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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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elementi per pagina
  • 19 aprile alle ore 20:41
    Un'Angelo,una lacrima

    Gorgoglìo di pensieri zampillano

    danzando e illudendo gli occhi
    di miraggi e d'utopie

    sentimenti sfioriti
    a far leva sulle paure

    rubati a momenti d'armonia
    e conservati tra le memorie del cuore

    Mi guardo distruggermi nell'impotenza
    che riveste il mio Essere

    rincorrendo smarrimenti e estasi

    detriti delle angosce dell'anima

    ascoltandomi nell'abbraccio d'amore
    proprio del mio tempo e delle costrizioni

    silenziosi spazi a scandire le ore
    calpestate e derise dai maltrattamenti della vita
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright
     

  • 19 aprile alle ore 19:47
    E' subito amore

     
    E’subito amore
     
     
     
     
    Una frase
    buttata così:
     
    Una scena
    di nudo

    strappa
    un sorriso.
     
    Incrocio
    di sguardi.
     
    Palpita
    il cuore
     
    è subito  amorev

  • 19 aprile alle ore 14:30

    Non ho più tempo per i finti e i bugiardi. Non ho più tempo per giustificare o scusare atteggiamenti squallidi. Non è una vita di "Passiamoci sopra" che voglio e non servono scuse per costruirmene una che sia alla mia altezza, ma palle e coraggio per mettere muri altissimi tra la mia vita, la mia persona e le persone come te, che fanno della loro vita un teatrino che cambia spesso palcoscenico e continuamente la protagonista con cui recitare la sua solita parte.

  • 19 aprile alle ore 12:49
    Nomenclatura di un tramonto

    L’orpello di una lacrima
    contempla sorrisi
    ancor più vani.
    Forse acerba è la luna,
    giovane il mio volto
    in questa stanza
    di impetuosi echi.
    È solo l’inverno a parlare
    a fidarsi di me,
    lontane distese di attimi
    mentre il cielo si arrende
    all’infinita agonia.
    Fra i rami vermigli
    l’impazienza della sera,
    dalla riva immutata
    pagine di poesia,
    orizzonti immortali
    e ritrovo la mia canzone.

  • 19 aprile alle ore 11:19
    Rondini

    La mia finestra aperta
    è diventata un passaggio per le rondini.
    Non la chiuderó mai.

  • 19 aprile alle ore 11:12
    Nuraghe

    Andró di quercia in quercia
    di nuraghe in nuraghe.
    Fin nella vetta del Gennargentu
    per trovare quel tesoro.
    Che non mi farà ricco.
    Ma felice nel mondo.

  • 19 aprile alle ore 11:07
    L'umore della gente

    L'umore della gente
    è sempre un saliscendi.
    Un'alternanza di stagioni,
    ai vari casi della vita.
    In continuo novimento
    o in continua rotazione
    l'umore della gente,
    è sempre in trasformazione.

  • 19 aprile alle ore 11:03
    Rose parole

    La dove le rose non bastan più
    ci son le parole.
    Le parole dette col cuore
    quelle parole
    che profuman d'amore.

  • 19 aprile alle ore 11:01
    Il mondo gira

    Il mondo gira
    un po' a turno
    per ciascuno.
    E non lascia indietro mai nessuno.
    Gira all'infinito
    ci parla piano piano,
    prendendoci la mano.
    Ci fa vivere di sogni
    belle fiabe e di realtà.
    Perché il mondo a turno
    tutto questo ci darà.

  • 19 aprile alle ore 10:54
    Cielo

    Cielo,
    figlio dello spazio
    cugino delle stelle
    e amico della terra.
    A te tutto è dovuto.

  • 19 aprile alle ore 10:50
    Il dolore

    Il dolore ha mille e un viso
    può guardarti in silenzio
    senza essere scoperto.
    Può urlarti all'infinito
    senza darti spiegazioni.
    Può prenderti
    ore, giorni o settimane.
    Ma poi, lui
    il dolore
    non rimane.
    E rimarrà solo il ricordo del tempo che fu.

  • 19 aprile alle ore 10:41
    Io sono li

    Un giorno cercarmi.
    Io sono lì.
    In mezzo a quel grande campo verde
    dove nascono i silenzi.
    Dove anche tu, ti vai a rifugiare.
    Io sono lì
    e sono come la più piccola delle particelle
    che formano il cuore.
    Sono lì,
    come un albero dalle radici all'aria
    in attesa di lacrime e sangue.
    Io sono lì, tra il morire e il vivere.
    Tra un respiro e l' altro.
    Sono lì, come un seme leggero che aspetta il suo vento.
    Sono lì, dove ogni cuore ha pianto.
    Io sono lì.

  • 19 aprile alle ore 10:32
    Toccami

    Toccami
    toccami il cuore, con le parole.
    Toccami il viso
    con un sorriso.
    Toccami e stringimi
    forte.
    Toccami e amami
    fino alla morte.

  • 19 aprile alle ore 10:28
    Anima

    Ora, voglio non pensarti
    non pensare
    e invece ti sento.
    Ti sento come si sente il profumo delle rose.
    Dove devo nascondermi,
    dove non devo nascondrermi.
    Sei dovunque
    sei aria.

  • 19 aprile alle ore 10:22
    Respiri

    Nel cielo il tempo
    sembra si sia fermato.
    E per un solo secondo,
    anche il mio cuore.
    Ma il respiro no
    respiro respiro
    e amo.

  • 19 aprile alle ore 9:24
    Amore senza confini

    Alieno da fronzoli e devozionismi

    m'illudo di rifrangere
    nelle felicità proclamate della vita

    e tra queste

    il desiderio d'esprimere
    i miei umili e familiari gesti

    E andare incontro alla stessa vita
    con passo veloce

    nel silenzioso mormorio dell'anima

    a professare e far comprendere
    anche le parole non dette 

    a chi mostra il coraggio d'ascoltarle
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 18 aprile alle ore 23:54
    Portami un fiore

    Portami un fiore
    per adornare questo viale
    che sa di tramonti
    e di panchine vuote
    di sogni infranti
    di gente che muore
    tra sfumature di libertà accennate
    e labbra orfane di sorrisi.
    Portami un fiore
    a mezzanotte
    nell'ombra di silenzi urlati
    quando la nebbia inghiotte il sole
    e non c'è pace
    se non eterna
    sotto la luce
    che sedimenta l'anima.
    Portami un fiore
    in questa terra che brucia
    dove ogni porta è un abisso
    dove ogni giorno è cenere
    dove ogni respiro è carne
    che squarcia silenzi
    e scie di zanzare
    a strofinare gli attimi.
    Portami un fiore
    su questa lapide apparecchiata
    di numeri sommari
    e scatti sospesi
    tra gli sbadigli del cosmo
    mentre il mio corpo freme
    e ansimante
    si getta tra le braccia del mare.

  • 18 aprile alle ore 23:17
    Non so se sono Vita oppure il Nulla

    Sgraziato dall'infelice infanzia

    bramo musiche interiori
    a scoraggiare tremori e timori

    dalla conquista della mente

    e tuffarmi in esperienze felici

    a spezzare catene d'antiche paure
    e di perenni represse libertà

    E così andarmene

    frustrato dagli odi freddi o brucianti
    non avvezzi al mio cuore

    nell'assurdità di quell'accettazione

    con la volontà di spegnermi
    nell'oscura ignoranza del mondo

    senza aver compreso
    chi veramente sono stato
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 18 aprile alle ore 22:04
    Solo la tua voce

    Ho scelto il silenzio
    Stasera nessun rumore
    Solo la tua voce
    puo' svelare
    il mistero del mio dolore

  • 18 aprile alle ore 22:00

    L'unico che può permettersi di starmi "Al culo" è un uomo che sappia amarmi e proteggermi! Un uomo che oltre che "Sbattermi" sappia anche rimettere al suo posto i pezzi che la vita a volte mi scompone dentro! Un uomo che non calpesti, ma rispetti quello che da me riceve. Un uomo che si senta amato altrettanto nel vedere che la persona che ha di fronte apprezza ogni giorno ciò che lui la fa sentire ed essere.

  • 18 aprile alle ore 21:27

    Non esiste in me l' Egoismo! Sono sempre stata una persona che ha messo da parte se stessa e le sue esigenze per aiutare le persone che amava. Una persona come me quando dona qualcosa lo fa con il cuore, a pieno battito e non se ne pente mai, nemmeno quando in cambio riceve merda! Io so di non essere un numero UNO, del resto l'umiltà è una delle cose che fanno parte di me. Però con le persone come me si deve stare molto attenti: Tirare troppo la corda, non solo mi porta ad essere egoista nei confronti di chi lo fa, ma anche ad essere cattiva. Perché i buoni hanno un cuore, ma sanno nasconderlo bene a chi ha saputo solo sfruttarlo! Le persone come me "Ci sono" ma non conosco la parola "Tornare indietro" quando decidono veramente di non esserci più.

  • 18 aprile alle ore 20:35
    luisa

    Si..sono io che ogni tanto ti porto una rosa. Dove di te non è rimasto più niente. E a me..solo il ricordo. Il ricordo pallido annebbiato e sbiadito di lacrime.

  • 18 aprile alle ore 20:29
    scrivo

    Scrivo, e scrivo lettere umide..in fogli chiusi con i pugni. Lasciati a terra come bianche rose..ad ornare questo ambiente.. che sa di niente. Scrivo e mi lamento, scrivo e ci ripenso. Scrivo e vado avanti, anche senza il mio consenso. Scrivo perché amo, scrivo perché muoio.. scrivo perché vivo.

  • 18 aprile alle ore 20:21
    Life

    Il piccione ha ragione.
    La tortora ha torto.
    Ma tutte e due beccano l'orto.
    Tutte due volano assieme.
    Tutte e due, per un solo seme.

  • 18 aprile alle ore 19:28
    Sangue

    Vi porto una rosa dove sotto il ciel e oltre si riposa.
    Vi porto il profumo vi porto l'essenza.
    Vi porto ció che avete lasciato nella vostra esistenza.