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Autore

Ugo Mastrogiovanni

in archivio dal 26 ago 2006

12 marzo 1936, Orria (SA)

mi descrivo così:
Mi diletto a scrivere poesie da quando ero al liceo. Dopo la laurea, la mia vena poetica è stata bloccata dal lavoro. Ora che sono a riposo... spero nei lunghi periodi di riflessione e nipoti permettendo per recuperare i giorni perduti.

17 marzo 2012 alle ore 17:27

Golgota

Parole atroci
i loquaci silenzi
spalmati sul monte delle croci.
L’uomo riservato e buono,
devoto nascondeva in petto
il suo grande dolore
e con rispetto recitava
il mea culpa
ed il peccato gli squarciava il cuore.
Taceva il cattivo corrucciato,
forse tremava ravveduto
dell’atroce misfatto consumato
o spaventato a morte
meditava sulla sua futura sorte.
Intanto squarciava
il tuono fuso con il lampo
il drappo del tempio.
e l’empio intorno annottava.

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