    respiro dall'ombra
    pensiero dolente
    di un cuore gelato
    sfumato nel sole

  • 24 dicembre 2007
    La chimera

    Stilla feroce
    da cuore a pelle
    il disperato impulso
    che trascina e annebbia.
    Muove tirando i fili
    d'un eterno strazio
    la mano oscura
    nella convulsa danza.
    Nessun dolore
    nel tormento irato
    fissa lo sguardo
    giustificando i mezzi.
    Ombre di niente
    nella veglia inquieta
    tenda il suo braccio
    l'arduo riposo

  • 24 dicembre 2007
    Ayline

    Ferma sulla scogliera
    Ayline,
    a domandarti
    se questa è vita,
    o lo sarebbe l'altra.
    Non ti trattiene
    l'esistenza vuota
    di passi stanchi
    etroppo spesso incerti.
    Il tuo respiro Ayline,
    il pianto sordo,
    diretto al cielo
    d'un gelato aprile.
    Spengi la luce
    convulso mare
    serra il bel volto
    tra le braccia eteree

  • 24 dicembre 2007
    Notturno

    Tramonto
    che accenni la sera,
    feroce mutare
    dei toni
    vibranti
    dal cremisi all'indaco.
    In lieve ritardo
    il rintocco
    scandito
    per undici volte.
    La musica
    muove la penna
    in armonia
    col mondo.
    Oh cielo notturno,
    mia musa,
    per te
    io scrivo stasera

  • 24 dicembre 2007
    L'invidia, la speranza

    Invidioso mi guardo attorno,
    vedo bella gente in festa,
    penso: non sono sbronzo
    se per questo perdo la testa.
    Domani è il primo giorno
    della vita che ci resta!

  • 24 dicembre 2007
    Senza un cuore

    Penso la verità
    macellata innocentemente,
    perso nel sonno a sognarla
    Potrebbero questi miei scarni versi
    delinearne il profilo
    se cromie fastidiose
    non confondessero il sangue
    Sulla pietra tombale della solitudine
    piango la bontà di un cuore senza vita

  • 20 dicembre 2007
    Cosa

    Forse è in pagine bianche che posso trovare quello che ho perso
    Mi sto sciogliendo nel sogno, devo svegliarmi!
    (urla….)
    Sudore…lo spettro mi alita affianco al viso,il profilo, lo vedo.
    (È immobile è fresco come una rosa.
    Nessun suono, solo sbattere d’ali
    \\ le farfalle della notte piangono\\
    Sotto il lenzuolo una triste puttana incandescente…)
    Ancora lì nella sua fissità, obliquità di immagini diventano chiare solo ora,
    così vedo…
    rido
    piango
    vivo
    muoio
    Mi sta lentamente finendo e il bello
    È che non c'è nessuno vicino.

  • 20 dicembre 2007
    Il grido

    Bagliori di luce che squarciano l'aria
    disgregano
    smembrano
    la notte di veglia.
    Immobili ed inutili,
    la donna ed il morto,
    nell'ombra la lama
    il sangue
    la colpa

  • 20 dicembre 2007
    Il caos

    Tempesta d'emozioni,
    amor che resiste,
    intrecci di relazioni,
    dolor che persiste.
    Problema che esiste
    radicato nella mia testa,

     

    forse nell'altra sussiste
    o forse è solo una cresta.
    A ritroso son perso,
    non so se amor desiste
    o se si suol dir cambia verso
    o se terso insiste.

     

    Insiste reo il sentimento,
    scava nella carne viva
    causando in me sgomento
    di quest'idea fissa recidiva
    di un primo amor ormai spento,
    di una speranza che torni viva.

  • 19 dicembre 2007
    A piedi nudi

    Passi e ancora passi nei viali della vita,
    le nostre orme si ammassano
    come foglie di tappeti autunnali.
    Ovunque andiamo,
    nelle tasche spiccioli che suonano,
    tintinnio di ansie e desideri.
    Viandanti che scivolano su schegge di memoria,
    pezzi di vetro taglienti o resti di puzzle di specchi dell'anima.
    Metri e ancora metri d'avanti,
    fermati,
    togliti le scarpe,
    alza la testa al cielo e voltati indietro,
    soffermati e guarda i tuoi passi,
    non aver paura di camminare a piedi scalzi...

  • 19 dicembre 2007
    Auguri Natale 2007

    S'io fossi il mago di Natale
    farei ritrovar
    quell'alito soprannaturale
    che della festa
    fa la differenza
    e tanto giova
    alla coscienza
    e davanti all'alberello
    che trasuda resina
    e i ricordi affina
    regalerei la possibilità
    di far un cambiamento
    finalmente fuori
    da ogni regolamento!

  • 17 dicembre 2007
    Anima

    Ti ho cercata
    In una notte di pioggia
    Ti vedevo, ti sentivo
    Eppure mi sei sfuggita.
    Ti ho cercata
    In una giornata nevosa
    Ho pianto così amaramente
    Ma non hai avuto pietà di me.
    Ti ho cercata
    in una sera afosa di agosto
    sapevo che eri lì, volevo raggiungerti,
    ma hai riso dei miei affanni.
    Io vorrei solo leggerti, berti, legarti,
    Non so perché continui a scappare,
    squarciandomi il petto,
    torturandomi, sadica,
    anima mia!