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Autore

Riccardo Querciagrossa

in archivio dal 16 dic 2005

02 ottobre 1975, Forlì

mi descrivo così:
Sono laureato in lettere e storia, amo leggere e scrivere, e mi sto specializzando per diventare insegnante. Oltre alla letteratura amo la musica, l'arte, la storia, la filosofia e le discipline umanistiche in generale.

16 dicembre 2005

Alice

Alice,

ora sai

dove correva,

rapido,

il Coniglio Bianco,

buffo,

con l’orologio

nel panciotto,

e perché girava

Capitan Libeccio

con la sua ciurma

a vuoto

nell’eterna, assurda

“Maratonda”,

ed i fiori alti

cantavano

una nenia infinita

(come ci sembrava

la vita da bambini)

ed era il tuo

“non compleanno”

che festeggiavi

col Leprotto bisestile

e il Cappellaio matto,

e c’era lo Stregatto

che tutte le vie

ti apriva,

anche quella che correva

fino a me,

che dei Cuori

sono la Regina,

e tutte ho vinto

le partite di criquet,

ed ora ti condanno

a mio piacere:

Alice è tardi,

mi si dice,

sono passati gli anni

del sognare,

Alice è giorno,

svegliati,

apri gli occhi!

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