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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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elementi per pagina
  • 07 agosto alle ore 12:53
    Haiku

    Stelo a spirale
    s' affaccia oltre il recinto
    Fiore selvaggio

  • 07 agosto alle ore 12:41

    Ti dicono che non vali niente, ma poi ti rompono le palle dalla mattina alla sera con miliardi di attenzioni! Ti giudicano e ti criticano, ma poi dai loro comportamenti si capisce chiaro che pagherebbero "Oro" per essere come te e avere quello che hai tu! Ti ridono e ti sparlano dietro, riempiendoti di difetti inesistenti solo per mostrare agli occhi degli altri quanto "loro" siano migliori di te. Il cretino ci crede.. L'idiota gli va pure dietro... Ma chi vanta intelligenza e non è stupido capisce al volo quanta invidia e rabbia regna dietro a certi atteggiamenti.

  • 07 agosto alle ore 11:58
    True Love

    Canto l’amore
    vero, puro, dolce 
    giovane, intenso, bello

    Per lei,
    Musa soave,
    stella luminosa 
    nella notte più oscura.

    Tenera gazzella,
    fiera e bella
    che passi dell’Amore
    il ponte
    portando la mia essenza
    oltre il lontano orizzonte.

    Regina del mio cuore
    doni speranza e conforto 
    ai caldi raggi di questo Sole

    e navigando
    sul mare della nostra vita
    ti stringo a me fortemente e
    Ti amo Infinitamente

  • 07 agosto alle ore 10:40
    Maledetta indifferenza

    Avvolto negli antichi valori
    che mi avviluppano
    alla miseria umana
    mi ritrovo spesso
    con la mente ferita
    e il cuore angosciato
    dal dolore d'assistere
    a evanescenti eroismi
    finti atti di coraggio
    a celare le più orribili atrocità
    in momenti di miserabili
    giochi d'ombre a moltiplicare
    il frastuono dei sentimenti
    caricature criticabili
    dell'incertezza dell'uomo 
    a sfociare nell'intuitiva
    e spontanea speranza
    di un intervento Divino
    a impedire le infelicità
    e in sua mancanza
    nel piacere di credere che la vita
    sia la cosa più bella della Creazione
    fatta di continui sforzi lancinanti
    a tentare l'impossibile
    morire piuttosto che odiare 
    e ancor ancora morire più volte
    piuttosto che lasciarsi odiare 
    .
    cesaremoceo(c)
     

  • 07 agosto alle ore 9:55
    46enne

    ho 46 anni passati
    più a cercarmi
    che a trovarmi
    ma non puoi salvarmi
    classificarmi
    non voglio essere omologato
    perchè ogni volta 
    che negli occhi dei mie 3 figli
    e di mia moglie ho guardato
    io mi sono perduto
    e diversamente uguale a me
    mi sono rivissuto
    ogni giorno cambio
    per restare me stesso
    e non importa se a volte
    butto una parte di me
    nel cesso

     

  • 07 agosto alle ore 9:50
    provinciale

    Sono nato in provincia
    di una città di provincia
    sono un provinciale al quadrato
    nessun talento innato
    e non mi sono mai sentito arrivato
    ed è per questo che sono sopravvissuto
    incazzato
    perchè tutti sono arrivati
    ma han dimenticato
    dove sono nati
    ormai assuefatti distratti
    contratti
    e non sono mai scesi a patti
    ma puzzan come ratti
    vengon da una fogna di illusioni
    e non serve guardare le televisioni
    basta solo smettere di pensare
    criticare guardare ed osservare
    la vita che scorre fuori e non dentro
    ma loro credono di avere fatto centro
    vite al limite della noia
    della paranoia e mai una volta
    contro sempre dalla parte
    di chi non ha torto
    ma loro son come la concordia
    affondata
    e mai arrivata in porto

  • 07 agosto alle ore 6:45
    il coraggio

     vivere con coraggio,
    il coraggio
    il coraggio è fatica 
    il coraggio è impegno e disciplina 
    il coraggio è sudore della fronte

    il coraggio è ridere di se stessi e ridere con gli altri
    il coraggio è non cedere mai alla rabbia
    il coraggio è regalare una carezza leggera con mani pesanti segnate dagli anni
    regalare una carezza, e se non è quella di ieri, che sia nuova 
    che sia bella 
    che sia! 

    il coraggio

    il coraggio
     cresce con il passare del tempo
    poichè è la debolezza che arriva con gli anni che te lo porge come una medicina dolce e amara da sorseggiare la mattina al risveglio
    il coraggio

    il coraggio
    la realtà è che ben poco vale il coraggio
     e facile è quando si è giovani e forti
    e  invece grande deve essere il coraggio mano a mano che si avvicina il giorno più lungo

    il coraggio

    e se io un giorno mi dovessi scordare di questo umile e fragile pensiero 
    per favore che qualcuno abbia il coraggio di leggermelo ancora e ancora

    sono sicuro, ne ho certezza scritta come un ricamo, un'incisione  sulla pelle e sul cuore,
    sono sicuro che saprò ascoltare
    sono sicuro che saprò ridere ancora
    e ancora

    sì saprò ascoltare e ridere con il cuore e con lo spirito
    e che così sia

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/07/il-coraggio.html

  • 07 agosto alle ore 1:06

    Perché un amore componga una buona musica, non bastano due strumenti ben accordati... Serve uno spartito studiato e curato in ogni minimo dettaglio. Uno spartito fatto di note chiamate rispetto, sincerità, fiducia e tanta buona volontà di ricevere, alla fine di quello spettacolo chiamato: "UNA VITA INSIEME" un interminabile APPLAUSO...

  • 06 agosto alle ore 23:00
    Haiku

    Un giorno accadrà
    non mi sveglierò all'alba
    La vita è attimo
     

  • 06 agosto alle ore 21:07
    Nuvole basse

     
    Nuvole basse
    nel cielo crepuscolare
    liberano
    crepuscolari pensieri
    e voci di antiche presenze
    che parlano
    di sogni confusi
    e di misteri,
    di amori lontani
    e di inutili errori,
    di mani intrecciate
    che pregano sole.
     

  • 06 agosto alle ore 18:50
    Goccia Di Mare - Goccia Di Luna

     
    Bella
    Bionda
    Goccia di luna
    Goccia di mare
    Divina mistura
    Di bellezza
    E di purezza
    Pelle bianca
    Pelle vellutata
    Bagnata di pioggia
    Il sole sulla pelle
    E dentro agli occhi
    Illumini d'Immenso
    L'infinito mi illumina
    Attimo per attimo
    Respiri
    I miei pensieri
    E voli via
    E nel mio cuore
    Rimane solo
    Una avventura.
     

  • 06 agosto alle ore 18:10
    Il Gioco E Il Grillo

     
     
    Il sole scherza con la luna
    Il giorno volge le spalle
    Alla sera
    La sera alla notte
    L'alba incalza il tramonto
    Il tramonto preme l'aurora
    Poveri sentimenti
    Burlati dai loro giochi.
     
     
     
    Il Grillo
     
     
    Luna madre che brilli
    Nella quiete della notte
    Solo rumore nel buio
    La preghiera al cielo
    Di un grillo canterino
    Bagnato dai pensieri
    Luminosi della luna
    Sotto un cielo stellato.
     

  • 06 agosto alle ore 17:35
    Haiku

    La pelle nuda
    scotta la sabbia al sole
    Agosto ammicca!

     

  • 06 agosto alle ore 17:32
    Cinque elementi

    Nuda danzi,
    come orgiastica baccante,
    al chiarore di una luna rossa,
    che avida osserva le tue carni,
    che un tempo furon mie con il tuo animo.
    Nuda avanzi,
    come sirena tentatrice,
    nelle nere acque di un lago,
    che ti avvolge protettore ed amante,
    ruolo che fu mio in quelle notti primaverili.
    Nuda giaci,
    quale drago corruttore,
    di fianco al fuoco rosso e nero,
    che ti scalda e ti brucia nel profondo,
    ciò che ho fatto quando ti conobbi.
    Nuda osservi,
    come serpe traditrice,
    la terra che ti è attorno,
    che ti offre il suo amore e i suoi frutti,
    ciò che ti offrii tempo addietro pentendomene.
    Nuda dormi,
    come falso angelo stanco,
    nel reale onirico dell’etere che ti accoglie,
    che ti offre una fuga dalle tue ossessioni,
    ciò che tentai di darti ma senza riuscire.

  • 06 agosto alle ore 17:31
    Stato emotivo II

    Torna a dormire tra le mie braccia,
    non tanto per me, ne per te bensì
    per i tuoi riccioli che vogliono
    ardentemente baciare la mia faccia.

  • 06 agosto alle ore 10:55
    Mare

    Richiama silente l’onda pacata
    che poggia le reni dove infanzia visse
    tra colori frastornanti e pelle, e sabbia.
     
    Giunge tra queste nubi la melodia
    partorita da visioni adolescenti
    che mescolano corse e grida.
     
    L’animo allora si batte e fremente
    anela all’abisso d’un panorama
    che s’affaccia recondito tra gli angoli
    che compongono le musiche quotidiane
    e scavando senza graffiare e senza unghie
    rivela la natura timida e genuina
    d’un cuore appassito dalla realtà
     
    Ed appena focalizzato il desio e il ritorno
    spezza il torace grigio e si tuffa
    dove il finto saggio consueto
    incontra finalmente l’infante imbranato.

    Raffaele di Ianni

  • 06 agosto alle ore 10:07
    L'eternità

    L'eternità, un volo di memoria
    assopito fra reali conclusioni
    che con l'infinito
    tramontare del sole
    nell'essenza del cuore
    svanito in pianti di pensieri
    infiniti, continuano
    a lavorare, in quell'insolita mania
    autoritaria, senza fermarsi
    neanche difronte al pianto
    raccontato, dove termina la vita

  • 06 agosto alle ore 10:03
    Madonna Di Forio

     
     
    Isolana!
    Madonna di Forio
    Orgoglio della tua gente
    E dei pescatori
    Biondi capelli al vento
    Giovane, alta, briosa
    Vogliosa di vita
    Desiderosa di sogni
    Un incontro
    Uno sguardo
    Un abbraccio
    Un bacio
    Occhi che parlano
    Nasce a prima vista
    L'amore di un attimo
    Un fiume di lacrime
    Tinte di blu e niente più
    Un tramonto rubato all'aurora
    Un traghetto traditore fugge veloce
    Con la sua scia sempre più lunga
    Allontana e sbiadisce
    La tua immagine ferma sul molo
    Sino a sfumarla nel nulla
    Il complice mare annega
    Tutti i nostri pensieri
    Ogni germogliata speranza
    Dentro i taciuti sentimenti.
    Sbocciano ricordi
    Intrisi d'amore
    Sempre più caldi
    Nel cuore e nella mente.
     

  • 05 agosto alle ore 23:48
    Nell'anima

    Ti immergi
    giorno dopo giorno
    nella mia anima
    Accarezzi la mente,
    delizi i miei pensieri.
    Il profumo di te mi giunge 
    con schizzi di luce
    su cui un refolo di vento 
    ha posato il tuo dolce sorriso
    E quel tuo sguardo stupito
    mi unisce d'incanto a te
    in un abbraccio che urla d'amore
     

  • 05 agosto alle ore 22:50
    la canzone delle parole

    la canzone delle parole 

    il peso delle parole

    segnano l'anima le parole
    più di ogni immagine o effetto speciale

    l'importanza delle parole libere

    le parole libere scritte a mano o digitate,
     che lasciano nella coscienza un solco indelebile

    graffi profondi le parole scolpite
    sulle nostre vite serene o disperate

    il peso delle parole
    scritte in silenzio una sera d'estate
    e poi lette e rilette con la pace nel cuore
    o  con un uragano di passioni insensate

    dissetano le parole anche se scritte con una matita spuntata
    su un vecchio foglio di carta ingiallita

    sfamano le parole sfamano anime e cuori affannati
    sorprendono le parole, sorprendono più di ogni immagine o effetto speciale

    le parole, semplici scritte cantate o raccontate

    scaldano le parole più del sole a mezzogiorno d'estate

    io non ho altro potere né forza speciale
    seguo soltanto la scia di parole che ho in testa,
    cammino piano e ripeto il solito ritornello nomade,
    null'altro serve per il cammino,
    null'altro importa se non musica e parole da cantare mano nella mano sotto il sole,
    parole e musica da regalare a mani aperte senza esitare

    null'altro ci è dato per il momento,
    se non le parole, il Sole ed un alito di vento
    con fede canto le stelle del firmamento
    e sorrido ad ogni nuovo compagno di viaggio

    Marco Bo
     http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2012/04/la-canzone-delle-parole.html

  • 05 agosto alle ore 18:21
    La Vigilia

     
     
     
     
     
    Ho tutto l’universo nel petto
    Diverso e uguale
     
    Il tuo cielo è il mio cielo
    le mie stelle le tue stelle
     
    Solo nostra è la nostra luna
    Il mio sole solo mio e sei tu
     
    Sei il mio fuoco
    Ed ardo per te
     
    Vivi nel giardino fiorito
    Del mio prato verde
     
    Vivi per vivere oltre
    Viviamo di là del poi
     
    Nella favola affascinante
    Del prato verde dell’amore.
     

  • 05 agosto alle ore 13:36

    Finalmente LIBERA! Libera di scegliere, di essere me stessa e di sentirmi viva.
    Libera dai dolori, dai rancori e dalla malinconia. Libera da ogni pregiudizio, da ogni giudizio insensato e dai falsi abiti che mi hanno cucito sulla pelle. LIBERA di essere chi sono senza dovermi preoccupare più di niente e di nessuno . Libera da ogni paura perché essere me stessa nel bene e nel male, essere amata oppure odiata non mi fa più PAURA!

  • 05 agosto alle ore 13:25
    Fascinazione

    Donna con turbante
    femmina conturbante?

    Dipende da cosa rivela
    prima di tutto lo sguardo
    dardo pungente assassino
    sotto la chioma di fiamma
    al cuore tenero incendio
    fantasticando del bacio.

  • 05 agosto alle ore 9:34
    L'Angolo Buio

     
     
     
    Cara Signora Libertà :
     
    Seduto nei colori dell’anima
    In un silenzio da nevicata
    Dall’alba sino al tramonto
    Me ne starei sotto gli ulivi
    Sino alla fine dei suoni
    Culla sicura delle cicale
    Danza tra le chiome
    La solita musica del vento
    Ed io l’ascolto pensando a te
    In questa magia del tempo
    Che ci unisce e ci separa
    Quante nuvole ci vorrebbero
    Per oscurare questo insieme
    In attesa del risveglio dell’esistere
    Per placare questa ribellione
    Attonito mi sveglio nel surreale
    Ed un tuono mi ricorda:
    “ Che Tu non esisti “.
    Potresti esistere con mille volti
    Per infinita magia
    Tutta per noi.
     

  • 04 agosto alle ore 22:19
    La trippa a la romana (Che ce mettemo?)

    Ce mettemo la trippa e la cipolla
    doppo, un ber pezzo de peperoncino
    se mette tutto a crudo per benino…
    la carota (bada che nun sia molla)
     
    menta romana: foje e no corolla…
    (è ‘a morte sua st’erba cor profumino)
    basilico, sedano, pecorino
    tre chiodi de garofalo… e decolla!
     
    Sale e ojo, poi la metti sur foco
    te caccia l’acqua, quanno ch’è rosolata
    mettice er vino bianco… e nun è poco
     
    falla evaporà, poi quanno se strigne
    ce butti  li pelati e ‘sta magnata
    è ‘n piatto … da scarpetta che poi ‘ntigne!
     
    Libera ispirazione poetica in sonetto romanesco, tratta  da un video de la Sora Lella sulla cucina romana che dice: “Ammazzate che piatti che sapemo fa’ noi, io v’emparo perché li dovete sapé fa’puro voi”