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Poesie

“Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò ch'io chiamo poesia”
Edoardo Sanguineti


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  • 15 luglio alle ore 17:07
    Tu sei...

    Tu sei...

    l'acqua che spegne le fiamme del fuoco
    che spesso divampa dal mio animo ardito

    sei il giorno di sole che arriva gradito
    e asciuga in silenzio il mio pianto

    del freddo mio viver_cui appoggio
    il mio traballante andare per le strade del mondo

    sei l’essere istrionico che si fa diverso
    e muta aspetto e cuore solo per affetto

    per questo, amico, tu non hai prezzo...
    sei il dono di un dio buono alle pene dell’uomo

  • 15 luglio alle ore 13:18

    Ti ho messo avanti a me per molto. Mi sono messa in prima linea lasciandomi colpire e facendomi quasi ammazzare per te. E mentre tu tranquillamente ti divertivi altrove io cambiavo. Cambiavo e lottavo con me stessa, cercando di capire se era meglio cambiare quello che ero per non soffrire più o affrontare il dolore e lottare per salvare la grande donna che sono sempre stata. Ho scelto la seconda! Non sono cambiata e non sono cattiva... Sono solo tornata ad essere una di quelle donne che non sono per tutti. Una di quelle che sa cosa vuole, che ti da l'anima, ma se non sei meritevole, ti mette dietro e ciao.

  • 15 luglio alle ore 13:15
    Dov'aquila non vola

    Sei come l’osso saturo
    della ciliegia dentro
    la polpa che s’ammolla
    dissoni note al centro
    di spazio che non crolla.

    Avello si fa nitido
    e addensa sul detrito
    anelito di strina
    ma s’arrovella il dito
    al tatto che s’incrina.

    Alla tua fonte arida
    perennemente pietra
    si graffia la mia guancia
    nel precipizio arretra
    a bugna poi s’aggancia

    e pencola ch’è lacera
    a un metro dalla terra
    dov’aquila non vola
    - un refolo si serra
    all’uscio della gola.

  • 15 luglio alle ore 7:55
    Svanire

    Ha sciolto ghiacci
    la notte
    di un mondo lontano
    da ogni tempo,
    giunture carminio
    d'ombre a resa.
    Ma non temere
    le ore sfumate 
    in calce.
    È tanto un battere
    succinto
    per non farci ferire
    dalla luce.

  • 15 luglio alle ore 1:57

    Io che sono un grandissimo casino, una di quelle persone che si incastra a fatica con qualcuno. Gelosa della mia vita e di quelli spazi che con fatica, sudore e anche dolore mi sono conquistata. Io... Sempre dubbiosa, incerta e poco fiduciosa. Io che sono tutto questo, per te avrei scombinato tutto quanto. Ti avrei seguito ovunque il vento portasse il tuo profumo. Per te avrei cambiato molte cose. Avrei preso la mia vita e l'avrei messa in una scomoda valigia per seguirti ovunque. Avrei lasciato pezzi di me in ogni luogo pur di essere sempre laddove le tue labbra fossero a me raggiungibili.

  • 14 luglio alle ore 22:35
    Rinasco nel tuo sguardo

    Rinasco nel primo

    tepore del vento,

    nel sogno

    di una terra mistica

    senza più angoli bui.

    Rinasco nel tuo sguardo

    che si avvicina

    al mio dolore,

    rinasco nella passione

    che ho per te

    e per i tuoi occhi

    sapienti,

    rinasco

    sulla tela dipinta,

    in una poesia

    d'amore scritta

    per consolare

    l'evanescenza

    dei tuoi baci,

    rinasco

    in una preghiera

    e in una finestra

    di cielo e bagliore,

    rinasco ancora

    tra la pioggia

    ed il giallo del sole,

    fra le parole

    che si perdono

    fra le silenziose lacrime,

    tra l'asfalto

    ed i passi di ansia,

    che arrivano

    stanchi e felici

    a casa tua.

     

  • 14 luglio alle ore 11:53
    L'amore

    È negli sguardi
    nel profumo, nel sorriso
    Nel tremore
    Sta lì, nel sogno dei due amanti

  • 14 luglio alle ore 10:00
    Ti Avevo Già Dipinto E Non Lo Sapevo

    Oh Padre Pio!
    Il tuo volto uguale
    A quello di mio Padre!
     
    Solo in una stanza
    A disegnare
    La geografia della mente
    E nulla nei pensieri.
     
    Sul muro della vita
    Nasce un viso
    Dallo sguardo assente
    Espressione travagliata
    Lineamenti stanchi.
     
    Negli occhi
    Solo nebbia
    E quando si dissolve
    Solo delusione.
     
    Ti prego
    Padre mio
    Guidami
    Con il tuo Amore
    Senza fine.
     
    Cit. “ La Sua visione si dissolve, ma non il Suo Amore Infinito. “
     
     

     

  • 14 luglio alle ore 0:24
    Mi avrai

    Tu mi cerchi
    in attimi asfittici
    -di me e di te-
    Quei momenti di me
    in quel momento
    Mai troverai
    il flusso di me
    in quell'attimo: 
    ero lì
    ...
    ora non più
    Mi avrai
    nello spazio 
    che traccia il confine
    del Non luogo
    Laddove l'istante 
    è compagno del Tempo
    Senza tempi e confini
    Nel Sempre.

  • 13 luglio alle ore 13:54
    Ciglia

    Dista poco dalla vita
    la notte, così nulla temo
    degli arcobaleni negli occhi scuri
    né del lago che ha fatto sue le stelle.

    Anche il tutto senz'aria 
    è un sentiero di gelsomini.
    Quelle trame che portano un verso
    su Plutone, chi le ha stese
    risalendo ciglia di fissità
    dal cemento?

  • 13 luglio alle ore 2:46

    Una donna può concedersi quanto vuole, portarsi un uomo nel letto e farlo impazzire. Può dargli mille notti di passione, ore di perversione e orgasmi a non finire, pensando che possederlo basti ad averlo solo per sè. Può credere di tenerlo in pugno solo tenendolo tra le gambe, ma non è così... Un uomo appartiene ad una donna, quando pur essendo lontano da lei, ella riesce a passare nei suoi pensieri con una semplicità inaudita. Ad esempio, quando una canzone passa in radio, quando un accento, un termine o un dialetto ti arriva alle orecchie ed ecco che puntualmente lei sta là nella sua testa. Una donna possiede un uomo quando è nella sua mente che vive, anche poco, anche a momenti, ma se è li che nasce il pensiero vuol dire che quella donna di quell'uomo ha posseduto molto più di tutte quelle che in un letto lo hanno sentito gemere di piacere. Una donna, una vera donna non si accontenta di un corpo, di un momento o di fisicità... Una vera donna preferisce andarsene e sapere che chiunque potrà sfiorare la pelle di quell'uomo, ma nessun'altra saprà accendergli la mente, arrivare così tanto in profondità da sfiorargli il cuore come ha fatto lei. L'amore non è possessione od ossessione... Un vero sentimento è dato da ciò che resta immutato nel tempo... Pur non sfiorandosi mai.

  • 12 luglio alle ore 19:39
    Tre haiku (estate)

    garbino estivo-
    s’inerpicano fiamme 
    su per il borgo

    calda salsedine-
    in china l’eucalipto
    composto e fiero

    bella bignonia-
    il tuo labbro carminio
    attarda il vespro

  • 12 luglio alle ore 13:18

    A una persona delusa non servono pagine intere fatte di promesse d'amore o complimenti! Ad una persona delusa bastano i fatti! Fatti che possano dimostrare che ancora esistono persone che non sanno solo parlare! Fatti che dimostrano che c è ancora chi tra "Il dire e il fare" preferisce il fare!

  • 12 luglio alle ore 10:49
    C'eri tu

    Nell'acqua c'eri tu
    che ti specchiavi
    senza sapere il brivido
    che n'ebbe
    superato il sasso.Ti portò via, leggera,
    coi riflessi
    rubati al sole.
    E dietro
    l'ansa ripida di balza
    l'immagine disparve
    poi con l'onda.

    adesso l'acqua
    stagna
    tra la roccia
    specchiando solo
    nubi di bufera.

    M'appare
    senza sagome
    il tuo volto
    che pure un giorno
    c'era.

  • 11 luglio alle ore 23:02
    L'Assenza

    Dal fiore d’osso in gocce d’aria 
    sfioro il profilo denso 
    stordito 
    annuso pianto 
    che vento asciuga. 
    Ma ripervade 
    un trìlogo di spine in squarcio 
    dal petto e irrora. 
    Àncora pregna 
    riposa in bassa 
    marea d’effluvio 
    assenza 
    di tuberosa 
    di te 
    mia sposa essenza.

  • 11 luglio alle ore 10:28
    Dove io perfino manco

    Avrei dovuto essere stringa al tempo
    in schiere di richiami portarti a me
    da un’antica selva d’oriente
     
    e dal sognato, dalle chine aspre
    dove ho lasciato un po’ della mia ombra
    memoria prossima alla pelle.
     
    Ma sempre qualcosa fugge l’impermanenza:
    cosa sei per me? cosa hai fatto agli alberi
    le cui gemme dispensano vaghezze di occhi interni?
    Autrice delle spine, è questa l’arte
    che scioglie balsami di aranci amari
     
    tutto di me si fa apertura,
    a piccoli morsi essenza e cura
    sommuove il fondo, posa
    dove io perfino dal corpo manco.

    (A Marcel Proust e "À la recherche du temps perdu")

     

  • 11 luglio alle ore 9:22
    Desiderio

    Desiderio intenso 
    di sentire il sole sul mio corpo,
    la carezza leggera 
    della brezza marina 
    che mi scompiglia i capelli,
    l’odore di mare, 
    il contatto con la roccia bollente,
    il sapore di sale sulla pelle, 
    sulle labbra.
    Lo sguardo che abbraccia 
    la sfericità del cielo azzurro
    mentre la mente vaga 
    in spazi invisibili.

  • 10 luglio alle ore 3:39
    Film #1

    Ti ho conosciuta che non sentivi
    Mi sbagliavo
    Sentivi
    più di quanto fosse umanamente possibile
    Ti ho attesa
    E tu mi hai atteso
    Pazientemente
    Io meno
    Ci siamo goduti
    Corpo e mente
    E non solo
    Fugacemente
    Il possibile
    Le mie mani nell’oro
    Ovunque le tue
    Ti ho ammirata
    In tutto
    Per quel lieve pudore
    Che l’età non ha dissolto
    Per l'esito che già sapevi
    Condannati
    a non poter essere
    molto più
    che un inciso
    di lettere musicanti
    tra pagine bianche e silenziose
    i nostri romanzi solitari 
    E il profilo di questo orizzonte
    Sembra consigliarci di sciogliere i ranghi
    Confusamente allineati fra noi
    E di disperderci
    Ancora

  • 10 luglio alle ore 3:31
    Ritrovarsi

    Siamo qui
    due punti distanti
    su quest’isola grigia.
    Prepariamo l’atmosfera
    E immaginiamo
    Dopo tanto tempo
    ritrovarsi
    Dopo tutto quello che ci è successo
    Una volta ti lasciai passare
    Nell’indifferenza
    Senza toccarti
    Come avresti voluto
    Avevo troppo o niente
    Chi lo sa?
    Ora non è cambiato poi tanto
    In questa gabbia di ferro,
    che talora si fonde,
    talora resta quel che è
    arrugginendo un po’
    sbattendosi tra i suoi eden e i suoi inferni,
    le solite sabbie mobili.
    L’unica cosa adesso
    è riuscire a non trascinarti dentro
    Restiamone fuori.
    Ma altrove, 
    da qualche parte
    Restiamo dentro.
    Senza pretese né forzature
    Proprio come stiamo immaginando
    Senza scarti di imperfezione
    tu ed io
    adesso

  • 10 luglio alle ore 3:28
    Adolescenza smarrita

    Distrattamente ho pensato
    ai miei sedici anni
    Non volevo ma è capitato
    Ho trovato dei fossili
    e qualche affresco sbiadito
    Ciò che sentivo allora
    e che ora non più …
    ma ricordo davvero quegli anni?
    Non è forse nostalgia questa?
    No, non potrebbe essere
    E cosa rimpiangi?
    Rimpiango solo l’oblio

  • 10 luglio alle ore 1:14
    Halku n.2 (tramonto sul mare)

    spinto dai remi
    un tramonto si spande
    vira il ponente

  • 10 luglio alle ore 1:11
    Haiku n.1 (tramonto sul mare)

    bacia la riva
    un raggio solitario
    che si congeda
     

  • 10 luglio alle ore 1:07
    Campi (Tanka d'estate in acrostico)

    cantico verde
    anima di una brezza 
    molle e soffusa

    pioppi spargono argento
    in un quadro di Cézanne

  • 09 luglio alle ore 22:31

    Spesso i cambiamenti di una donna sono il frutto di incontri sbagliati. Un uomo sbagliato può fare in modo che quella donna diventi come roccia. Un amore sbagliato può fare in modo che una donna dimentichi la bellezza di un emozione. Un cuore deluso farà in modo che ella nasconda i lati più dolci che ha. Un uomo giusto ha invece la capacità di riportare alla luce tutto questo. Un uomo giusto si prende cura delle fragilità della donna che ama, rispettando le sue emozioni e tirando fuori il meglio che c'è in lei. Un uomo giusto sa come ridare voce alla sua dolcezza, al romanticismo e a quel meraviglioso mondo che ogni donna si porta dentro.

  • 09 luglio alle ore 20:44
    Trovarti...

    Ti ho saputo amare, in un modo a me sconosciuto.
    Un amore che non avrei mai immaginato, con gesti, azioni, parole, sentimenti del tutto ignoti.

    Ti ho saputo amare, di un amore puro, diverso, unico ed essenziale, fatto solo di amore.
    Nessuna barriera, nessun limite, nessun valico da sormontare.

    Ti ho saputo amare di un amore unico, che mi ha trasformato cuore e mente.
    Adesso, però, devo volo trovarti...