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in archivio dal 19 dic 2011

Stefano Centrone

02 febbraio 1968, Basilea - Svizzera
Segni particolari: Mi ritengo una persona tranquilla.
Odio chi fa del male ai bambini, alle donne, agli animali.
Odio molto la politica e tutti quei mangia mangia che ci sono.
Mi descrivo così: Sono un operaio da sempre. Ho iniziato a scrivere poesie nel lontano 1997. Vivo dall'82 in provincia di Reggio Nell'Emilia, terra che ho apprezzato ad amarla col tempo. Sono felicemente sposato e padre di due bei bimbetti. A settembre del 2012 ho pubblicato il mio primo libro.
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elementi per pagina
  • 03 agosto alle ore 19:18
    Il sorriso della morte

    Alla fine di tutto questo,
    di questo viver la vita
    e i suoi molteplici inganni,
    si resterà soli.

    Soli su di un letto di amarezze
    o seduti a tavola, dinanzi a un piatto pieno di dolore
    e a un bicchiere colmo di lacrime.

    E se dopo abbiamo ancora il coraggio di sorridere,
    quel sorriso non è il nostro, ma quello della morte.

     
  • 24 settembre 2016 alle ore 17:28
    I morti non piangono

    Non piangerò se mi dirai addio.

    Farò piangere al posto mio la mia anima,

    cosicché il pianto sarà anche un po’ tuo.

    E i giorni tristi, li sotterrerò in un posto lontano dalla mia vita.

    Nel mio giardino farò crescere la speranza, la voglia di cercarti.

    Cercarti in qualsiasi angolo di un’amara solitudine.

    Non piangerò se mi dirai addio.

    Farò piangere al posto mio i miei ricordi,

    quei ricordi che hai lasciato e che mi hanno regalato certezze.

    Certezze che volevo abbracciare all’infinito.

    No, sta pur tranquilla.

    Non piangerò se mi dirai addio.

    I morti non piangono.

     
  • 28 agosto 2016 alle ore 16:50
    I colori dell'arcobaleno

    Fin da piccolo ho cercato un sogno,
    una piccola speranza, quella speranza di diventare l’uomo che sono.
    E quel sogno, una volta trovato, 
    l’ho tenuto stretto al mio petto facendolo mio.

    Forse, è grazie a quel sogno 
    se oggi riesco a commuovermi e piangere.

    Se oggi riesco a distinguere la mia vita fra le altre.
    Se oggi riesco ad amare come si ama realmente.
    Se oggi riesco a trovare il coraggio di perdonare e di perdonarmi.

    Forse, è grazie a quel sogno 
    se, osservando il cielo, riesco ancora a distinguere i colori dell’arcobaleno.

     
  • 11 agosto 2016 alle ore 16:35
    Nel silenzio dell'anima

    Tra le mille voci di questo mondo 
    che urla ogni giorno la sua ira, la sua vendetta,
    ascolto sempre la mia voce nel silenzio dell’anima.

    Cerco, con molta fatica, di distinguerla dalle altre
    per non perdere il mio senso di libertà, di vita, di fraternità.

    E, nel mentre il mondo continua a urlare,
    rimango con gli occhi di un fanciullo a osservare il cielo grigio,
    sperando che la smetta di piovere sangue.

    Ma le speranze sono come sogni,
    sogni che rimango tali, poiché il mondo lo sentirem sempre urlare
    e il cielo lo vedrem sempre grigio.

    Nel frattempo continuo ad ascoltar la mia voce nel silenzio dell’anima.

     
  • 09 agosto 2016 alle ore 8:40
    Toccami

    Toccami con le mani della vita

    con quel che resta di un semplice sorriso.

    Toccami,

    vorrei sentir sulla mia pelle la speranza,

    quel nubifragio di sensazioni uniche che mi regalano piaceri.

    Toccami, ora.

    Domani potrebbe esser già tardi.

    Domani potrei essere semplicemente un sogno.

    E tu,

    invece,

    il mio passato.

     
  • 06 agosto 2016 alle ore 15:53
    Osservarti

    Osservarti, a volte, sembra quasi impossibile.
    Toccarti, è come se toccassi i sogni.

    Così spesso mi ritrovo a pensarti.
    È l’unico modo per averti, per sentirti mia.

    Da me a te ci son mille strade, mille sogni che ci dividono
    privandoci di un amore che, probabilmente, non sarebbe mai esistito.

    Ma mi piace pensare a quest’amore nato da sguardi innocenti,
    da lievi sorrisi e semplici saluti.

    L’amore a volte è anche questo, amare non col cuore
    ma anche con un po’ di fantasia.

     
  • 25 luglio 2016 alle ore 23:40
    Ti vedrò tornare

    Ti vedrò tornare, anche se sei lontana 
    ti vedrò tornare ma nei miei pensieri.

    E sognandoti, bagnerò questa vita col dolore delle notti.
    Bagnerò queste lenzuola che un tempo hanno avvolto i nostri cuori e i nostri amori.

    Ti vedrò tornare, anche se sei lontana 
    ti vedrò tornare ma nei miei pensieri.

    E piangendoti, raccoglierò le mie lacrime, la mia tristezza e il tuo ricordo.
    Raccoglierò la mia vita e quella voglia d’abbracciarti.

    Ti vedrò tornare, anche se sei lontana 
    ti vedrò tornare ma nei miei pensieri.

    E vivendoti, darò un senso al mio pianto e al mio dolore.
    Darò un senso a questa vita che non può esser vissuta nel pianto e nel dolore.

    Ti vedrò tornare, anche se sei lontana 
    ti vedrò tornare ma nei miei pensieri.

    E quando tornerai, 
    se tornerai davvero, 
    ti prego, 
    bussa al mio cuore.

     
  • 17 luglio 2016 alle ore 18:24
    Tristezza

    Siam tristi ancor prima d’aver conosciuto la tristezza.

    La vita, quella vera, incomincia dalla tristezza 
    e finisce dove seppelliamo i nostri dolori, i nostri pianti.

    Non sorridete se prima non avete pianto nella vostra vita 
    almen una volta, e una volta ancora.

    Non sorridete, sarebbe un sorriso immeritato.
    Sarebbe come cancellar il senso d’esser uomini o donne.

    Non sorridete se prima non avete pianto 
    e fatto piangere il mondo intero.

     
  • 11 gennaio 2015 alle ore 12:25
    Poesie per sognare

    Scrivo poesie
    per non smettere mai di sognare.

    Scrivo poesie
    perché il mondo ha bisogno di sentirle.

    Ha bisogno di carezze,
    non di pianti.

    Di questo abbiam bisogno
    tutti quanti.

     
  • 07 gennaio 2015 alle ore 18:33
    Che vita è

    Che vita è
    Questa vita
    Che spesso
    ci appare come un sogno.

    O forse è
    Dannatamente un incubo.

     
  • 02 gennaio 2015 alle ore 18:28
    Fino alla fine

    Fino alla fine
    Tra le nostre rovine
    Sarà il male a parlare
    Sarai tu, uomo,
    A decidere la nostra sorte.

    Fino alla fine
    Tra le nostre rovine
    Qualsiasi cosa accada
    Sarà il male a decidere
    Sarai tu, uomo, 
    A parlare per esso.

     
  • 28 dicembre 2014 alle ore 11:55
    Pregiudizi e tentazioni

    Distogli i tuoi pensieri 
    Da ogni pregiudizio
    Da ogni tentazione

    La mente è vittima del destino
    Un destino infinito

     
  • 12 dicembre 2014 alle ore 18:36
    Cercarmi

    Cercarmi..,

    Tra le righe del tuo sorriso

    Tra il tempo che ormai è ricordo

    Tra sguardi persi nel cielo 

    Tra cose che non m’appartengono più

    Tra il mio passato e il mio presente

    Tra un tuo profumo e una tua carezza

    In quei giorni in cui ti sogno ancora.

    Cercarmi..,

    Tra tuo ciò che ora

    Più che mai

    Mi fa star male.

     
  • 08 dicembre 2014 alle ore 19:33
    Cercare

    Cerco forme nuove
    Ideali di vita
    Cuori che vivono tutt’ora di lacrime.

    Li cerco nel tempo 
    Che l’uomo ha cancellato
    In quei pensieri 
    Che l’uomo ha ucciso
    Li cerco sempre, ahimè,
    Nella mia immaginazione.

     
  • 13 novembre 2014 alle ore 15:42
    Autunno italiano

    Foglie morte 
    Vittime in autunno.

    Figli senza futuro
    La mano uccise
    In ogni stagione

    Rivendicando sempre 
    La sua ira

     
  • 21 luglio 2014 alle ore 19:37
    L'ultima vela

    L’ultima vela
    Scompare all’orizzonte 
    Tra il canto dei gabbiani
    E il mormorio delle onde
    E pare che si confonda
    Con il cielo e con il mare.

    Seduto sulla riva
    Osservo il mio passato andar via
    E piango il mio futuro
    Il cielo ormai è grigio
    Il sole ha abbandonato il mio cuore
    E va in cerca di sé stesso

     
  • 15 giugno 2014 alle ore 20:55
    Aspetterò qui

    Aspetterò qui
    un tuo ritorno.
    Le mie lacrime
    da tempo ormai
    sono fantasmi
    nel tempo.
    Aspetterò qui
    un tuo ritorno
    o semplicemente 
    un tuo ricordo.

     
  • 11 maggio 2014 alle ore 20:50
    Una grande speranza

    Questa mattina ho aperto gli occhi
    e ho rivisto te, il tuo sorriso.
    Ho sentito sul mio viso una tua carezza.
    Quel tuo caldo abbraccio attorno al mio corpo.

    Ogni mattina quando mi sveglio
    rivivo con gioia queste emozioni, 
    queste sensazioni, toccandole grazie a te.
    Tu, che mi dai sempre l’occasione per farlo;
    per sentire e toccare il tuo grande amore che provi per me.
    E toccandolo è come se toccassi una speranza,
    una grande speranza.
    Quella speranza che mi porta a capire tante cose.
    Come ad esempio, quanto la mia vita 
    sia importante per me, se tu oh madre mia,
    continuassi a sorridermi e ad abbracciarmi per sempre.

    Nota: Un omaggio a tutte le mamme del mondo.
    E' doveroso da parte mia questo pensiero rivolto alle mamme in generale.

     
  • 22 marzo 2014 alle ore 11:10
    Il mio viaggio

    Lunghe strade ferrate

    separano la tua realtà 

    dai miei sogni.

    Veloce corre 

    il mio pensiero 

    rivolto a te.

    E non ha alcuna fermata

    questo amor mio 

    per te.

    Nessuna coincidenza

    per questo pianto 

    sacrificato al mio dolore

    Il biglietto di ritorno

    l’ho strappato,

    come ho strappato la mia vita.

    E prendendo quel maledetto treno

    mi sono allontanato non solo da te, 

    ma da me stesso.

    Per ritornar infine

    a quei sogni 

    che ancora oggi chiamo incubi.

    Sai, osservo ancora adesso 

    quelle lunghe strade ferrate

    che passano dalla mia vita 

    e arrivano dritte al cuore.

    E mi domando spesso

    se giungono a te 

    come una volta.

     
  • 09 marzo 2014 alle ore 10:08
    Guerra

    Cavalchi il sangue dei tuoi soldati
    Annunci la morte come tua alleata
    Annienti l’esistenza di un sole puro
    Distruggi speranze, sogni e sorrisi
    Rappresenti il male in ogni sua forma 
    Di malvagità
    Rappresenti odio e indifferenza
    Dolore e pianto 
    Mortalità nelle cose 
    E nei gesti
    Realtà nei timori della gente.

    Non sarai mai ricordo lontano
    Non sarai mai disdetta dell’uomo.

     
  • 01 marzo 2014 alle ore 16:19
    Dimenticare mai

    Tra voli d’angeli
    E volti che piangono
    Non dimentichiamo mai
    Di sorridere sempre alla vita
    Ai ricordi che ci han reso felici
    Alla musica che ci ha sempre regalato emozioni
    Alla poesia dei secoli
    Al coraggio di chi ha voluto andare avanti
    Al coraggio di chi ha detto “Basta” alla morte.

    Tra voli d’angeli 
    E volti che piangono
    Non dimentichiamo mai 
    Che in fondo noi 
    Siam solamente musica.

    Ciao Lucio.

     
  • 28 febbraio 2014 alle ore 18:40
    Carnevale

    Nascosti dietro maschere sfuggenti
    i nostri sorrisi da tempo spenti 
    cercano riparo in questa consumata realtà
    uccisa da guerre inutili.
    Da guerre viste in passato 
    e vissute nel presente.
    Nascosti per paura d’esser riconosciuti da sé stessi
    come fautori di una realtà assassina
    ora, han spento i loro sorrisi,
    han spento le nostre speranze.
    Ma vogliono di più: il nostro sudore
    da tempo dimenticato in quello spazio
    che un tempo sembrava esser amico.
    Chi ha ora il coraggio 
    di togliersi la maschera dal viso, 
    abbia anche il coraggio di dire perché…
    Perché ha voluto esser infedele a sé stesso.
    Perché ha ucciso il sorriso dei cieli 
    e quello dei nostri figli 
    che non han vissuto ancora nulla
    di ciò che noi abbiam paura di vivere oggi
    e domani.
    Domani…! Com’è difficile a volte
    pronunciare questa parola.
    Com’è difficile a volte 
    sorridere al domani,
    ammesso che ci sia un domani…

     
  • 16 febbraio 2014 alle ore 18:10
    Anima morta

    In man tue affido

    la mia anima ormai già morta.

    Da anni vissuta per perire.

    Giacché fu l’unica ad aver

    la morte a seguito a un tuo sorriso.

    Ora, è tua…

    Custodiscila come un segreto 

    nel tuo segreto

    sporco di sangue.

    Sporco d’odio.

    Custodiscila 

    come avresti dovuto fare 

    ancor prima di ucciderla.

    Ora, è tua…, 

    come la morte 

    che tu mi donasti.

     
  • 13 febbraio 2014 alle ore 10:40
    Il burattino

    In qualche angolo della mia vita 
    mi son perso.
    E non so se è stata una coincidenza
    aver perso anche te.
    Tra queste righe,
    vi è un pianto interminabile.
    La vita, a volte, 
    insegna anche questo:
    a piangere, ma soprattutto a morire.
    Se un giorno ritroverò me stesso,
    ritroverò anche te: quel tuo sorriso, 
    quel tuo dolce viso, 
    il tuo cuore, il tuo amore.
    O forse ritroverò solamente un tuo ricordo,
    a volte stanco del mio vivere.
    A volte fiero del mio essere 
    quel che un tempo ero.
    Ora, lo vedi come sono:
    un burattino buttato lì,
    tra quelle cose che da tempo 
    non si usano più.
    Mi chiedo spesso 
    se un giorno 
    avrò la forza di riconoscermi.
    Di riconoscere la mia vita
    tra tante vite buttate lì,

    ...come quel burattino.

     
  • 25 gennaio 2014 alle ore 12:11
    Semplice, come una poesia.

    (a mia moglie Eva)

    Semplice è quel tuo sorridere.
    Quel tuo accarezzare le cose
    nel nostro quotidiano.

    Semplice, come una poesia 
    è l’amor che mi regali 
    toccandomi il cuore.

    E lo sento, quel battito frenetico; 
    quel ticchettio che m’accompagna giorno e notte
    e che mi riserva emozioni in codesto tuo vivere al mio fianco.

    Lo sento, il respirar del tuo cuore, 
    il respirar di quell’anima pura e sincera.
    Lo sento…, sento tutto questo nel mio vivere.

    E tutto è semplice, come una poesia.
    Come quando mi sveglio 
    e ti vedo li, ancora al mio fianco.