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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 04 maggio alle ore 14:58
    Sereno zefiro

    Ogni attimo
    vorrò vivere
    assieme,
    e se, talvolta,
    ombre fuggenti
    potranno ingrigire
    il sole dei tuoi occhi,
    con dolci parole
    farò tornare
    il sereno zefiro
    per accarezzarti
    le labbra rosee.
     
     
     
     
     
     
     
     
     
                  23.10.2003
     

  • 04 maggio alle ore 14:57
    Rughe

     
    Le rughe
    disegnate sul viso
    dall’inesorabile
    mano del tempo
    ora scompaiono,
    ora s’insolcano,
    al mutar dei pensieri.
     
    Come folata
    di vento
    scorrono i tempi
    dell’età beata.
     
    Solo i ricordi
    danzanti
    sulle onde delta
    della materia grigia
    ridanno vita
    agli occhi stanchi.
     
     
     
     
                02.02.1984
     

  • 04 maggio alle ore 14:56
    Recita, Arlecchino !

     
    Vuoi
    ancora provare
    la fatuità
    di recitare
    la gran Commedia.
     
    Vai,
    recita Arlecchino !
     
    Il sommo Regista
    ti chiama
    dai profondi
    abissali
    sentieri del cosmo.
     
    Recita Arlecchino !
     
    La gretta platea
    forse
    applaudirà,
    quando
    nei tuoi occhi
    la fine
    evocherà
    una inutile lacrima.
     
                      1982
     

  • 04 maggio alle ore 14:55
    Realtà

     
    Realtà d’ogni giorno
    mi soverchia,
    mi uccide dentro,
    erodendo,
    grano a grano,
    l’intima mia essenza.
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
                      1979
     

  • 04 maggio alle ore 14:54
    Profumo di primavera

     
    Profumo
    di primavera
    mi penetra,
    mi stordisce.
     
    Le rondini
    volano basso,
     
    presagio
    d’umida e triste
    pioggia.
     
    Solitudine
    d’un rosso tramonto
    di maggio.
     
     
     
     
                1978
     

  • 04 maggio alle ore 14:52
    Presepe

     
    Sui monti,stanotte,
    risplende la fiamma
    dell’accecato odio.
     
    Nella grotta fredda
    il viso innocente
    è sporco di sangue.
     
    I canti dei pastori
    scompaiono al fragore
    assordante del boato.
     
    Le voci degli angeli
    si perdono tra i lamenti,
    le urla e il pianto.
     
    Una lunga carovana
    si snoda tra i binari.
     
    I novelli pellegrini
    troveranno fumo e buio.
     
    L’argentea cometa
    ancora è lontana.
     
     
     
    24.12.1984
     

  • 04 maggio alle ore 14:51
    Perseidi

     
    S’intrecciano,
    luminose, le Perseidi
    nel blu profondo
    del cielo d’agosto.
     
    Come le tue dita
    tracciano, sui fogli
    della mia vita,
    scie indelebili
    d’emozioni profonde.
     
    La vita, che scivola via
    con il sorriso vivido
    dei tuoi occhi ambrati,
    non reca peso
    ai nostri futuri giorni.
     
     
     
     
     
                11.08.2001
     

  • 04 maggio alle ore 14:49
    Perduta speranza

     
    Ti cerco
    nel deserto
    notturno
    dei miei pensieri.
     
    Inconcepito
    senso di nausea
    e d’abbandono
    s’infiltra
    nelle mie fibre.
     
    Ti trovo
    nel crepuscolo
    frammentato
    dei miei sogni.
     
     
     
     
     
     
                  31.1.1979
     

  • 04 maggio alle ore 14:48
    Pensieri

     
    Il murmure scrosciante
    della goccia inquieta
    s’addensa
    tra buio e penombra.
     
    Tempo senza tempo
    si rincorre
    nel vortice amaro
    della vita.
     
    Tenera,
    dolce fragranza,
    sperduta nell’alba
    di sogni e fantasie,
    m’inebri
    con l’arpeggio
    della tua voce.
     
    Volare m’è inutile
    verso il cielo
    irraggiungibile
    del giorno che scorre.
     
     
     
     
     
                        1981
     

  • 04 maggio alle ore 14:48
    Dormi

    E' quando dormi
    che s'accende il tuo mondo
    - ci sono anch'io!

    Sento il tuo respiro
    baciarmi sul collo
    d'un suono dolce
    che m'apre al mondo
    sei tu che mi sogni
    son io che ti amo.

  • 04 maggio alle ore 14:47
    Nostalgia

     
    Nel profondo
    della notte
    una voce
    ti chiama.
     
    Nostalgia.
     
    Si ferma
    il ricordo
    al tattile,
    inavvertito,
    incontro.
     
    Nostalgia.
     
    Ombre
    che, forse
    all’alba,
    fuggiranno.
     
     
     
                12.04 1984
     

  • 04 maggio alle ore 14:46
    Natale 1983

     
    Fredda notte
    del Natale.
     
    Fiamme di missili
    s’innalzano
    verso la Cometa,
    messaggi di odio
    incontro all’Amore.
     
    Il pianto
    di piccoli spauriti
    uccisi dalla lama
    della fame,
    il grido delle madri
    di guerrieri morti
    per inutile,
    fratricida, strage
    fermeranno
    lo spettro dell’Odio ?
     
    Fredda notte
    del Natale.
     
     
     
     
     
                        1983
     

  • 04 maggio alle ore 14:44
    Maledizione

     
    Perché accanirti
    contro l’inesorabile
    destino ?
     
    Perché lottare
    contro l’abietta
    invidia ?
     
    Perché bruciare
    nel vento del tempo
    questi momenti ?
     
    Ho voluto,
    cercato, amato.
     
    Maledizione
    mi segue e mi getta
    nel grigio denso
    dell’inerzia.
     
    Mi distruggerà ?
     
     
                17.04.1984
     

  • 04 maggio alle ore 14:42
    Madre terra

     
    Rifugiarmi
    negli ancestrali
    uterini ricordi,
    quando
    ovattato silenzio
    mi avvolgeva
    e il battito
    del cuore materno
    mi cullava.
     
    Vivida luce
    mi staccò,
    d’improvviso,
    dal beato sopore
    e
    condannato fui
    a ricercare
    la perduta pace.
     
    Trovar pace
    mi è accordato
    solo nell’utero,
    buio e fecondo,
    di madre terra.
     
                        1981
     

  • 04 maggio alle ore 14:40
    La valle dei girasoli

     
    Il sorriso
    dei tuoi occhi
    s’incrocerà,
    oggi,
    con i pensieri
    sereni e festosi
    del mio animo
     
    e,
     
    dopo lunghi,
    tortuosi,  difficili
    sentieri,
    la valle dei girasoli
    sarà nostra dimora.
     
     
     
     
     
     
     
                  23.10.2003
     

  • 04 maggio alle ore 14:36
    Illusione

     
    Illusione
    di amare
    senza avere,
    di donare
    senza sperare.
     
    Illusione,
    la morbida
    e suadente
    sensazione
    del piacere
    che,nella psiche
    inerte,ritorna.
     
     
     
     
     
     
                 
                    1980
     

  • 04 maggio alle ore 14:35
    Fiore di primavera

     
    Dammi
    il tuo dolce sorriso,
    fiore di primavera.
     
    Il profumo
    dei tuoi rossi petali
    vola
    col vento della notte.
     
    Poter sfiorare
    i tuoi vividi colori
    senza
    farti del male,
    fragile fiore
    di primavera.
     
    Poter lasciare
    nei miei sensi
    l’armonia
    della tua innocenza.
     
    Ma
    la notte avanza
    e,
    forse, ti perderò
    nel buio.
     
                  17.04.1984
     

  • 04 maggio alle ore 14:33
    Affascinati

     
    Affascinati
    dal dolce tuo sorriso
    i nascosti sensi
    sovvertono
    idee e certezze.
     
    Il suono
    del valzer romantico
    s’intreccia,
    nella frescura
    dell’erba,
    con l’armonioso
    canto
    del passero solitario.
     
    I profumi
    dell’umida sera
    circondano
    l’evanescente
    immagine
    del tuo viso.
     
     
     
                04.02.1984
     

  • 04 maggio alle ore 14:31
    Emozioni

     
    Hai incastonato,
    nel mio tramonto,
    i colori dell’alba.
     
    Il ritorno insperato
    di nuove emozioni
    rende ogni attimo
    come un’intera vita.
     
    La luce dei tuoi occhi
    farà sopravvivere
    il mio ricordo….
     
     
     
     
     
          a mia figlia Giuliana
     
     
    10.06.07
     

  • 04 maggio alle ore 14:30
    Dolce creatura

     
    Strapperò
    questi versi
    con la rabbia
    d’averti avuta
    solo nei sogni.
     
    Velluto
    del tuo viso
    appoggiato al mio.
     
    Dolce creatura,
    senza pensarti,
    t’invoco.
     
    Ritorna.
     
    Il silenzio mi culla
    nel vespero
    solitario
    d'un giorno
    come gli altri
    eguale.
     
    I miei nascosti
    pensieri
    vivono e muoiono.
     
                    Marzo 1983
     

  • 04 maggio alle ore 14:28
    Cruise

    Lo smarrito,
    inconsapevole, Adamo
    cerca la pace
    tra cineree lapidi
    e ossa levigate
    dal vento gelido
    dell’atomo spettrale.
     
    Pace,
    tra i Cruise ?
     
    Assurda,
    pretestuosa idea
    di cercare vita
    nella buia spirale
    della morte.
     
    Vivrà
    ancora il sorriso
    nel cuore di Caino
    se il bagliore
    accecante del missile
    colpirà
    l’inerme Abele ?

    1983

  • 04 maggio alle ore 14:23
    Canto dell'anima

     
    Raccolgo
    la musica
    della tua anima,
     
    ne frantumo
    le intime note
    e
    le incastono
    nell’essenza
    del mio vivere.
     
    Indecifrabile
    resterà
    l’armonia
    del canto.
     
    Il pulviscolo
    del tempo
    si poserà, lieve,
    sulle note,
    irreali e dolci,
    della tua anima.
     
     
                    23.02.1984
     

  • 04 maggio alle ore 14:22
    Attesa

     
    Bere,
    vorrei,
    al dolce suggello
    del rosso labbro.
     
    Cala
    la notte
    e la dolce attesa
    dei nascosti pensieri
    si culla
    col canto
    delle foglie,
    ammaliate
    dal vento.
     
     
     
     
     
     
     
                      1980
     

  • 04 maggio alle ore 14:20
    Arsura

    Incontaminato
    spazio amoroso
    circonda
    la fonte vivida
    del mio desiderio.
     
    Il muschio odoroso
    ricopre
    di verde manto
    l’argenteo rigagnolo
     
    Bagnare le labbra
    vorrei
    e sentire la frescura
    penetrare
    nella mia anima.
     
    Strana paura
    mi frena dall’ardire,
     
    paura di sporcare
    l’inesauribile,
    incontaminata, fonte
     
                      1984
     

  • 04 maggio alle ore 14:18
    A scugghiera

     
    Quannu lu suli tramunta,
    ‘mmienzu ‘sti tanti scuogghi,
    sientu ‘na vuci ca cunta
    ‘na storia ri tanti fuogghi.
     
    Storia ri viaggi fatti p’amuri,
    di lacrimi, razzie e duluri :
    si perdi allura lu me pinseru
    picchì lu tiempu è ‘nu gran misteru
    e senz’addunaraminni mi truovu
    ‘a taliari de stiddi a luciera,
    mentri si pripara ‘nu juornu nuovu
    di vita e d’amuri pi’ sta schugghiera.
     
     
     
     
     
     
     
                        1979