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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 12 agosto alle ore 4:34

    Credo che imparare a vivere sia molto di più del crescere. Credo che maturare dentro sia il vero imparare a vivere. Non si hanno mai certezze su chi si ha di fronte, sul percorso scelto e su chi ci teniamo a fianco. L'unica certezza che abbiamo è un insieme di sensazioni, emozioni e di esperienze accumulate tra sorrisi, lacrime, dolori e delusioni di cui dobbiamo assolutamente far tesoro.

  • 11 agosto alle ore 23:20
    Indimenticabile

    Una fotografia
    da poco scattata
    la tua faccia ritratta
    la tua vera vivacità
    L’opaco ricordo
    in risveglio
    da sopito
    ad attento
    Quel volto
    a riconoscere stento
    nella mia mente cerco
    finché scopro
    Quanto tempo è passato
    con un unico pensiero
    tutta la nostra vita percorro
    nella paura di perdermi
    Un’ultima volta sorpreso
    stupefatto
    attonito
    fisso il tuo ritratto.
     
     

  • 11 agosto alle ore 21:26
    E Io tra di Voi

    Naufraghi fra le tempeste delle fortune

    giovani a disprezzar la vita
    con l'incapacità di dir ti voglio bene

    non voler mai chieder scusa
    e curiosare sempre nelle vicende degli altri

    nel riflesso di luci che filtrano
    le loro opache ombre
    lasciando orme di tristi pensieri

    E Io con il capo tra le mani
    a tener a bada i pensieri

    e il desiderio sempre vivo
    di voler ancora scalare il Cielo

    respiro l'anima colma di odori
    colori e amori e donarli

    nel divenire distorto
    tra affanni e paure

    a quelle anime che arrancano
    pei declivi della vita

    nutrendosi di flaccide parole
    a diventar divise per tutti

    nelle loro mute angosce 
     a gelare i cuori
    .
    cesaremoceo(c)

  • 11 agosto alle ore 21:10
    Haiku- "Melodia del Cosmo"

    Tra cielo e mare
    odor di salsedine
    Fremono le onde

    (di Pina Stanzù e Filippo Minacapilli)

  • 11 agosto alle ore 16:53
    Il Vuoto

     
    Solo in una stanza
    A disegnare con la mente
    E nulla nei pensieri
     
    Sull’album nasce un viso
    Espressione travagliata
    Lineamenti stanchi
    Sguardo assente
     
    Negli occhi solo nebbia
    E quando si dissolve
    Solo delusione.
     

  • 10 agosto alle ore 19:53
    Nel cielo di luglio

    Trilli leggiadri portati

    dall' aria smossa a stento

    dalla sera

    Ali di crepuscolo

    appoggiate al silenzio

    Voci planate sul vuoto

    sfiorano tetti e muri

    Ombre svettanti

    nella calma

    di questo giorno al finire

    L'ovattato silenzio

    racconta la pace

    E' pace questa domenica

    nel cielo di luglio.

     

  • 10 agosto alle ore 17:45
    A SERA

    L'aria già s'imbruna,
    chè s'avvicina sera:
    al nido fa la luna
    tornar la capinera.
    Torna pure, quatta,
    per non lasciare traccia,
    la volpe, soddisfatta
    della fruttuosa caccia.
    Un pollo, predato
    fra quelli nel recinto,
    tiene ben serrato,
    dubbiosa che sia estinto.
    Sotto ad una roccia
    di trova la sua tana,
    dove non entra goccia,
    ne freddo senza lana.
    Due cuccioletti
    attendono la cena
    restando cheti e stretti
    al chiar di luna piena.

  • 10 agosto alle ore 10:00
    La Mezza Luna

    Datemi una penna
    Un foglio di carta
    La solitudine
    Il silenzio
    E vi regalerò una poesia
    Più o meno bella
    Ma, dettata dal cuore.
     
    Con la voce ferma in gola
    Per via d’una emozione ardente
    Si blocca nella mente
    Il tempo vissuto
    E le usuali speranze.
     
    Una storia di vita
    E di tempo sciupato
    Fra ombre furtive
    E segreti celesti
    In silenzi squassanti.
     
    L’animo sogna
    Quello che c’è
    E quello che non c’è
    Dolcezze amare
    Per un sole che muore.
     
    Nebbie
    Ombre
    Sogni
    Ed intensi odori.
     
    Nelle vene fermenta
    Sangue e verità
    Di quello che esiste.
     

  • 10 agosto alle ore 3:51

    Notte di S. Lorenzo: Stelle che cadono e desideri che si esprimono... Io non esprimerò desideri strani, speciali o difficili... Ne ho anch'io come tutti, ma nella vita ho capito quanto le cose più semplici siano essenziali alla serenità di una persona. In base a questo il mio desiderio consiste nel vedere acceso ogni giorno quel meraviglioso sorriso sul volto di mio FIGLIO. Poter continuare a godere di quella cosa preziosa che si chiama: "AMICIZIA". Poter essere fiera/o di me, di quel poco che ho perché le cose più grandi e preziose le porto dentro. Ho anche un desiderio grande e difficile:BASTA GUERRE, BAMBINI UCCISI, BOMBE E POTERE.... Magari se ognuno di noi "DONERA'"  una delle sue stelle cadenti a quest'ultima parte... Chissà; magari FACCIAMO IL MIRACOLO!

  • 10 agosto alle ore 3:15

    Poi ci sono quelle persone che hanno la capacità di tirar fuori il peggio che hai dentro... Quelle che sputano sulla tua persona, quelle che gettano fango sulla "Tua vita" tanto per renderla squallida agli occhi del mondo. Preoccupatevi sempre di tutelare le prime e date voce al silenzio di fronte alle seconde. Laddove non riuscite a mantenere il silenzio... Un "Vaffanculo & 4 calci in CULO" sono ben AMMESSI!

     

  • 10 agosto alle ore 2:52

    Quando si decide di esprimere un'opinione, un parere oppure semplicemente si vuole dire la nostra su qualcosa... valutiamo bene e riflettiamo attentamente prima di farlo... Soprattutto laddove l'argomento non ci riguarda, prima di parlare meglio pensarci bene e nel caso farci i cazzi nostri.... Questo per evitare che dopo la gente possa dirti: "Se stavi zitto/a ci facevi più figura"!

  • 09 agosto alle ore 22:43

    Mi emoziono per cose che mi toccano "Dentro". Mi si bagnano gli occhi di emozione quando qualcosa mi arriva all'anima e al cuore. Soffro, se chi amo non sta bene e piango se mi sento impotente di fronte alle ingiustizie. Ma non soffro ne mi arrabbio più per chi non merita un cazzo di ciò che sono. Non piango per chi nemmeno conosce cosa sia il dolore, il buon senso e i valori. Non sento rimorsi quando dedico un "Vaffanculo" a chi faccia e scrupoli non ha perché non sa cosa sia "Una verità". Io vivo e mi accendo per ciò che merita... Il resto può anche spegnersi senza troppi "Fuochi d'artificio"!

  • 09 agosto alle ore 21:55

    Quanti pianti per parole ed insulti gratuiti, quanta rabbia per accuse ingiuste e giudizi sbagliati. Quanto dolore per gli attacchi ricevuti gratuitamente. Oggi non più! Oggi dico: Quanto tempo hai sprecato per farmi a pezzi, quando invece mi stavi solo rendendo più forte! Quante parole elaborate per distruggermi mentre invece io diventavo migliore. Quanta rabbia, invidia, frustrazione e cattiveria hai provato mentre speravi di provare la gioia di vedermi "Finita" mentre invece in realtà mi hai "MESSO LE ALI"!

  • 09 agosto alle ore 21:39

    Avere un amico è qualcosa di importante... Non conta chi sia e come sia. Quale sia il suo colore, la sua razza o il suo passato. Un amico sa ascoltare, sa donarti il suo tempo e prendersi cura di te rendendo migliore il tuo. Un amico non ti lascia, nemmeno dopo tutti i tuoi interminabili silenzi. Un amico sa che hai bisogno di lui anche se non chiedi, perché un amico è quella parte di te che a volte "NON COMPRENDI"!

  • 09 agosto alle ore 19:37
    Leggere è...

    Viaggiare senza bagaglio
    per un luogo che si chiama
    altrove,
    cavalcando emozioni
    ardenti come Elio che,
    sferzante, colpisce il volto,
    e rinfrescanti come
    l'odorosa brezza di mare
    che, carezzevole,
    soffia copiosi attimi di libertà…
    quella di cui solo un viandante gode,
    mentre attraversa confini spazio-temporali
    per raggiungere lidi
    sempre nuovi, ammalianti
    come il canto delle Sirene
    per il viaggiatore Ulisse…
    ...porti sicuri, però, perché, approdandovi,
    nulla si perde e tanto si guadagna:
    un forziere ricco di tesori!
     
     

  • 09 agosto alle ore 17:51
    Poetic-haiku

    Tracce di rimmel
    nei miei sogni di-segni
    ombre di seni

    langue

    il mio candore
    in attesa del pasto
    alla tua mensa.

    Come un'onda
    le mie labbra tremule
    la tua darsena

    mentre

    tolgo i veli
    alle tue desinenze
    nudo ludibrio.

    Cala la notte
    su nuovi equilibri
    folle il poeta

    sogna

    il mare mosso
    un canto di sirena
    bacia le stelle.

    Scivolo
    sulla tua pelle
    sino ai confini delle allusioni
    per assaporare
    l'oblio dell'estasi

    e

    godo
    i tuoi gemiti ribelli
    come humus su vigna contadina
    e parvenze di contessa
    ad esaltare il mosto.

    Tracce di rimmel
    sulle mie labbra mute
    come parole

    scolpite

    su immagini
    per darmi del tuo nome
    senso di vita.

     

  • 09 agosto alle ore 13:31
    Non si calpesta la dignità

    Curvi a cercare
    tra pietre ammucchiate
    un filo d'erba
    Le mani nodose e smagrite
    la pelle bruciata dal sole
    gli occhi rossi, velati da sabbia sottile
    scavano tra i grumi di creta
    briciole di pane dimenticate
    da rapaci sempre a caccia
    E vanno verso il deserto
    sognando una ciotola di acqua
    rimasta tra le dune senza una ragione
    Levano lo sguardo verso il cielo
    per pregaregli inesistenti dei
    rei per aver partorito
    famelici e parassiti privi
    dei tratti dell' umanità.

    Hanno prosciugato i mari
    hanno desertificato i boschi
    hanno rosicchiato la carne
    di innocenti immiseriti
    Hanno innalzato le torri dell' arroganza
    hanno calpestato l' onore e la dignità
    hanno immolato i sacri amori
    per la bramosa voracità.

    Lingue di fuoco si leveranno
    a purificare gli  stagni
    a liberare i diseredati schiavi della povertà
    a bruciare le anime inaridite
    a sollevare la polvere della libertà

  • 09 agosto alle ore 13:08
    Labirinto

    Difficile
    descrivere
    le tue bellezze
    paragonare
    le tue gioie
    imitare
    le tue caratteristiche
    Più facile
    immaginare te
    ricordi fissare di te
    disegnare
    le tue gote purpuree
    Traccio le linee
    della visione
    di te
    abbacinante verso di me
    in contatto con me.
     

  • 09 agosto alle ore 10:16
    Sento

    Sento
    la nostalgia della tua carne
    ascritta alle trame del piacere
    e solfeggio l'attimo depresso
    con l'inerzia delle mie paure.

    Scarto
    la malinconia dei numeri primi
    e gioco alla roulette coi resti
    mentre anelo il ludibrio dei tuoi cateti
    e il gettito ribelle dell'ipotenusa.

    Accordo
    il limite del tempo
    come liutaio in pasto all'ossessione
    mentre di tramonti scansiono l'aria
    in un cielo che di te ha il respiro.

    Sento
    il mio piacere lento
    muovere le corde delle tue preghiere
    ed un sapore lieve
    assecondare il verbo tra le tue labbra.

  • 09 agosto alle ore 10:15
    Noi

     
    Gli alberi si vestono di verde
    Il cane zappetta la terra
     
    Nella scarsezza della luce
    Il sole rosseggia laggiù
     
    E nel fatato tramonto
    Germogliano le stelle
     
    I tuoi occhi si perdono
    In lacrime fuggevoli
     
    Ed io figlio dell'infinito
    Aspetto il risveglio della natura
     
    Per mietere l'amore
    Che mi passa vicino
     
    Anche se ti sento lontano
    Nel tempo che ci sfugge.
     

  • 09 agosto alle ore 9:45
    Leggi ma non ascolti

    Leggi ma non ascolti
    quello che hai dentro
    che lascia un vuoto
    e non asciuga la pelle
    se il vento soffia
    minacciandoti di farti
    cadere, non appena
    prende il volo, per allontanarsi
    da te, quando vorresti
    la sua forza per rivivere
    un'altra volta senza paura
    senza che un pensiero
    ti opprime e riprende in mano
    le briglie, per le strade da seguire

  • 09 agosto alle ore 9:42
    Rapida scivola dall'animo la malinconia

     
     
    Al pensier forte è  di pianto il desiderio
    ma nel ricordo poi del ben che dato avete
    rapida scivola dall’animo la malinconia
    oh voi tutte mie anime care trapassate
    nel tempo per passi brevi assai o lunghi
    incontrate lungo il cammino della vita
     
     
     

  • 09 agosto alle ore 7:49
    sulla soglia del possibile

    sulla soglia del possibile
    un essere umano
    attinge nel sogno un sorso di speranza
    il sole sorge ancora

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/08/sulla-soglia-del-possibile.html

  • 09 agosto alle ore 1:40

    Vivere felici... Cercare di essere sereni dentro è il miglior pronostico. Imparare a stare da soli, a stare bene anche da soli aiuta a capire e a capirsi. Aiuta a crescere e solo quando avrai trovato un perfetto equilibrio con te stesso potrai nuovamente riaprire le porte al mondo. Solo allora sarai in grado di "scegliere" e non di "Accontentarti". Solo allora, essendo ben consapevole di ciò che vuoi, che cerchi e di cui hai bisogno sarai in grado di saper "Aspettare" il tuo momento, le occasioni e le persone giuste!

  • 08 agosto alle ore 23:21
    Pentimento (Impressioni)

    Strofina gli occhi
    e nel cortile dell'anima
    si mette a pregare
    con le lampade accese
    di una luce che soave
    si prepara a colpire il suo petto
    contrito, davanti ad uno specchio
    della sua verità, informandone
    il cuore di aver pagato
    ripagando la sofferenza
    per il male ricevuto
    in quegli sbagli odiati