username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Filtri di ricerca
  • La poesia contiene la parola
  • Nome autore

Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


Le poesie dei nostri autori sono tutte raccolte qui.
Se vuoi inserire le tue poesie in una pagina a te riservata, iscriviti ora e scopri come fare!

elementi per pagina
  • 06 dicembre 2016 alle ore 20:44
    Come fa...

    Come fa un uomo a dormire in un letto, e poi tornare da lei come se nulla fosse...
    Come fa ad accarezzare un volto e poi sorridere a lei...
    Come fa a sussurrare parole d'amore, e poi parlare ancora con la sua compagna...
    Come fa un uomo a fingere, a tradire, a mentire, a sdoppiarsi...
    Come fa un uomo ad essere un uomo, se non ha la capacità di scegliere

  • 06 dicembre 2016 alle ore 20:41
    Amo.

    Amo te
    Quei tuoi occhi da bambina
    Quando un bacio li avvicina
    Al calore del mio petto
    Che non può sentirsi intatto senza te.
     
    Amo te
    Perché amore mi hai donato
    Mentre tutto era scontato
    Tra la noia ed il peccato
    Che fa parte del passato, insieme a te.
     
    Amo te,
    Quei brividi violenti
    Che non ci fan sentire spenti
    E accompagnavano i silenzi
    E non ci fan sentir diversi, io e te.
     
    Amo te,
    questa voce sussurrante
    sembra gridare dolcemente
    che non posso farci niente
    se una parte di me stesso appartiene a te.
     
    Amo te
    Un passero su un ramo
    Mi sorride da lontano
    E anche se non ci conosciamo
    Sa già che al mondo amo solamente te.
     
    Amo te
    Il desiderio di ogni giorno
    Di svegliarci a mezzogiorno
    Dopo una notte in bianco
    Passata a far l’amore, ad amare te.
     
    Amo te
    E crollasse tutto il mondo
    Sotto il peso di un tuo sguardo
    Aspettando quel buongiorno
    Che non è buono ma è tremendo senza te.

  • 06 dicembre 2016 alle ore 18:29
    Antri ricamati di memoria

    Odori di fumo e di campagna
    Di lente cotture e di pazienza
    Di sapori bagnati d’adolescenza
    Sale nel palato il senso:
    lentamente si disgrega e scende
    pe’ gl’antri ricamati di memoria
    S’abbarbica il sapore - puro –
    all’elemento
    di passato intatto
    È l’attimo innocente e sacro
    ch’ogni baleno d’esistenza
    al cielo innalza e onora.
     
     

  • 06 dicembre 2016 alle ore 14:16
    I tramonti del Sud

    Come sono unici i tramonti del sud
    Sembrano dipinti su di una tavolozza nel cielo
    In un orizzonte tutto loro
    I tramonti del sud
    Sono freschi, e resti fermo a guardarli e te li gusti
    Ogni volta, ogni volta diversi.
    Sono rassicuranti i tramonti del sud
    Sono lì come una donna che accudisce uno stanco e anziano giorno
    Prendendosi cura e accogliendo una giovane e piccola notte.
    Sono lì come una coppia di innamorati che giocano a colorare il mondo, felici.
    Sono lì i tramonti pugliesi
    Unici, sembrano dipinti su di una tavolozza nel cielo
    In un orizzonte tutto loro.
    Sono avvolgenti i tramonti del sud
    E ti restano addosso, attaccati
    E non pesano, anzi
    Ti fanno sentire leggero.
    E resti fermo a guardarli, e te li gusti
    Ogni volta, ogni volta diversi
    Belli, come sono unici i tramonti del sud.

  • 06 dicembre 2016 alle ore 14:08
    Certe Poesie

    Nascono così certe poesie al sud
    Te le ritrovi in un calice di vino
    In un tramonto estivo, su di un tavolo bagnato,
    In un bar qualunque mentre guardi il mare.
    Nascono così certe poesie al sud
    Le raccogli dal chiacchierare allegro della gente,
    Dal vento fresco sulla pelle scura
    Dai sorrisi illuminati dal sole, dai baci sotto una luna gigante.
    Nascono Così certe poesie al sud
    Fra gli ulivi o dentro grappoli di uva
    Appoggiate delicate sulla sabbia bagnata
    Naturalmente, senza cercarle
    Nascono così e arrivano su onde leggere, calme
    Tra i vicoli di città antiche.
    Nascosto così certe poesie al sud.
    Spontaneamente.

  • 05 dicembre 2016 alle ore 21:26
    Ombre del cuore

    Così

    conversando con il mondo

    m'addentro
    nell'intricata selva di pensieri

    cupi accenti
    celati negli abissi dei desideri
    scevri di collera

    che adornano le strade della mia vita

    così che chiunque volesse percorrerle

    possa scorgerli e sposarli

    volendone cogliere
    la luce riflessa del loro essere

    senza smarrirne le tracce
    nello scompiglio provocato da quella scelta
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    copyright
     

  • 05 dicembre 2016 alle ore 21:10

    E' facilissimo pensare a ciò che ci manca, a tutto quello che non ci viene dato e non ci è stato concesso. E' qualcosa di semplicissimo sapere cosa si vuole e come lo si vuole. Un po meno facile è pensare a cosa facciamo mancare agli altri prima di pretendere ciò che non ci viene dato. Meno semplice è capire cosa vorrebbero gli altri e/o come lo vorrebbero prima di imputare la pretesa di ciò che vogliamo noi stessi. Quanto vi è facile puntare il dito e dire "Tu hai... Tu non sei... Tu non hai"... Questo atteggiamento fa viaggiare su un binario egoistico che impedisce di vedere che spesso molte cose arrivano non per per "Colpa" di qualcuno "Esterno", ma semplicemente perché non siamo stati in grado di vedere, di ascoltare e di mettere un solo secondo in secondo piano "Il nostro"! Questo succede quando quel fatidico "TU hai... Tu non sei... Tu non hai"... Parte prima del "Fammi fermare e riflettere un attimo... Forse non ho capito un cazzo"!

  • 05 dicembre 2016 alle ore 21:04
    Ho agguantato il mio sole

    Pensieri si destano nella mente
    con la vivacità d'una voce
    che parla dritta al cuore
    E ricordo giorni freddi
    colmi di grigie nuvolaglie
    mosse da impetuosi maestrali
    che facean scorger
    solo occasionali balenii di sole
    con i suoi deboli raggi
    a emanare tenue luci giulive
    nella malinconia dei giorni
    e nel tornar nelle notti
    a seder al calore
    del fuoco domestico
    lontano dai vostri sorrisi
    per l'ora tarda
    nei singhiozzi della pazienza
    nelle urla dei miei silenzi
    nel bisogno abortito
    di crogiolarmi nelle vostre carezze
    Ora che il freddo di quella lontananza
    ha abbandonato il mio cuore
    grido al mondo la felicità
    d'aver agguantato il mio sole
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 05 dicembre 2016 alle ore 8:33
    Inganno (Tanka)

    Senza scrupoli
    tolsero la dignità
    degli uomini.
    Mentre sulle rotaie
    deragliava l'inganno.
     
     

  • 04 dicembre 2016 alle ore 20:53
    Spasimi di sofferenza

    Passi di malevolo cammino

    tracciano solchi profondi

    dove attecchiscono i germi
    partoriti dai fiori del male

    Né riesco a vedere oltre il mio fare

    Io

    che dal mio Io
    fui ammaestrato alla verità

    pur cosparsa da pensieri roventi
    che trafiggono l'anima

    Né vedo Io in questo essere

    e nel suo perdurare in orribili vuoti

    strade d'uscita dall'efferato
    labirinto che è questa vita

    E mi compiango

    nella paura che il perdermi in quei luoghi

    possa trasformare il mio Credo
    in una demoniaca Essenza senza perdono
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 04 dicembre 2016 alle ore 20:52
    E' domenica mattina...oggi

    Me ne vado a zonzo,cercando le occasioni per incontrarmi,durante le mie meditabonde passeggiate mattutine lungo la strada che dal paese va verso Santa Lucia, con il cuore consapevole di non giudicare l'ingerenza del mio Essere in questa abitudinaria circostanza.
    E porto con me la mia anima,necessaria compagna delle visioni anguste del mio Cielo,dei ricordi di un passato fin troppo remoto,nello sguardo trasandato a sgambettare nell'allegro Infinito che lo conginuge al mare,in quell'orizzonte che rifrange la pagella della mia adolescenza di "ragazzo volenteroso ,studioso,sufficientemente preparato,che dimostra spiccate attitudini al sociale e in cui si vedono emersi i principi d'un indomito coraggio nella volontà d'un ostinato orgoglio suscettibile alla trasformazione in dignità morale con fiero disprezzo di ciò che potesse contenere semi di falsità" E conservo strette al cuore queste parole a simbolo del mio Spirito e talismano contro la cattiveria del mondo.cesaremoceo proprietà intellettuale riservata Copyright

  • 04 dicembre 2016 alle ore 16:48
    Poi sorridi

    Per quanto tu possa essere capace di amare,
    per quanto bene tu possa dare,
    per quanta voglia di vivere ci possa essere in te,
    ci sarà sempre qualcuno che ti userà, ti deluderà...e poi se ne andrà.

    Per quanto tu possa essere forte,
    per quanto tu possa pensare di essere abituata al dolore,
    per quanto tu abbia costruito una corazza che copra la tua anima,
    ci sarà sempre qualcuno che riuscirà a ferirti, a spezzarti il cuore e a lasciarti per tornare alla sua vita.

    Tu rialzati, cura le tue ferite e chiudi i ricordi in fondo al tuo cuore.
    Poi sorridi.

  • 04 dicembre 2016 alle ore 11:27

    Eri patetico ogni volta che inventavi scuse per coprire i tuoi errori. Eri squallido ogni volta che giustificavi le tue azioni attribuendone la colpa agli altri. Eri vergogna ogni volta che senza pudore facevi la vittima della situazione di cui invece eri il carnefice. Tu sarai anche fiero di ciò che sei, ma se fossi in te mi guarderei bene dentro perché le belle persone non giocano, ma si mettono in gioco! Questa è la differenza!

  • 03 dicembre 2016 alle ore 21:18
    Dio che noia !

    Resto qua
    seduto su queste pietre

    a trascorrere il mio tempo 
    in vaporosi trastulli

    a gemere
    nel ricordo degli amori perduti

    petulandomi d'antichi rancori
    in sprazzi di volubili collere

    e gelandomi nei gesti
    più di quanto m'accarezzi nei pensieri

    avvolgendo il mio ozio

    colto da vaghi impulsi
    di dubbia tenerezza 

    nel più tenace detrimento
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 03 dicembre 2016 alle ore 20:50
    Paese mio,non ho segni di vecchiaia nell'anima

    Affacciato all'Infinito

    il cielo azzurro
    sembra inclinarsi verso l'orizzonte
    a accarezzare il mare

    Nell'aria gabbiani felici

    volano crogiolandosi
    beatamente nell'alba

    a civettare con la loro immagine
    riflessa sulle limpide acque del tuo mare

    cercando d'aprirsi varchi tra i flutti

    e poi cibarsi delle ricchezze

    naufragate sulla riva con la schiuma bianca
    che screzia l'orlo di quelle intime onde

    E Io

    con gli occhi languidi d'amore

    la mente chinata a quei piaceri
    esaltati dai raggi del sole nascente

    a godere della tua bellezza creata da Dio

    e contemplare la mia età posata sul cuore
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 03 dicembre 2016 alle ore 19:02

    Prendete il vostro dolore e gettatelo esattamente dove la persona che ve lo ha procurato ha gettato i vostri sentimenti... ALLE SPALLE! Poi tornate indietro a riprendervi tutto ciò che di bello gli avete dato e PASSATECI SOPRA esattamente come hanno fatto loro quando hanno calpestato i vostri sentimenti per andare ad illudere il cuore successivo.

  • 02 dicembre 2016 alle ore 21:29
    Silenzi e sofferenze

    Nel dialogo continuo
    tra cuore e mente

    che arricchisce l'anima

    i sogni inconsci
    si rivelano e si nascondono

    affinchè il cuore
    e le sue astuzie

    possano scoprirli

    In questo gioco
    che alleggerisce il vivere

    sguardi di spasso perverso
    riflettono demoni

    che s'ingegnano a plasmarsi

    in forme d'attecchiti e rozzi
    uomini dall'indole eccitata

    a illustrare piaceri mondani

    in disaccordo col gelo
    della loro età invernale

    attori di questo mondo infame

    corrotto e decadente

    dove il demonio s'annida
    nei cuori di molti

    E i pochi che sono
    obbligati a guardare

    non possono parlare

    e soffrono
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    copyright

     

  • 02 dicembre 2016 alle ore 21:23
    Natale

    Piccole pigne
    imprezziosiscono
    gli alberi della festa
    rendendo più bello
    il Natale
    nelle nostre dimore.

  • 02 dicembre 2016 alle ore 20:59
    Solo

    Invaso da gelidi scoramenti
    e spossato dalla fredda realtà d'ogni giorno

    solo

    mano nella mano con me stesso

    vado per le vie dell'anima

    nella vana speranza
    d'incontrar la Verità

    e in quell'andare

    calpesto resti di banchetti di Satana

    escrementi di pubbliche infamie

    a farsi beffe scurrili della moralità
    in danno dell'onestà

    E i pensieri si rifugiano
    tra le vertigini silenziose del cuore
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 02 dicembre 2016 alle ore 20:56
    Nell'oscurità cerco qualcosa di me

    Altrove ramingo andrò
    a vivere e morire ignorato

    lontano da questo mondo

    E ci oltraggiamo ancora
    tradendo giovinezze in fiore

    riunendole sotto i falsi vincoli dello sfacelo

    Io pensatore e filosofo

    non cercherò vendette

    non tramero' insidie
    all'ago della bilancia ch'è in me

    Nell'equilibrio del mio Essere

    non porterò con me lettere infamanti
    scritte sui vestiti o sul portamento

    ma solo parole d'amore indelebili

    scritte nel cuore
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 02 dicembre 2016 alle ore 16:23

    OPINIONE:
    Qualcosa che arriva da chi ti vuole bene e con amore e rispetto ti fa notare eventuali errori che puoi aver commesso. Qualcosa che anche se non concordante con il tuo pensiero è gradevole e da tenere in considerazione.
    CONSIGLIO:
    Parole che giungono da chi con amore trova il modo di aprirti gli occhi e farti vedere quanto la strada da te scelta possa essere sbagliata. Sono veri e propri atti di affetto e protezione da valutare sempre attentamente.
    GIUDIZIO:
    E' tutto ciò che viene sparato a zero senza conoscere né situazioni... Né persone. Parole piene di superficialità verso coloro che probabilmente stanno un passo avanti. E parlano... Parlano... Pronunciando parole che; colui che le esprime può tranquillamente mettersele su per il culo e chi le riceve può tranquillamente e con serenità lasciarle nello stesso posto da dove sono derivate.

  • 02 dicembre 2016 alle ore 13:39
    Abbraccio Retrogrado

    Un fiocco di neve....una nastro di stelle filanti....o forse Tu....

  • 01 dicembre 2016 alle ore 23:30
    Il coraggio degli eroi

    Bocche tremanti

    facce sconvolte di volti stanchi

    livide

    che chiedono aiuto ai pensieri

    idee strane

    a accomunare uomini
    desiderosi di piacere

    senza servilismo

    a misurare i vuoti di cuori
    mai colmati d'amore

    E non s'odono più i pianti

    con i loro pargoli a tacere

    avvolti in fasce
    che sanno di fame

    sotto il cielo
    colorato di macchie scure
    a zittire gli uccelli

    E negl'incerti dei giorni
    arrossire di vergogna

    affaccendati di silenzi

    volgendo gli sguardi in su

    a implorare la voce di Dio cantare
    a quelle mani che seminano la pace

    "possa la stupenda terra vostra
    cullarvi come madre al figlio
    possa il vostro mare
    sussurrarvi parole d'amore
    e la vostra compagna avvolgervi
    nel suo eterno calore"
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

     

  • 01 dicembre 2016 alle ore 23:04
    Celeste volontà

    M'hai concesso di riposare
    dell'ardue fatiche

    a consumare i principi vitali del mio zelo

    e goder la pia consolazione

    del pensier d'aver tempo ancor

    perché la vita si penta
    del mercimonio a cui ella stessa si pone

    Aggrappato alla fedeltà dei giorni

    a cercar ingegno al legittimo sorger di spettri
    in forme d'obbrobrio

    accetto felice d'andar avanti
    nel contrasto d'acciacchi e d'atrofie

    nel respiro canuto

    impaurito dalla mannaia della sua ghigliottina
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 01 dicembre 2016 alle ore 16:43
    Gelata (Tanka)

    E' infuriato
    questo freddo da neve
    sembra scontrarsi
    tra alberi sfioriti
    coprendoli di bianco.