username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Filtri di ricerca
  • La poesia contiene la parola
  • Nome autore

Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


Le poesie dei nostri autori sono tutte raccolte qui.
Se vuoi inserire le tue poesie in una pagina a te riservata, iscriviti ora e scopri come fare!

elementi per pagina
  • 31 gennaio alle ore 21:47

    Non smetto di avere pazienza con coloro che amano, soffrono e continuano a ricaderci... Non smetto di esserci per chi ha bisogno di me... Ma cessa la mia pazienza nei confronti di coloro che giustificano il male che causano con il dolore che sentano, con coloro che feriscono perché sono stati feriti, con coloro che avendo una vita di merda (spesso cercata e voluta)  augurano altrettanto a chi sceglie finalmente di voltare loro le spalle. IO SONO "POCO" IN QUESTO MONDO, MA HO LA CERTEZZA CHE PER CERTA GENTE SONO "FIN TROPPO"!

  • 31 gennaio alle ore 21:33

    Ho un sorriso da salvare, un cuore da ricostruire ed emozioni da riavere indietro. Non dimentico il bene e nemmeno il male. Non scordo l'amore ricevuto o la cattiveria subita. Non mi pento di ciò che ho dato, non rimpiango gli amori sbagliati... Ogni cosa ha il suo perché e il suo senso. Il mio è un senso personale che mi ha portato a capire cosa non voglio, cosa mi piace e che il mio sorriso lo devo difendere più forte. Il mio cuore non devo regalarlo con leggerezza, ma valutare meglio ... Perchè le emozioni sono belle e restano più a lungo sulla pelle se sono condivise e sentite in due.

  • 31 gennaio alle ore 13:01
    Colei

     
    Vibro delle mie emozioni,
    le sento e le percepisco.
    Ho un cuore ed un anima.
    Non sono un accessorio.
    Sono l'essenza.
    Sono profumo di sensualità.
    Sono Donna, sono Femmina.
    Sono colei che Ama.
    Sono colei che hai perso,
    e che mai riavrai.
    Aquilablu59

  • 31 gennaio alle ore 12:46
    Cuore infranto

    Un cuore greve
    che cerca ali per poter volare
    e con il soffio sfiorare ancora
    quell'anima dolce
    che tanto manca
    ad una casa vuota,
    derubata del più prezioso bene

  • 31 gennaio alle ore 10:38
    Sono invaso dai malesseri, ma sto in pace

    Vivere
    attraversando tutte le porte
    sospese nelle intenzioni
    e trasformare le esperienze in cassandrate
    E scriverne il seguito
    nel sacrificio elevato
    a culmine di sopportazione
    di consumati pezzi di vita vissuta
    Rileggermi nell'amore per Lei
    accettandone il bene prezioso
    invisibile e indivisibile
    come ricetta di prescrizione di medicine
    che risolvano tutti i miei mali
    E rinchiudermi in quarantene di cura
    nelle quali godere
    delle complessità che mi avvolgono
    e guardare al futuro
    con sereni e sognanti desideri
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 31 gennaio alle ore 3:46

    Si dice che quando si ama qualcuno abbiamo una luce diversa negli occhi. Quella luce brilla e risplende quando quel qualcuno è al tuo fianco, ma anche quando, seppur altrove, il suo pensiero ti attraversa la mente. Sembra impossibile, ma amare davvero qualcuno è volere la sua felicità anche se quella felicità non porta il tuo nome, il tuo tempo o il tuo percorso. Perché amare davvero qualcuno è saperlo felice, con indosso il suo più bel sorriso a compiere i passi da lui stesso scelti... Perché anche se fa male la sua assenza... Se il suo sorriso si spegnesse probabilmente si spegnerebbe anche quella luce nei tuoi occhi. Perché l'amore non è mai egoista! 

  • 30 gennaio alle ore 19:06
    29 Febbraio

    Quest’anno
    ci sarà in più un giorno
    brutto o bello
    non lo so;
     
    speranze porterà
    inattese novità,
    forse nova vita,
    forse nova luna;
     
    nuovi cambiamenti,
    nuovi amori,
    nuovi colori,
    nuovi ritmi;
     
    la fine di un mese
    per entrare
    in un’altra stagione:
    la primavera entrante.
     

  • 30 gennaio alle ore 15:14
    Stessa è la notte

     
    Stessa stagion  luogo stesso e stessa notte
    ma di lei diversi il sapor e il profumo ai sensi
    invero  sono  che è  la condizion del  viver a alitar
    attorno questi al signor ricco e al povero mendico
    al bimbo nella dorata culla e a quel misero in cenci
    alla dama in talamo adorno e alla che batte prostituta
    al monsignor del duomo e al suo canuto sacrestano
     

  • 30 gennaio alle ore 10:16
    Sono un Poeta dalle mille illusioni

    Increspate paranoie
    vagano sperdute
    tra inchiostri indelebili
    e desertiche illusioni
    di ricordi e nostalgie
    che cancrenano l'anima
    Trovo ancora la forza
    di vedere da vicino
    ciò che mi succede intorno
    sopportare lo sterminio della libertà
    nella sua cruda realtà
    affacciato alle finestre di questa vita
    a riconoscere il male che è stato
    e che ancora sarà
    a far divenire le emozioni
    metropoli di morte
    richiamandole ai sacrifici dell'anima
    senza dare spiegazioni sensate
    ai cuori belli dell'Umanità
    E mi perdo
    nella mistificazione dei miei versi
    a cercare un senso alle dispersioni
    e trovare il senso della depressione
    nell'incapacita' di convogliare
    passato e presente
    che sono le primigenie incongruita'
    del mio rinascere
    nella direzione più giusta del futuro
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 30 gennaio alle ore 9:50
    Un Grande Amore

     
     
    Sei andata via da me
    E mi hai lasciato solo
    A respirare:
     
    Quello che mi manca
     
    È:
     
    I Tuoi occhi chiari
    I Tuoi capelli biondo
    Le Tue labbra rosse
    L’aroma del Tuo Profumo.
     
    Quello che mi manca
     
    È:
     
    Il verde dei prati
    L’azzurro del cielo
    L’odore del mare
    Il Tuo Grande Amore.
     
     
     
    Citazione: “ L’Amore Vero Dura In Eterno. “

  • 30 gennaio alle ore 9:45
    Le Onde E Il Vento

     
     
    Onde agitate
    Biancheggiano al vento
    Urtando contro gli scogli
    Sbattendo sopra la riva
     
    È il mare agitato
    Che si frantuma
    Accarezza il giorno
    Poi la sera si calma
     
    D’estate
    Sotto il sole
    Sotto la luna
    Si acquieta sempre
     
    Mentre le lampare
    Simili a lucciole marine
    Ormeggiano nel porto
    Baciate dal vento.
     
     
    Citazione: “ Mentre il sole dilaga il mare brilla d’azzurro. “

  • 29 gennaio alle ore 23:11
    Pensieri nani

    Quanti pensieri restano
    attaccati a un capello
    Quanti capelli
    a inanellare pensieri
    Pure l'aria
    leggera e fredda
    di questa sera
    carezza l'onde
    di pensieri fra i capelli
    In anelli di cielo
    salendo il gelo
    li dissolve.

  • 29 gennaio alle ore 22:46
    Tecnica mista (ex via Po)

    Una primavera bruca nella piazza
    e sorge un secolo fra due insegne.
    Galleggia nell’alba
    qualche colore, scopre vie di fuga
    dimenticate dagli sguardi.
     
    L’ora meno calda mescola caffè
    e pagine voltate.
    Altre frasi sparse sul bancone,
    sgranano un futuro prossimo
    di sigarette fumate fuori,
    freni sui binari, versi d’ungulati.
     
    Miagolano delle porte,
    qualcuno, fermandosi, finge dei ritratti. 

  • 29 gennaio alle ore 10:13
    Preghiera A Gesù

     
     
    Gesù!
     
    Tu sei la mia luce
    Il raggio di sole
    Tu sei la mia vita
    Il mio grande dono
     
    Il mio cuore vive
    Per lodare Te
    E con devozione
    Ritorno a lodarti
     
    Sei la mia anima
    Sei la fonte sorgiva
    Del Tuo amore grande
    Che penetra il mio cuore.
     
    Tu sei la mia esistenza.
     
    Citazione: “ Vivere nella Fede impregna la vita di serenità. “

  • 28 gennaio alle ore 23:09
    E così che si comportano i perdenti?

    Come marmo impassibile
    che subisce la propria freddezza
    e la propria opacità
    rimango intento a immaginare
    il calore e la luminosità
    delle mie passioni
    nei tracciati interessanti
    che disegna la mente
    lontani da estetismi
    e false modernità
    Nella convinzione che
    senza cultura non si progredisce
    vivo tra emozioni distese
    sotto le tende della pace
    in connubio con sogni
    seducenti ed eccessivi
    a far vibrare i sensi delle angosce
    a farmi arrivare sempre
    a un passo dalle vittorie
    E scrivo per spiegare le ragioni
    dei miei pensieri e delle mie azioni
    e solo così coltivare quella pace
    nella bontà e nell'autenticità
    per ciascun pensiero e per ogni azione
    .
    cesaremoceo
    proprità intellettuale riservata
    Copyright

     

  • 28 gennaio alle ore 22:57

    Voglio qualcuno di folle, che sappia condurmi talmente in alto da non sapere più dove sono. Qualcuno che non faccia follie, ma mi faccia sentire sulla pelle che sono la sua più grande follia... Una di quelle cose cominciate per caso e proseguite per scelta. Voglio qualcuno che non mi regali sogni o cose lussuose, ma emozioni e certezze. Voglio qualcuno con cui camminare sentendomi al sicuro anche in bilico su un filo a 1000 metri da terra.

  • 28 gennaio alle ore 17:08
    Dalle stelle alle stalle

    Rapide evoluzioni della mente
    ad accorgersi e appropriarsi
    di nuove e crescenti disponibilità
    di risvegliare le coscienze
    e fronteggiare con audacia
    intelligenze criminali
    che attecchiscono nei terreni fertili
    della cattiveria umana
    E volare bassi
    per capire meglio l'Umanità
    e implementare preziosità dialettiche
    a imporre cooperazione
    e scambi culturali
    condividendo difficoltà
    che altri uomini non vogliono vedere
    abbandonandosi ad affettuosi abbracci
    con spontanee emozioni
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 28 gennaio alle ore 11:07
    baci contro il muro

    monocromatico grigio hard discount percorso suburbano
    ego nelle nostre vene, eterno gioco dell'io

      fino alla fine del nostro precario possibile
    come meduse impigliate nella rete giochiamo

      il narcisismo è d'obbligo sotto questo dimenticato
    cielo di aria condizionata
     
    ultime notizie!
    amorevole e solitario lamento, collezione Primavera Estate
    crisi rosa in arrivo
    si consiglia di restare a casa 
    e pregare!

     monocromatico grigio hard discount percorso suburbano
    ego nelle nostre vene, l'eterno gioco dell'io ci chiama
    l'infinito può attendere i nostri baci contro il muro
      della fama

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2016/01/baci-contro-il-muro.html

  • 27 gennaio alle ore 21:21
    INDIFESA

    DI TU MIA SCIENZA
    IL DECIDERE CON SICUREZZA
    IL GIUDICARE CON RAZIOCINIO
    LA COMPOSTEZZA DELL'EQUILIBRIO
    PERCHE' SIA SEMPLICE IL DIFENDERMI NELL'INGIUSTIZIA
    PERCHE' LA LEGGE CHE FINORA HA GIUDICATO
    NON SI DIMOSTRI LEGGE DI SECONDO ORDINE
    MA DI REALE UGUAGLIANZA
    FRA TUTTI SENTIRMI PARTE
    FRA TUTTI RITROVARMI
    NON ESCLUSA DAL SOCIALE
    ANCHE SE HO AMATO ESSERE PARTICOLARE
    MA NON VOLEVO FARE MALE
    SOLO VOLEVO ESSERE
    ESSERE PIU' LIBERA
    LIBERA DI AMARE
    AMARE LA VITA

  • 27 gennaio alle ore 21:09

    Ci ricorderemo sempre il posto migliore dove siamo stati, il tempo che ci abbiamo trascorso e le persone con cui lo abbiamo condiviso. Ci ricorderemo gli attimi, anche i più brevi e a volte anche quelli più insignificanti... Ricorderemo parole e gesti, risate ed emozioni di un posto in cui adesso non "Regniamo" più. Sto tornando a "Casa", lo sto facendo scalza perché non ho più un cammino certo da compiere. Lo sto facendo con le tasche povere, perché ogni certezza e punto fermo si è ormai speso invano. Sto tornando a casa senza abiti, perché anche se adesso dove sia "Casa" di preciso non lo so... So per certo che voglio vestirmi di "Cose Nuove"!

  • 27 gennaio alle ore 18:33
    La scatola del nulla

    “Allargati!” Mi dici.
    No grazie!
    Mi bastano i miei suoni.
    Almeno li conosco
    ed evito di pescare a caso.
    Le forme anonime
    le riconosci subito
    proprio perché non le distingui.
    Sembra un paradosso,
    ma hanno la firma inconfondibile
    del confuso tra un milione
    della morte mnemonica immediata,
    che non lascia nomi,
    non lascia titoli,
    non lascia nulla.
    Solo tonnellate di non uno,
    di nessuno
    di centomila vuoti a perdere
    rinchiusi
    nella scatola del nulla.

  • 27 gennaio alle ore 15:57
    Questo giorno

    Scende in fondo
    in fondo all'anima
    questo giorno
    s'annida 
    cresce e resta 
    in un singulto del cuore
    la sua carezza.

  • 27 gennaio alle ore 14:02
    Un piccolo gesto..

     ..
    ..a volte un piccolo gesto può cambiare il corso di una vita...
    Accade in un attimo, ed il destino cambia...
    e quel gesto, non cambia solo la tua vita,
    ma anche quella delle persone che vivono accanto a te.
    Oggi a distanza di anni...ho compreso quanto potere
    ha avuto un mio piccolo gesto...
    neanche uno tsunami avrebbe potuto causare qualcosa di
    così devastante.
    La semplicità e la sincerità non premia.
    C'è stato un tempo in cui mi sono permessa
    di credere in qualcosa di speciale.
    ma era solo un illusione.
    Ero talmente presa dal mio dolore....
    da non rendermi conto che, chi mi amava,
    soffriva nel vedermi distrutta.
    E che, per quel qualcosa di speciale in cui avevo creduto...
    io, per lui ero nulla.
    Il destino si cambia, noi siamo artefici del nostro destino. L.M.M.
    Io non sarò mai più quella di prima.
    Un piccolo gesto.....
    ....
    @quil@blu59

  • 27 gennaio alle ore 14:01
    Cuore

     
    Un cuore in fiamme...un anima accesa....chiede una preghiera...passa oltre non ti fermare....e questa la strada da fare...sordo al richiamo della saggezza...muta il percorso...abbatte gli ostacoli...e crede di poter ancora Amare....impavido...come un guerriero...si getta su quel sentiero...e, affronta con coraggio il pensiero. 
    Io si, io posso.
    L.M.M. Aquilablu59

  • 27 gennaio alle ore 10:48
    Cittá galleggianti

    Vivrei con te, in città bianche di luce,
    che nel sogno galleggiano lontane,
    levitando silenziose su di me,
    su quei laghi di piombo fondente in orbite,
    calde di rabbia.