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Mercoledì 08 Settembre 2010
23:01

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Home > Autori > M > Samantha Manta > Racconti

Racconti di Samantha Manta


Triste storia.
Visto da noi: Una vita interrotta, un dolore e un vuoto difficile da colmare. Una scomparsa che ha il sapore di una "scelta" se paragonata a uno dei più grandi scempi dell'umanità...

Come comincia: A quella povera gente morta nei campi di concentramento hanno rubato la vita.  Gliel'hanno strappata via senza che qualcuno di loro potesse opporsi. Anche tu hai perso la vita. E il bello è che te l'ha tolta una moto, una tua scelta, non una costrizione esterna, a cui non si poteva [...continua]

Elucubrazioni
Visto da noi: Una riflessione profonda. Dura e criptica, che lascia il segno per quanto è penetrante. Non è una riflessione, è un'elucubrazione.

Come comincia: E vengo qui a tormentarmi, ed ascolto Battisti pensando di trovar coscienza, la coscienza che non ci sei più. Ma non si può; e così piango, piangiamo, ce la prendiamo per un niente perché abbiamo dentro tanta rabbia, la rabbia di non averti visto l'ultima volta sapendo [...continua]

Ti voglio bene Dave
Visto da noi: Una dedica che è un ringraziamento. L'idea supera l'immagine offerta dallo specchio e fantasia e realtà si mescolano in poche parole: consapevolezza e maturità.

Come comincia: Lei non sa esattamente dove si trovi, non riconosce quel luogo talmente estraneo che deve essere molto lontana da casa sua. Eppure non le importa perché lì di fronte a sé ha Lui, quel ragazzo, già Uomo, che un giorno l' ha voluta afferrare con [...continua]

Invisible touch (lettera)
Visto da noi: Una lettera, una dedica pubblica. Un amore breve e inteso messo nero su bianco. L'autrice ci fa sognare una storia di gioie e ci lascia con una domanda sul groppone: perché è finita?

Come comincia:

Ti ringrazio sai? Anche se è finita come sappiamo, ti ringrazio.

 

E' iniziata su quella spiaggia dove entrambi eravamo per caso. Ricordo le tue occhiate minatorie a quei tre che mi si erano avvicinati; era dalla mattina che mi guardavi, alle 3 non ti eri ancora [...continua]



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