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Autore

Ugo Mastrogiovanni

in archivio dal 26 ago 2006

12 marzo 1936, Orria (SA)

mi descrivo così:
Mi diletto a scrivere poesie da quando ero al liceo. Dopo la laurea, la mia vena poetica è stata bloccata dal lavoro. Ora che sono a riposo... spero nei lunghi periodi di riflessione e nipoti permettendo per recuperare i giorni perduti.

29 agosto 2006

Le mie stagioni

Di gioventù profumava

primavera,

piena, spensierata, leggera,

c’eri anche tu.

D’intrepido coraggio odorava

l’estate,

frivola, illusa, spensierata,

padroni del mondo,

e tu frenavi.

L’autunno

premeva sui giorni

e s’avvertiva

sempre di più la sera

e mi tenevi per mano,

alunno.

Freddo,

ora presenta il consuntivo

l’inverno

ove l’attivo è vita,

il tempo il mio passivo,

riflettiamo insieme.

Le stagioni uscite

non pareggiano l'entrate,

il conto non torna

e lo dovrò pagare;

io sono pronto

non t’interessare

tu resta.

 

(Agosto 2006)

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