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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 23 febbraio alle ore 13:54
    Vorrei

    Vorrei rileggerti
    vedendoti crescere
    e passo dopo passo
    sulle righe del mio cuore
    ascoltare l'ispirazione
    sperando che arrivi
    a colorare le mie attese
    di speranza
    e viaggiare
    nella giusta direzione
    dimenticando per un attimo
    nebbie fitte
    nostalgiche, per seguire
    strade tracciate
    da antichissime anime
    dalla vita mediocre
    che adorava la semplicità
    in tutto quello che faceva
    tra terre coltivate
    dove crescevano cibi
    genuini
    ancora rammentati
     

  • 23 febbraio alle ore 10:40

    Nel Cuore
     
     
     
    Nel sole
    La mia gioia!
     
    Nelle nuvole
    Vagano mille storie!
     
    Nella luna
    I miei sogni.
     

  • 22 febbraio alle ore 17:11
    Haiku

    Sfere di ghiaccio
    L'ira di astri stizziti
    Sa acre piegarsi!

     

  • 22 febbraio alle ore 15:02
    Pensiero intenso

    Entrasti come sogno 
    nella vita buia e spenta
    sfiorando con le mani
    i miei occhi un po' assopiti,
    apportando luce, 
    profondo amore,
    nuova linfa a tal dolore
    che oramai non è più!
    Sei sollievo per la mente,
    desiderio senza fine,
    passione assai pregiata,
    vortice d'acqua pura...
    che rapisce i sensi miei
    sorridendo al cuore,
    a cotanto...
    amatissimo splendore.

  • 22 febbraio alle ore 10:49

  • 22 febbraio alle ore 0:11
    Sopportare

    Sopportare non è facile
    ma ci dev'essere un modo
    per farlo
    se non si vuol ferire la coscienza
    che penetra nel mondo
    incontrando l'esistenza
    Se vuoi raggiungere la pace
    voltati, e solleva chi soffre
    colui che t'ha reso infelice
    Quando guarderai la notte
    sola, sensi di colpa non avrai
    ed il buio paura non ti farà

  • 21 febbraio alle ore 23:52
    Ascolta l'amore

    Ascolta l'amore
    lei non tradisce
    se volare la farai
    con la musica
    che balla
    Inavvertitamente
    danza, amandoti
    come vuoi
    in quel piacere
    armonioso
    che t'abbraccia
    affettuosamente
    in un abbaglio di luce
    splendente, richiudendosi
    nel cuore, per risvegliarlo
    dal coma profondo

     

  • 21 febbraio alle ore 22:45
    Anime sottratte alla vita

    Occhi limpidi e innocenti

    spiccano su visi
    deformati dalle avversità 
     
    a perdere il senso del tempo
    e percorrere strade buie
    intrise di sussurri e lamenti

    fruscii e pianti 
    avvolgono nel pericolo
    quelle anime sottratte alla vita
    da chi

    per alleggerire il peso 
    delle colpe commesse

    abbisogna d'addossarle ad altri

    nella necessità di raccordare
    la realtà ai preconcetti
    .
     cesaremoceo

  • 21 febbraio alle ore 21:43
    Mani nascoste

    Camminare di notte
    per la solita strada

    di ritorno verso casa

    con i pensieri a farmi
    da scala per il cielo 

    a carpire il futuro
    dagli occhi delle stelle

    glorie benedette
    a risvegliami la coscienza

    e rallegrare la Pentecoste della vita

    quando l'anima vacilla
    sotto il peso delle sopportazioni
     
    E sperar che l'ebbrezza dei sogni
    non semini dubbi sulle certezze

    mi convinca che gli angeli esistono

    e così schivare una qualsiasi pietra

    che scagliata da mani nascoste

    mi ferisca

    quando il male deciderà
    di mostrare la sua esistenza
    .
    moceocesare

  • 21 febbraio alle ore 18:57
    SOLITUDINE

    dall’albero della memoria
    petali bianchi di sogni
    cadono
    in uno scrigno di cristallo.

    il tempo scivola dall’orologio
    dietro l’ombra della nostalgia

    la pena
    – spaventata –
    accusa la luce
    di fare guerra al silenzio

    stanco

    il pensiero

    annega le parole

    nell’acqua salata della solitudine

  • 21 febbraio alle ore 9:32
    Senza sapere perché

    Cosa mi ha portato da te?
    L’andare incessante di un uomo bambino
    Un passo di troppo nel mezzo di una piazza
    Un sussulto interiore, un richiamo immaginifico
    Un minuto in più, fermo e sognante
    Non lo so
    Non mi importa
    Eri lì, seduta e pensosa
    Nell’aura luminosa della tua bellezza
    Fulgido contrasto di colori in viso
    Eri lì
    Mi aspettavi curiosa
    I tuoi occhi chiari
    Bagliore di luce azzurro cielo
    Quel giorno mi aspettavi
    Quel giorno ti ho aspettato
    Improvviso incrocio di volti che si incontrano
    Cosa mi ha portato da te ?
    Non lo so
    Ma oggi cerco sempre quella magia
    Ripercorro tutti i passi senza trovarla più
    Senza sapere perché, è successa
     

  • 21 febbraio alle ore 9:31
    La collina delle erbe profumate

    Aprirò la porta socchiusa dell’estasi
    Mi conduce a te
    Laggiù
    Oltre la collina delle erbe profumate
    Volo su cieli infiniti, i tuoi occhi azzurri
    Zaffiri lucenti sul volto tuo sereno
    Morsi teneri su labbra sottili
    Anelito bocca a bocca, fremito
    Soffio caldo, un sospiro mi spinge giù
    Seni profumati, fianchi sinuosi
    Lento scorro su pelle setosa
    Senza freni, scivolo ancora
    Altre vallate impervie risalgo
    Gambe affusolate su caviglie sottili
    Respiro piano, odore, umore, sapore
    Inebriato mi sciolgo nell’umida fonte
    Sorgente di vita, lago di dolcezza 
    Labbra su labbra, infinito piacere
    Non affonderò, sono forte
    A vento, il timone solca le acque
    La porta dell’estasi sto aprendo
    Laggiù
    Oltre la collina delle erbe profumate
     

  • 21 febbraio alle ore 8:28
    Diafana appari

    Diafana appari
    nella tua eterea staticità
    al mondo che ti sospira
    Fervida passione desti
    all'umana genia
    Velata nascondi
    il tuo ancestrale fervore
    a chi ti sogna
    Meravigliosa è la tua icona
    mitizzata dalla tua chiara
    divina bellezza.

  • 20 febbraio alle ore 23:41
    Tramontano le stelle

    E in quel tramonto
    ci vedo un uomo curvo
    che stanco prende
    il frutto della vita
    così piegato 
    rimugina la mente
    sul suo passato 
    e su quello che lo attende
    per una vela che passa all'orizzonte
    i sogni volano come gabbiani
    in cerca di una fonte.

  • 20 febbraio alle ore 23:39
    Cuore

    Di quell'amore
    conservi la memoria
    i bei confetti intorno
    son ora sassolini.
     

  • 20 febbraio alle ore 15:48
    Attesa

    Aspetto,
    Sul greto del fiume
    Lo scorrere lento di rossi livori.
    Acqua densa di sangue
    Gorgogli di sale e di fiele.
    Aspetto.
    Che l'acqua si mondi
    E compaia un riflesso,
    Il mio.

  • 20 febbraio alle ore 14:25
    Pasqua

    Un suono festoso
    di mille campane
    più forte più piano,
    si snoda dal piano,
    risponde dai monti
    in echi giocondi.
    Amatevi ! risponde il vasto coro
    delle campane dalla voce d'oro.
    Canto che piove dal cielo sulla terra,
    suono che viene a te,
    a dirti che la terra rifiorisce,
    in questa chiara alba di Risurrezione.
    Il tempo ha ripreso il suo cammino
    verso un domani migliore,
    e sopra la terra fiorita,
    cantate, oh campane sonore,
    ch'è bella , ch'è buona la vita,
    se schiude la porta all'amore.
    Campana festosa
    col tuo dondolio d'oro
    e don ..., don, don, don ...
    che dici, campana, al mio cuore?
    E' Pasqua! E' Risorto!
    E' tempo di pace, è tempo di amore.
    Buona Pasqua per tutti gridiamo
    perché tutti fratelli siamo.

  • 20 febbraio alle ore 14:20
    Auguri papà

    Grazie papà, per avermi dato la vita,
    per avere scelto me
    e per avere rinunciato ai tuoi sogni.
    Oh, papà, su dammi la mano,
    grande e forte mi sento con te!
    Tu in tutte le battaglie della vita
    ne esci vincitore.
    Aiutami, papà, nel mio cammino,
    a crescere, a conoscere me stesso,
    per poter poi essere grande e forte come te.
    Tu sei bello nell'anima, pieno d'amore,
    gioia, pace, pazienza, benevolenza e bontà.
    Papà, insegnami tu come si fa ad amare
    con tutto il cuore.
    La vita è come un grande sogno,
    da vivere intensamente
    per fare in modo che si realizzi,
    aiutami, papà, a fare in modo che nella vita,
    come nei tuoi sogni io mi realizzi.
    Papà, questa mattina
    ho chiesto al mio cuoricino:
    suggeriscimi tu un detto d'amore,
    per fare contento il mio papà.
    Con infinita dolcezza mi ha detto:
    Papà, "se mi tieni stretto al tuo cuore,
    il mio amico più caro sei tu!"

  • Mamma,
    Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,
    ciò che è stato sempre, prima d'ogni altro amore.
    Tu sei il miracolo della vita che alimenta amore e sacrificio.
    Il tuo nome mamma ha una virtù misteriosa
    di ricondurre al bene, di consolare e di proteggere.
    Nessun linguaggio può esprimere il potere,
    la bellezza e l'eroismo del tuo amore.
    Il tuo sorriso mi ha salvato da pianti e da dolori.
    Chi correva per soccorrermi quando cadevo?
    Tu mamma mia!
    Per la tua festa, dolce mamma,
    ho cercato tra i ricordi
    la storia più bella ascoltata,
    ma da me mai dimenticata.
    Da bambina mi chiesero dove fosse casa mia
    ed io risposi: " Dove c'è la mamma mia".
    Mamma, sei tu la storia
    più speciale nella mia vita!
    Come un aquilone senza corda
    e una farfalla senza ali,
    mi hai insegnato a volare con i sogni.
    Hai incoraggiato i miei passi,
    hai corretto i miei errori,
    hai protetto il mio cammino.
    Volano gli uccelli in lieta compagnia,
    su per l'azzurro del cielo profondo;
    canta con dolce voce mamma mia.
    Mamma, io rendo grazie a Dio
    per il dono di Maria che ai piedi della croce,
    per il testamento di amore del suo Figlio,
    estese la sua maternità a tutto il mondo.
    Auguri Mamma, è la tua festa!

  • 20 febbraio alle ore 14:04
    Auguri Papa Francesco

    Miserando atque Eligendo
    (misericordia e predilezione)
    Padre Santo,
    apri i nostri cuori
    e falli cantare d'amore.
    In questa valle di lacrime riservaci un angolo di silenzio
    per meditare su chi, per noi, ha dato la vita.
    Prega per la tristezza che invade questo mondo,
    illumina le nostre coscienze dal profondo.
    Padre Santo,
    prendi un raggio di sole,
    fallo volare là dove regna la notte,
    prendi la bontà,
    e donala a chi non sa donare.
    Padre Santo,
    ascoltiamo nel vento il tuo nome,
    sussurro lieve, sospiro d'amore.
    Veniamo a Te
    o voce nel vento,
    aspettaci,
    siamo deboli e indifesi,
    abbiamo bisogno della tua forza e della tua mano,
    abbiamo bisogno della tua saggezza.
    Lasciaci camminare nella bellezza,
    e fa che i nostri occhi sempre guardino
    il rosso e purpureo tramonto.
    Padre Santo, nostro Pastore,
    l'arcobaleno ci sarà per te anche nei giorni di pioggia.....
    Cammina sul sentiero dell'arcobaleno,
    cammina sulle note di un canto,
    e tutto attorno a te sarà bellezza.
    Padre Santo,
    sei stato scelto per essere Pietro:
    colui che per primo seguì Gesù
    e divenne guida di tutti gli altri discepoli.
    Padre Santo,
    vediamo il mondo attraverso i tuoi occhi,
    viviamo le emozioni attraverso il tuo cuore,
    impariamo ad amare camminandoti accanto.
    Auguri Papa Francesco

  • 20 febbraio alle ore 13:44
    Nodo d'amore

    Sei il sole che riscalda le mie giornate grigie,
    sei la luce del mattino e il tramonto della sera.
    Dubita che di fuoco siano le stelle,
    o che si muova il sole,
    o che le verità siano storielle,
    ma giammai non dubitare del mio amore.
    Ti amo nella profondità di ogni tuo respiro,
    di ogni tuo sospiro.
    Sei il re del mio cuore,
    lancia un bacio al vento,
    quando Cupido scaglia la sua freccia
    basta un istante per farmi battere a mille il cuore
    Un giorno quando il mio cuore si fermerà,
    la mia anima vivrà,
    ed inciderà in una nuvola il tuo nome.

  • 20 febbraio alle ore 13:08
    Infanticidio

    Movenze fulminee
    Rapide nuvole di luce
    Volteggiano in aria.
    Sono esseri festanti
    Fauni con ali bianche
    E con occhi dolci.
    Portano gioia
    Per poi morire
    Ammazzati.

  • 20 febbraio alle ore 13:04
    Senza titolo II

    Quanto è bello venirti vicino
    quando sei arrabbiata e
    abbracciarti da dietro, lentamente,
    baciarti il collo, odorarti i capelli.
    Quanto è bello perdersi in quella
    chioma rossa con il volto e
    con le mani accarezzare il tuo
    addome ed il tuo seno splendido,
    baciarti e morderti l'orecchio e gli orecchini.
    Quanto è bello da dietro spogliarti
    quando sei arrabbiata, con forza, 
    e con i denti slacciarti infine
    la biancheria soffice è sublime.
    Quanto è bello possederti nella
    tua ardente e appassionata rabbia;
    vedere nei tuoi occhi il cambiamento,
    il miracolo che tramuta il salato 
    mare in un dolce lago di passione.

  • 20 febbraio alle ore 10:23
    I tempi del tempo

    I tempi del tempo

    Vivo il presente che sarà il passato
    vivrò il futuro che sarà il presente.

    Il tempo è solo presente
    è l’attimo che vivo!

    L’inganno è nella mente
    pensando che il passato preceda il presente
    se pure, paradossalmente
    indica il tempo già vissuto.

    Solo il futuro è primo sul presente
    nonché sul passato.

    Presente:
    funambolo che scivola sul filo immaginario
    dei tempi del tempo
    con l’asta del futuro ed il passato
    bilancia il suo equilibrio.

    Un labirinto strano, il tempo della vita
    che ripercorro in mente
    con mille entrate nel passato
    ed una sola uscita nel presente.

    E qui, vedete?
    In questo preciso istante
    nel leggere (leggete).
    Vivete il presente che è già passato
    ed il futuro è già presente

    Si fondono in un tutt’uno nello stesso punto
    e nello stesso istante
    e prendono il nome di tre tempi distinti.

    Son certa e ribadisco
    che solo un tempo esiste
    il presente!
    Passato e futuro
    non sono che i tempi del suo tempo.

    Povera la mia mente!
    Che confusione
    quando si spegnerà
    in quel preciso istante del presente…
    pensate che tutto si fermerà?
    No!
    Poiché io farò parte del passato
    sì, ma anche del futuro di chi ricorderà
    nel suo presente il mio passato.

    Penso che dopo tutto il tempo impiegato
    a raccontarvi i miei pensieri e dubbi
    debba fermarmi qui e aggiungo solo
    che i tempi del tempo sono imperfetti
    e
    se continuassi a ragionarci sopra
    il tempo
    dal futuro, presente, passato
    ahimè!
    Diverrebbe infinito.

    Anna Giordano

  • 20 febbraio alle ore 10:13
    10 FEBBRAIO

    L'anima serena che oggi rinasce
    non pù lesa da fondamentale oscurità
    ma preziosa veste che conserva
    la gemma innata e misteriosa
    nascosta nella tasca logora
    dalle nobili mani di un Buddha.

    Raffaele di Ianni.