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Autore

Rosario Norrito

in archivio dal 27 ago 2012

11 giugno 1963, Palerrmo

segni particolari:
Mi ritrovo parole taglienti e inafferrabili come ombre di vetro

mi descrivo così:
Filosofo

15 settembre 2012 alle ore 20:07

La notte bianca

La notte bianca

Il muro del pianto
si macchiava di stupore
dietro un vicolo di morte
e tra le macerie della vita
il canto del dolore
intonava il martirio
della carne

l’ombra della ragione
si rintanava nell'abisso.
per seppellire il buio.
Solo il fuoco dello sterminio
illuminava il sepolcro
dell’orrore.

Allora il sole nero
vide la cenere
dell’olocausto
posarsi sull cratere
della vergogna

Ma la notte bianca
non ha dimenticato
i figli del lamento.

Sente ancora l'eco
della croce
che grida
la follia
di Dio

Rosario Norrito

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