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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 30 aprile 2016 alle ore 21:29

    Ho molte storie cucite addosso: Ho le storie che mi hanno dipinto su misura gli ipocriti. Ho la vita di chi ha pensato di conoscermi abbastanza per potermi giudicare. Ho la storia di coloro che hanno solo dato uno sguardo a ciò che ero per poi trarre le loro squallide conclusioni. In realtà l'unica vera storia della mia vita, dei miei giorni trascorsi fino ad oggi la conosco solo io e solo ed esclusivamente quella mi sento cucita addosso. Stampata sulla pelle. Tatuata in ogni cicatrice dell'anima come un autentico sigillo. Tutto il resto e scusate la sincerità... Sono alterazioni mentali di gente che non ha capito un cazzo della sua di vita e pretenderebbe di capire qualcosa della mia!

  • 30 aprile 2016 alle ore 21:05

    Attratti dalle cose difficili, complicate e sempre pronti ad aprire sfide con se stessi. Impavidi, pronti a lottare e a perdere tutto e a volte fragili e messi a terra come carta bagnata schiacciata dalla pioggia. Pieni di energie, sorridenti e mai privi di risorse e a volte cupi, chiusi e impenetrabili. Sono strane le persone vere, quelle che si lasciano guidare dall'istinto, quelle che non fingano mai. Loro... Capaci di risalire dal più profondo dei burroni e capaci di crollare per una parola di troppo. Loro conoscano a fondo la loro forza e la loro fragilità. I loro pregi e difetti. Il loro coraggio e i loro limiti. Non sarà facile capirli e stare al loro fianco, ma non sarà nemmeno facile meritare il meglio di loro ed esserne all'altezza.

  • 30 aprile 2016 alle ore 17:54
    Falsa Amicizia

     
     
    In un istante
    Hai intristito
    La mia anima
    Ora hai
    Un sorriso
    In agonia
    Cammini da sola
    Alla ricerca
    Di un perché
    Caro amico
    Dalla faccia pulita
    Ti sei fatto talpa
    Cattivo amico
    Dal
    Rispetto sommario
    E mi domando
    Chi sei
    Povero ricco rettile
    Serpente sofferente
    Lamento continuo
    Nel tempo che verrà
    Finalmente
    Ti sei denudato
    Negandoti
    Agli sguardi incrociati
    Malfattore
    Profeta
    Di cattiveria
    E di verità
    Hai fatto irrigare
    Con gli occhi
    L’altrui terra.
     
    Cit. “L’Amicizia deve avere il sorriso puro sulle labbra.”

  • 30 aprile 2016 alle ore 10:10
    L'Amore

    L'Amore
     
    Amore
    Non morire
    Dura tutta la vita
    Amore
    Sei come l'aurora
    Nasci e ti perdi nella sera
    Amore
    Sei come il crepuscolo
    Ti tuffi nel seno della notte
    Amore
    Sei come il vento
    Spiri tutti i sentimenti
    Amore
    Sei come il mare
    Mai sempre calmo
    Amore
    Sei come la pioggia
    Attesa e poi bagni di pianto
    Amore
    Sei come la nebbia
    Ti dissolvi nel nulla
    Amore
    Sei luminoso
    E poi buio come la notte
    Amore
    Sei un vulcano
    Esplodi ardi e ti raffreddi
    Amore
    Sei come la neve
    Candido e poi gelido. 
    Amore
    Sei una fiamma
    Che si spegne per non ardere.
    Amore
    Sei come una foglia
    Voli come una bianca farfalla
    E poi precipiti nel nulla.
    Amore
    Non morire
    Dura quanto vorrei.
    Amore!
    Di: emilio basta – Venosa – Potenza. Cit. “ Amore non morire vive in eterno.”

  • 29 aprile 2016 alle ore 23:42
    La voce della vita

    Nei silenzi insoliti
    del primo mattino

    detrimenti dell'anima
    ancora dormiente

    accompagno i sogni

    a disperdersi come petali
    al vento del nuovo giorno

    Tempeste emotive contrapposte
    m'avvolgono il cuore

    e sventolano
    come bandiere d'approdo della mente

    a creare incontri ravvicinati
    con astruse sensazioni

    a condensare la bontà dei sentimenti

    e far divenire l'ispirazione
    lingua comune e vera voce della vita

    verità e entusiasmi
    bellezze e vivacità

    a nutrire gli affetti
    e scansare le malvagità

    E mi basta
    chiudere gli occhi per un momento 

    per alternare nella mia fantasia

    il rosso fuoco dell'amore
    e il verde lussureggiante della speranza
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 29 aprile 2016 alle ore 21:47

    Mi dispiaccio tantissimo quando vedo alcune persone scaldarsi tanto perché non mi preoccupo minimamente del loro pensiero, delle loro provocazioni e della loro finta intelligenza che giudica la nostra persona in modo poco raffinato. Mi dispiaccio, perché mi rendo conto che tutti abbiamo bisogno di sentirci "Importanti" per qualcuno. Vorrei spiegarvi che siete importanti, anzi direi fondamentali. Voi ci aiutate a capire a che livelli di stupidità siano scese le menti di alcune persone e a quale livello squallido ci si abbassa per sentirsi un attimo superiori agli altri. Per noi siete fondamentali per alzare di uno scalino ancora la nostra sicurezza e la nostra autostima. Grazie! 

  • 29 aprile 2016 alle ore 20:56

    A quelli che si sentono sempre superiori e professori della vita e a quelli che di imparare non hanno mai avuto voglia. A quelli che camminano sulle teste altrui, ridendo del dolore che prova colui che subisce i colpi e a quelli che non hanno ancora trovato chi gli restituisce bene bene il favore. A quelli che non hanno una morale, ma si impegnano una vita intera per farla a te. A quelli che non basterà chiedere "Scusa" per pulirsi la coscienza... A tutti voi io mando un bacio... Sarà la vita a portarvelo e solo allora scoprirete il sapore di tutto ciò che avete fatto mangiare agli altri.

  • 29 aprile 2016 alle ore 14:43

    Ci sono persone che sorridono con pesanti macigni sul cuore. Tu non puoi smettere di sorridere perché un amore è finito male, perché qualcuno che non ti meritava ti ha deluso o perché alcune cose non sono come le vorresti. Smettere di sorridere non aiuta ed è un ulteriore regalo che concedi a chi ti ha messo momentaneamente a terra. Dai retta a me! Sorridi, alza il culo e cambia ciò che non va bene. Fai spazio a nuove persone più meritevoli e cambia un pochino il "Cuore". Rendilo un pochino più duro e meno sensibile almeno nei confronti di chi non merita niente. La vita è tua e non ne hai un'altra. Spero che mi ascolterai, anzi ne sono certa... Quindi in bocca al lupo anima simile alla mia!

  • 29 aprile 2016 alle ore 14:23
    Frasi D'Amore

     
     
    L’Amore è
     
    Una pioggia di stelle
    Che ti bagna di luna
    E non serve l’ombrello
    C’è sotto l’amore.
     
    L’Amore è
     
    Una farfalla rossa
    Una farfalla bianca
    Una farfalla colorata
    Ti fa volare alto.
     
    L’Amore è
     
    Un papavero rosso
    In un campo dorato
    Di un cuore vermiglio.
     
    L’Amore è
     
    L’erba verde che vive
    L’erba secca che odora
    Il suo profumo di fieno
    Ed io che ci vivo dentro.
     
    Cit. “L’Amore è il piacere di Amare nel piacere di piacere.”

  • 29 aprile 2016 alle ore 13:04

    Forse la vita comincia dopo i 40, dopo le più grandi delusioni e i più grandi fallimenti. Forse la vita, quella giusta, comincia con la consapevolezza che gli anni più belli li hai spesi rattristandoti per cose che non sarebbero mai state, rincorrendo persone che stavano già altrove da un pezzo e bruciando energie in sogni impossibili. Forse la vita vera comincia quando capisci che non c'è niente di più prezioso di un buon amico al tuo fianco, del profumo del caffè al mattino, del poter camminare sulle tue gambe in piena autonomia. Forse la vita quella che porta davvero a sentirti una persona completa e realizzata è quella che comincia quando capisci che nella "Semplicità del Quotidiano" c'è tutto ciò che serve per costruirsi un "Valido Futuro"!

  • 29 aprile 2016 alle ore 12:29
    Inquietudine

     
    In quei giorni lontani
    Un vento irrequieto
    Proveniente dal Nord
    Sacrificava la mia città.
     
    Ahimè quanto timore!
    La gente fuggiva veloce
    Per ripararsi nelle case
    Rifugio di sicura calma.
     
    Sappiamo  quanto giova
    E come è dolce la quiete
    Una volta divorata l'ira
    Della natura che ci culla.
     
    È un mare dolce e infinito
    Dove il nostro Io recepisce
    I consigli utili per il cuore
    Bisogna saperne fare tesoro.
     
     
    Cit. “La natura è la nostra culla quieta, bisogna venerarla per non renderla
           dispettosa e violenta.”

  • 29 aprile 2016 alle ore 12:16
    Il Sognatore

     
    In uno spazio
    Sordo e silente
    Non trapelano emozioni
    E dal ristagno che regna
    L'immaginazione sprigiona
    La voglia di scrivere.
     
    Nella memoria dell'anima
    I pensieri forti
    Di dolci parole
    Nel libro del cuore.
     
    Liberi e puri
    Si levano al cielo
    Ma presto ritornano
    Innocenti e fanciulli
    Al sognatore poeta
    Dalle forti emozioni.
     
    Cit. “I sognatore è simile al poeta il suo pensiero è  fortemente libero libero.”

  • 29 aprile 2016 alle ore 11:22
    Senryu

    S'io potrò amarti?
    Non esiste il futuro
    Ti amo già, ora

  • 28 aprile 2016 alle ore 21:37
    Le stelle

    E i tuoi occhi erano le stelle, del colore del mare, limpidi ed impenetrabili.
    Gocce di tempo perduto, di momenti inattesi ed indimenticabili.
    Occhi di sole, di vento, di cielo.
    Imperturbabili. Irraggiungibili.
    Splendevano di luce evanescente, ma incandescente.
    I tuoi occhi sono le stelle

  • 28 aprile 2016 alle ore 11:53
    Sono attimi

    Sono attimi
    d'improvviso si perde
    la vita non senti più nulla
    non vedi più niente mentre
    chi resta batte i pugni piangendo
    prendendosi le mani portandosele
    al petto come se non esistesse
    neanche un frangente di tempo sereno
    per nessuno, ed invece sì
    che non guarda nemmeno
    sfiorando appena con lo sguardo
    senza pensare che potrebbe
    succedere anche a lui, la stessa
    bruttissima cosa improvvisamente
    quando sta ridendo, credendo
    che non succederà

  • 28 aprile 2016 alle ore 10:15
    tasti sensibili

    più vecchio
    e gli altri non ti sentono

    ascolti
    ma loro non parlano

    eppure non ti lamenti più
    perché ormai sai bene
    che il cuore dell'uomo non è un foglio bianco
    dove scrivere battendo sui tasti di una vecchia macchina

    e sei consapevole del fatto che, come in una gara,
    nella vita quanto piùsi corre, più vicino si capisce e si duole

     e in conclusione
     non cerchi più risposte certe da incidere con lettere di vento e di pietra
    sulla dura superficie della fine

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2016/04/sui-tasti.html

  • 27 aprile 2016 alle ore 22:51
    Poche parole

    Mi hai sussurrato
    poche parole
    Ho sorriso,
    volevo ascoltare il tuo sguardo
    Mi hai svelato, così,
    la tua profonda
    intimità

  • 27 aprile 2016 alle ore 22:37

    Quanti sono i pensieri che la sera vi passano nella mente... Per non parlare di quando ci stendiamo e chiudiamo gli occhi per dormire. Alcune sere la mente torna spaventosamente indietro per ricordare, altre galoppa velocemente in avanti per immaginare e alcune volte si ferma sui problemi e i dolori del presente. Personalmente ho sempre amato la notte, lo ritengo uno dei momenti più belli, profondi e intimi con me stessa. E' il momento in cui veramente mi lascio andare: Alle paure, ai rimpianti, alle mancanze, alle lacrime e alle fragilità... Ma anche alle mie vittorie, ai piccoli obbiettivi raggiunti, agli affetti più cari e alle certezze.

  • 27 aprile 2016 alle ore 19:12

    Gli insegniamo a camminare, ad affrontare la vita, le delusioni... Gli guidiamo verso il loro percorso che speriamo sia migliore del nostro e sempre sereno. Mentre facciamo tutto questo ci renderemo conto di quanto invece loro siano capaci di insegnare a noi: Ci insegnano a passare sopra ad alcune cose per proteggerli. Ci ricordano cosa sia il perdono, la gioia di un sorriso e la magia di un abbraccio. Ci ricordano cosa sia dare e ricevere affetto e amore incondizionato. Loro ci ricordano tutte quelle cose che strada facendo, nel cammino della prima parte della vita, per rabbia, per delusione o per durezza abbiamo dimenticato. I figli non hanno solo la capacità di imparare, ma ancor più grande in loro c'è la capacità di insegnare.

  • 27 aprile 2016 alle ore 16:35
    Acclamiamo l'amore

    E' l'amore che apre gli occhi 

    Si può aver accresciuto la conoscenza

    nella trascendenza dell'uomo
    a manifestarsi rispetto a ciò che ci circonda 

    attraverso mille pensieri
    di mille menti eccelse. 

    Ed è là che si può perdere 
    la consapevolezza dei propri limiti

    dell'obiettività e dell'onestà intellettuale

    Quella che dovrebbe
    farci prendere coscienza
    di sapere di non sapere

    E invece

    nel complesso rapporto
    che abbiamo con il mondo 

    i giudizi sono il nostro pane quotidiano
    che ci nutre nel corpo e nella mente

    senza accorgerci
    che i pregiudizi uccidono l'anima

    temporanei pensieri sul prossimo
    che demoliscono tutto il nostro Essere

    E allora io predico
    d'acclamare almeno la libertà d'amare
    .
    cesaremoceo
    Proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 27 aprile 2016 alle ore 14:23

    Malgrado la vita sia stata difficile e spesso una vera "Merda" anche con me, io non ho mai imparato ad essere cattiva! Però i buoni sono pericolosi quando incontrano qualcuno capace di tirargli fuori il peggio che hanno dentro. Fidatevi... Scatenatelo e sarà l'ultima cosa che farete nella vita! Io ho regalato il mio "Peggio" a pochissime persone, ma quando esce faccio paura anche a me stessa. Credetemi, nemmeno i "Cattivi" veri arrivano ai livelli di un buono quando viene toccato troppe volte nei suoi affetti più cari o nella sua dignità!

  • 27 aprile 2016 alle ore 12:06
    Quella prima domenica d'Aprile

    Una casa di riposo un letto bianco
    chi mi regalò  la vita tanto stanca:
    ecco un mio bacio l’ultimo e il tuo
    ultimo debole sorriso che deboli
    erano quelle forze, ultimi tra noi
    moti d’amore e gesti, una lontana
    prima domenica d’Aprile quel
    tuo ultimo cammino sul sentier che
    al sonno eterno, morta la vita, porta
     

  • 27 aprile 2016 alle ore 11:18

    I viaggi mentali, quelli dove approdi nei posti più impensati, più lontani e soprattutto impossibili. Quelli dove immagini una realtà dove tutto è come tu lo desideri. I sogni, quelli dove le tue ali non ti portano mai. Quei sogni dove anche se hai imparato a volare alto restano sempre troppo alti per raggiungerli. Quello è il posto dove vorrei vivere, quello è il posto dove vorrei approdare per non rientrare più. In alto, più in alto che mai... Dove la cattiveria, il consumismo, l'ipocrisia della gente non può toccarmi. Dove niente di ciò che di bello ho dentro potrà mai essere spezzato, frantumato o calpestato.

  • 27 aprile 2016 alle ore 10:54
    Che

    Non si consuma
    questa terra,
    questo sangue d'autunno.
    E' dolce l'aria
    Rosario lontana
    dalle tue labbra.
    Ha venti e occhi
    per implorarti ma
    l'alba tarda a sorgere
    ed è il nostro male
    più caro.
    Un nome basta
    a sciogliere le mani,
    giunte restano
    quelle delle madri
    a Santa Clara chine
    sulla promessa di una vittoria.
    Non accadranno altre stelle
    o poderose imprese
    ancora la tua pioggia
    che non sa smettere,
    ancora la mia
    che non si rassegna.

  • 26 aprile 2016 alle ore 23:02
    Una maschera

    Una maschera per nascondere le paure.
    Che ti copra il viso e l'anima.
    Che nasconda sentimenti e dolori.
    Che celi i pensieri e i ricordi.
    Una maschera per coprire le parole non dette.
    Che sappia esclissare i sussurri e i tormenti.
    Che sappia velare le passioni e le emozioni.
    Ma nessuna maschera può nascondere il cuore.