username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Stefano Di Lorito

in archivio dal 23 giu 2008

31 dicembre 1963, Genova

23 giugno 2008

La ninfa dei boschi

Per la mano ti stringevo
dalla fradicia campagna
un dì d'Autunno tornavamo
pei sentieri ormai fangosi
tra le pozze e i solchi scuri


Pioggia ancor cadeva lenta
tra le chiome brune e lunghe
e col brivido scendeva
sulle spalle nostre ignude
sui tuoi seni ancora esposti


Alle acque di quel cielo
eran coppe dissetanti
la tua bocca e quella mia
e da esse bevevamo
con passione i nostri umori


Eran foglie le tue mani
eran frutti gli occhi tuoi
che stagione mai creò
e i miei baci erano il canto
di usignoli innaturali


Solo i passi nostri lenti
quell'Autunno tra le selve
ci facean sembrar diversi
dalle immobili creature
d'altra linfa e altre radici


Nella terra fresca e molle
quel mattino avrei voluto
ci sciogliessimo d'amore
tra le zolle insieme all'acqua
e non tornare al mio dolore

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento