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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 10 marzo alle ore 19:47
    Voglio una vita a forma di spina

    Voglio una vita a forma di spina
    su un piatto azzurro
    voglio una vita a forma di cosa
    sul fondo di un coso solitario
    voglio una vita a forma di sabbia fra le mani
    a forma di pane verde o di brocca
    a forma di molle ciabatta
    a forma di “dirindindina”
    di spazzacamino o di lillà
    di terra piena di sassi
    di barbiere selavaggio o di piumino folle
    voglio una vita a forma di te
    ed io l’ho, ma non mi basta ancora
    non sono mai contento.

  • 10 marzo alle ore 19:46
    Un uomo passeggiava tutto nudo

    Un uomo passeggiava tutto nudo
    il vestito in mano
    il vestito in mano
    non sarà forse una cosa geniale
    ma mi fa ridere
    il vestito in mano
    il vestito in mano
    ah ah ah ah ah ah ah
    un uomo tutto nudo
    passeggiava lungo la strada
    il completo in mano.

  • 10 marzo alle ore 13:44
    Di giorno potresti

    Di giorno potresti
    consolarti, alleviando
    le tue pene con il mondo
    che fuori t'aspetta
    e cercandolo amandoti
    anche nell'inquietudine
    afflitta da dolori immensi
    che non sai come toglierli
    godendo nella spensieratezza
    più assoluta con l'aria pungente
    nel ghiaccio che ti libera
    dall'angoscia di anni persi
    e mai recuperati, in quei vuoti
    aggressivi, nello scorrere dell'ora

  • 10 marzo alle ore 12:31
    Malinconiche nostalgie

    I pensieri crescono
    e contano riflessioni
    nei giorni per arrivare alla fine
    di un tempo annichilito
    che non si ferma a respirare
    cose sentite, nel viso perplesso
    consumandosi in un'attesa
    che snerva e non sa quale
    colore avrà, come sarà
    quando si avvicinerà
    entrando da una porta
    riempita di dubbi esistenziali
    e duraturi, in terre pentite
    nelle sue malinconiche
    nostalgie

  • regalo due abbracci umani 
    uguali!
    ritirare quando possibile
    che tanto non hanno data di scadenza

    regalo un sorriso e una stretta di mano
    perchè mi servono entrambi
     e se li regalo io so che si moltiplicheranno e torneranno a me ancora 
    e ancora,

    regalo regalo regalo
    perchè sono un essere umano
    sono fatto così, non posso farne a meno

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.de/2015/03/non-posso-farne-meno.html

  • Quanto rumore fa la notte

    quando i pensieri sono polluzioni di sogni

    e le incertezze gravitano nude

    tra le parentesi dell'infinito.

    L'amore sta

    su una panchina vuota

    come donna genuflessa al mattino

    al cospetto di Dio

    in sintonia di rosari e preghiere

    tra le labbra l'Ave Maria.

    E poi si scuote l'ombra

    dal vento dipinta di forme

    a riflettere coni d'anima

    sulla risacca di orme sospese.

    L'amore sta

    sul boulevard delle illusioni

    come donna genuflessa la sera

    al cospetto dell'eros

    in sintonia di amplessi e piacere

    tra le labbra il nettare proibito.

    Quanto rumore fa la notte

    quando risuona l'eco di orgasmi lontani

    e la mia bocca trema

    al solo evocare il tuo nome.

     

  • 09 marzo alle ore 15:23
    Questo Miracolo d'essere nato

    La malinconia all'assalto
    quando semplicemente tu
    vorresti unirti
    indissolubile
    al Bello
    al Profondo
    al Nobile
    che profuma questa vita
    ma non puoi:
    rimani fuori,
    spettatore attonito
    ammirato
    stupefatto
    ma come un incompiuto.
    Questo il destino
    di questo lato dello specchio
    di questi amanti
    del centuplo quaggiù
    ed una tristezza
    Altissima mi coglie
    in questo spicchio di terra
    invaso di grigiore
    di fronte a quel bivio
    insormontabile
    tra l'accomodante fascino
    della divina Teti
    e la coraggiosa Gloria
    che non vano andò cercando
    giù sulla terra il Pelide 
    Achille
    come intuendo
    che il tempo della vita
    non è affare per ignavi.

    In questo specchio
    già dal sapore antico
    io ritrovo
    di nuovo la mia vita
    raccontarla ancora
    al mondo
    è una gran fatica;
    io mi fermo
    giro in tondo
    chiudo gli occhi
    e spero che svanisca
    tutto come sogno
    che appaia come incanto
    un passante un po' più saggio
    l'invocato ladro della libertà
    che solo per un attimo
    mi tolga il peso
    di ciascuna azione
    mentre un velo disperato
    mi scolora:
    e prego,
    in questo viaggio di ritorno
    al mio essere abituale
    ciò che solo
    rade al suolo
    ogni incertezza:
    tu, Bellezza
    sei ciò che mi rende Uomo
    tra gli Uomini
    tu, Bellezza,
    sorpresa della vita
    che hai il potere ancora
    di ricordarmi oggi
    questo Miracolo
    d'essere nato.

  • 09 marzo alle ore 7:02

    Ci sono persone capaci di dare voce ai silenzi. Anche a quelli più nascosti, segreti e disperati. Persone che non lasciano traccia del loro passaggio, ti accorgi di loro perché senti che hai qualcosa di diverso, qualcosa in più. Ci sono persone capaci non solo di asciugare le lacrime, ma vantano del pregio di non saperle far scendere. Sono quelle persone che non parlano molto, ma ascoltano e sfiorano il cuore donando ad esso pace e serenità. Sono quelle persone rare, che se incontrate hanno il magico potere di cambiarti la vita e a volte cambiare anche "Un po di te"!

  • 09 marzo alle ore 3:05
    ¿Cómo lograr definirlo?

    Un aroma distinto...
    Impregnado en mis manos,
    El aroma de ti, mas profundo
    correcto, cual si fuera
    desde siempre...
    El mío...
    Hoy vi cada espacio,
    no logré dejar de hacerlo...
    Hoy vi cada detalle...
    perfecto en mi espacio...
    Tan breve e sutil...
    Perfecto, indiscreto,
    reconocí en la comisura
    de tus labios...
    Algo mas eterno...
    que un momento...
    Un momento eterno
    escondido en ti...
    Allí, por mi...
    te descubrí nostálgica
    te descubrí etérea...
    Me recordé el instante
    lejano en que inicié
    ad amarte...
    Cómo se puede amar
    todo en una sonrisa
    tierna...
    Te descubrí mas bella
    discreta detrás del alma...
    Te descubrí en mis sueños,
    te descubrí en eterno...
    Llevo en mi el aroma
    de tu piel...
    Y duele...

  • 09 marzo alle ore 2:48
    dare soddisfazione alla vita

    tutti noi esseri viventi a breve conservazione
    sui cammino dal così deve essere
    al così può essere, soltanto una cosa possiamo fare sotto questo cielo sotto questo sole
    dare soddisfazione alla vita,
    vivere! 
    a braccia aperte e mani vuote, 
    vivere
    così come viene senza soluzioni
    e sia quel che deve essere
    pressi questi dimenticati incroci di periferia
    e così sia

    Marco Bo  http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.de/2015/03/dare-soddisfazione-alla-vita.html

  • 08 marzo alle ore 12:05

    Festa della Donna... Io oggi voglio spendere due parole per alcune di loro. Faccio i miei auguri a tutte, nessuna esclusa, Auguri a quelle donne che sanno cosa sia davvero esserlo, ma esserlo dentro. A quelle che fanno della loro anima e del loro essere il primo punto di forza. A quelle che amano essere ricordate per ciò che lasciano dopo averle vissute e non durante. Auguri a quelle donne, che da tali non vengono mai trattate. Che vengano usate, deluse e ferite. Auguri a quelle che si nascondono, ormai prive di forza e di voglia di lottare. Auguri a quelle che sono felici di esserlo e di mostrarlo al mondo con fierezza. A quelle che non hanno perso anche la voglia di alzarsi al mattino e donne non si sentono più. Alzate gli occhi donne, asciugate le lacrime, accendete il sorriso e ricordatevi sempre che le prime a sentirvi donne dovete essere voi. Non servono complimenti, frasi mielose o 1000 adulatori... Non serve una ricorrenza. Una vera Donna si sente donna a prescindere. Comunque sia... Buon 8 Marzo a tutte. 

  • 08 marzo alle ore 9:21
    Donne soprappensiero

    Donne soprappensiero un po’ distratte dalla vita
    che cercano l’amore dentro a un cassetto
    come se fosse un calzino, o un fazzoletto
    da usare per un giorno, forse anche meno
     
    donne sempre di corsa, sempre troppo occupate
    sempre troppo assenti, sempre più indipendenti
    non c’è spazio per un uomo, per le sue attenzioni
    non c’è spazio per le loro emozioni
     
    come il sole dopo la pioggia o la pioggia dopo il sole
    donne sempre più incoerenti, sempre più incostanti
    sempre più incoscienti nel farsi del male,
    sempre più indecise ma alla ricerca di certezze
     
    ma sono le donne a ricordarci quanto siamo vivi
    diabolicamente sempre così presenti
    con il loro prendere, lasciare e abbandonarsi
    come l’onda di un mare senza una spiaggia
     

  • 08 marzo alle ore 8:36
    Le passioni della noia

    Amori diversi
    d'innamoramenti disuguali

    d'impetuosi amanti

    a voler profittare
    di travolgenti crisi
    d'identità tradite

    Noie appesantite
    da grovigli di pensieri

    e affascinate da sogni
    desiderosi di magie

    punti d'incandescenza
    a spalancare le porte
    di baratri profondi

    Appuntamenti trepidanti

    incontri avventati
    a colmare sprazzi di solitudine

    nel bisogno di evasioni interiori

    vissuti senza la volontà
    di conoscerne le cause

    e precipitare in intense
    e dannose delusioni
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati

  • 08 marzo alle ore 4:00

    La felicità si nasconde dietro sguardi luminosi, dietro sorrisi accennati e dietro piccoli e quasi impercettibili gesti. Gesti che però restano, nel cuore e nell'anima. Si infilano sotto la pelle e lasciano quella sensazione di "Immenso"! Stasera guardo il mio sorriso... Un sorriso spontaneo, fermato in uno scatto rubato alla spontaneità e l'unica cosa che penso è: "Ti prometto, che non ti spegnerò mai più"!

  • 07 marzo alle ore 21:34

    Io mi arrabbio e non mi faccio problemi se alle persone da fastidio. Quando mi sento "Raggirata" o "Presa per il culo" la mia reazione è immediata. Non conta chi ho di fronte, perché chiunque sia è comunque una persona, una persona esattamente come me! Tra persone ci si rispetta, io non calpesto te e tu non calpesti me. Non voglio "Lezioni di vita e di valori" da chi vive senza farne uso. Non accetto imposizioni, ho scelto io chi essere e decido io se e chi ascoltare! Oggi, domani e sempre ! 

  • 07 marzo alle ore 21:17
    La tirannia dell'intimità

    Donne amate
    da uomini adoranti

    che vivono la normalità della vita 
    passeggiando con i pensieri 

    per i sentieri fioriti
    delle presunte emozioni

    e pervasi da rozzi orgogli
    e morbose essenze di protezione

    fino a quando

    con la perdita degli effluvi afrodisiaci

    astuti pigli e ribalde intransigenze
    nella demenza della seduzione

    non sforano in turpi fantasie
    dai sapori eversivi del possesso

    Ed è un attimo perdere il senno
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati

  • 07 marzo alle ore 21:15
    Strano carnevale

    Il volo di un coriandolo sui tetti
    attraversò
    comignoli di gioia
    e paludi di dolore.
    Arrestò il suo carnevale strano
    indugiando il volo
    in cerchi su se stesso
    salendo attorno al piedistallo
    di un punto interrogativo. 
    Dov'era quel momento perso
    nel giro fatto attorno a una paura?
    Dov'era lui stesso?
    Dov'era la paura?
    Trovò risposta 
    nel fondo di un dolore
    rimbalzato in gioia
    guardando meglio
    la scissione di quell'attimo
    che divise un uomo in due.

  • 07 marzo alle ore 19:41

    Essere in sintonia, ridere come due stupidi e giocare come due bambini. Amarsi e rispettarsi, litigare e cercarsi ancora per non perdersi. Sollevare lo sguardo e puntare il tuo rendendosi conto che non riesci a vedere oltre perché tutto ciò che senti e vuoi è li di fronte a te. Esseri affini, mischiati da un'alchimia estremamente consapevole e certa. Abbracciarsi e non rendersi conto che il mondo, le ricchezze, il denaro non hanno lo stesso sapore, lo stesso valore delle braccia che adesso ti strano stringendo al suo petto.

  • 07 marzo alle ore 17:57

    Ho perso troppo tempo vicino alle persone sbagliate, per questo l'esperienza con esse, mi ha portato a non "Restare" mai dove ci si sente sbagliati. Mi ha portato a capire che non serve "Aspettare" cambiamenti... Nessuno cambia e non tutti saranno pronti a venirti incontro per restarti vicino. Poi arrivi tu e mi spieghi con estrema dolcezza, che l'amore, quello vero invece può farci cambiare... Esso ci fa rinunciare a molte cose che prima reputavamo indispensabili. L'amore fa uscire lati di noi che non conoscevamo; dolcezza, gelosia e desiderio di avere solo una persona vicino. L'amore ci fa capire che quando la persona "Giusta" arriva, tutte le altre diventano insignificanti. Anche quelle più belle, più magre e più  "Femmine"! E' vero! L'amore può cambiare alcuni lati di noi, ma solo se è un amore vero e sentito. Questo mi fa essere ancora più fiera nell'aver scelto di non restare accanto a chi non ha voluto cambiare nulla dei suoi "Modi", ma pretendeva una "ME" diversa.

  • 07 marzo alle ore 17:45

    Si aspettano dolcezza le Donne, si aspettano comprensione e amore. Si aspettano questo quelle che sono capaci di donare altrettanto a chi "Scelgono". Hanno sogni, spesso infranti... Sogni che si sono infranti contro i duri scogli dell'illusione, per poi essere spazzati via da un'indifferenza lavata dalle lacrime della delusione. Hanno regole e principi che vogliono e sentono di rispettare, cercando coloro che senza fatica le accolgono tra le braccia, accettandole semplicemente così come sono. Non ci saranno mai sogni troppo infranti, indifferenza e dolore troppo grandi e nemmeno illusioni troppo vissute e subite ad impedire a queste Donne di rinascere, di riscattarsi e di continuare a credere, cercare e lottare! 

  • 07 marzo alle ore 17:30

    Grazie. Grazie per avermi fatto capire che non sono sbagliata. Grazie per avermi ridato la fiducia che hanno tentato di farmi perdere. Grazie perché respiri con me, nello stesso identico ritmo mio e non ti chiedi mai quanto fiato ancora ci resta. Grazie per aver preso la mia mano, quando non volevo nemmeno esser trovata e averla stretta dicendomi: "Sveglia! Sono qui... Guardami"! Grazie, perché nonostante tutto e tutti ho capito che chi ama veramente qualcuno, non guarda come si veste, come si pettina, quanto si trucca... Ma come me ascolta solo come lo fa sentire... Ed io accanto a te, finalmente mi sento migliore! Grazie amore mio! 

  • 07 marzo alle ore 17:23

    Ho dimenticato me stessa per troppo tempo. Ho dimenticato chi ero, che cosa volevo e come mi sentivo. Ho messo via i miei sogni, la mia personalità per dare voce e soddisfazione a chi mi voleva solo diversa. E' arrivato il giorno in cui il dolore, il vuoto e la sensazione di "Niente" è stata più forte di quella di "Andare incontro" agli altri. E' arrivato il giorno in cui guardandomi allo specchio non mi sono riconosciuta. i miei occhi erano spenti, il mio sguardo vuoto e dentro di me ... L'abisso. E' stato quello il momento in cui ho incominciato ad amarmi... Come una bambina mi sono raccolta e abbracciata, ho pianto chiedendomi scusa, mi sono chiesta perdono per non essermi accorta del male che mi stavo facendo. Ho provato rabbia e ho giurato a me stessa che sarei tornata, che avrei lottato per "Riportarmi a casa" e ce l'ho fatta. 

  • 07 marzo alle ore 11:09
    Senza Senno

     
     
     
    …nuvole incerte
    Dall’andare affaticato
    Hanno offuscato il cielo
     
    Ora il vento respira forte
    In una sera priva di fascino
    Sopra di un mare fragoroso
     
    Sotto la pioggia urla forte
    È un mormorio insistente
    Sull’inquietudine regnante
     
    La natura ha voglia di ridere
    Il sole sprizzare la sua gioia
    Ma l’uomo avido di potere…

    Progetta e si dispera.
     
     

  • 06 marzo alle ore 21:15
    E mi amo

    E mi amo 

    con le mie gioie e le amarezze
    con i capricci e i difetti

    a illuminare i lati oscuri dell'anima

    e raccontare i mille demoni
    che vi si annidano dentro

    Sentimenti spontanei
    che incendiano il cuore
     
    tra la certezza di verità artefatte 

    e la condanna a vivere 
    il presente senza luci
    e il futuro senza riflessi
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati

  • 06 marzo alle ore 11:03
    Crisi Dell'Anima

     
     
     

     
     
    Lui si nasconde
    Dietro la collina
    Che sovrasta la pianura
    E le distese di girasole
    Che bevono la luce
    Ma lui si fa spasimare.
     
    Papaveri vermigli
    In un campo dorato
    E fra ginestre in fiore
    Maculano verdi siepi
    E Lui si nasconde.
     
    Libellule smarrite 
    Di fiore in fiore
    Sognano il sole
    Poi gravitano in giù
    Nel folto canneto
     
    Come gocce di rugiada
    che scivolano dalle foglie
    per prendere le distanze
    E dissolvere ogni dubbio
    Ma Lui si cela dispettoso
    Dietro la collina…Il Sole.