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Autore

Stefano Di Lorito

in archivio dal 23 giu 2008

31 dicembre 1963, Genova

19 aprile 2011 alle ore 14:10

Blu Marino innamorato

Il racconto

Blu Marino era un bel colore, giovane, luminoso, traslucido.
Si stendeva dalla linea d’orizzonte, in alto nel cielo e in basso nel mare, variando in mille fantasiose sfumature.
Verso sera, quando il sole calava placidamente, Blu Marino si incupiva poco a poco, divenendo sempre più scuro, fino a cedere il campo al Signor Nero.
Era felice di quella sua condizione, ampia e privilegiata, che gli permetteva di esprimersi in mille tonalità e riflettersi sulle onde e nelle nuvole.
All’Alba, quando il sanguigno Rosso, il simpatico Arancione e l’allegro Giallo si allargavano nella grande sfumatura che cedeva il passo di Signor Nero a Blu Marino, Violetta si affacciava per pochi minuti all’orizzonte, ammiccando e sorridendo a tutti.
Ogni giorno Blu Marino attendeva con trepidazione quei brevi momenti, Violetta del Mattino era assai diversa dalla sua sorella Violetta della Sera. La prima era tutta un sorriso, gioia di vivere ed energia radiante. La seconda era sempre un po’ triste, occhieggiava tra le Nuvole e a volte cerchiava la Luna piena di un’occhiaia livida.
Blu Marino era innamorato di Violetta del Mattino. Ed era molto triste perché poteva vederla soltanto per brevi istanti, durante l’Aurora.
Per un inummerevole susseguirsi di giorni e di notti, si arrovellò, cercando di escogitare un trucco per poter avvicinare Violetta.

Si rivolse agli uccelli del Mattino e a quelli della Sera, interrogò le Nuvole e assillò il Sole e la Luna.
Finché tutti quanti i colori si stancarono di quel tormentone e decisero di intervenire.
Poco prima dell’Aurora, quando Violetta si apprestava a sporgersi dall’orizzonte, per la sua breve apparizione, Rosso la afferrò per la folta chioma e la tirò a sè, stringendola fra le sue energiche striature. Giallo ed Arancione si misero a spingere con tutte le forze, trascinando Rosso e Violetta più in alto che poterono.
Dallo Zenit, Blu Marino vide Violetta avvicinarsi e allargarsi sopra le onde del mare, mai l’aveva vista così grande e accesa di luce.
Il Sole sorgente, spingendo tutti con il suo potente calore, continuò ad alzare i colori nel cielo, finché Rosso, Arancione e Giallo, si fecero da parte, con la complicità delle Nuvole.

Blu Marino e Violetta si trovarono faccia a faccia per la prima volta. Le loro sfumature si fusero una nell’altra, Blu Marino attirò a sè la sua amata e insieme fuggirono verso lo Zenit, protetti dalle Nuvole e sospinti dal Sole.

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