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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • Ambiguità ipocrisie falsità

    monumenti importanti
    nella vita dei sentimenti imbastarditi

    pelli roventi che sfiorano
    altre pelli altrettanto roventi

    con ogni tocco una carezza

    a far comprendere al corpo
    ciò che a volte la mente rifiuta

    Seducenti tenerezze

    che diventano persuasioni aggrappate
    a compromettenti ricompense

    a coinvolgere nel rischio tutte le ferite
    aperte nella dignità dell'Essere

    inflitte senza alcun pudore alla coscienza

    e suscitare acuti rimorsi nell'anima spoglia
    dopo aver perduto la propria verginità
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright
     

  • 18 ottobre 2016 alle ore 22:29
    E l'anima ride dei suoi amori

    E ridiamo tutt'e due
    ricordando partenze e ritorni

    istinti di volontà

    vissuti con la compiacenza
    di più profonde seduzioni

    ad accogliere il fascino di quei pensieri

    nei suoi afflati di viziosita'
    accese di passioni

    incanti scomposti di momenti vaghi
    di giorni lontani ma ancora vicini

    che illuminano gli occhi
    e rallegrano il cuore
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 18 ottobre 2016 alle ore 22:26
    Il nostro viaggio

    Ti guardo dormiente
    nel respiro pacato del tuo Essere

    pregno di voluttuosa pace

    fascino primario
    dell'innocente vulnerabilità

    che nutre la tua forza interiore

    E ci svegliamo ancora
    nel piacere d'essere insieme

    a rivolgerci sorrisi assonnati

    deliziosi e scarmigliati

    al sorgere del nuovo sole

    ad apprezzare la pacatezza dell'alba
    e dei suoi attacchi alla mente e al cuore

    E riprendiamo felici il nostro viaggio...
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 18 ottobre 2016 alle ore 22:22
    Fiumi di cristallo

    Nel galateo a cui ci atteniamo

    chiedere con occulto entusiasmo
    al culmine di ogni decorso

    prove di consapevolezza
    senza alcuna attenuante

    Noi

    che guardandoci allo specchio
    vediamo le rughe della nostra età

    della nostra sensibilità
    che ci fotte tanto

    a tal punto che altri ne approfittano

    E ci ritroviamo dinanzi all'ignoto

    e dall'ignoto siamo minacciati
    nell'odio causato da ciò che ci odia

    Noi

    testimoni privilegiati dell'Umanità

    a vantarci di quel che ci rimproverano

    e ci stupiamo d'ispirare sacre felicità

    Noi

    che non vogliamo essere altro
    che uomini del nostro tempo

    a scaldarci e raggelarci tutti
    con le stesse estati e gli stessi inverni

    e realizzarci correndo scapestrati
    nel ricordo dei nostri giardini fioriti

    seminati a parole profumi e suoni

    che germogliano ogni anno
    attraverso i sentimenti bagnati dall'amore

    E nel morderci della vita

    quando il nostro pianto
    sarà condito da lacrime amare



    nella terra dei servi

    ci ritroveremo tutti
    assieme a chi ci ha amati
    .
    Cesare Moceo

    Proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 18 ottobre 2016 alle ore 12:35
    Orologiaio

    Come molla di pendolo
    consumo la vita
    fra l'unicità del tic
    e le bassezze dei tac.

  • 18 ottobre 2016 alle ore 12:29
    Smussi

    Se solo i salmoni
    contassero i sassi
    dei mari, dei fiumi,
    dei laghi e dei fossi,

    se i marinai
    contassero i passi
    di tutte le anguille
    dirette ai Sargassi e

    se la sirena
    tornasse agli abissi
    per meglio capire
    del mar la sintassi,

    allora la trota,
    nascosta fra i massi,
    amica sarebbe
    dei pesci più rossi.

  • 18 ottobre 2016 alle ore 4:30

    Spiegami che cosa avevi tu di così eclatante da farmi innamorare di te. Spiegami... Spiegami come è possibile che una Donna come me che schifa e odia le bugie possa essersi innamorata tanto di qualcuno che ci vive dentro quotidianamente. Di qualcuno a cui non bastano quelle in cui vive, ma ne inventa ogni giorno di nuove, creando storie e situazioni scaturite solo dalla sua più malata fantasia. Spiegami come sia possibile che una Persona come me fatta di valori, principi e concetti sani abbia potuto innamorarsi così tanto di un puttaniere di basso livello, che vede la donna solo come una macchina da sesso da usare e poi gettare... Dovresti spiegarmi troppe cose, ma per dare una sana e valida spiegazione a certi atteggiamenti e modi di vivere dobbiamo essere persone fin troppo vere, intelligenti e soprattutto serve avere le "Palle"... Tante palle! Ho provato a spiegarmelo io; e io sono una persona fin troppo intelligente e vera... E purtroppo sono anche una di quelle donne che le Palle le ha e da vendere. Perché come dice mio padre: "Non troverai mai nessuno, hai troppo carattere e personalità! L'uomo si sente inferiore"! Ma questo non è un problema mio... Sai, tu non avevi bisogno di sentirti inferiore, lo eri... E lo eri così tanto che nemmeno immagini. Mentre mi trascinavi dentro a giorni fatti di falsità io mi staccavo sempre più da ciò che ero e da ciò che di me amavo di più. Mi sono innamorata di te perché i più grandi attori non recitano copioni su un palcoscenico, oppure di fronte ad una telecamera... Ma lo fanno per strada, nella loro quotidianità, giorno dopo giorno... Ed ogni giorno crescendo e mietendo vittime diventano sempre più bravi e impeccabili. Mi sono innamorata di te perchè sei un essere vuoto che riempie li spazi che trova con ciò che occorre al momento. Mi sono innamorata di te perchè ho scambiato la tua pochezza per misteriosità. Mi sono innamorata di te, perché hai saputo giocare bene! Oggi, andrebbe a me di giocare, per farti capire cosa si prova, cosa si è costretti ad affrontare dopo e soprattutto cosa lascia dentro essere il "Gioco" di qualcuno in cui hai creduto. Purtroppo, la verità è che tu non sei "Buono" nemmeno come giocattolo! La verità è che io mi sporcherei le mani, l'anima e perderei il valore che ho anche solo usandolo come giocattolo uno "Come te"! Una persona che tu detestavi tanto mi ha sempre detto: "Uno come quello non è degno neanche di guardare la tua fotografia"! E ora so perchè lo detestavi... Perchè diceva la verità! Spiegami, cosa hai guadagnato da tutto questo... Vorrei sapere cosa TU ci hai guadagnato, tanto per avere un'idea ben chiara. Intanto... Mentre aspetto, ti spiego cosa ci ho guadagnato io: Ho guadagnato l'ennesimo dolore, l'ennesima delusione, e l'ennesima dimostrazione di quanto essere UOMINI non appartiene a tutti! Ci ho guadagnato lacrime, notti in bianco, vuoto e perdita di autostima. Ci ho guadagnato giorni sprecati, notti insonne, ore tolte a me e sorrisi sottratti a mio figlio. E detto così sembrerebbe che ci ho solo perso, ma non è esattamente così... Perchè tutto ciò descritto sopra mi ha fatto guadagnare una stima ancora più grande nel vedere quanto anche persa nel mio dolore io fossi migliore di TE! Mi ha fatto guadagnare ancora forza, quella forza che ho costruito poco a poco nella vita, una forza che ogni volta penso di non avere, ma puntualmente spunta più tenace e più grande di prima. Ci ho guadagnato fierezza per la donna che sono, perchè quando capisci che non TUTTI possono permettersi una donna come te ne vai fiera. Ci ho guadagnato in orgoglio, quando mi sono accorta che mentre cercavi di ferirmi in realtà se io solo avessi voluto avrei potuto distruggerti perché in mano avevo tutte le carte per farlo! Ci ho guadagnato di nuovo il mio sorriso quando ho concretizzato che "PERDERE" era camminare a fianco di uno come te... Mentre voltarti le spalle era VINCERE! Sai!? Io quando ho perso TE mi sono persa completamente, pensando che MAI più avrei potuto trovare qualcosa di così bello, grande ed importante e mi sono sentita sconfitta! Oggi so, che in realtà io non sono stata sconfitta, perché alla fine di questo cammino io sono ancora in piedi e più ricca e migliore di prima... E se questo è avvenuto è perchè in verità SONO IO CHE HO SCONFITTO TE!
    Ti ho tatuato sulla mia pelle per dare un significato a quello che credevo fosse stato l'amore più grande della mia vita... Oggi guardo quel tatuaggio per ricordarmi che non c'è e non deve mai esserci amore più grande di quello per me stessa. GRAZIE PER AVERMELO RICORDATO.
    -- THE END --

  • 17 ottobre 2016 alle ore 22:32
    Virtuosi distacchi

    Fuso

    sospeso in un'intensa estasi d'esistenza

    pervertita dalla libertà
    di rimpinguare il fuoco dei bisogni della mente

    resto aggrappato ai miei sospiri
    scolpiti nelle oscure silenziosità del vivere

    lussuriosita' dell'anima divertita

    delicatamente bella

    a corrompere e spronare ogni dolore del mondo

    e nascondere i miei
    in perplessità sparse nei continui mutismi

    che feriscono i fiochi barlumi della speranza
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
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  • 17 ottobre 2016 alle ore 22:31
    La fragilità dei ricordi

    Ascolto il cuore

    andando oltre le rughe del viso
    solcato da cupe stizze

    a godere dell'incantesimo della vita

    spaziata dentro i desideri

    con i suoi profumi
    a mettere in allerta i sensi

    E mi ritrovo con l'anima gioconda
    a intrecciare le emozioni

    a farne vibrazioni di labbra
    nel sospiro dei sogni

    e rubare gli istanti alle passioni

    come un ladro

    che non ha più altro da prendere
    alla fragilità dei suoi ricordi
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
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  • 16 ottobre 2016 alle ore 23:58
    Non temere

    Non temere di parlarmi
    Desidero cogliere
    il tuo intimo sentire
    Attraverso le tue parole
    attraverso il tuo sguardo
    attraverso il tuo tremore.
    Io ne ho bisogno
    Svelami la tua anima
    La mia è già pronta

  • 16 ottobre 2016 alle ore 22:15
    Soffi di dignità

    Calato nel mio oggi
    agonizzante d'ansia

    cammino sotto il sole cocente
    con addosso il peso delle mie stagioni

    ognuna a trasformarmi l'anima

    e scatenare tempeste e uragani
    nei risentimenti tra le ripugnanze

    E soffi di dignità
    a ricordare a me stesso

    di non chiedere altro
    alla mia morale
    .
    cesaremoceo
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  • 16 ottobre 2016 alle ore 20:30
    Desiderio

    Corpo caldo,
    si lascia andare al desiderio.
    Vibra di silenzioso piacere.
    Acuisce i sensi, il sapore di quel bacio.
    Solitaria armonia di una voglia mai sopita.
    E il tuo sguardo sul mio corpo nudo.
    Passione irrequieta e profonda.
    Piacere assoluto tra due anime complici.

  • 16 ottobre 2016 alle ore 20:29
    Nulla

    Ho stretto il vuoto.
    Ho immaginato il tuo calore.
    Ho sperato che fosse tutto vero.
    Occhi verdi, labbra calde, mani forti.
    Un sogno.
    Una dolce illusione.
    Un cuore solitario.
    Un pensiero perenne.
    Ma in realtà, il nulla

  • 16 ottobre 2016 alle ore 20:27
    Un abbraccio

    Continuo ad abbracciare il mio cuscino, sperando che sia tu.
    Ma tu non ci sei, e non abbracci me.
    Ci divide un abisso.
    Due mondi completamente diversi.
    Eppure i cuori sono così vicini.
    Ad un passo da te e me

  • 16 ottobre 2016 alle ore 18:00
    La vita in un sorriso ( Tanka)

    Con un sorriso
    guarda la tua vita
    accarezzala...
    Nei colori del cielo
    libera i pensieri.

  • 16 ottobre 2016 alle ore 9:04
    Le confessioni del cuore

    Ascolto frastornato il canto dei gabbiani che danzano felici sopra creste spumeggianti tra i soffi del loro destino Usuali barlumi d'essenze diffondono la voglia di vita nei prolungati silenzi di questo mattino d'ottobre con la mente a ricordare sguardi seducenti senza peccato di occhi divertiti convertiti al desiderio a esprimere sincere verità e non andare oltre le apparenze E noi certi del nostro essere a sorridere delle nostre lussuriose sensazioni a intrappolare i pensieri proprio là dove vogliamo che essi stiano . cesaremoceo proprietà intellettuale riservata Copyright

  • 15 ottobre 2016 alle ore 23:52

    Fatevene una ragione:
    - Se state male non frega a nessuno, figuriamoci a chi vi ha ferito!
    - Racconteranno l'inverosimile su di voi, per apparire migliori.
    - Dimenticheranno il bene, l'amore e i perdoni ricevuti.
    - Non penseranno alle volte che sono stati scusati senza mai nemmeno chiedere "Scusa".
    - Che viviate o moriate a queste persone non importerà niente... 
    Quindi datemi retta... Date loro il valore che hanno, cioè: "ZERO" e lasciateli annegare pian piano in quel brodo di convinzione e bugie che si sono piano piano accuratamente cucinati! 
    E se posso darvi un consiglio... Quando staranno per annegare regalate loro lo stesso trattamento... ANDATE A SORRIDERE ALTROVE SENZA VOLTARVI. 

  • 15 ottobre 2016 alle ore 23:19

    Fatevene una ragione:
    - Se state male non frega a nessuno, figuriamoci a chi vi ha ferito!
    - Racconteranno l'inverosimile su di voi, per apparire migliori.
    - Dimenticheranno il bene, l'amore e i perdoni ricevuti.
    - Non penseranno alle volte che sono stati scusati senza mai nemmeno chiedere "Scusa".
    - Che viviate o moriate a queste persone non importerà niente...
    Quindi datemi retta... Date loro il valore che hanno, cioè: "ZERO" e lasciateli annegare pian piano in quel brodo di convinzione e bugie che si sono piano piano accuratamente cucinati!
    E se posso darvi un consiglio... Quando staranno per annegare regalate loro lo stesso trattamento... ANDATE A SORRIDERE ALTROVE SENZA VOLTARVI.

  • 15 ottobre 2016 alle ore 23:13
    La mia dignità

    La mia dignità

    Abituato a conservarmi
    tra le ombre delle notti

    sotto il dominio di serene virtù

    godo della mia solitudine

    allietata dal rumoreggiare frenetico
    di questo mio mare

    cosparso di creste al galoppo

    a illuminare e rivelare
    al mondo e a me stesso

    ogni piacere dell'anima

    E in questo godimento

    rimango all'ascolto
    dell'amorevole colloquio

    tra il mio sguardo
    avido di comprenderne i versi

    e i gemiti di felicità delle onde

    che si adagiano con movimenti soavi
    sulla sabbia

    facendomi estraniare dalla mia natura

    cosparsa di spente speranze
    di perenni dolori e di malinconica vecchiezza

    e entrare per un momento in altre dimensioni

    a rimarginare e cicatrizzare le ferite
    che il mondo infligge alla mia dignità
    .
    cesaremoceo
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  • 15 ottobre 2016 alle ore 23:11
    Cefalù,bella e forse di più

    Ombre a tinte diafane
    circondano il tuo essere

    bende d'amore
    a coprire gli occhi

    e produrre miserie

    tristi oscure

    crudeli sofferenze

    nella speranza
    d'nfondere ebbrezze

    Niente supera la tua grazia

    travagliata da profonde
    masse di pensieri
    e correnti...filosofiche

    divino castigo
    pel tuo essere bella

    Tu spirito nobile

    nella tua generosità
    a donare la calma al mio cuore
    .
    cesaremoceo
    Proprietà intellettuale riservata
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  • Momenti d'oscurità e gelosia
    pungono il cuore

    intimità nemiche confuse nella mente

    a diventare insormontabili ostacoli

    avversi alla vita

    contrari alle speranze

    ai desideri

    agli amori

    a possedermi l'anima

    E mi annullo
    nel riudire le mie voci d'infante

    e contemplarle nella perdita d'ogni coscienza

    nella sofferenza delle speranze estinte

    a disperdere tutto ciò che nei miei scritti

    mi faccia rifiorire
    .
    cesaremoceo
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  • 15 ottobre 2016 alle ore 23:06
    Irrimediabili difetti

    A metà tra agonia e beatitudine

    vivo il piacere di fantasie romantiche
    avvolte in spire di pensieri

    a intasare le emozioni

    e dettare condizioni ai sogni

    Petali di passione
    caduti tra le pieghe della malinconia

    distesa al freddo delle grigie ore

    vissute negli immensi vuoti dell'anima
    incenerita dal buio dei sensi

    E misuro il tempo che mi resta

    a esultare all'idea di nuovi treni
    e agli ipotetici viaggi in terza classe

    che fanno la differenza tra me e gli altri
    nel manifestare la bellezza del mio Essere

    e l'idiozia che lo sostiene
    .
    cesaremoceo
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  • 15 ottobre 2016 alle ore 23:04
    Stracci di puro amore

    Lingue

    a duellare nella dolcezza d'un bacio
    e far luccicare gli occhi di felicità

    piacevoli tentativi dell'eccitazione

    consapevole del suo fascino

    d'acquietare i sensi e risvegliare fantasie

    incapaci d'opporre resistenze
    al fornicare delle ingenuità

    E in questo piacere
    che diventa poesia e sublima i sogni

    palpiti di vita

    annegano i pensieri
    e confessano l'amore
    .
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  • 15 ottobre 2016 alle ore 11:00
    Halloween Tanka

    Freddi castelli
    ali di pipistrelli
    dietro i vetri.
    Le ombre si alzano
    echi precipitano.

  • 15 ottobre 2016 alle ore 2:32
    Tramonti

    Le mie vacanze sono un solitario fico ingobbito dal sole, non cadi mai dagli occhi, nemmeno quando il sole acceca, le mie mani hanno ancora la forma di abbracci promessi che il fico non disdegna. Al calare del sole una nuova primavera volge lo sguardo all'apparire della tua assenza, questa luna priva di luogo pare lo specchio del mio divano che muore ogni sera soffocato dal tuo distacco, un ruggito di vento a indicarmi la strada delle calcagna, il diavolo sa tremare all'occorrenza dell'orfano, ti invita alla preghiera quando il sole affonda e il bosco si addormenta, che pare senza vita e sembra offrirmene quasi una.