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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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elementi per pagina
  • 31 maggio alle ore 18:57
    Un cuore in esilio

    Ricordi incastrati
    tra le mura del tempo
    rimangono muti
    nel sole di oggi,
    finché arriva
    il suono del vento
    portando con sé
    la voce della memoria,
    che versa negli occhi
    uno sguardo d'amore
    per un amore lontano
    e sconfitto,
    scucito dalle mani
    del destino,
    ma ostinato e caldo
    su un cuore in esilio.

  • 31 maggio alle ore 16:50
    Fichetti

    "Fichetto" deficiente
    a te interessa solo l'apparire
    dell'essere non te ne frega
    niente

    Ogni tua cura
    la riservi al corpo
    né cibo, né esercizi
    hai per la mente

    Nei tuoi pensieri
    tanta palestra
    anabolizzanti
    e preservativi

    Più profumato
    di una meretrice
    l'anima tua
    fa puzza di bugie

  • 30 maggio alle ore 23:17
    Senza titolo

    Il tuo sguardo
    mi squarcia l'anima...
    Inesorabilmente

  • 30 maggio alle ore 21:49

    Avremo inverni durissimi, fatti di cuori congelati e camminate nella nebbia, preceduti da autunni che spazzeranno via con i loro venti le nostre certezze e speranze. Avremo anche primavere bellissime, ricche di tiepide e nuove emozioni che cominceranno a sciogliere il ghiaccio che le delusione hanno formato. Saranno primavere pazze, fatte di giorni di pioggia e giorni di sole, giorni alternati tra la paura di buttarsi e la voglia di rischiare. Magari rischiare ci darà la possibilità vivere un'estate meravigliosa, fatta di un mare di cose belle e di corse su una spiaggia chiamata "Domani".

  • 30 maggio alle ore 16:44
    Paura (Tanka)

    Su quelle guance 
    la paura pallida
    si avvicinò.
    In quei pochi attimi 
    il mio cuore si fermò.

  • 30 maggio alle ore 14:55
    E ancora...

    E ancora osservo
    quelle parole grevi
    nel loro fluttuare instabile
    verso l’ignaro crepuscolo
    come ballerini acerbi
    su punte di piedi incerti
    a strappare un applauso
    prima dell’ultimo ballo.
     
    E ancora attendo
    quello sguardo scevro
    d’impenitente gioia
    e sarcastico dolore
    negli occhi il riflesso
    d’uno specchio interrotto
    e narciso il labbro
    che non disegna contorni alla bocca.
     
    Non lasciare acceso
    il boulevard delle Madonne
    affinché ogni parola lieve
    non oscuri il tormento dell’attesa.
     
     

  • 30 maggio alle ore 11:47
    Cuore

     
    Ciò che cresce in un cuore è difficile da estirpare.
    Respira e si nutre del sangue che scorre.
    Non ha regole, né discipline,
    sente, assorbe, assimila.
    Palpita, vibra, pulsa d’amore,
    incurante di ogni dolore.

  • 30 maggio alle ore 11:46
    Rododentro

    In un mondo che non mi appartiene,
    dove il tempo è tiranno e tutto è inganno.
    Dove il gioco è interessante solo se è intrigante.
    Dove il falso è celato, in quel... "Rododentro",
    messo a dimora in un terreno acido.
    Schivo d'amore, ornato di sesso.
    Dove amare è obsoleto.
    Mi allontano nel mio mondo passato,
    sognando ciò che ormai è andato.

  • 30 maggio alle ore 11:36
    Il saluto della rana

    Copron ninfee carnose e dal giallo fiore
    il largo specchio di un melmoso fosso
    e nel silenzio non sento per qui strano
    poi  verso alcuno delle figlie del limo
    delle ranema da qui  lontani un tuffo
    un gracidare come a dir al  domandar
    a quel pensar mio muto son qui presente
     ti saluto e del pensier io grato  m’allontano
     

  • 30 maggio alle ore 8:18
    Io,vittima impotente

    Spirito in chiaroscuro dell'incompletezza dell'interiorità vivo senziente l'ambivalenza della mia univocità in questo ambiguo mondo che rispecchi negativismi e fallimenti Io vittima impotente in balia del destino a rivestirmi d'un verso dopo l'altro a esprimere e accettare ciò che scrivo rinchiuso tra le pareti dell'anima disteso sulla panca della solitudine con i pensieri appoggiati sul tavolo delle amarezze a compiermi dentro il mistero che m'ha fatto uomo.cesaremoceo proprietaria intellettuale riservata Copyright

  • 29 maggio alle ore 21:20
    Fumatori (TANKA)

    Un po' storditi
    allegria nel borgo
    sguardi sognanti.
    Sui tavoli bicchieri
    e fumo di tabacco.

  • 29 maggio alle ore 20:47

    Quelli come te sono pieni di convinzione e di una ragione tutta loro che non gli appartiene. La cosa peggiore di quelli come te è che sanno quanto fanno schifo, ma lo portano come una medaglia su un petto gonfio di orgoglio, ma privo di cuore. Raccontano bugie al mondo e anche a se stessi e per loro anche tu sarai un bugiardo, perché è più facile lavarsi la coscienza regalando la propria "Colpa"! Le persone come te non si danno un valore, per questo non potranno mai, pur incontrandola, riconoscerne una che vale. Quelli come te amano se stessi e per nutrire il loro "Schifoso Egoismo" sono pronti ad uccidere anche colui che senza chiedere niente in cambio, gli avrebbe teso una mano. Perché quelli come te, una volta allontanati, non sono una "Perdita", ma una "Vittoria" perché mentre si allontanano ripuliscano la tua vita da menzogne, falsità e finto buonismo. 

  • 29 maggio alle ore 20:13

    Se tutto quello che lasciamo dietro potesse uccidere, molti sarebbero morti da un pezzo ormai... Io compreso. Dietro te c'è solo ciò che non ha voluto seguirti. C'è solo ciò che non ha saputo raggiungerti. C'è tutto ciò per cui non ne vale più la pena. La libertà di andare avanti è la libertà di trovare ancora qualcosa che ci faccia sentire vivi, non morti... Non come chi muore poco a poco. Pioggia, bufera, vento, fango, ghiaccio, freddo non conta... Tu vai avanti perché dietro c'è solo ciò che ti impedisce di vedere il sole.

  • 29 maggio alle ore 12:36
    Pensieri

    Seduta, in silenzio, a guardare la luna.
    Soffici pensieri aleggiano nell'aria.
    Ricordi lontani di occhi suadenti.
    Una mano, calda e forte, tiene la mia.
    Un tavolo, tra di noi, e la paura di andare avanti per quel sentiero sconosciuto.

  • 29 maggio alle ore 12:33
    Volare

    La voglia e la paura di volare, si confondono.
    Spiccare il volo verso l'ignoto, o rimanere immobili coperti dai rimpianti...
    Entrambe, scelte difficili.
    L'unica soluzione possibile, verrà dal cuore.
    Solo ciò che si guarda col cuore, ti farà volare.

  • 29 maggio alle ore 12:32
    Ricomincia il tuo cammino

    Spolvera il tuo cuore e lascia che entrino i suoi occhi.
    Troppo tempo senza luce, senza aria.
    Spalanca le finestre della tua anima e guarda il sole, anche se la luce ti acceca.
    Lasciati avvolgere dal suo calore, che asciughera' le tue lacrime.
    Spolvera via dolore e noia, e ricomincia il cammino

  • 29 maggio alle ore 11:33
    La gazza ladra (Haiku)

    Ladra di luce 
    la gazza ladra becca
    dentro lo specchio.

  • 29 maggio alle ore 11:22
    Tenacia

    Proseguire instancabili il cammino
    senza remore né tentennamenti
     
    Con solidi sostegni
    e fonti di ristoro
     
    Senza albe e tramonti
    a segnare i confini del giorno
     
    in una muta ricerca senza tempo
    che percorre l'impalpabile sentiero
    dei sogni e dei ricordi
     
    Continua, viandante, continua…
    il mantra è cullato dagli alberi
    col frizzante fruscio di foglie
    e brilla di rugiada
    e sa di menta…
     
    Presenza continua,
    mai si discosta
    e mai si stanca
    di incoraggiare ancora,
    e ancora
    e ancora
    a tracciare solchi
    ed a lasciare il segno.
     
     

  • 28 maggio alle ore 21:58
    Ogni tanto torno "tra i vivi"

    Protagonista del mio sentire

    vivo in moti di grazia
    la mia gratitudine alla vita
     
    E mi ritrovo nella testa
    spazzature d'immaturità
     
    a perdermi nel diritto

    a poter disporre
    del mio essere libero

    e avverto nell'anima

    sensazioni di corde
    che si annodano

    stringono

    fino a soffocare le emozioni
    nell'insufficienza di pensieri mai giusti

    e mai pensati al momento giusto
    a dare un senso alla loro misura
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 28 maggio alle ore 21:08

    Le Vere Donne amano... Le femmine giocano. Attenzione però! Le vere Donne amano per volere, non si svendono per principio e non giocano perché conoscono bene il prezzo della delusione. Però se vogliono sanno rendere la giusta ricompensa, sanno riportare l'ago delle bilancia dalla loro parte e anche se ferite quasi a morte sanno insegnarti quanto giocare possa far male. Così magari chi fino ad oggi ha solo "Giocato" capirà anche cosa significa "Essere un giocattolo" nelle mani di qualcuno in cui ha creduto. Nelle mani di chi dopo averlo fatto a pezzi, con elegante indifferenza si volterà senza nemmeno chiedersi come starai. Le vere donne sono anime meravigliose, ma sanno diventare anche Bastarde! Da loro puoi sempre imparare nel bene............ E nel male!

  • 28 maggio alle ore 18:56

    Ho raccolto per strada pezzi di vita, dolori e delusioni di altri. Ho asciugato lacrime di cui non conoscevo nemmeno le ragioni e ho riassestato cuori ormai persi e infranti. Ho dato il "Meglio" di me a troppe persone restituendo loro la forza per ricominciare. Ho ascoltato storie di vita e problemi anche quando non erano superiori ai miei, anche quando erano "Stupidi"... Io ho ascoltato. Perché ho sempre pensato che quando qualcosa fa soffrire non è mai stupido. Ho raddrizzato treni ormai fuori dai binari, rimettendoli in carreggiata, al sicuro e verso mete giuste. Ho camminato ancora e ancora... Ho camminato anni in questa strada, dentro una mentalità da "Buona", dentro un animo pronto a perdere qualcosa di se stesso per donarlo agli altri, perché potessero ritrovare fiducia, forza di proseguire e di ricominciare. Oggi... Non mi pento di nessuna scelta, non mi rimprovero nulla e non mi vergogno del cammino scelto. Sono stata me stessa, lo sono stata ogni volta che ho amato perché ogni volta che un "TI AMO" usciva dalla mia bocca era sentito e spesso ci ho messo mesi e anche anni per seppellire quel sentimento. Non ho mai mentito sui sentimenti, non ho mai giocato con le persone e non ho mai voluto essere il gioco o la "Bugia" di nessuno. Sono stata me stessa anche quando mi sono "Incazzata"! Lo sono stata forse ancora di più di quando ero calma... Perché il dolore smuove dentro, essere feriti fa uscire la durezza... Perché le pugnalate fanno uscire il peggio di una persona. Ora mi sento in dovere a questo punto della mia vita, di mettere un PUNTO... SI, punto... E a capo:
    Ricomincio! Ricomincio da me e dai pezzi che mi sono rimasti. Mantengo saldi i miei valori, ma non sarò più la buona crocerossina di nessuno. Ricomincio il mio cammino, saranno le parole di persone "Piccole" questa volta a scivolarmi addosso, al posto delle lacrime che scivolavano sul mio viso. Saranno i silenzi questa volta ad essere assordanti, al posto delle mie grida per essere ascoltata. Sarà il mio "Volere" adesso ad essere priorità e sarà il mio "Tempo" ad avere un prezzo diverso! No, non mi giudicate e non cominciamo con i banalissimi: "Sei cambiata"! Non sono cambiata, forse solo maturata... Scegliendo tempo e misure per ognuno: Ci sarà chi ancora avrà tutto di me, in qualsiasi momento ne avesse bisogno. Ci sarà chi avrà poco, in misura a ciò che ha saputo dare, perché sentimenti e affetto non sono una cosa materiale, ma qualcosa che porti nel cuore... Sono qualcosa che hai o non hai! E poi... Ci sarà chi non avrà più niente di me perché credo si sia già preso troppo di ciò che ero!

  • 28 maggio alle ore 18:30
    Oltre Il Luogo

    In questa terra
    Spuntata dal vulcano
    Lievitata dal sole
    E illuminata dalle stelle
    La luna ha scolpito
    Un sentiero di ciottoli
    Fra arbusti e alberi
    E tu lo cammini
    Regina della vita.
    In questo luogo
    Si parla con il silenzio
    Che rafforza e nutre
    Ogni realtà sociale.
    Si vive oltre la differenza
    Si vive tra le razze
    Che si sostengono
    Con il linguaggio del cuore.
    Ognuno vorrebbe viverci
    Ed essere un figlio del luogo
    Un uomo della Basilicata.

  • 28 maggio alle ore 14:56

    "Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire"! Mai un semplice detto fu più saggio. Nessuno ti ascolterà mai se non ha interesse nel farlo. Nessuno capirà mai se non ha voglia di farlo. Puoi metterci tutto il cuore che vuoi, tutta la buona volontà e fino all'ultima goccia di pazienza, ma fidati chi non ha altrettanto cuore per comprendere, volontà per capire e pazienza per ascoltare sarà come se tu non avessi mai parlato.

  • 28 maggio alle ore 11:59
    Molle tirate da mano misteriosa

    Cheto è lo scorrer del ruscello, calmo il mareazzurro piatto senza onde, sonnolento il vulcan
    il suo bollore spento, s’apre lieto  al sole il cielo
    nessun nuvola lo turba e infastidisce poi ecco
    quelle molle misteriose lì celate che a suo piacer
    una mano misteriosa stuzzica e con lor gioca
    e per capriccio bizzarro e tanto sconosciuto oltre
    il limite meccanico sottende  della natura mutano
    gli stati si gonfia il ruscello a dismisura, ribolle
     il mar e onde violente s’alzan minacciose, fuoco
    vomita il vulcano si rompe il ciel e fulmini saette
    e sulla terra gemer si sente per morti e distruzioni
     

  • 28 maggio alle ore 0:07

    Ti auguro di non soccombere quando ti capiterà di affogare in un mare di pensieri negativi, ma ti auguro di raggiungere di nuovo la riva... Una "Qualsiasi" riva perché tu possa avere di nuovo terra ferma sotto ai piedi. Ti auguro di non spegnerti nel buio dei momenti più neri, ma di lottare sfidando la notte più buia perché tu possa di nuovo vedere sorgere il sole. Ti auguro di non rinunciare mai troppo presto, ma di lottare con costanza per non rimpiangere mai una scelta. Ti auguro anche di non lottare troppo e invano, ma di saper rinunciare in tempo perché solo così non spenderai troppo tempo per rialzarti. Ti auguro di non arricchirti di rabbia quando verrai ferito, ma di mantenere vivo in te quel tocco di sensibilità perché tu possa ancora amare, sorreggere e credere. Ti auguro di non sbagliare "Cassetto" quando deciderai di riporre in esso la tua fiducia, ma che tu possa metterla al sicuro perché tu non smetta in modo completo di credere nelle persone. Ti auguro che qualsiasi cosa accada, tu possa sempre avere nelle tasche la "Voglia" di vincere perché tu possa non abbandonarti alla rassegnazione. Ti auguro anche di sbagliare, perché sbagliare vuol dire crescere. Ti auguro di non fermarti mai qualsiasi cosa accada, qualunque persona tu incontrerai, qualsiasi parola tu sentirai o qualunque ingiustizia subirai... IO TI AUGURO DI NON FERMARTI MAI!