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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 31 luglio alle ore 21:59

    Ti dicono come devi, dovresti o avresti dovuto comportarti però loro non vivono seguendo lo stesso filo logico di ciò che da te pretendono. Ti urlano contro se fai qualcosa che non gli va giù, ma non riflettono sul fatto che quando arrivi a farlo tu ne hai subite cento di cose che non ti sono andate giù. I predicatori di correttezza dovrebbero imparare a parlare meno e cominciare a dimostrare di avere piena conoscenza di ciò che hanno, almeno fino ad oggi, predicato.

  • 31 luglio alle ore 20:22
    Ombre

    Ombre
    ad imbrigliare la diafanità dell'alba
    in patologica ricerca d'assenza
    e paure
    strofinate all'abbraccio
    di insopportabili respiri incauti
    come risvegli di fieno e d'improvviso
    su labbra arse
    dall'intermittenza del sale.

    E' così
    che annego le mie stagioni
    in un guazzabuglio di colori astratti
    e rane verdi
    come principe che adesca gli specchi
    per ridestarsi rospo
    all'imbrunire del dì che giudica
    dall'apparenza il trono.

    Ho sete del nulla
    e di lacrime amare
    ho il senso di lame spezzate
    che divorano carne
    e spettri di luce
    che lo sguardo rifugge
    all'elisir degli occhi
    il mestruo appassito.

    Sono l'assurdo e l'intarsio
    di un ribelle sodomita.

  • 31 luglio alle ore 16:37
    bozza in seppia

    affabile libero arbitrio perdona
    la mia ineffabile e fragile struttura ossea

    debole incupisco
    mentre tu incornici
    la tua libertà

    Marco Bo http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2016/07/bozza-in-seppia.html

  • 31 luglio alle ore 14:35

    Troppo breve il periodo che ci viene concesso, troppo breve la vita, troppo brevi i momenti di gioia e di serenità mischiati in mezzo a grandi salite, problemi e difficoltà. Troppo breve la vita e troppo prezioso il tempo per sprecarlo portando rancore, odiando e cercando "Giustizie" che solo Dio può concedere. Scusate se malgrado tutto guardo avanti col sorriso, ma ho una sola vita e non intendo sprecarla. Grazie esperienza, grazie prove difficili e grazie destino per avermi fatto capire che il mio tempo è adesso e io devo viverlo. Devo viverlo per diritto perché me lo merito e per dovere perché mi è stato concesso.

  • 31 luglio alle ore 12:49
    Ammonio

    Etere Ammonio Iris Plutonio.....osseggi gorgheggi ninfeici oltremare.....diradata savante imperi ancestrale....di mordenti baveri apicali.....deglutendoti ureica....ampletica odissea di sutura.....

  • 31 luglio alle ore 12:47
    Fiocco di grano

    Aspira fiocco di grano.....occhi di cespuglio color volpe....lambisci finestre campestri....di olio e ginepro.....bianco incolore di bambino stupore.....venerea alchimia....ramastra empatia.....

  • 31 luglio alle ore 12:44
    Polline

    Polline i tuoi baci sono come vento timorosop di riscontro......albume e alabastro....irrora ricordi nirvanici.....di pini e futuro.....amore fertile e cieco.....che divelte terremoti......

  • 31 luglio alle ore 5:10

    Questa sembra una di quelle notti che non finisce mai sai? Chissà dove sei adesso amica mia. Chissà da quale nuvola o stella ti affacci per guardarci e prenderci in giro come solo tu sapevi fare. Eri vita pura, energia spaventosa... Eri corrente e fiume in piena che senza pietà trascinava con se chiunque avesse vicino. Con te si aveva sempre il cuore a palla, sorrisi al massimo e quando c'era da essere seri sapevi esserlo con una profondità unica. Io ti vedo ancora li, con la tua bandana, la tua treccia bionda e quel sorrisetto "Dispettoso" che ti rendeva unica. Avevi il potere di rendere magico e vivo tutto ciò che toccavi. Ed eri anche tosta e "Cazzuta" come una vera donna deve essere. La vita ti aveva dato prove durissime, sfide che in pochi avrebbero accettato e tu da gran signora senza lamentarti mai le avevi vinte tutte. Poi quest'ultima sfida, che ti ha vista lottare con la stessa tenacia. Quella tenacia che caratterizza chi è nata guerriera e non codarda... Ma questa volta amica mia sembra che tu abbia trovato un fiume con la corrente più forte della tua e ti ha trascinata via con se. E io stanotte resto qui... A ricordarti alla festa del tuo ultimo compleanno... Per rivederti  ballare, ridere come se niente fosse cambiato... Quando in realtà la tua vita era già stravolta  e ribaltata in modo notevole. Sei una di quelle donne che sono degne di essere ricordate come esempio. L'esempio della serietà e dell'onestà. Una di quelle persone che dimostrano che anime prive di cattiveria, invidia e malignità esistono. Una di quelle anime che continueranno a sorriderci sempre e non conta in quale posto esse siano. Una di quelle amiche che metteva sempre il "SUO" in secondo piano se il "TUO" era motivo di angoscia. Una di quelle persone per cui non smetterai mai di ringraziare la vita per avertela fatta conoscere. Grazie per le ore, i minuti, le giornate e le serate che abbiamo condiviso. Certe "Condivisioni" restano per sempre anche oltre l'ultimo battito. Quindi alzo il bicchiere e ti dico come mi dicevi tu: "Oh bimbaaaaa... SALUTE"! Ciao Cinzia.
    (Dedicata a Cinzia Santi 30.07.2016)

  • 30 luglio alle ore 14:32
    Tornerò ...

    Tornerò piu forte dal giorno che son partito debole,
    Camminerò basso a piedi nudi per non volare alto e cadere con le scarpe,
    Sarò sincero finché l'uomo che mi tradirà possa rendersene conto, senza apprezzarmi,
    Amerò le cose semplici perché dalle più complesse non darei più me stesso,
    Saprò ascoltare più che parlare perché dalle parole altrui posso imparare, e non insegnare
    Sarò fortunato perché avrò conosciuto questo Mondo che mi accompagnerà nell'altro senza nulla, nudo come alla mia nascita.

  • 30 luglio alle ore 14:30
    50 anni

    Mezzo secolo di ricordi
    Un percorso tracciato
    Dalle impronte di un tragitto
    Un tempo sconosciuto.
    Oggi un sogno
    Che rivivi apprezzandone
    Ogni istante
    Quei momenti che vorresti
    Che fossero infiniti
    Infinito come la voglia di vita.
    Vita che apprezzi con la conoscenza
    Quella sicurezza che toglie tempo
    Quel tempo che vorresti fermare
    Ma, Impossibile se non dai ricordi.
    Bella é la vita
    Troppo facile buttarla senza obiettivi
    Senza apprezzarne i colori
    La sua essenza, la natura.
    Un giorno tornerò polvere
    E li avrò capito il vero senso
    Dei miei 50 anni.

  • 30 luglio alle ore 14:27
    Il Tempo

    Credo che l'immagine
    di ciò che ci circonda
    sia frutto del tempo
    che spesso imprime 
    nelle nostre mente ,
    a ricordo di ciò che è passato,
    l'impronta sempre più attuale
    di un presente proiettato al futuro,
    di una speranza senza fine.

  • 30 luglio alle ore 11:00
    Zattera

    La poesia 
    è la mia zattera
    preziosa
    quando il mare
    si fa burrascoso
     

  • 30 luglio alle ore 1:10

    AAA FIDANZATO CERCASI:

    - BRUTTO

    - POVERO

    - RINCOGLIONITO

    Almeno nessuno lo guarda, nessuno lo invidia e soprattutto quando spara cazzate e si arrampica sugli specchi è giustificato. 

  • 30 luglio alle ore 0:14
    La mia poesia

    La poesia è la mia barca
    La poesia è la mia nave
    La poesia è la mia zattera

  • 29 luglio alle ore 21:39

    Non paragono mai un amore ad un altro. Ognuno sarà speciale a modo suo e ti farà tua a suo modo. Ognuno di loro ha un sapore diverso e cercare in un nuovo amore che nasce lo stesso sapore di quello appena tramontato non ha senso. Avvicinati a qualcuno solo nel momento in cui quel tramonto è ormai lontano e hai voglia di veder di nuovo spuntare l'alba, il sole e la luce!

  • 29 luglio alle ore 21:12

    Ma cosa te ne importa uomo o donna che tu sia del mondo che viaggia al contrario. Delle bocche bugiarde e infami. Delle presenze che lasciano solo vuoto e solitudine. Delle parole che ti annullano e ti fanno sentire sbagliato, ma cosa te ne importa. Quando sei autentico/a non hai bisogno delle loro approvazioni, perché con queste persone non ti confonderai mai. E se per caso, sbagliando ti sei mischiato a qualcuno di loro per un breve periodo, getta via tutto ciò che ti hanno lasciato: dolore, delusione e rabbia. Mentre prosegui però ricorda: Non è smettere di usare il cuore a fare in modo che non sbaglierai ancora, ma saper tenere gli occhi aperti e prima di far aprire le ali al tuo cuore metti bene in moto l'intuito, il sesto senso e la ragione. E se per caso danno validi segni di dubbio, questa volta ascoltali! 

  • 29 luglio alle ore 15:05

    Chiedo scusa se non so essere sempre educata, raffinata e per benino, ma sapete a me certe cose fanno altamente girare le palle! Non tollero invadenza, falsità, ipocrisia e tutti coloro che vogliono per forza mettersi su un trono che non gli appartiene. Il trono va meritato! Chi distrugge la strada altrui non lo merita! Lo merita chi costruisce nuove strade per se stesso. Al traguardo giungi vincente se ci arrivi con le tue di gambe; perché se ci arrivi trascinato dal fango che hai seminato, annegherai prima del traguardo.

  • 29 luglio alle ore 14:40

    Voglio vedere milioni di albe ancora. Le voglio vedere con occhi diversi. Voglio vederle con gli occhi di oggi, gli occhi della consapevolezza. Crescere significa dare valore diverso alle cose, un'alba che nasce è un nuovo giorno che arriva... E' ancora vita, aria e tempo che ti viene concesso... Non sprecarlo più.

  • 29 luglio alle ore 8:41
    Una rosa

    Una rosa
    per ammazzare l’orco.
    Non basta certo
    a renderti la luce dentro gli occhi.
    Ma questa, e non l’orrore,
    è l’immagine che avrei voluto per te
    prima di addormentarti.

    Una rosa
    per ripulire l’erba.
    Non basta certo a cancellare tutto
    e a riportarti il sangue nelle vene.
    Ma è la carezza che avrei voluto per te
    prima di addormentarti.

    Una rosa per un dolore in meno.
    Una rosa per ridonarti il seno. 

  • 29 luglio alle ore 1:33

    La felicità non l'ho provata in amori impossibili, in baci tanto desiderati o in sogni irraggiungibili. Io la felicità l'ho trovata in quel poco che avevo di certo. In quelle piccole cose che al sorgere del sole erano ancora la. Io la vera felicità non l'ho trovata nei tuoi occhi quando mi hanno detto che mi amavi per poi ferirmi. Nelle sere a cena a lume di candela che poi si sono spente nel nulla come la serata. Io la felicità l'ho trovata negli occhi di mio figlio che hanno continuato a guardarmi con lo stesso amore. Nei pranzi più umili a casa mia o a casa di amici. Io la felicità l'ho sentita in tutte quelle cose che spesso trascuriamo. Quelle cose che oggi a pensarci bene sono quelle che ricordo con più gioia. Io la felicità l'ho assaporata ridendo con gli amici, ridendo assieme a qualcuno senza una vera ragione. L'ho trovata nelle lacrime di un: "Mi dispiace" e nella timidezza di uno "Scusami"! Io ho ascoltato la felicità nelle confessioni di un'amica o di un amico e nel loro cuore che si apriva a me donandomi fiducia. Io ho provato la felicità ogni qual volta sono stata scelta da qualcuno che poi ha dimostrato che ero la scelta giusta, quella scelta che avrebbe rifatto altre mille volte e che non avrebbe mai barattato con nulla. E' strano, ma la felicità sta proprio nelle cose che abbiamo quotidianamente di fronte e che spesso trascuriamo per cose stupide, per persone che non valgono nemmeno la metà di quel poco che di certo abbiamo.

  • 28 luglio alle ore 23:38

    Sono fatta a modo mio e forse sono fatta male. Con le miei idee e i miei principi del cazzo che oggi valgono meno di zero! Però quello che sono non lo cambierei con niente al mondo. Non voglio presenze, amori o altro che mi facciano sentire sola. Perché io sola con me stessa ci so stare, e anche se a volte mi perdo un po non mi accontento più. Io ho imparato a scegliere... PER ME!

  • 28 luglio alle ore 21:54
    Voglie

    Impeti di cupidigia m'accendono nell'immaginare il mio futuro sofferente la fuga della miglior parte di me Fuochi di giorni di miserie vissute angosce del rammarico nel dolorante travaglio interiore m'han plasmato il supplizio dello scorrere del tempo in giorni che si rincorrono nella loro inutilità lasciandosi dietro il profondo rimpianto di una vita consumata in se stessa nella fiamma inestinguibile dei desideri repressi ardori di piaceri e passioni non appagate . cesaremoceo Proprietà intellettuale riservata Copyright

  • 28 luglio alle ore 21:21
    E lascio tracce del mio passaggio

    Mi sfugge a volte la certezza del mio possesso mentre rivedo le emozioni tutte accumulate nel silenzio che m'invita a trattenere le parole con la paura di disperderle e smanie di tumulti e agitazioni si aggrovigliano nell'anima raccogliendosi in lacrime di felicità a bagnare il mio vivere e il mio ardore . cesaremoceo Proprietà intellettuale riservata Copyright

  • 28 luglio alle ore 21:18
    Il rumore dei miei passi

    Smarrito mentre la vita fugge via mi costringo a riserbi cortesi ormai quasi freddi profondi e senza lusinghe Ammaliato da un sole declinante m'appresto al tramonto avvinto alle memorie seducenti di ricordi diletti E là gli spiriti pervasi dalla consuetudine ai miei sogni poetici mi rimandano a tante prossime albe sbigottite dalle angosce di quei riesumati fantasmi . cesaremoceo Proprietà intellettuale riservata Copyright

  • 28 luglio alle ore 21:15
    Ancora il Nulla

    Vedo riflessa la mia ansia in ogni cosa che mi si muove attorno e in esse s'indebolisce l'attesa della mia natura maledetta nel suo patema morale che ricerca nel mondo il complicato diletto dei sensi la commozione dei sogni e l'abbandono ai sentimenti più puri E invece trova solo impeti di brutalità dove alberga ancora il Nulla . cesaremoceo Proprietà intellettuale riservata Copyright