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Autore

Victor Hugo

in archivio dal 18 dic 2001

26 febbraio 1802, Besancon - Francia

22 maggio 1885, Parigi - Francia

segni particolari:
Voce della sofferenza umana, coscienza dell'ingiustizia sociale.

mi descrivo così:
Un artista deve essere sempre a disposizione della società in cui vive, magari schierandosi dalla parte dei più deboli.

19 maggio 2011 alle ore 12:12

Notre Dame de Paris

di Victor Hugo

editore: Newton Compton

pagine: 352

prezzo: 7,14 €

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Pubblicato nel 1831, è uno dei romanzi più famosi dello scrittore francese.
La trama ruota attorno a tre personaggi: un fanatico e integralista arcidiacono (Frollo), una giovane zingara (Esmeralda) e un deforme campanaro (Quasimodo, detto anche il Gobbo di Notre Dame).
Il romanzo inizia con una data importante per la vita parigina: 6 gennaio 1482, giorno della festa dei matti. Il popolo, infatti, si prepara a eleggere il "papa dei matti" cioè la faccia più brutta che diventi un vero e proprio re della folla.
E' così che inizia la storia di un amore, tormentato, per il povero Quasimodo: egli è il classico personaggio mai amato che sa amare, con aspetto mostruoso e con l'anima di un angelo dannato. Indirettamente, infatti, rappresenta la figura dello scrittore stesso (così come avverrà con altri personaggi protagonisti di altre opere di Hugo).
Il romanzo è diviso virtualmente in due parti: una è la vicenda in sè, in cui Hugo si concentra molto sui personaggi e sui comportamenti umani in generale; l'altra è una sorta di trattato descrittivo sull'architettura. Una nota di spicco è il capitolo "Ceci tuera cela" (Questo ucciderà quello)  in cui Hugo vede nell'architettura e nelle grandi costruzioni del passato, il primo linguaggio dell'uomo e, contemporaneamente, la fine dello stesso, con l'avvento della stampa (perchè il libro sarebbe diventato la forma espressiva degli uomini moderni). L'opera, così, diventa attuale perchè se lo scrittore fosse vissuto nel secolo successivo, avrebbe fatto le stesse considerazioni per l'uso smodato del mezzo televisivo ai nostri giorni (la tv ucciderà il libro!)

recensione di Francesca Arangio

Commenti
  • Niva Ragazzi Mi è molto piaciuta la recensione che ha fatto Francesca di un libro che amo moltissimo: grazie! Niva Ragazzi

    08 luglio 2011 alle ore 11:01


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