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Autore

Sandra Cervone

in archivio dal 02 nov 2006

01 novembre 1961, Gaeta

segni particolari:
Poetessa, Giornalista, Scrittrice.

09 gennaio 2007

Il viale del brivido

Intro: La paura lascia la disperazione senza speranze. Lascia che sia la terra a consolare un amore incredibile. Un piccolo gioiello da leggere d'un fiato.

Il racconto

Lo depose sulla riva del ruscello. Impacchettato come un dono di Natale. L'annusò, lo baciò, lo benedisse con le litanie del bosco. Scavò una piccola buca e lo seppellì, seria in volto, come dinanzi al passaggio d'una reliquia. Tre sole lacrime dagli occhi vitrei. Tanto dolore crocifisso alla ragione. "Amore mio, riposa in eterno!" E coprì con la terra quel che restava del suo tormento. Poi attese la notte e cantò le mille preghiere delle streghe prigioniere. Quando il sole si levò ad illuminare il monte, non restava già nulla dell'innocente oltraggio. Un mucchietto di terra rimossa e tanto sangue avvelenato. Il cuore strappato dal suo petto e una lunga scia di lacrime furtive.

 


Finì così quell'amore incredibile. Calpestato dagli sconosciuti e ossequiato da talpe e lumache.


Il suo dono. Rosso di sangue e nero di paura. Donato all'incuria del mondo e al passaggio delle stagioni.


Di lei non si ebbe notizia.


Né mai la cercò il cavaliere ingrato.

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