username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Filtri di ricerca
  • La poesia contiene la parola
  • Nome autore

Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


Le poesie dei nostri autori sono tutte raccolte qui.
Se vuoi inserire le tue poesie in una pagina a te riservata, iscriviti ora e scopri come fare!

elementi per pagina
  • 25 aprile alle ore 17:18
    Il Sole E L'Albero

     
     
     
     
    Haiku: Poesia breve.
     
    L’Albero
     
    Albero grande
    Chioma dona frescura
    Al pastorello.
     
    Cit. “L’albero rigoglioso, d’estate dona frutti e frescura con la sua ombra”
     
     
    Haiku: Poesia breve.
     
    Il Sole
     
    Sorgi ho sole
    Oh luce che riscalda
    La nostra vita.
     
    Cit. “ Quando spunta il sole riscalda il mondo e la nostra vita.
     
     
    Il Sole E L’Albero
     
    Il sole cocente
    Riscalda la vita
     
    E:
     
    Gli alberi
    Dalla folta chioma
     
    Donano frescura
    Al viandante.
     
    Cit. “Il sole sempre più cocente riscalda il mondo e gli alberi donano frescura.”

  • 25 aprile alle ore 12:22
    Arrivano Le Rondini

    Haiku: Poesia breve + Poesia a Tema.
     
     
     
    Le Rondini
     
    È primavera
    Arrivano le rondini
    È grande festa.
     
    Le Nuvole
     
    Tante nuvole
    Che minacciano pioggia
    Tutti in casa.
     
     
    Arrivano Le Rondini
     
     
    Inizia la festa
    È primavera
     
    Arrivano
    Le rondini
     
    Che:
     
    Alla minaccia
    Di nuvole cariche
     
    Cercano veloci
    Il proprio riparo.
     
     
    Cit. “Il clima è cambiato e le rondini sono a disagio, arrivo e trovano la pioggia.”

  • 25 aprile alle ore 9:30
    FIORI DI LUCE

    il volo degli uccelli
    nell'azzurro infinito
    ha termine e
    comincia la sera

    le stelle si smarriscono nelle nubi
    e
    con la luna piena
    sbocciano  in fiori di luce
    nel silenzio del cuore
    diventato poesia
     

  • 24 aprile alle ore 18:32

    Io non lo so chi sei e dove ti trovi adesso. Ti ho aspettato e ti ho cercato, ma ogni volta sono arrivata alla fine dicendomi: "No, non è lui"... E' strano sapere che da qualche parte esisti e non riuscire a trovare il modo per raggiungerti. Forze anche tu la sera guardi il cielo e respiri forte la brezza pensando che se in quel momento una mano stringesse la tua tutto sarebbe migliore. Forse anche a te la notte sembra eterna, un'attesa di tempo infinitamente sprecato. Un tempo che sarebbe meglio bruciare in due, tra pelle e sguardi. Non so come trovarti, ma ovunque tu sia ti prego trovami... Sto aspettando te. - A tutti coloro che non aspettano la persona non perfetta, ma quella "Giusta". -

  • 24 aprile alle ore 14:01
    Lei era...

     
    Lei era,
    lei era neve, era sole.
    Era l'attimo del dove.
    Dove sei, come stai.
    Lei era, colori e profumi,
    attimi, emozioni.
    Lei era, era così,
    con lo sguardo smarrito,
    di suo aveva il cuore ed il sorriso.
    Lei era, l'anima animale,
    che credeva all'energia naturale.
    Lei era e credeva.
    Lei è, inghiottita nella sua delusione,
    lo sguardo non è più smarrito,
    di suo ha sempre il cuore ed il sorriso.
    @quil@blu59

  • 24 aprile alle ore 13:12

    Si dice che il "Vaffanculo" si un atto di maleducazione.
    Io credo che maleducazione sia mentire spudoratamente a chi si fida di voi. Inventare storie assurde per pararsi il posteriore di fronte all'evidenza. Giocare con le persone, con i loro cuori, con la loro buona fede. Maleducato è colui che con arroganza ed egoismo estremo pretende ragione. Colui che ti guarda dall'alto in basso e con superbia ti giudica senza sapere cosa vivi e cosa provi. Questa è maleducazione e difronte a tutto questo io credo che il "Vaffanculo" sia un atto dovuto! Una risposta chiara e schietta a chi crede di essere "Perfetto" quando l'unica cosa perfetta che ha è un diploma in "Recitazione" e una medaglia "All'ipocrisia"!

  • 24 aprile alle ore 12:54

    Quando qualcuno ti delude ripetutamente le cose cambiano e cambiano poco a poco. All'inizio combatti, ci provi a far capire che è sbagliato un determinato comportamento. Poi ti arrabbi ed ecco che cominci a tirar fuori il peggio di te, perché cominci a vedere nell'altro il menefreghismo del male che causa. Poi subentra la resa, quel momento in cui non hai più nemmeno voglia di parlare, di spiegare perché hai capito che chi hai di fronte vive in un altro mondo che non ha nulla a che fare con il tuo e non sarà mai in grado di capire cosa siano rispetto e sincerità. Mentre avviene tutto questo ti allontani... Ti allontani dentro fino a svegliarti una mattina con la consapevolezza che non te ne importa più niente. Datemi retta, se non siete all'altezza di grandi personalità restate nel vostro ed evitate di fingere amicizie, affetti e sentimenti inesistenti a voi da sempre sconosciuti.

  • 24 aprile alle ore 9:26
    L'acquaio

    Con le mani immerse
    in acque oniriche
    ti ho sentita smanacciare
    insieme a me
    litigandosi i piatti da lavare.
    Era da tempo
    che nella notte
    non passavi a farmi visita.
    Mi mancavi.
    A mani nude
    ho sbattuto nel coccio di un ricordo
    e la ferita ha ripreso a sanguinare.
    Quando ho tolto il tappo
    il sogno è defluito
    ed ha lasciato il posto
    ad una lacrima.

  • 24 aprile alle ore 0:10
    pre scriptum

     orfano del silenzio,
     tra cielo e terra costretto
    prima di essere scritto all'incrocio con la luce abbagliante
     del potrebbe essere
     
    a volte mi sento trafitto da un momento passato
    e in questo istante già trascorso
    fino a sempre
    libero

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2016/04/pre-scriptum.html
    .....................................................
    dedicata a Nelson Mandela

  • 23 aprile alle ore 20:50

    "Sorridi alla vita e lei ti sorriderà"! Col cavolo mi viene di dire !
    Io sorrido, sempre e cerco di non perderlo mai... Ma continuo anche a sentire un fortissimo giramento di palle per tutte quelle cose che non vanno come dovrebbero. Per tutte quelle persone che non hanno ciò che meritano, nel bene e nel male. Continuo a sorridere anche se dentro ho uno schifo nauseante verso l'ipocrisia e la cattiveria che regna attorno a me. A questo far finta di non vedere e di non sentire, anche quando facciamo finta di non vedere ciò che noi stessi abbiamo causato! Io sorrido, ma sento dentro me una rabbia che mi porta a non guardare più tutti gli esseri umani nello stesso modo, c'è una parte che amo e una che detesto, c'è poco da fare. Sorridi, sorridi... Sorrido, ma prima o poi qualche "Sorrisetto" ironico dalla faccia di qualcuno sarò io a spegnerlo e non sarò molto delicata nel farlo!

  • 23 aprile alle ore 19:59

    Grandi uomini ci si nasce... No! grandi uomini lo si diventa. Lo si diventa chiudendo stretti nel cuore valori e principi che ci vengono trasmessi. Si è grandi uomini quando le prove difficili, le ferite e le delusioni non ci cambiano e non ci insegnano ad infliggerle. Si è grandi uomini dentro al rispetto, quando si ha una mano tesa verso qualcuno che ha bisogno e si ripone in tasca la mano verso coloro che a noi non l'hanno mai tesa. Già... Essere grandi uomini è anche saper distinguere il bene dal male, l'amore dall'approfittarsi, l'affetto dalla convenienza. Un grande uomo vive spensierato, ma con una coscienza pulita ed uno sguardo attento. Un grande uomo non ignora, non calpesta e non vuole scavalcare nessuno... Lui sa di essere e di chi "Dice" di essere migliore se ne frega alla grande!

  • 23 aprile alle ore 18:19
    Navigo...

    Navigo
    su acque limpide
    verso orizzonti
    solcati da colori audaci
    Amo la libertà

    23/04/2016

  • 23 aprile alle ore 17:46
    Mondi di fuori

    Traiettorie importanti

    attraversano il fianco
    In luci accecanti disarmanti
    allineano e conducono in luoghi proibiti
    Lambiscono con note sublimi
    All’occhio della mente mostrano colori
    Lì, accanto e discreti
    È il mondo di fuori
    di là del mondo di ora
    di là del pensiero
    In tenera attesa d’esser riconosciuto
    tende mani colme:
    consapevolezza amore perdono
    Cornucopia di vita purissima assoluta
    difficile da incontrare
    difficile da riconoscere
    Difficile
    Traiettorie importanti
    attraversano il fianco
    fendono il passato
    cambiano il futuro.

  • 23 aprile alle ore 13:14
    I Giorni D'Estate

     
    I giorni d’estate
    Invitano al mare
    Sazio di sole
     
    Al mattino canta il gallo
    Che avvicina il risveglio
    Il mondo inizia a girare
     
    La sera piena di stelle
    Si tuffa nella notte
    Ti invita a dormire
     
    Le notti d’estate
    Lunghe e generose
    Ti fanno sognare.
     
    Cit.  “La calma delle notti d’estate a invitano a godere la quiete del mare.”

  • 23 aprile alle ore 13:06

    Le persone con "Una marcia in più" danno un fastidio incredibile a coloro che a malapena da soli riescono a viaggiare in "Prima". Le persone con una marcia in più non sono così perché gli è stato regalato qualcosa in più, loro in più hanno solo la voglia di farcela. Hanno sicurezza e volontà, valori e principi. Non hanno paura di perdere, di mettersi in gioco, di cadere e nemmeno si farsi male o ferirsi a morte. Si rialzano sempre e spesso senza l'aiuto di nessuno ed è proprio questo particolare a fare di loro persone "Diverse". Diverse dentro!

  • 23 aprile alle ore 12:17
    Il Giorno ( Evoluzione del giorno )

    Haiku: Poesia breve.
     
    Il Giorno
     
     
    Dì d’estate
    Ci godiamo il mare
    Sazio di sole.
     
    Il Mattino
     
     
    Canta il gallo
    Avvicina la sveglia
    Il mondo gira.
     
    La Sera
     
     
    Sera Stellata
    Anticipa la notte
    Ti fa dormire.
     
    La Notte
     
     
    Notti di Agosto
    Lunghe e generose
    Tanto sognare.
     
     
    Cit. “La luce, l’oscurità, determinano l’evoluzione dei del tempo, dei giorni.”

  • 23 aprile alle ore 10:15
    Come nudo tiglio

     
    Ricche di foglie verdeggianti son
    oggi le piante del giardino il tiglio
    solo al ciel due moncherini tende
    nudo tanto la scure nel potar quel
    d’autunno dì  la chioma sua offese
    e  d’udir or par un  lamento suo
    che altre primavere han da venir
    prima d’al ciel d’aprir  le verdi
    braccia te fortunato dico che  ben
    diverso il destin di vecchia pianta
    il mio nuda tra le mille e mille
    piante  verdi nel campo della vita
    braccia dall’usura del tempo rotte
    a rinverdir precluse e la morte solo
    pronte ad abbracciare domani  forte
     

  • 22 aprile alle ore 23:31
    Di passioni dipingo i miei giorni

    Nel suo frusciare percosso dai venti

    che fortemente spirano
    dall'anima e dalle emozioni

    vivo il dilemma dei cortocircuiti
    che trivellano il cuore

    E rimango imbarcato
    sulla zattera di malinconica bellezza

    di questa vita balorda

    cercando un'approdo
    che forse non esiste

    e rimirando l'orizzonte
    che delimita la realtà dalla fantasia

    avvolto nella nebbiosità
    dei miei stati d'animo

    a mascherare e nascondere
    la soglia fra il Cielo e la terra

    E mi contemplo nel mio Essere

    che vola sulle ali delle ore
    che scorrono implacabili

    col piacere di lasciare al futuro
    le gesta incontaminate del mio fare
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 22 aprile alle ore 21:22
    Nuvole di maggio

    Di pioggia carico
    ​m'appare il cielo
    nuvole s'addensano
    verso l'originario centro;
    o maggio dimmi dove hai portato il sole
    il cui calore ammansisce
    l'innamorato cuore
    di femminea immagine;
    spero in sereno
    giorno nuovo
    in questo mese adornato
    di nuovo suono;
    magico maggio
    natura dono
    non andare lontano
    rimani qui con il tuo manto fiorito.

  • 22 aprile alle ore 17:05

    La vita a più fasi: C'è la prima, quella più importante. Dove nasci, dove ti affacci alla vita. Quella dove impari a camminare, a parlare e cominci il tuo cammino. Poi c'è la fase dove cominci a rapportarti con le persone, conosci l'amicizia, l'amore e metti in atto i valori, i principi e tutti i sani insegnamenti che hai ricevuto. Successivamente arriva una fase strana e transitoria, quella dove capisci che essere buoni, ascoltare tutti, andare in contro sempre e comunque agli altri, mettere da parte anche se stessi non paga quasi mai. Si raccolgono tante di quelle fregature, delusioni, ferite che lasceranno cicatrici ben visibili nel tuo animo che porteranno all'ultima fase, quella definitiva. La fase in cui capisci che solo chi merita deve avere, solo chi è degno deve restare e che tu devi sempre e comunque ricordarti che vali più di chiunque altro, devi amarti a tal punto da non dimenticarti mai che puoi sopravvivere senza chiunque, ma senza "TE" non andrai da nessuna parte. Ecco che questa è la fase che segna in modo certo la tua personalità. Una personalità matura e consapevole di se stessa e di ciò che vuole.

  • 22 aprile alle ore 11:30
    L' Albero

    Haiku: Poesia breve.
     
    L’Albero
     
    Albero grande
    Chioma dona frescura
    Al pastorello.
     
    Cit. “L’albero rigoglioso, d’estate dona frutti e frescura con la sua ombra”

  • 22 aprile alle ore 11:29
    Il Sole

    Haiku: Poesia breve.
     
    Il Sole
     
    Oh sole sorgi
    Oh luce che riscalda
    La nostra vita.
     
    Cit. “ Quando spunta il sole riscalda il mondo e la nostra vita.

  • Confidenze rapprese
    in realtà tormentate
    a proporre falsa umiltà
    e andare sottobraccio
    con la superbia
    Giarrettiere di pizzo virtuali
    a non permettere
    che la luce dei giorni
    illumini le magie
    Orizzonti di tramonti
    a corrodere la spontaneità
    con il vivere a divenire
    pesantezza di smanie
    e sfociare in autismi
    pronti a svelare
    tutti i limiti oscuri dell'interiorità
    creando contrasti di luce e tenebre
    dove perdere il senno
    e l'intimità dell'anima
    .
    cesaremoceo
    proprietà intellettuale riservata
    Copyright

  • 21 aprile alle ore 22:58
    Senryu

    Coro magico
    E' arte il canto d'insieme
    Compiuta armonia

  • 21 aprile alle ore 18:30

    "REW": Torna indietro solo per riprenderti te stesso e riavvolgi il nastro solo per riprenderti il tempo perso. "REC": Registra bene ogni cosa nella tua mente e fanne esperienza. Riascolta le solite cantilene solo per ricordarti che la "Nenia" è sempre la stessa e devi andare oltre. "RESET": Resetta il tutto, passa oltre, ma non dimenticare mai ciò che ti ha insegnato sia nel bene che nel male. "FF": Voltati e torna a guardare avanti... Punta in alto e torna a credere in te stesso. "PLAY": Ora alza il culo e riprendi a camminare. Adesso sei pronto per ricominciare!