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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 27 giugno alle ore 5:38

    Esserci sempre... Esserci per tutti...
    AH! CHE UTOPIA!!!
    Sarebbe più corretto dire che ci siamo per chi decidiamo di esserci. Che ci siamo quando decidiamo di esserci. C'è chi c'è per chi e cosa gli conviene e per chi dovrebbe non c'è mai! C'è chi c'è solo per se stesso e per chi c'è stato per lui è sempre assente. Poi ci sono quelli come me... Quelli come me ci sono per chi merita, per chi c'è stato, ma soprattutto per chi sul treno della vita ha preso un posto in prima classe, senza comprarsi la mia FIDUCIA, ma GUADAGNANDOSELA NEL TEMPO CON SACRIFICO E CON COSTANZA! 

  • 27 giugno alle ore 5:37

    "Buongiorno"...
    Una parola fin troppo semplice che non rispecchierà mai la grande importanza che ha... Riempie gli occhi di luce nuova al nascere del nuovo giorno... Riempie il cuore degli innamorati di nuove emozioni... Poi ci sono quei Buongiorno a cui hai voglia di rispondere: "Buongiorno... Un cazz"!

  • 26 giugno alle ore 21:35
    Scarabocchi d'ogni giorno

    Uomini

    a burlarsi con false adulazioni

    capaci solo di apporre
    superlativi alle cattiverie

    e esaltarsi di dispregiativi

    a nascondere le malefatte

    vivendo con noncuranza e imbrogli

    Incredulo e appagato della mia realtà

    m'ingarbuglio in ricordi d'onestà
    e quiete dell'anima

    bruciori di sangue versato

    spilli pungenti che infilzano il cervello

    con l'intenzione di preservarli
    alla decadenza dei sentimenti

    e custodirli gelosamente
    tra i tormenti della fierezza
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati
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  • 26 giugno alle ore 19:21
    Momento

    Chissà, ho pensato di dire al signore
    che forse ho peccato,
    che in giro per il mondo un sogno ho trovato,
    che scriver le onde del mare salato
    è uguale all'odor del mosto bagnato;
    che il vento del nord spinge i galeoni
    verso mete del tutto sontuose e minori;
    che i bimbi perduti son figli di tutti
    e che il mio cuor, deluso, non si tocchi.

    Credevo che l'amore fosse il signore,
    ma nel mio petto nemmeno un muscol si muove.
    Col miglio su un dito ed il momento appassito,
    per le via di casa, mi butto, stordito.

    A chi ascolta la mia filastrocca,
    ho gl'occhi chiusi, ossi di seppia;
    il mercante venuto dal mare,
    inventa nodi da amare;
    e la stella più alta del cielo,
    scende giù in terra,
    triste davvero.

  • 26 giugno alle ore 17:48

    Io di certezze ci vivo. Con loro ci pianifico il domani. Di loro ci faccio cuscino e materasso per dormire. Non ho coperte se non fatte di verità. Il mio cielo è un cielo fatto di stelle chiamate Fiducia. Io non vivo di prepotenze, di rivincite e nemmeno di vendette. Vivo di acqua che scorre libera, a volte fredda altre volte temperata. Vivo di pioggia che ho imparato a lasciar scorrere sulle mie spalle in alcuni casi e in altri a lasciarla trapelare sotto gli abiti, fino alla pelle, fino alle ossa e anche fino all'anima se necessario. Non Guardare la mia strada,ma guarda altrove se non è sotto il mio stesso cielo che vuoi camminare.

  • 26 giugno alle ore 16:30
    Dentro il tempo

     
    Fortemente aggrappata
    alla lancetta dell’orologio
    cerco di fermare
    il passare del tempo
    Ho bisogno di limitare
    la sua corsa stressante
    di avere qualche istante:
    una pausa fra un respiro
    e il passaggio dell’aria
    Ho bisogno di pensare
    e per farlo, annullare
    lo spazio troppo corto
    che opprime il mio petto
    nell’ora che scandisce
    e mi dice “è tutto fatto”
    Non ho ancora fatto niente
    Le mie braccia
    stringo al petto
    le unghie
    infilo nelle carni
    e se il sangue sgorga ancora
    ho bluffato qualche ora
    L’ ho fermata nel mio corpo
    dilatata dentro me
    e nel rosso suo calore
    cancello ogni momento
    di attese e di rinunce
    e ne invento ancora nuovi
    per fiorire dentro il tempo.
     

  • 26 giugno alle ore 15:35
    senza nome n. 3

    scioglieresti il dubbio che hai in testa 
    senza posare gli occhi sul tuo cuore?
    e il voler raccontare chi tu credi di essere sotto questo cielo sotto questo sole
    lo lasceresti in mano di uno sconosciuto?

    sarebbe come inviare una sonda nello spazio  alla ricerca di vita, senza messaggio alcuno 

    no 
    non si può sub-appaltare il nostro essere ad una applicazione,
     ad un programma chiuso
    a codici o algoritmi,
    no

    la vita vera conosce solo il ritmo del cuore
     e del nostro ritmo vitale
    la vita vera è una scelta da fare giorno dopo giorno
     passo dopo passo senza intermediario
    e così sia

    Marco Bo
     http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/06/senza-nome-n-3.html

  • 26 giugno alle ore 14:04

    E' il non sapere niente dell'amore a fare in modo che alcuni lo promettano come se non fosse niente. E' il non conoscerne il valore a far si che molti lo confondano con l'emozione del momento, l'eccitazione dell'attimo o con la strada giusta alla cessazione della loro misera solitudine. Purtroppo l'amore è qualcosa di molto più complesso, complicato e grande che in pochi possono permettersi di conoscere.  E a quelli che non lo conoscono, vi prego... Evitate di parlarne, di prometterlo o di nominarlo. Perché a pagare le vostre mancanze e la vostra ignoranza in materia saranno solo dei "Cuori" che hanno già conosciuto l'amore nel suo lato peggiore... Quello della delusione.

  • 26 giugno alle ore 12:39

    Parlate, parlate pure... Quante cazzate dite! Sempre e solo cazzate! Paroloni di cui il significato vi è inesistente, il concetto poi della parola stessa nemmeno se vi impegnate a fondo potreste capirlo. Vi piace semplicemente usarle... Del resto i paraculi per arrivare ai loro sporchi scopi usano mezzi squallidi e poveri esattamente come loro. Siete Il "peggio" che nella vita si possa incontrare, ma del resto al "Peggio" non ci si abitua mai e quindi ci sarà sempre il coglione o la cogliona di turno che ci crede. A volte siete proprio bravi/e sia nel tirare la fregatura sia nello sparire appena ottenuto il giochino tanto ambito. Un applauso a queste persone.

  • 25 giugno alle ore 21:58
    Scampoli di fine stagione

    Resto giorno per giorno
    avvinghiato all'anima

    cosparso ancora
    di giovanili ideali

    a vestirmi di folgoranti passioni

    sogni ancorati al passato
    a rinfrescare la memoria

    E mi ritrovo infuocato
    in ogni attimo dei miei malesseri

    con il Diavolo a non dar tregua

    e corrermi incontro
    sempre con fare accattivante

    Così passo i tardi pomeriggi
    dei miei pensieri

    illuminato da una luna
    con i raggi di luce assenti

    a dar una mano
    ai lampioni spenti

    disseminati lungo la strada
    che porta lontano dalla vita
    .
    cesaremoceo
    diritti riservati
    Segnala abuso
     

  • 25 giugno alle ore 14:05

    Viviamo in un mondo di merda... Ma non è il mondo a fare paura, ma la "Gente" che ne prende parte come fosse un palcoscenico. Alcuni di loro restano sul palco ogni istante, altri si siedono dietro le quinte aspettando in silenzio non si sa che cosa, alcuni continuano a vagarci attorno senza meta... Povere anime, poca decisione, poche palle e coraggio. Troppo finto perbenismo, troppo opportunismo e falsità. La vera rovina di quei pochi che ancora "CREDONO NEL DOMANI"!

  • 25 giugno alle ore 1:42

    VAFFANCULO!!!
    Perché tanto c'è sempre un vaffanculo da regalare. Un vaffanculo piazzato come una bomba a mano dietro una cazzo di porta. Un vaffanculo di quelli eterni, di quelli che cacci fuori senza urlare ma tutti d'un fiato. Partano dallo stomaco, ma nascono nel cuore... Per questo quando escono sono sempre "MALEDETTAMENTE SINCERI"!

  • 24 giugno alle ore 21:21
    Eredità ricevute

    Disagi a infondere convinzioni di declini di sentimenti e svuotamento dell'animaEmozioni che lasciano qualcosa alla miseria che lambiscono e da essa rifocillarsi e rinfrancarsi nel silenzio senza chieder nulla ma rubandosi l'anima E chi la perde quasi a non accorgersene come non l'avesse mai avuta E chiedere aiuto all'esperienza come a una madre che soccorre il proprio figlio e gli lascia il ricordo bello di una strada che non smetterà mai di percorrere . cesaremoceo diritti riservati Segnala abuso

  • 24 giugno alle ore 0:17
    Se mi appari

    Se mi appari

    in uno schizzo dissacrante di follia

    come spermatozoo impazzito

    d'un consumato attimo

    di loquace gestualità nell'amplesso

    ti chiedo

    perché sia il silenzio

    a riempire esauste pagine

    d'un libro in disuso

    e una copertina smunta

    come sesso avvizzito

    che più non ride.

    Se mi appari

    nell'oralità di labbra astratte

    e cosce affamate di carne

    mentre scegli la pelle stantia

    d'un profumo raffermo

    che ha rimosso il vizio

    ti chiedo

    perché sanno di te

    quelle lenzuola ora sospese

    tra polveri e origami

    in attesa di sentenza.

    Se mi appari

    come vampata di marea

    che s'è arenata scoglio

    a pochi passi dalla riva

    mi chiedo

    perché io non trovi pace

    in risacca alcuna

    ma l'unico sollievo

    sia per me l'idea del vento.

     

  • 23 giugno alle ore 22:09
    Un mondo di cartone

    La mente cullata
    dalle onde dolciamare del sapere
    emozioni oltre l'intenso
    metamorfosi dissacranti
    concetti infantili pervasi
    dalle debolezze partorite dalla fantasia
    a suggellare confidenze
    con questo mondo di cartone
    pronto ad afflosciarsi alle prime lacrime
    E mi sorregge il desiderio
    di guardare in faccia il dolore
    sentire i suoi urli silenziosi
    a sussurrare la vita
    e dissetareilcuore

    cesaremoceo
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  • 23 giugno alle ore 21:06

    Poi ti rompi! Ti rompi proprio le così dette "Palle"!
    Ti  rompi di esserci sempre per chi a volte nemmeno un secondo per te riesce a trovare. Ti rompi di comprendere che ognuno è fatto a suo modo e devi rispettare i modi e i punti di vista altrui! Ti rompi le palle di essere sorridente anche quando non ne hai motivi, ma lo fai per non far preoccupare le persone a cui vuoi bene. Poi a volte ti rompi anche le palle di essere "Una persona buona"! Perchè tanto, mentre lo sei gli stronzi vincono. Ti rompi le palle di conservare valori e principi perchè tanto mentre cerchi chi li rispetta... Chi ne è privo ti fotte il posto svendendosi! Ti rompi le palle di appartenere alla "Vecchia categoria"! Ma non ti romperai mai le palle di essere quello che sei a costo di rimetterci, a costo di restare solo/a... Ed è li che capisci che è l'ora di smettere di essere sempre e solo buoni, ma è arrivata l'ora di mandare a "Fanculo" chi prova a calpestarti e cominciare a pretendere rispetto! Li capisci che il tempo in cui si tollera, si comprende, si capisce e si perdona è finito! Ecco... Quello è il momento in cui sarai completo/a... Avrai ancora i  tuoi valori, la tua calma, la tua comprensione ecc... Ma avrai imparato a riservarla solo a chi non ha saputo e voluto approfittarsene.

  • 23 giugno alle ore 17:20

    Ci sono Donne che tengono segreti i loro valori senza sentire il bisogno di mostrarli al mondo. A quelle Donne il consenso e l'approvazione di chiunque non serve. Loro sorridono, anche se dentro esse enormi ferite e cicatrici ancora bruciano, malgrado portino sulle loro spalle enormi sacrifici. Ci sono Donne che non si mischiano mai con la massa, loro non saranno mai un numero tra tanti. Quelle Donne ameranno in modo incondizionato solo chi saprà  dimostrarsi meritevole di poter sfiorare alcuni lati di loro. Loro non donano mai alcune parti di se stesse se non sono certe di chi hanno di fronte. Ci sono Donne che non si abbasserranno mai per un misero consenso, non si spoglieranno mai della loro dignità per un misero complimento. Loro non crollano mai davanti al mondo... Sanno andare in pezzi dentro senza fare il minimo rumore. Non dicono una parola e non danno spiegazioni della loro assenza. Ci sono Donne che sanno scegliere e non avere rimpianti anche se la scelta porta a proseguire nel dolore. Per queste Donne conta dare il massimo e non rimpiangere, per loro conta lottare e non scappare. Il loro "IO" si chiama coraggio e non codardia. Loro non saranno mai  "Le Altre" Loro sono Donne... E le VERE DONNE hanno occhi, tempo e spazio solo per ciò che vale. Per questo ho scelto di essere una di loro.

  • 23 giugno alle ore 15:22
    Parigi

    Ferrea torre
    campi elisi
    ricordi lontani
    favolosi giorni
    allegra estate.
     

  • 23 giugno alle ore 10:52
    Il mio Dio e' la parola

    Protagonista bello
    e dannato del mio romanzo
    cullato da vizi e vezzi

    delizie e tormenti a ispirare la vita
    e farsi spazio nei giorni

    mieto successi

    tra i flutti imponenti di un divenire
    colmo di chiacchiericci inutili

    di parole al vento

    a far da sfondo alle emozioni
    e renderle allo stesso tempo irresistibili

    E nel dilaniarsi dei sentimenti

    varcare le porte dell'ipocrisia
    a negarne l'esistenza

    giustificando atti di coraggio poetico
    mistificandone le atrocità più immonde
    .
    cesaremoceo
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  • 23 giugno alle ore 7:10
    senza nome N. 2

    il cuore non lotta per stanze vuote
    sono scappati in tanti sì 
     ma di quelle stanze conserviamo ancora le chiavi

    il cuore non aspetta il bel tempo per amare
    siamo capaci di compassione in qualsiasi tempo
    sotto la pioggia e sotto il sole

    il cuore non sa la giusta direzione eppure va
    cerca una via d'uscita
    una soluzione
    perchè sa che la bolla della solitudine 
    si può far scoppiare solo dall'interno
    dall'interno e soltanto passo dopo passo 
    e così sia
    presso questi cieli grigi di periferia

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/06/senza-nome-n-2.html

  • 23 giugno alle ore 4:09

    Si lo so, in alcuni casi sono "Maledettamente" bastarda... Ma non è mia la colpa, tutto dipende dai modi che mi propone chi ho di fronte.
    Toccami l'anima e rispettamela e io sarò complice discreta e vera. Entrami nel cuore e prenditi cura di esso e io dell'amore che conservo ne farò terra sicura per i tuoi "Vuoti"! Lasciami credere e poi mentimi e il mio buon carattere diventerà una personalità che non conosce pietà. Feriscimi e sappi che il mio buon senso scomparirà per restituirti il favore !

  • 22 giugno alle ore 10:12
    Non sempre i sogni muoiono all'alba

    Notti eterne
    dall'incerto futuro
    senza vedere ne sentire o pensare
    Stagioni vissute
    a susseguirsi tra alti e bassi
    momenti difficili a segnare i giorni
    sballottato tra critiche e bufere
    rose spinate e fiori d'urtica
    fiamme alte di fuochi accesi
    E i sentimenti a soffrire
    e stentare a spegnere gl'incendi
    e lenire i bruciori
    Piangere
    e ricordare momenti di gioia
    a sgretolare per un attimo
    i muri innalzati dall'ira
    e restaurare le crepe dell'anima
    Con la mente
    a avere le idee chiare
    su cio' che non vuole
    per non essere
    come vorrebbe il mondo
    e il cuore a sperare
    in desideri impossibili
    e chiudersi dentro orizzonti
    che sanno di nulla

    cesaremoceo
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  • 22 giugno alle ore 1:38

    Stasera ho ferito una persona... L'ho ferita e tanto.. Non vado fiera di me , ma per la prima volta nella vita ho "Usato" qualcuno per capire... Per capire cosa si provasse. No, non ne sono felice e non lo sarò mai... Nella vita si sbaglia tutti ... Chi più e chi meno... ma non si può sbagliare consapevolmente. A quel punto diventa "CATTIVERIA".  Non mi sento migliore adesso e nemmeno sollevata... Anzi! Mi sento POVERA... Povera dentro... Perchè nessuno può arricchirsi dei dolori altrui. E chi ne trae vantaggio è una persona povera che anima e cuore non ha! 

  • 21 giugno alle ore 20:40

    Sapete che a volte sono stata così lontana da non sapere nemmeno io come trovare di nuovo la strada di "Casa". Mi è servito tempo e forza, ma soprattutto coraggio. Perchè quando devi attraversare il "Buio" e non sai che cosa si nasconde in mezzo ad esso, di coraggio ne serve e tanto. E io in quel buio spesso ci sono anche caduta e giuro che a volte ho avuto la voglia di non rialzarmi, ma poi l'ho fatto. Credo che solo chi ha attraversato il "Peggio" possa sapere cosa sia lottare per il "Meglio"! E' li che si impara a non avere paura di rinunciare, di perdere o di stare ancora male , perchè nessun male sarà mai come quello passato. "Lui" ti avrà insegnato a difenderti così bene che sarai pronta ad alzare le vele prima che il mare ti possa inghiottire. "Lui" ti avrà lasciato una saggezza dentro che saprai capire ogni parola prima che la frase stessa venga terminata. E vi assicuro che anche le parole più nascoste, anche le bugie più perfette chi ha attraversato il "Peggio" saprà scorgerle ovunque. Chi ha assaggiato il BUIO non si accontenterà mai della PENOMBRA, ma lotterà sempre e resterà solo dove gode di LUCE PIENA!

  • 21 giugno alle ore 17:30
    Occhi di stelle

    Son forse i tuoi quegli occhi tristi tra la gente?
    Sei forse tu che cerchi risposte tra le stelle?
    Nei tuoi sorrisi non smetti di sognare
    e poi guardi avanti ricominciando a recitare.