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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 22 settembre alle ore 21:48
    La mia sete di te

    Devo ancora a te
    inaspettate voluttà

    che lasciano nei pensieri
    vapori d'ebbrezza

    e sulle labbra
    il giusto gusto dei baci

    a accendere
    la mia sete di te

    E mi compiaccio

    ancora prima di berti

    nel considerare
    il gusto di quel piacere

    immenso nel suscitare
    sensuali sogni

    al mio languir d'amore
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 22 settembre alle ore 21:41
    Nel buio del mattino

    Nel buio del mattino

    Passeggio
    col mio Noel

    nel buio del mattino

    nel giardino fiorito dei miei
    mille progetti realizzati

    rifacendo il bilancio della vita

    e apprezzando

    in quell'andare incontro al mio vivere

    la felicità dei miei passi
    e il sollievo della mia dignità

    E mi fa da contrasto
    l' incrocio con sguardi pregni di tristezze

    espressioni contrite

    a infiorettare pensieri

    divenuti nel tempo
    la peste di quelle menti

    intrise di voluti malintesi
    che hanno creato veleni

    capaci soltanto
    di plagiare se stesse

    emanando cosi' il loro essere
    deluse e adirate
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 22 settembre alle ore 21:39
    Quel che il mio inconscio non sa

    "Ciò che vediamo intorno a noi
    è solo una costruzione dell'inconscio"

    Reduce da un'infanzia
    d'acuite sensibilità

    mi obbligo spesso

    a comportarmi come
    l'immagine riflessa di me stesso

    sì da non distinguere più
    la copia dall'originale

    E mi sento clandestino
    in questi anni "ruggenti"

    ingrati e sleali
    verso il mio vissuto

    in cui

    rinchiusi in un metro quadrato

    vedo uomini

    figli sconsacrati dalla natura
    e dannati della terra

    ridotti alla nuda vita

    accanto a altri uomini

    figli prediletti della natura
    beati della terra

    ricoperti d'oro

    e disposti ancora a battere
    i fiumi e i torrenti

    della loro obesità mentale
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
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  • 22 settembre alle ore 13:26
    Abeti di Luna

    Come un dionisiaco ritratto di abeti di montagna...su mari di luna idrofoba....inneviamo i sentieri....

  • 22 settembre alle ore 11:29
    Un soffio

    Un soffio…
    che sfiorandomi il viso
    mi porti conforto,
    sussurrando che il tempo
    mi darà pace
     
    Un soffio…
    che rechi con sé
    le parole del cuore
    pronunciate da chi
    realmente amò
    ciò che sono,
    non ciò che sembro
     
    Un soffio…
    che di mille colori
    riempia l'anima
    e la porti a volare
     

  • 21 settembre alle ore 17:14
    Respiro Primario

    Dopo che il cuore
    sazio di mani calde
    s’adagia su nuovi futuri
    e promesse di terra e sudore
     
    allora l’intento cavalca
    nella frenesia d’un bacio
    tra il giorno e il da fare
    si posa sul buio notte
    e abbracci rotondi.
     
    Va bene affidarsi ai tuoi silenzi
    contorno dell’arte ospitata
    ove giace la tua anima
    ed i sospiri di fatica studiata.
     
    Quando rinato, questo corpo
    di maree docili e bellissime
    soave s’incanta inconscio,
    piano tra i denti rilassati
    sospira il tuo nome,
     
    m’abbandono poi nel proposito partorito
    di terra verde o di sudore
    affido l’essenza ed il tutto
    ed avvolgo ogni mio primo respiro
    del sapore di te. 

    Raffaele di Ianni

  • 21 settembre alle ore 4:37

    Potrei riempire di parole il mondo, ma la verità è che le ho terminate. Potrei riempire di gesti chi ho attorno, ma non ne ho più le forze. Le ho terminate tutte raccogliendo i pezzi di me sparsi sul pavimento... Ho fatto un solo grande errore: Avrei dovuto raccogliere anche l'arma con cui mi hanno fatto a pezzi... Avrei imparato a difendermi. 

  • 21 settembre alle ore 4:35

    Tranquillo! Che se nel momento in cui mi cerchi e non mi trovi.... Mi rimpiazzi in 5 minuti non mi suicidio. Chi sei l'ho capito da un pezzo. Chi ci perde sei tu... Io ci ho solo guadagnato... E non immagini quanto. Certe "Perdite" sono "Vittorie"!

  • 21 settembre alle ore 4:34

    A me non mi "Fotte" più nessuno per il semplice motivo che li faccio contenti lasciandoli nella convinzione di esserci riusciti. Quando in realtà me ne sbatto a 360° e con questo sono io a "Fottere" loro. Proseguo verso le mie mete, perché per "Fottere" qualcuno bisogna essere "Fottutamente Bastardi" e io sinceramente lo sono!

  • 20 settembre alle ore 21:10
    Il mio cammino

    Col sole a battermi le spalle

    cammino piano
    seguendo la mia ombra

    mentre l'anima

    attonita di fronte alla vitalità
    del respiro che nutre il mio spirito

    corre rapida incontro alla felicità

    nell'ascolto d'ogni attimo fuggente

    Metto ai piedi del mondo
    tutte le mie sofferenze

    con la volontà di sopravvivere
    al mio continuo essere fuori di testa

    nelle folate di vento catartico

    che spazza via i pensieri molesti
    esalta l'amore e la bontà

    e condanna i rancori
    ai silenzi e alla loro giusta dignità

    E mormoro tra me
    parole d'ammirazione e di passione

    nel brillio del vivo fuoco dei sogni
    immersi nella serenità del mio cammino
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
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  • 20 settembre alle ore 20:35
    Il campo del tenero amante

    Il campo di giallo
    di grano s’infiamma,
    ritorna il sorriso di donna
    Sabbia si appiccica al collo
    carezze salienti avvolgon le membra
    e si infiamma
    di giallo di grano la mente
    Sotto la mano
    sensuale carezza sfiora la pelle
    è un campo che di grano s’indora
    Le labbra sul campo indorato
    bagnano e irrorano
    gli ultimi chicchi assetati
    L’arsura diventa tempesta
    e distese di chicchi di grano
    dissetano i sensi
    Il campo, del tenero amante.

     

  • 20 settembre alle ore 18:25

    Siamo bellissime così come siamo. Dobbiamo essere quello che vogliamo essere e non quello che piace, perché principalmente dobbiamo piacerci. Non importa se non saremo amati da tutti perché essere per pochi ci fa solo acquistare valore . Non abbellitevi per gli altri, ma siate sempre e solo ciò che sentite di essere. Preoccupatevi di avercela una vostra personalità e non di indossarne una solo perché sapete che verrà apprezzata.

  • 19 settembre alle ore 20:58
    Giorni di stelle cadenti

    E mando giù rospi

    spingendo i pensieri
    fin dove li può condannare la vita

    nel bisogno impellente
    d'esser citato in tutti i testamenti

    sperando in parole che danno sollievo

    e non creino infelicità o rassegnazione alle emozioni

    E già mi sento amato

    e già amo riamato

    a godermi passioni e libertà

    senza temere frigidità o imbarazzi
    goffagini o insipienze

    con la speranza mai perduta

    che la vita mantenga
    le promesse fatte alla mia gioventù
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 19 settembre alle ore 15:38

    Io non sono nata per fare la "Principessa", ma per essere "Guerriera". Non amo i mondi fatati preferisco quelli dannati. Sono "Morta" più di una volta e credetemi rinascere non è per niente facile. Nasci senza armi, ma la vita poi te le fornisce. Armata di intelligenza, dignità e carattere troverai la forza per affrontare ogni prova. No, niente abiti principeschi, tacchi e sguardi sognanti per me, ma stivali, "Armature" e sguardo duro perché io possa far fronte alla vita!

  • 19 settembre alle ore 14:23
    Un volo di gabbiani

    Punteggia il verde scuro degli abeti
    di San Pietro la collina, il mar laggiù
    d'un azzurro chiaro fermo, nel ciel
    nuvole bianche immote, leggiadro
    di gabbiani un volo anima il quadro.
     
    Ricordo dell’Isola d’Elba
     
     

  • 19 settembre alle ore 11:00
    Atrabile

    Erano poche,
    una mezza dozzina di parole
    sparse.
    Pesavano sul foglio
    parlavano di mare.
    Mi voltai a ricordare
    il cielo,
    sempre troppo giovane
    troppo sereno.
    Poi un soffio.
    La vertigine di Febbraio;
    stelle omertose
    e una strada puttana
    che non gradisce
    fiori.
     

  • 18 settembre alle ore 21:07

    Mi rivoglio a te.Te che come me e molti altri hai perso la strada. Alla tua anima mi rivolgo... A quell'anima spezzata e a quel cuore deluso. Credimi, so cosa significa. Comincia a toglierti di dosso le pene che non ti spettano, smettila di darti colpe che non hai e basta tentare di sistemare qualcosa che non sei stato tu a distruggere. Anima simile alla mia, sappi che dal tuo percorso ci sono passata anch'io e non sai quanto ti ho assomigliato un tempo. Lascia che io ti dica che un giorno tu assomiglierai a me, a quella persona che sono oggi. Si, lascia che ti dica che sarai un pò diversa, ma credimi sarai migliore a tal punto da cominciare davvero ad amarti.

  • 18 settembre alle ore 20:50
    Ciò che resta

    Quel che resta, è solo un sospiro.
    Un tuffo in fondo all'anima.
    Dei tuoi occhi, soltanto il ricordo.
    Dei tuoi baci, solo il sapore.
    Delle tue mani,  il segno sulla mia pelle.
    Quel che resta, e soltanto un pensiero.
    Un attimo rubato, e poi l'infinito.
    Ma se provo a pensarti, il cuore s'illumina

  • 18 settembre alle ore 20:49
    Gioco di memoria

    E i sentimenti scemano,
    lentamente,
    quando si perde la speranza di un amore.
    Un affievolirsi di sensazioni,
    precarie emozioni.
    Si perde nel nulla,
    ciò che non è stato.
    Un vuoto che si fa strada tra i ricordi.
    Elemosinare un sentimento,
    per poi vederlo sparire dietro un'illusione.
    E rendersi conto, che resta solo la memoria.

  • 18 settembre alle ore 20:26

    Dammi l'importanza che mi merito, quella che merita una persona che ti ha messo sul tetto del suo mondo considerandoti una priorità. Dammi il posto che mi spetta, quel posto che spetta a coloro che sono una vera "Scelta"! Non vivo a metà e non amo a metà e merito una vita a 360° e un amore completo. Io sono "Certezza" non "Tempo perso".

  • 18 settembre alle ore 15:21
    Meriggio

    Macchia di ruggine

    il buco nel muro:

    pulsa ogni polla del tarlo

    È canto di merlo

    a rintuzzare gli spazi

    fra i vuoti di luce

    Fra l’ombre di foglie

    e spruzzi di cielo

    è volo planato

    di ruggine a foglie

    Librante nell’aria

    lascia cadere

    pulviscoli d’oro.

  • 18 settembre alle ore 15:19
    Poi qualcuno

    Poi qualcuno,

    un’ombra una luce

    che non ha a che fare col passato

    perché passato non ne ha:

    nasce a ogni istante

    Prima e dopo non ha.

     

  • 18 settembre alle ore 14:57
    A margine di un campo fiorito di Cicognola

    C’è un altro alitar in quei campi e nella bella stagione,
    un alitar lieve e soffuso di  nobili spiriti dal volto caro e familiare ?
    Con lento andare passa da qui amico e tu pure  forestiero e se un fremito forte senti
     lo saprai di certo e capirai chi lì s’aggira qual ombra tra l’ombre festanti e liete.  
    Non sono forse le anime buone, le tante anime giuste e pie
    che in vita a Veronica e a questo luogo  resero con opere e preghiere santa e cara devozione?
     Sì, sono d’una catena lunga, maglie robuste, alcuni anelli
     vi è poi  tra esse quella del curato santo e  poi ancora di ombre note e ombre  sconosciute.
     
     
    Cicognola frazione di Binasco (MI) dove fanciulla visse la Beata Veronica a ricordo in prossimità della sua festa (25 Settembre 2016) di Mons. Luigi De Felici santo curato e suo devoto
     
     

  • 17 settembre alle ore 22:58
    Intanto il tempo se ne va

    Tapparsi

    rinchiuso dentro gli alveari dei ricordi
    resi invisibili alla mente

    da paratie d'emozioni
    affollate di solitudine

    colmi d'odori d'umanità

    E intanto calano le ombre del tramonto

    con le ansie e le speranze a contendersele

    e far sentire agli anni
    il peso della vita di quel tempo che fu

    tra pochi vizi e forse

    non spetta a me dirlo

    qualche virtù
    .
    cesaremoceo
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  • 17 settembre alle ore 22:57
    Sono lo scherzo d'un destino beffardo

    Nei miei silenzi

    in mezzo all'austerità delle angosce...frammenti d'immagini
    ululano dai soprusi del mondo

    a esaltare le traversìe dell'anima immonda

    E rido e parlo

    immaginando cieli lastricati di stelle

    disegnati nella mente offuscata
    dallo scorrere inesorabile del tempo

    mentre trovo conforto in quei silenzi

    dove stanno rinchiusi
    i relitti dei pensieri

    dimentichi del sole
    e del suo calore
    .
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    CopyrightMi sento lo scherzo d'un destino beffardo

    Nei miei silenzi

    in mezzo all'austerità delle angosce...frammenti d'immagini
    ululano dai soprusi del mondo

    a esaltare le traversìe dell'anima immonda

    E rido e parlo

    immaginando cieli lastricati di stelle

    disegnati nella mente offuscata
    dallo scorrere inesorabile del tempo

    mentre trovo conforto in quei silenzi

    dove stanno rinchiusi
    i relitti dei pensieri

    dimentichi del sole
    e del suo calore
    .
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