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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 24 marzo alle ore 19:46

    Non si insegna la vita a nessuno. Non si manipolano le persone. Non si guida i passi di nessuno tranne che quelli dei figli. Ognuno deve essere libero di esprimersi in base a ciò che sente, libero di muoversi dove sente di andare e padrone di gestire le sue azioni come meglio crede. Da persone mature facendo questo, si dovrebbe avere anche la consapevolezza di doversi successivamente, assumere la responsabilità di scelte e conseguenze. Ho sempre preferito non "Insegnare" niente a nessuno, ma "Scegliere" io in base al loro comportamento se continuare a camminare sulla stessa strada o intraprenderne una mia.

  • 24 marzo alle ore 19:33
    Donna

    Donna, che racchiudi in te un fuoco.
    Donna, passione e sentimento.
    Occhi pieni di paura, ma coraggio e forza.
    Donna, unica essenza.
    Gioco di emozioni, languore e dolore.
    Essenza di vita: donna!

  • 24 marzo alle ore 19:28
    Per sempre

    Oltre il tempo
    Oltre lo spazio
    Oltre il corpo...
    Potremmo amarci
    in modo stupendo
    Saremmo eterni
    Saremmo ovunque
    E danzeremmo insieme
    per sempre
     

  • 24 marzo alle ore 18:18
    Nascerà

    Foto sbiadiscono
    passando negli anni
    impolverandosi
    come ricche biografie
    distratte da profonde
    malinconie, che scoppiano
    in pianti dirompenti
    fra spighe di grano
    coltivate tra la luce
    che nascerà
     

  • 24 marzo alle ore 18:13
    La muraglia di vento

    Come un castello
    dalle pareti e i pavimenti
    tremanti di rena 
    ad invadere e bucare gli occhi
    questo tu sei. 
    Fotografia dell'anima tua nera
    ad immortalare la morte
    che porti dentro. 
    Credi di avere difese sicure
    granitiche e salde
    ma solo aria ad alimentare il fuoco
    di questa tua terra bruciata
    intorno a te possiedi,
    facendoti scherno di chi 
    ti è fedele dal basso
    e che insolente calpesti
    e credendo alle menzogne
    mascherate da verità 
    di chi ti sta in alto
    promettendoti ori
    dietro pugni di mosche.
    Un coltello alle spalle
    e la solitudine 
    di trenta denari
    è la tua ricompensa
    meritata e ottenuta.

  • 24 marzo alle ore 15:48

    Avete ragione quando mi date della cafona. Purtroppo in alcuni casi altro so fare. Ci sono persone e situazioni che mi stimolano quel lato un po mascolino, parole e azioni che mi fanno dire ciao a educazione, finezza e femminilità. Perché io Femmina non sono. Io mi ritengo Donna e in prima cosa "Persona"! Se mi rispetti, ti rispetto. Donami amore e dolcezza e ne avrai. Calpestami e feriscimi e ti faccio vedere che so avere più "Palle" di molti Uomini!

  • 23 marzo alle ore 22:46
    Romeo e Giulietta

    Due anime
    un solo cuore.
    due povere anime 
    sacrificate nel nome
    del vero amore,
    soffocato dal veleno 
    dell'odio.
    Possiate voi poveri amanti
    vivere felici lassù
    tra le stelle
    sopra la città di Verona.

     

  • 23 marzo alle ore 22:20
    IL SAPERE INTIMO SUBLIMATO

    Siamo tutti stronzi
    pronti a professare 
    il nostro amore per la Verità
    rimanendo fedeli
    alla profondità dell'anima
    e coltivare in quegli abissi
    malvagità e odio
    sentimenti gratuiti
    che si generano da se stessi
    e inneggiano al malaffare e alla cattiveria
    E cercare in ogni occasione
    di percorrere orbite di fuochi accesi
    per non aver paura del freddo
    nel tradimento di gelide ombre
    con la complicità dei silenzi
    a esprimere la propria melevolenza
    inventando ogni giorno
    nuovi gesti e nuove forme
    per spargere il nostro veleno
    e rimproverare agli altri
    l'unico torto inespiabile:-
    il torto di vivere
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 23 marzo alle ore 19:49

    Ciao VITA, ciao... Salutami quelli che si sono stretti forte per ferirmi e distruggermi. Salutami gli illusi, i frustrati e i finti "Vincenti"! Ciao VITA, mentre corri lascia un sorriso a chi non ne ha ricevuti abbastanza e non dimenticarti ogni tanto di rallentare; perché le salite che ci metti davanti credimi, spesso sono durissime. Ciao VITA, mentre ti seguo ricordati di non superarmi altrimenti rischio di perdermi... Sai, a volte non riesco a stare al tuo passo e ho bisogno di un pochino più di tempo per superare le tue prove. Ciao VITA, sono certa che cammineremo assieme sempre, uno a fianco dell'altra perché mentre corri veloce, ciò che non conta, pur di stare al tuo passo lo lascio dietro me senza rimpianti! 

  • 23 marzo alle ore 19:12

    Ho fatto un viaggio che ormai conosco a memoria; ed è quello che dal buio mi riporta alla luce. L'ho affrontato tante volte, ma ogni volta è come se fosse la prima volta. Purtroppo ognuno di questi viaggi ha avuto tempi, percorsi, sensazioni e risultati diversi su me stessa. Oggi sono una persona profondamente cambiata. Una di quelle persone che non ha più voglia di mostrarsi, di aprirsi e di fidarsi. Dietro la mia corazza che tengo ben salda si nasconde una fragilità che in pochi possono vedere. Questo non succede solo a me, credo che sia accaduto a milioni di persone che come me hanno fatto di qualcuno quel "Ci credo" che invece non meritava la nostra fiducia.

  • 23 marzo alle ore 18:34

    Sono cresciuta con il sorriso stampato in volto, anche quando le lacrime cercavano disperatamente una via di uscita che io non gli concedevo. Sono cresciuta con il cuore pulito e con l'anima di chi impulsivamente segue l'istinto. Vivo di emozioni e le ho sempre date in modo sincero a chiunque abbia scelto di donarle. Ho sofferto e raccolto i miei pezzi milioni di volte, ma nemmeno le peggiori sconfitte e le più atroci guerre mi hanno cambiata. Non sono una che non sbaglia mai, ma sono sicuramente una persona che non regala illusioni. Non è vero che essere feriti porta a ferire... Essere feriti porta solo a riconoscere prima chi può ferirti e a non aprire il cuore a chiunque. Chi ferisce non è perché ferito, ma perché non ha nel cuore la purezza e la sincerità che dichiara di avere.

  • 23 marzo alle ore 17:11
    Perchè mi piaci

    Non so perché mi piaci
    So che tremo
    nel vederti.
    Ti accarezzo
    e ti sogno
    Mi sei dentro
    e mi parli,
    silenziosa e testarda.
    Lo so che ci sei
    lo so che mi vuoi
    Ti sento ansimare
    T'aggrappi ai colori,
    ami il linguaggio del cosmo.
    Vorrei baciare i tuoi occhi
    vorrei accarezzare il tuo seno
    Il desiderio d'amore
    c'invita a danzare...
    Ora so perché mi piaci
     

  • 23 marzo alle ore 12:31

    Ho scelto di non apparire, di non nascondermi mai... Ho scelto di essere quello che sento senza preoccuparmi di chi può anche arrivare ad odiarmi. Ho scelto di non lasciare nulla nel cuore e di non soffocarmi più con parole non dette. Ho scelto... E delle conseguenze non mi preoccupo più. Ho smesso di soffrirci e ho scelto me... Perché la vita è fatta di scelte e le prime devi farle verso te stesso.

  • 23 marzo alle ore 12:09

    Stare bene con se stessi. Essere consapevoli di chi siamo. Amarsi e rispettarsi. Questa è una vittoria... Un traguardo importante. A volte si cerca tutto questo in altre persone, in altre "Cose"! Poi crescendo e maturando capisci che la tua serenità interiore, la sicurezza di se stessi non dipende che da te ed è proprio quando la raggiungi che cominci ad amarti veramente e a rispettarti. Non hai bisogno di qualcuno che ti stia vicino... Ma scegli chi tenerci e lascia gli altri liberi di scegliere se restare oppure no, sapendo che tu non cambierai più perché adesso hai trovato il tuo "Equilibrio".

  • 23 marzo alle ore 11:02
    Primavera

    Il profumo d'oriente
    la voce vibrante
    Mi dici del bello,
    del tuo sogno d'artista
    Tavolozza di fiori
    l'aria d'azzurro
    Si sente il violino
    dei cantori di strada
    Tu sorridi parlando di pace
    Generi amore, ami la libertà
    S'affaccia così
    la nuova primavera
     

  • 22 marzo alle ore 23:03
    Notti senza luna

    E arriva il momento
    d'aver la mente dominata dal nulla

    a oltrepassare la realtà
    e sentire e risentirsi delle sconfitte

    Io a prosciugarmi
    nella contemplazione del passato

    nelle speranze lacrimate
    dalla compassione dei pensieri

    nel desiderio di pace e di nulla

    voglie bramose che s'insinuano
    nell'intimità degli anfratti dell'anima

    a cercare tenere carezze
    e melodiose armonie

    E scavare ogni angolo d'emozione

    raggiungere i profondi abissi del tormento
    e piantarvi un roseto

    e far di quelle spine
    un soffice letto per l'eterno riposo
    .
    cesaremoceo
    Proprietà intellettuale riservata
    Copyright
     

  • 22 marzo alle ore 22:35
    I Sogni dei Gatti

    Cosa sognano i gatti?
    Cosa pensano quando guardano la luna?
    O quando sonnecchiano davanti al camino
    rannicchiati nelle loro poltroncine?.
    Sognano pesci  che navigano nel mare
    con dei piatti d'argento
    come quelli di un principe
    oppure il latte fresco che piove dal cielo
    al sorgere del mattino.
    O invece sognano le stelle che illuminano
    la sera millenaria
    e la luna che fa da madre
    ai sognatori
    e il calore degli abbracci
    delle persone amate
    e il battito del loro cuore 
    vicino al loro petto 
    dolce come il suono
    di un violino
    o
    di un pianoforte.
    Per alcuni sono desideri negati,
    fragili utopie
    e
    arrivi impossibili
    soltanto la speranza che gli rimane
    nei loro sogni
    di innocente bellezza.

     

  • 22 marzo alle ore 19:37
    **Bacio

    Ad occhi chiusi,
    rivedo le tue languide labbra
    sulle mie.
    Impeto di passione.
    Sensazione voluttuosa.
    Quel bacio
    che mi ha strappato il cuore,
    ma impossibile da dimenticare.

  • 22 marzo alle ore 19:17
    Coppia di sposi

    Siamo un’anziana
    coppia di sposi.
     
    Vent’anni, a pensarci,
    i nostri fumanti vent’anni
    esplosi
    spiovuti altrove
    in altre passioni e bellicosi
    livori d’altre generazioni.

  • 22 marzo alle ore 17:21

    Per guardare negli occhi qualcuno e dirgli il fatto suo, serve carattere. Non sentire il bisogno di giustificarsi di fronte al mondo è questione di sicurezza. Sorridere di fronte alle provocazioni e alla "Merda" che per invidia ci lanciano addosso è un fattore di personalità. Una coscienza pulita spesso non parla, ma cammina a testa alta nella folla. Una coscienza sporca parla ai quattro venti, ma sentirà sempre il peso del marcio che si porta dentro.

  • 22 marzo alle ore 17:13

    Continuare a raccontare balle non aiuta a crescere. Imparare a chiedere scusa, ad ammettere le proprie colpe, imparare l'umiltà queste sono cose che migliorano e fanno crescere. Non si guadagna la stima delle persone con la menzogna e tanto meno si riconquista una volta persa se prima non si riconoscono i propri errori. Io ho preferito dedicare il mio tempo a costruire su me stessa senza sentire il bisogno di emergere distruggendo gli altri.

  • 22 marzo alle ore 16:12
    Frantumi

    Timori e tremori
    investono di un grigio cenere
    attimi in cui tutto si sfalda...
    certezze, attese, speranze
     
    Non restano
    che granelli di vite frantumate
    da frastuoni che stordiscono
    un'obnubilata umanità,
    attonita mentre piange amare lacrime
    prima ancora di asciugare
    quelle già versate.
     

  • 22 marzo alle ore 6:54
    ancora un altro primo passo

    dopo la corsa quando nessuno guardava più
    sono tornato sulla pista da solo
     ho raccolto da terra il pensiero dell'arrivo
    e l'ho ascoltato
    mi ha raccontato che potevo fare di più

    come nella vita
    il poco o tanto che riusciamo a fare tra la prima luce del mattino e l'ultimo raggio di Sole
    non è che una fragile e lieve increspatura sulla linea spazio tempo

     è come un fiume che straripa e inonda il campo immenso delle nostre ansie e delle nostre paure

    un fiume che fino alla fine fa finta di non sapere che andrà a riposare nel mare della vita ancora e ancora

    dopo la corsa quando i vincitori erano già stati premiati e se ne erano andati via
    so ritornato sulla pista da solo
    ed ho raccolto da terra il pensiero dell'arrivo
     e l'ho portato vicino al sogno di una nuova partenza
    che lo ha accarezzato e in silenzio cullandolo lo ha addormentato
    così domani non ricorderà
    e lascerà che i miei piedi stanchi portino ancora
    un primo passo

    ancora un primo passo

    quello degli ultimi che saranno sempre i primi
    i primi a voler partire ancora e ancora
    fino all'ultimo respiro
    sotto questo grigio cielo di periferia
    e così
    sia

    Marco Bo http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2016/03/ancora-un-primo-passo.html

  • 22 marzo alle ore 0:37
    Il Mare di Sera

    Splendido e gioioso è il mare 
    di giorno.
    Tetro e oscuro è il mare
    di sera.
    Tinto di nero catarame 
    appare 
    in una notte senza stelle,
    forse anche loro
    spaventate dall'oscurità
    delle nostre colpe e
    dei nostri peccati.
    Grande mare nero 
    finchè ci sei,
    disperdi le nostre colpe e
    mandale via
    per farci ritrovare
    la redenzione
     

  • 21 marzo alle ore 22:44
    Tu, piccolo fiore assetato

    Tu

    piccolo fiore assetato

    di labbra e di corvi

    che scacci vermi alla notte

    e violenti la luna

    con ombre di sogni appassiti

    Tu

    piccolo fiore assetato

    di note e spirali

    che disegni incertezze

    su parabole stanche

    e poi tenti la morte

    Tu

    piccolo fiore assetato

    di carne e randagi

    che provochi incesti al destino

    e scrivi anagrammi

    con parole mute

    Tu

    piccolo fiore assetato

    di schiaffi e carezze

    che osservi il mio volto allo specchio

    e spegni la luce

    mentre un sorriso muore.