username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Stefano Colli

in archivio dal 04 gen 2010

11 ottobre 1970, Grosseto

mi descrivo così:
Sono una persona riservata ma aperta a nuove conoscenze. Amo la poesia, detesto la superficialità e il menefreghismo imperante del mondo odierno. Vorrei condividere i miei interessi e i miei valori con persone degne e vive... dentro.

08 gennaio 2010

il ragazzo sulle colline

a Cesare Pavese

 
Mormorava a brani fra i colli il vento
mi manca di quel tempo il respiro,
calmo, delle cose. Mite ti sento
austro ebbro di antiche memorie
quando ti perdi tra le cascine
e i fienili roventi della vampa
d’agosto. Vaghi sapori lontani
di brace accesa e di mosto, lisciano
le nostre menti disilluse e orfane
di quel tempo di là dai ricordi
pervaso di calma stupita. Ma noi
di un secolo breve naufraghi ignari
soltanto questo possiamo dirti:
mai la storia scaltra e spietata
che gioca a scacchi sull’orlo della vita
e che non rende quanto promette
potrà spazzare l’odore fradicio
dell’erba gravida di pioggia marcia
e il mantello di buio che si adagia
sulle colline vive di voci tremanti.
E mai smarrirà lo sguardo di un eterno
poeta dall’animo fragile e dal verso
limpido come la brezza di settembre
che addolcisce le colline remote
infuse di ignoto stupore.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento