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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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elementi per pagina
  • 01 agosto alle ore 21:40
    Desiderio d'amore

    Desiderio d'amore

    Assorte in allegri pensieri

    lacrime inzuppate di desiderio
    bagnano le nostre labbra

    già imbevute di passione e povertà

    emozioni e sentimenti

    nel piacere sublime d'averci assieme

    uniti in un'unica carne a bruciare senza cenere

    E gustiamo il calore dei nostri umori

    mischiato a frasi mozzate

    dette senza alcuna importanza

    appena sussurrate

    nella lista di succulente pietanze

    preparata dai nostri corpi
    che si muovono all'unisono
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 01 agosto alle ore 21:37
    Le occasioni perdute

    Vivere sotto costa

    come un'onda i cui invisibili gorghi
    insidiano i giorni che vi si bagnano

    dove malcapitate anime

    spesso finiscono in malora

    Aiutarle

    a rendersi conto in tempo
    di queste e altre insidie

    nella volontà di cercar loro ancora approdi sicuri

    a sanare i mali che le affliggono

    prima di perdersi nella propria follia
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 01 agosto alle ore 21:34
    Gli sbagli della natura

    Nostalgia di sentimenti
    d'ebbrezza e d'invincibilita'
    mi prendono quando scrivo
    Paesaggi immagini gesti
    divengono l'affiorare
    dei nitidi contorni
    del mio inesorabile destino
    di cui indovino i passi
    illuminati come da lanterne cieche
    nel buio delle mie passioni
    E canto ciò che accomuna
    un uomo agli altri uomini
    senza negare quel che lo disunisce
    rendendolo unico nella sua unicità
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservatiAltro...
     

  • 01 agosto alle ore 21:32
    La mia alba

    I raggi dell'alba
    esaltano rughe sottili
    al contorno degli occhi
    mentre smorfie divertite
    di falsa allegria
    a dipingere zampe di galline
    corte e tozze
    e stregate dai tormenti
    corrono di qua e di là
    nel viso ancora intriso
    delle ombre scure della notte
    E odo il mugolio del nuovo giorno
    nell'abbaglio del sole
    che si fa strada nel cielo
    come un fantasma
    che affiora dal nulla
    E levo gli occhi
    verso quella luce
    che fiorisce felice
    ...verso la vita
    .
    Cesare Moceo @
    Tutti i diritti riservati

  • 01 agosto alle ore 10:41
    Sospiri

    Culla la brezza su
    petali bianchi
    il lago 
    specchia le foglie
    colorite le guance
    giovani
    Colorite di rosa soffuso 
    in attesa d'amore
    Tutto è immobile
    soffocato e soffice,
    solo la luce
    rivela i sospiri.

  • 01 agosto alle ore 8:52
    Corsi e ricorsi

    Un percorso è una via ben asfaltata
    all'inizio.
    Dotata di semafori e segnaletiche.
    Poi si perde nel nulla.
    Perviene ad un approdo
    simile
    al punto di partenza.
    Le gambe rinsecchiscono
    e il fiato si accorcia.
    La strada
    inghiotte nel suo ventre
    il malcapitato che l'affronta.

  • 01 agosto alle ore 7:36
    Agosto (acrostico)

    Amenti di stremata linfa
    Gettano sale, sbozzano
    Orditi in ambra a lucere.  
    Slabbrata randa, aggruma il vento
    Tratto all’acuto rauco
    Ora dell’onda, ora delle sterne.

  • 31 luglio alle ore 21:18
    Agosto (in acrostico)

    Agognato, agognato tempo d’ozio!
    Governi attese di stagioni vuote.
    Odora l’aria d’afa e rinnovato
    Spigo d’accesa luce. Il bianco
    Tramonto asciuga
    Onde lente di crome, e brilla il sale.
     

  • 31 luglio alle ore 21:06
    Spiegami, o Dio.

    Spiegami

    o Dio

    di che colore è

    l'irrequietezza dei miei giorni

    quel sordo ronzare

    di speranze disattese

    che si spegne tra le desinenze

    di sogni ammutoliti.

    Spiegami

    o Dio

    il senso delle mie braccia vuote

    e delle mie notti stanche

    quando le luci dell'amore

    si spengono come cicche

    sulla pelle dei miei desideri

    e ristornano tenebre.

    Spiegami

    o Dio

    l'irriverenza della tua mano

    sulle virgole dei miei abbracci

    e i puntini di sospensione

    come lame affilate

    sui silenzi

    di pagine erose dal pianto.

    Spiegami

    o Dio

    la sopravvivenza degli attimi.

     

  • 31 luglio alle ore 9:00
    Un quasi maggio

    Vorrei un quasi maggio
    d'ombrosità dei tigli
    puro ascolto e ideogramma
     
    in quel poco di ora e qui
     
    rastremare correnti
    da greti di zavorre.
    Restare, oh quanto
     
    nel canto ludico
    da smarrimento!
     
    Chiedere scusa
    delle dimenticanze.
    Dimenticare
    ch’è vita e troppa
    e tu graziosa spora
     
    cacciata da deliri d'acque
    con il viso che affaccia
    in quale forma?

  • 30 luglio alle ore 10:32
    Musa fatale

    Una musa importante
    ispira i versi a creare.
    Sorge allora una credenza
    particolare;
    non sopporta orpelli letterari,
    e costruzioni sintattiche astruse.
    Spinge a partorire
    quel pezzetto di buono
    che è in te.
    E' ignorante
    perchè tu possa istruirla;
    ingenua,
    perchè tu possa
    regalarle prudenza;
     e ti appare piccina, piccina
    per renderti adulto

  • 30 luglio alle ore 10:23
    Vessazione

    La bestia ti spia in ogni momento;
    eccita i bassi istinti;
    esalta la smania di potenza;
    gusto di assaporare
    poliedriche voluttà.
    Punto di forza della bestia:
    creatura prodotta
    dalla fantasia umana.
    La vessazione
    è la tortura dell'uomo buono;
    sgambetto
    a chi ha bisogno del bastone
    per ambulare;
    scandalo
    che blocca il cammino
    sulla retta via.
    La coda sinuosa della bestia
    insinua
    gli esseri in odore di santità.

  • 30 luglio alle ore 1:46

    Probabilmente non sono nessuno. Probabilmente sono ben poca cosa, ma lasciatemi dire che della mia "Pochezza" ne vado fiera; perché io quel poco ce l'ho con certezza... A differenza di molte "Grandezze" inesistenti sbandierate da altri. 

  • 29 luglio alle ore 23:48
    Origami del Tempo

    In pieghe d'origami

    s'arriccia il presente

    fra i suoi spazi

    alberga il passato

    nelle sue forme

    si svolge il domani

    Il mio sempre 

    è piegature d'origami.

  • 28 luglio alle ore 22:28
    Sponda

    Sponda d’oralità e di frulli 
    la mente, paradigma dell’erranza
    intorno all’indelebile profumo
    di un fiore indico marmoreo

    dove il cielo s’impianta
    abbandonarsi, offrirsi
    ornamento dei giorni
    aquila che sorvola macchie, 
    mancanze -saette d’oscurità.

  • 28 luglio alle ore 19:01
    Vocazione

    Indico il volto
    dell’innocenza
    ove è affluenza...
    di luce. Ascolto

    pallido fiore
    di pudicizia.
    Vita ne vizia
    l’innato ardore.

    Grazia corrotta
    - segno di rotta –
    ora indelebile.

    Mente che scotta
    nel tempio lotta
    non si fa flebile.

  • 28 luglio alle ore 11:48
    Feeling

    Solo un ciao,
    e so già che ti aspetto.
    Impaziente!

  • 27 luglio alle ore 11:40
    Haiku

    Falce di luna
    Una sera di luglio
    Sguardi stupiti

  • 27 luglio alle ore 8:33
    Spregiudicata

    Mi hai baciato perduto.
    Questa sera so 
    di whisky e di fumo,
    la macchia del mio rossetto
    colora il  bicchiere.
    Ti ho osservato le labbra.
    Senza accorgermene: le adoro.
    Ho  attraversato 
    il tuo sguardo
    e mi sono persa lontana
    vedendo annegare 
    le mie tristezze.

  • 27 luglio alle ore 8:31
    Un sorriso, ancora uno

    A piccoli passi,
    lungo i sentieri misteriosi del mio cuore,
    Cercami.
    Nei colori vivi di questa immensa tela,
    tra le linee discontinue del dipinto
    che narra la storia infinita dei miei sogni.
    Cercami.
    Danza con me su prati di luna.
    Languide stelle rischiarano l’aria di questa notte,
    disegnando un angolo di cielo in terra.
    Lascia che le mie labbra accarezzino le tue dita,
    come fa il vento, lieve, con le rose.
    Un sorriso, ancora uno,
    ed è già l’alba.

  • 26 luglio alle ore 22:59
    Incantevole

    La falce di luna
    ​fa sognare gli artisti
    ​Magicamente

  • 26 luglio alle ore 22:54
    Haiku

    Falce di luna
    È il sogno degli arti­sti
    Incantevole

  • 26 luglio alle ore 19:59
    Chi sei tu

    Chi sei tu

    che di mie lacrime

    ancor non nate

    raccogli rugiada

    Chi sei tu

    che squarci veli

    a bachi da seta

    e d’amor morendo

    anneghi nel mio mistero

    Chi sei tu

    che sciogli i miei tempi

    e ne fai coriandoli d’istanti

    Chi sei tu.

     

  • 26 luglio alle ore 13:18
    Poeta Tu (Strofe Saffica)

    Poeta tu, maestro di parole
    riflesse su frammenti di cristallo
    fatte volare da anima che duole,
    restano in stallo.
     
    Sei grande quando cerchi di capire
    profondità di sguardi innamorati
    di sogni umani per poter gioire...
    d'ilari fati.
     
    Respiri vento fresco, la sua brezza
    metriche e rime componi, fecondo.
    Nei versi tuoi lieve è la carezza.
    Valuti il mondo!
    26.07.2017

  • 26 luglio alle ore 12:09
    STANOTTE

    Stanotte
    ho vegliato
    la luna;

    Mi resisteva,
    immobile
    e vera.

    Stanotte
    avevo sete
    di sogni.