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Autore

Stefano Pietri

in archivio dal 17 ott 2011

25 maggio 1963, Roma - Italia

mi descrivo così:
Giornalista pubblicista Ho pubblicato: nel 2007 "Uozzamericanboys" con Edizioni Tracce nel 2011 "Non credevo di trovarti su facebook" con Aletti editore

17 ottobre 2011 alle ore 16:56

Sei tu

C’è qualcosa di misterioso
nel tuo proporti così curioso
ai miei occhi distratti, ma interessati
ai tuoi sguardi profondi e così complicati

sei assente, presente e così interessante
decisa, indecisa, ma rassicurante
discreta, presente, ma mai invadente

sei tu che nel vuoto così pieno della tua stanza
fai parlare i tuoi occhi a passi di danza
sei tu che, ingenua, mi tieni compagnia
e poi, d’improvviso, maliziosa fuggi via…

la tua voce ferma i minuti e le ore
quando saliamo nell’ascensore
e complici parliamo guardandoci dentro
trovando, costretti, la forza del vento

sei assente, presente e così interessante
decisa, indecisa, ma rassicurante
discreta, presente, ma mai invadente

sei tu che nel vuoto così pieno della tua stanza
fai parlare i tuoi occhi a passi di danza
sei tu che mi tieni nella prigione dei tuoi capelli
come dita avvinte dal vuoto degli anelli

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