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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • Ieri alle 21:38
    Alibi decaduti

    E sono qua ad aspettare
    ancora una luce Divina
    che rischiarari l'anima
    nella continua lotta
    contro la miseria e il dolore 
    assieme ad altre anime
    che con buoni propositi
    arricchiscono questa terra
    E provare pena per uomini
    che se ne stanno rinchiusi
    tra mura di menti malate
    invischiati nelle meschinità
    a vivere d'odi e di vendette 
    in errori di sensi traviati
    a rifulgere le fiamme
    d'ambigui ideali 
    nella dimenticanza delle sconfitte
    e degli insegnamenti
    da esse scaturiti
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati

  • Ieri alle 19:20
    Il viaggio di Rimbaud

    In ceneri l’essenza
    prima fiamma illesa dalla vita giage
    con le spalle forti sul tronco d’albero
    e la divisa toccata d’erba
    guardi la tua età
    e t’illumini al capezzale del soldato
    sotto la scialba volta
     
    D’ambra i capezzoli puntano il sole
    a picco tra le gambe l’inarcata schiena
    della dea mora profumata di mandorla fin dentro
    alle curve rigonfie che spingono il tuo ventre
    di nostalgico lupo
     
    Più tardi partirai sotto le stelle dell’Abissinia
    portando ai piedi legati
    i passi
    della tua gloria pietrificata
     
    Faccia al sole t’incamminasti
     
    Indietro c’erano Verlaine
    e la veggente musa
     
    Con sulle consumate suole
    l’ultimo sorso d’assenzio
     
     

  • Ieri alle 13:40
    Piccolini

    Seguono la mamma piccolini
    soffici batuffoli sul lago
    i brutti anatroccoli di cigno
    abbracciati dal sole coi riflessi
    stelline che rilevano di chiaro.

    Vigila la madre sulla prole
    nell'uscita meridiana per il cibo
    fra i tuffi a raccogliere le alghe
    soffiando quello che da monello
    si scosta come chi vuol esplorare.

    Il padre penso avrà altro da fare
    come succede alle famiglie umane
    ma certo mai ai figli mancherà
    esempio da imitare dai papà
    a volte nostri di scarsa qualità.

  • Ieri alle 11:27
    Onore

    Porto in salvo queste lacrime
    sulla pelle del silenzio.
    Fragile, eterna
    volteggia la luna
    colando su acque raspose.
    Lungo il fiume scorre
    la speranza di altri sguardi,
    nuove maestranze.
    Graffia il mattino
    oramai
    l'urlo delle fronde.
    Vacilla il vento
    palpitano i saccenti;
    è il tempo,
    sono pagine
    dove scolpire
    il rito dell'onore.

  • Ieri alle 11:06
    il fuoco

    in questo spento e sperduto avamposto di periferia
    il fuoco che accenderà gli animi se mai arriverà  sarà il fuoco di chi viene da lontano
    di chi ha traversato le rapide ed ha vinto la corrente impetuosa 
    è sopravvissuto ai marosi ed alle correnti, alle tormente dell'anima e del cuore

    in questo spento angolo di periferia
    il fuoco che accenderà gli animi se mai arriverà
    sarà un fuoco meticcio

    chi non lo sa è già spento dentro da tempo
    perchè il fuoco dentro non lo ha più da tanto 
    e non ricorda più il colore delle scintille
    e non distingue più il calore buono di una stretta di mano da quello finto
    delle mille lusinghe ed effimere connessioni virtuali

    e tutto il resto è nebbia,
    foschia che si perde lontano
    lontano

    in questo spento angolo di periferia
    il fuoco che accenderà gli animi se mai arriverà,
     arriverà da lontano
    e saprà chiamare tutti ed ognuno con il proprio nome
    essere
    umano!
    e così sia
    presso questo spento e sperduto angolo di periferia

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/11/il-fuoco.html

  • Ieri alle 9:43
    HAIKU

    Si sveglia Primavera
    arcobaleno
    Refolo di farfalle.

  • martedì alle ore 23:36
    Giorni vuoti

    Ci sono giorni in cui il vuoto diventa un buco nero capace di inghiottire tutti i miei pensieri, ed in altri poi. li sento ribollire forte ed uscire tutti quanti, sparati via come lava sputata dal vulcano in eruzione. Soldatini di piombo senza una gamba uno dietro l'altro in fila ,con i fucili in spalla e le munizioni scariche, figli di notti insonni e di giorni inutili, li vedo puntare verso un futuro proiettato nel nulla o in una nulla e vana speranza, capire e non reagire, reagire senza capire,
    non pensare o pensare non pensare o pensare non pensare o pensare...meglio dormire e lasciare ai sogni la scelta finale.

  • martedì alle ore 21:19
    Euforie estinte

    Intelligenze sfiorite
    nell'incalzante corsa dei rimpianti
    ad afferrare i cuori
    Silenzi ovattati di parole superflue
    momenti di fragilità di storie sospese
    di uomini che si cercano tra loro
    Perle di mutismo a adornare l'anima
    e sopportare i macigni
    che la vita scaglia addosso
    Scelte rigorose a scatenare
    brividi rugginosi che scorrono
    lungo i crinali delle emozioni
    e aggredire di perspicacia
    Presenze ossessive
    a imporre schiavitù
    di sofferenze psicologiche 
    e distruggere la serenità interiore
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati

  • martedì alle ore 18:02
    Credo Nella Pace

    Dal fiorire del sole
    Al sorgere della luna
    Insieme, con il mare
    in un groviglio di sogni 
    Scriviamo e recitiamo poesie.
     
    Ma una sera di agosto
    In un silenzio organizzato
    Il mio pensiero corre lontano
    Via da questo mondo che zoppica
    Verso giorni che ruotano diversi.
     
    Caro universo uguale e diverso 
    Le stelle mi sembrano lontane
    La gente è tanto cambiata
    Incredula si domanda
    Cosa hanno oggi le campane?
    Perché è festa e non suonano?
     
    Vi prego gente che potete
    In questa culla della vita
    Non tagliatemi le ali
    Voglio continuare a sognare
    Il mare che recita versi nuovi
     
    Vagare per la strada delle stelle
    E farmi dire dal sole e dalla luna
    Che il mondo ha bisogno di pace
    E noi tutti dobbiamo sapere
    Che tutto questo è possibile.

  • martedì alle ore 16:59
    BUONA FORTUNA

    Io sono innammorato della luna,
    perciò le vengo a fare le serenate;
    cosa volete voi, fanciulla bruna,
    che sempre alla finestra v‘affacciate ?
    La luna non è furba : è capricciosa;
    la luna non si vende né si sposa :
    di sera m’accompagna, m’è fedele,
    ma non è come voi, falsa e crudele.
    Perciò vi pianto, buona fortuna,
    a Voi non canto, canto alla luna !!
     
     

  • martedì alle ore 16:57
    MALINCONIA

    Andava la mia barca in alto mare,
    coi remi a prua e con le vele al vento;
    rischiai la vita mia per ……arrancare,
    per trarre una ragazza in salvamento;
    e quando sulla riva la portai
    d’amore e di pietà  m’innammorai.
    E da quel giorno non l’ho più veduta :
    mentre che l’ho salvata….l’ho perduta.
    E  da quel giorno, ahimè, la barca mia
    Porta per nome sol : MALINCONIA!
     

  • martedì alle ore 16:54
    DELUSIONE

    Il cuore delle donne è un mandarino,
    e chi lo sbuccia è sempre il primo amore;
    poi, man mano, lo spicchio, ogni tantino,
    lo fa’ assaggiare ad ogni adulatore :
    siccome che di spicchi ne son tanti
    lei si può dirvetir coi suoi…..cascanti,
    e l’ultimo che resta, che gran cosa,
    lo dona a quel…..”cretino” che la sposa.
    Se amor vi cruccia, o miei giovanottini,
    occhio alle bucce dei bei….mandarini.
     

  • martedì alle ore 16:43
    'A MAMMA

    Arapeme sti bracce : io voglio chiagnere
    Ncopp’a stu pietto tuio ca m’ha allattato !
    Dinto a sti mmane ‘a faccia aggia annasconnere
    Ca m’hanno accarezzato !
     
    Ncopp’a sta spalla ca me po’ surrejere
    Tu lasseme appuja’ nu pucurillo,
    comme facive, e me purtavi nzuocolo
    quenn’ero piccirillo!
     
    E piccerella è rumanuta st’anema
    Ca s’è guardata attuorno e nun ha visto
    Ca cchiu tu cride ‘a ggente e chiu t’engannano
    E ca stu munno è triste !
     
    Arapame sti’ bbracce! A lloro tornano
    Tutt”e penziere miei : Mamma mia bella !
    Cu’o raggio ‘e ll’uocchie, mamma mia, tu guardame
    Chiaro comm’’a ‘na stella.
     
    Vasame nfaccia, e nun te piglià collera !
    Mo’ so turnato a te, mo so’ felice !
    ‘a ggente parla ? e falla parlà ‘a schiovere !
    Chello ca dice dice.
     
    Si, si ! stong cu te ! Si,si cuntentate!
    Rideme sempe cu sta’ vocca doce !
    Me sape cunzulà meglio ‘e nu balzamo
    ‘o suone ‘e chesta voce!
     
    L’ammore ‘e mamma, tuttuquanto ‘o diceno,
    è ‘o ver’ammore, è chillo ca nun more!...
    vien’’acca, vien’’acca…..sti ccose passano !
    rieste tu sola dint’a chistu core.
     
     
     

  • martedì alle ore 15:36
    Fenis

    Merlato castello
    ultimo viaggio
    datato ricordo
    unico sfondo.
     
     

  • martedì alle ore 15:03
    Sospensioni al chiaro di luna

    Non guastare il silenzio.
    Frena quel bisbiglio.
    Lascia che sia la luna a parlare di noi.

  • martedì alle ore 15:03
    Il monito

    Mio caro poeta,
    Creatore di versi,
    Insaziabile amante
    Grato soltanto ai tuoi scritti pomposi,
    Ascolta!
    Quel che non sai cantare in poche strofe,
    Non sarai capace di renderlo in un volume.

  • martedì alle ore 14:56
    Giorni Felici

    Quante rondini occorrono,
    perché sia primavera?

    Quanti baci ci vogliono,
    perché nasca un amore?

    Di cosa ha bisogno una vita,
    per essere tale?

    Saranno giorni felici soltanto con te.

  • lunedì alle ore 16:25
    CUORE DI GUERRIERO

    Cuore di guerriero ora è un cuore vuoto,
    solo un cuore vuoto che vive,
    abbandonato anche dall'anima
    che si è arresa, spenta e buia.
    La notte regna offuscata da nebbie
    e tu cammini nelle tenebre di giorni tutti uguali.
    Occhi persi, ciechi, che non vedono più il sole,
    non più una luce che illumini le vie del cuore.
    Cuore in pena, che batte nella guerra quotidiana,
    di vivere per amare.
    Solo quello ti resta, guerriero dell'amore.
    Troverai ancora la forza di lottare,
    di accendere la luce del tuo cuore?
    O ti lascerai morire?
    Impugnerai di nuovo le tue armi, guerriero,
     per sconfiggere i fantasmi che oscurano le tue battaglie?
    Nutrirai ancora la tua anima di colori,
    dando nuova linfa al tuo cuore?
    Solo tu puoi, guerriero, poiché sei figlio dell'arcobaleno e,
    dentro te, confluiscono tutti i colori dell'amore.
    Horion Enky
     

  • lunedì alle ore 16:24
    QUANTE COSE VORREI SCRIVERTI

    Quante cose vorrei scriverti prima di partire
    per il mio viaggio di non ritorno,
     ma ora non trovo le parole,
    che d’improvviso sono sparite dentro di me
    e non fluiscono più, anche se molti pensieri affollano la mia mente.
     Pensieri pesanti come macigni,
     che non trovano corpo e dimensione.
     Vorrei che, nel momento in cui mi vedrai partire,
    tu mi salutassi con un sorriso, sul tuo viso.
    Ti lascerò, dandoti un forte abbraccio,
    perché tu, sempre, mi possa ricordare.
    Parto, perché questo è un evento
    che accede nella nostra vita
    e noi non possiamo fermare.
    Io seguirò il corso degli eventi,
    che in questo momento mi chiamano altrove.
    Non mi girerò indietro a guardare i mie ricordi,
    per non portare con me nostalgie o passioni sopite,
    perché ogni cosa ha un inizio e una fine.
    Se riuscirò, di te, vorrei portar, come ricordo nel mio viaggio,
    una tua lacrima, che terrò stretta nella mano .
    Ne farò un brillante, che illumini il cammino
    e, quando una notte, alzando gli occhi al cielo,
    vedrai una nuova stella che brillerà più di tutte le altre,
    capirai qual era il mio destino.
     
     

  • Vamos, adelante, a buscar la estrellas
     Gridava il vecchio sciamano messicano,
     esortando i giovani guerrieri
     che danzavano intorno a un falò!
     Le stelle questa notte vi stanno a guardare
     e a loro la vostra anima dovete donare.
     Guerrieri voi siete e la paura nel sangue non avete.
     Le armi che luccicano questa notte,
     non sono fatte per donare la morte.
     Vi sono state date per provare il vostro ardore
     e saggiar la forza del vostro cuore.
     Agli dei vi siete votati
     e loro in vostro onore,
     questa notte con gli occhi delle stelle
     vi stanno a guardare.
     Danzate fino all’alba senza sosta,
     questa notte è speciale
     è quella del rituale,
     dove ogni guerriero diventa immortale.
     Horion Enky
     

  • lunedì alle ore 11:12
    Piccolo Grande Amore

     
    Amore!
    Amore non morire
    Dura tutta la vita.
    Amore!
    Sei come l'aurora
    Nasci e ti perdi nella sera
    Amore!
    Sei come il crepuscolo
    Ti tuffa nel seno della notte
    Amore!
    Sei come il vento
    Aliti tutti i sentimenti
    Amore!
    Sei come il mare
    Mai sempre calmo
    Amore, sei come la pioggia
    Atteso e poi bagnato di pianto.
    Amore!
    Sei come la nebbia
    Ti dissolvi nel nulla
    Amore!
    Sei luminoso
    T rabbui nella notte
    Amore!
    Sei un vulcano
    Esplodi e poi ti raffreddi
    Amore!
    Sei come la neve
    Candido e poi gelido
    Amore!
    Sei una fiamma
    Si spegne per non ardere
    Amore!
    Sei come una foglia
    Voli come farfalla
    Che precipiti nel nulla
    Amore!
    Non morire
    Dura quanto vorrei
    Amore!

  • domenica alle ore 21:10
    Voli vincenti

    Sto ancora cercando di capire
    il significato della vita

    Abbracciato ai ricordi

    a rimpiangere
    ciò che non è stato

    svolazzo per cieli immensi

    utili a comprendere
    quanto potrei ancora amare

    Voli vincenti
    a cercare strade per il futuro

    con la coerenza
    di fare i conti con il passato

    e implorarlo a palesarsi
    in tutta la sua fragranza

    con boccate d'ossigeno

    che incitano il cuore
    a superare i segreti
    nascosti tra le falde dell'apparenza

    indebitarsi di emozioni
    a permutarle con i sentimenti

    e liberare gl'istinti
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati

  • domenica alle ore 20:10
    PARANOICHE FANTASIE

    Ancor di noi vivremo come non mai,
    respirando la vita anche quando sembra finita,
    lasciando i temporali a scuotere le anime dai fulmini,...
    i quali bruciano i cordoni ombelicali di un passato cruento.
    Fermare il tempo, questo volatile ed inconsistente, etereo pensiero, dove tutto inizia e finisce intriso in un unico "se".
    Cannibali invisibili mangiano i sacri pensieri, suonando macabre musiche, su are primordiali, ad unTao elevato a totem.
    Antica Ut, hai dato vita all'eterna creatrice spaziale,
    con salti quantici ti sei perpetuata in continuo, generando nuovi orizzonti persi nel tempo, che andiamo cercando inutilmente, perché inesistente.
    Inglobati ed assorbiti dal buco nero, i nostri ideali di paranoiche fantasie di conquiste e potere vanno a morire.

    HORION ENKY
    13-02-2015

  • domenica alle ore 20:09
    L'AMORE HA IL COLORE DEI TUOI OCCHI

    L’amore ha il colore dei tuoi occhi
    e il tuo corpo profuma della tua terra,
    di fragranze inebrianti, ...
    che rapiscono i sensi.
    Sì, sei bella come il mare
    e forte come le montagne,
    unica e misteriosa.
    Il tuo canto ti rappresenta
    e le parole che tu scrivi le traduci in melodia
    e con la tua voce le sublimi.
    Bella giovane e forte, orgogliosa tu sei!
    E nei tuoi movimenti,
    mostri tutto il tuo carattere,
    di una donna forte,
    ma con un cuore tenero.
    Tu donna dolce e sublime,
    della tua vita cos’ altro poi volere,
    nient’altro che un uomo che ti ami.
    Non ti sconfortare, l’amore,
    saprà a te arrivare.
    Horion Enky

  • domenica alle ore 20:07
    E CI SARO'

    E ci sarò a seguirti
    come fa l’eco con il vento,
    ripetendo all’infinito il mio sentimento.
    Ti cercherò in ogni istante, ...
    desiderandoti in ogni momento,
    perché tu sarai l’onda
    che tiene vivo il mare.
    Camminerò tra lo spazio del tempo,
    altrimenti l’infinito resterà incompiuto,
    fin quando non ti avrò trovata.
    E non ci sarà alba o tramonto,
    se non riuscirò ad alimentarmi del tuo calore,
    perché nella notte sarai luna e di giorno il mio sole.
    Mi lascerò illuminare dal nostro amore,
    diversamente non vi sarebbe scampo
    quando l’anima chiama,
    se il cuore non risponde, muore..
    Horion Enky ( 23 - 2 - 2015 )