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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • venerdì alle ore 16:29
    A Cecil

    Volevi celebrare la potenza
    ma hai solo incoronato la pochezza

    Mettendo in mostra la real criniera
    e omaggiando la ferocia,
    hai dato prova del più abietto istinto,
    radunare trofei con la fierezza
    di chi per nulla uccide
    se non vanto,
    dimentico del fatto che
    da sudditi viviamo sulla Terra…

    …né carnefici né vittime
    sono sovrani
    e coabitiamo tutti da perfetti pari,
    perciò i nostri diritti sono uguali

    Il ruggito che a Cecil apparteneva
    smuove ora il petto
    del popolo che alla barbarie
    con forza si ribella,
    e col fuoco in bocca
    fa tizzoni
    dell’inumana brama
    che la scempiaggine elegge
    a sua padrona.

     

  • venerdì alle ore 10:46
    Esito Delle Guerre

     
    L’arruffio d’una barca in avaria
    Avvampata sotto l’arsura
    Di un sole tanto audace
    Alla ricerca dell’attracco
    Al molo che argina il mare
    Prodigo di avannotti
    Mentre nell’aria gabbiani
    Sorvolano i moti del mare
    E le sventure dei gommoni
    Affollati di speranze
    Stracolmi di paure
    E incertezze
    Attuali e remote
    A l’orizzonte l’aliscafo
    Anfitrione dei mari
    Alitato dai venti  e dai motori
    Angustia e angoscia i pensieri
    Man mano che si accorcia il tempo
    E solo poi stupisce e allibisce
    Colui che allarga le braccia
    Per alleviare il tormento
    E passare da l’angustia
    Ad una allestita accoglienza
    Che dona loro la speranza
    E l’animo per il futuro.

  • venerdì alle ore 10:13
    da questo fango

    postazione d'angolo 
    posizione scomoda

    grigio il piano di lavoro
    grigio il panorama del muro

    di tanto in tanto il riflesso di 
    raddrizzar la schiena

    postazione d'angolo 
    posizione scomoda
    ordinativi crescita
    ingranaggi che girano 
    eppure

    eppure 
    non si vede il sole
    eppure 
    non si sente il mare

    e pensare che qui accanto 
    tu sai che esiste una campagna buona che fa bene al cuore
    come ad un tessuto strappato il filo da cucire

    postazione d'angolo 
    posizione scomoda

    grigio il piano di lavoro
    grigio il panorama del muro
    eppure 
    io so che da questo fango 
    può nascere un fiore

    eppure io so che 
    un giorno
    adesso
    ma non ancora
    da questo grigio fango 
    vorrà nascere un fiore

    Marco Bo 
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/07/da-questo-fango.html

  • venerdì alle ore 9:58
    La Guerra

     
     
     
     
    Ricomincia la favola!
     
    Gli angeli
    Cantano
    Suonano
    Ascoltano
    I cuori di pietra
    dai pensieri vuoti.
     
    Viaggia
    Naviga
    Il vento gelido
    Che strappa la luce
    Ai giorni sereni.
     
    Credevo
    Che gli errori della storia
    Dessero agli uomini futuri
    La saggezza e il dono
    Di figlio del Creato.
     

  • venerdì alle ore 9:54

    C'è un sapore nuovo in me questa mattina. Ho aperto gli occhi e mi sentivo diversa. Ho sorriso, ho sorriso perché mi sono sempre presa cura di me da sola e ne vado fiera. Perché non me ne è mai importato niente di essere stra figa, ho preferito curare altro di me. Ho preferito essere pulita nell'anima. Oggi mi guardo allo specchio e dico che non sono una tipa "Semplice" ma nemmeno ingestibile. Non so stare con tutti e non intendo imparare. Purtroppo mi amo e tanto e questo fa di me una di quelle donne che sorridono sempre, che non si arrendono mai e che se ne fottono del superfluo e di ciò che può pensare la gente. Scelgo, scelgo sempre chi è degno di me e continuerò a farlo ogni giorno, ogni minuto della mia vita. Non mi fa paura nulla, ne ciò che lascio dietro, Ne ciò che perdo e nemmeno ciò che mi si piazza di fronte ad impedirmi il cammino! E non avrò mai paura del dolore, perché crescere dentro può far solo bene! Oggi dico a me stessa: BENTORNATA!

  • venerdì alle ore 9:08
    Non è facile essere una Donna

    Essere donna
    bisogna rompere la barriera
    del semplice,
    dell'arduo,
    dell'ortica e della pena.
     
    È come seminare la vita
    e sostentare la terra
    aspettando qualche germoglio
    con attenzione e pazienza.
     
    È riuscire a cantare di gioia
    benché aumenti la tristezza.
     
    Essere donna è tanto complesso
    come ammainare il temporale,
    o trasformare l'inverno
    in frondosa primavera.
     
    La donna è l'amalgama
    di tenerezza e forza,
    con la debolezza di una rosa
    e la furia di una fiera.
     
    Può asciugarsi le lacrime
    cullando le stelle
    e menomare la fase ingente
    della luna piena.
     
    Donna, chi disse che è facile?
     
    Donna: Divino lavoro!

  • giovedì alle ore 7:17
    Senza nome N. 6

    sera color acciaio
    eloquente silenzio

    corre sul filo teso 
    la libertà 

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/07/senza-nome-n-6.html

  • giovedì alle ore 7:14
    La mia democrazia

    Svolte d'attenzione a celebrare l'urgenza dell'Essere senza aver paura di contrastare le ideologie dell'anima Forze interiori capaci di scardinare le finestre delle idee rinchiuse a forza stroncando sul nascere derive di sentimenti estremisti che soggiogano l'agire prevaricando la volontà del fare e che si svuota della sua stessa essenza spegnendo i semafori che regolano gli incroci di giustizia e libertà che si incontrano lungo le strade dell'onestà . cesaremoceo diritti riservati Segnala abuso

  • mercoledì alle ore 18:14
    Io non ci sto

    Intricato di passioni e tormenti e alieno di colori inseguo chimere mostrando il mio ritratto d'uomo contornato di sfaccettature e visto come stregone ammaliatore a cui dare premi di persecuzioni inquisitorie per le mie spietate analisi critiche nei miei racconti della triste realtà' che avvolge il mondo dominata dal malcoste e dal trasformismo di parte E indago nell'intimità del dolore tenue fragilità pronta a riscoprire nuovi valori semantici e ridisegnarne nuove connessioni tra le lacrime di coccodrillo e le glorie regalate tra false sofferenze e eroismi millantati . cesaremoceo diritti riservati Segnala abuso

  • mercoledì alle ore 18:13

    Intricato di passioni e tormenti e alieno di colori inseguo chimere mostrando il mio ritratto d'uomo contornato di sfaccettature e visto come stregone ammaliatore a cui dare premi di persecuzioni inquisitorie per le mie spietate analisi critiche nei miei racconti della triste realtà' che avvolge il mondo dominata dal malcoste e dal trasformismo di parte E indago nell'intimità del dolore tenue fragilità pronta a riscoprire nuovi valori semantici e ridisegnarne nuove connessioni tra le lacrime di coccodrillo e le glorie regalate tra false sofferenze e eroismi millantati . cesaremoceo diritti riservati Segnala abuso

  • mercoledì alle ore 10:46
    Care bucoliche figure

    Sì oggi ricordo un tempo antico mio,
    dopo quei precisi tagli al sole l’erba
    attendeva di diventare profumato
    fieno e con sapienti e ben ritmati tocchi
    le donne dai larghi cappellon di paglia
    come formiche alacri a far da gara
    silenziose quel falciato con un bastoncin
     a favorirne l’essiccazion smuovevan
    e sotto l’ampio mantello dei gelsi grandi
    generosi si godevano lì  dell’ombra alta
    la frescura i mietitori le forze a ritemprare,
    grilli e cicale coi loro canti rompevano
    dei luoghi quel silenzio oggi in quei campi
    s’odono soltanto acuti e meccanici rumori
    perse nel tempo le care bucoliche figure
     

     
     

  • mercoledì alle ore 10:35
    La Sorte

     
     
    Quest'oggi ha pochi
    Ha tanti ieri sulle spalle
     
    Una voce  con forza
    Rumoreggia nell'aria
    Ostinata e sovrana
    Monitrice e decisa.
     
    Silenziosa mi dice:
     
    “Mi duole il morire!”
    “Di meno il mio vivere”
     
    Al riparo e nell'ombra
    Del vero e del falso
    Negli altri e con lei
    La superbia e l'orgoglio
    Che segnano e disegnano:
    Tracciato, tragitto e traguardo
    Ovvero la rotta gradita
    Per l'arrivo ad un sogno
    Di vita felice!!!
     
    Ma sogno e realtà
    Sono a servizio di chi
    Governa la vita.
    Tacendo e pensando
    Alla restituzione gioiva
    Dopo l'ultimo respiro.
     

     

  • mercoledì alle ore 6:48
    adesso e per sempre

    il Faggio ha deciso lasciarsi andare al vento e alle piogge di primavera, 
    lascia scorrere l'acqua sul suo tronco senza opporre resistenza
    si disseta un po' e poi lascia l'acqua alla Terra e al Bosco che sono in attesa

    si è vestito di splendido muschio verde smeraldo, 
    i suoi rami scendono verso Terra come braccia stanche
    le sue foglie sono piccole
    sempre più piccole

    ma i suoi fiori sono più belli che mai
    sono un omaggio alla Terra che l'accoglierà adesso e per sempre
    e che sosterrà nuovi fusti che cresceranno dopo di lui 

    il vero amore è il vestito della passione 
    da portare all'inizio alla fine
    in ogni occasione, e poi
     accada quel che deve accadere

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/07/lultima-semina.html

  • martedì alle ore 18:28

    E' tanto difficile oggi capire che non siamo fatti tutti per chiunque?
    Che ci sono persone che anche se non amate, quando hanno qualcuno nel cuore non si gettano altrove?! E quando di fronte a questo ti senti rispondere: "Ma se non ti vuole che fai stai sola/o"!? Ecco che a me cadono le braccia e forte... Superficialità di oggi... Perchè non ci vogliono, allora via nel letto di qualcun altro.. Sarebbe amore questo? E' si, questo è l'amore che regna oggi, questo il modo di amare di oggi ... A tutti quelli che vivono così dico che arriverà il giorno in cui vi renderete conto che scaldare bene un letto non è una priorità... Un letto si scalda bene anche con il cuore, la testa e le emozioni compromesse... Il giorno in cui vi renderete conto che ciò che non vi interessava e che avete accuratamente e volutamente trascurato forse era proprio ciò che contava di più spero non soffrirete troppo per il rimpianto. 
    Quando si ama, corrisposti o meno se si ama davvero serve tempo e se rimpiazzi in 1 secondo non hai mai amato. Se una presenza, una pelle, un bacio vale l'altro allora non è amore.

  • martedì alle ore 17:21

    Continuate a considerarmi cattiva. asociale e stronza. Oppure come mi hai appena definita tu: "Fredda e incapace di provare emozioni"! Non me ne frega, non me ne frega più niente. Quello che sono lo mostro solo a chi decido io, quello che sono davvero mi basta lo abbia capito chi mi vuole bene. Il resto è solo "contorno"! Non mi ferisce più il vostro giudizio e non mi ferirà mai più il vostro schifoso vittimismo e nemmeno le vostre offese che mi lanciate solo perchè non abbocco

  • martedì alle ore 11:50
    Il Mondo Piange

     
     
     
    Le lacrime di quest’oggi
    Sono simili a quelle di ieri
    Uguali a quelle di domani
     
    Sono lacrime limpide-torbide
    Che si miscelano alle acque
    Chiaro-scuro del mio mare
     
    Sono lacrime musiciste
    E si perdono nel frastuono
    Che respira il dì e la notte.
     
    Il mio cuore prodigo
    Semina amore puro
    Ma raccoglie dolore.
     
    Lo so nessuno vive per scelta
    O per invocare la sua morte
    Ma il mondo vive la sua fine.
     

     

  • lunedì alle ore 21:56
    Colonne

    [Essendo tutto compiuto, Salomone diresse i lavori del tempio con l’assistenza di tutti i maestri; e tutto tornò alla pace. Elifas Levi]

     
    I due gelsomini
    hanno grovigli nudi
    nell’inverno
    e di norma altri nomi.
    Oggi sono loro Boaz e Jachin
    nel nostro tempio.
    Il basculo per nuovi gatti
    muove nelle correnti;
    il sole apparecchia tavole 
    nel sottobosco.
    Un fantasma umido
    vaga sulle cime bonarie
    qui, d’intorno.
     
    Non siamo soli neppure
    in questo universo domestico.
    E se anche fosse…
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    14 febbraio 2014

  • lunedì alle ore 21:32
    Sopportare soprusi e rimanere inerme

    Quì

    in quest'inferno chiamato terra

    dove il potere è un alibi perfetto
    e l'èlite saccheggia le emozioni
    rendendo schiavi i sentimenti

    sto a chiedermi se la follia
    può essere un'àncora di salvezza

    una scintilla capace di accendere
    ancora la volontà d'amare il mondo

    E cerco di tenere a bada i mostri
    che si annidano dentro il mio cuore

    alieni chiamati anime

    e combattere con loro
    per rimanere lucido e calmo

    nel sapore di ruggine e ossa

    ...e di vendetta
    .
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  • lunedì alle ore 21:23

    La verità è che le persone non cambiano e quindi anche tu non cambierai mai.
    La verità è che io ho bisogno di persone vere che sappiano cosa sia voler bene davvero a qualcuno e non di chi ti reputa qualcosa e non qualcuno. Io sono una persona fin troppo piena di valori per amare persone come te, troppo superficiali e che saltano da una parte all'altra facendo le cose solo quando sono fine a se stessi. Io nella vita non ho bisogno di trofei e tanto meno voglio essere il trofeo di qualcuno.

  • lunedì alle ore 19:08

    Piango per l'impossibile ed ecco che il possibile mi passa vicino e non lo vedo... Magari è un possibile fantastico, un possibile che lascio sfuggire e che potrebbe rendermi felice. Mentre non mi rendo conto che sto perdendo tempo, qualcuno da qualche parte usa il suo tempo per arrivare a me e io.... Io potrei non accorgermene perché sto ancora guardando altrove... Un "Altrove" che non ha mai guardato me.

  • lunedì alle ore 17:45
    Ti raggiungerò

    Ti raggiungerò
     
    per sentieri di mirto
    nella Luce bianca
    del mattino,
     
    all’incontro delle Voci,
     
    le nostre,
    la Canzone d’Acqua
    e la mia immaginazione,
     
    romantica
    e cosparsa di fiori,
    infinita.
     
    Come l’Anima.
     
    Alata.
     

  • lunedì alle ore 17:41

  • lunedì alle ore 17:39
    Amarci

    Amarci
     
    era Luce
     
    che dava forma
    alle Parole
     
    profumate
    di boschi sacri e vento
    di mare.
     
    Vita
     
    la nostalgia dei nostri corpi
    e il respiro libero del cuore,
     
    la fedeltà alla Luna.
     
    Immortale
    su casti lidi di alloro.
     

  • lunedì alle ore 17:37
    Al vento

    Al vento
     
    danzeranno le ore
     
    nel nostro correrci incontro,
    all’abbraccio.
     
    Segreta
    mi aspettavi da sempre,
    nel magico istante
    rifulse l’Inizio.
     
    Un bacio,
     
    e un altro, un altro ancora,
    i corpi d’edera,
    il respiro di adolescenti
    al primo amore.
     
    E dei fiori di ginestre lo Splendore.
     

  • lunedì alle ore 17:35
    Luccichio d'oro

    Luccichio d’oro
     
    da un canto d’ onde
     
    invisibile agli occhi,
    memoria di conchiglie.
     
    Quell’amore ineguagliabile,

    fiore
     
     
    di poesia in mezzo al mare.