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in archivio dal 06 mar 2006

Vincenza De Ruvo

03 gennaio 1959, Bari

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  • 30 luglio 2011 alle ore 18:18
    TRA LE TUE MANI

    Sfoglio
    le pagine dei miei giorni
    respirando
    l'aria nei tuoi occhi
    fiaccole d'amore
    senza tempo...
    raggranello
    attimi infiniti tra le mani...
    bruciano nel cuore
    girotondo di pensieri
    che non hanno fine...
    Mi stringo a te
    per respirare
    tra le pareti irreali
    di un sogno d'amore infinito
    dove il respiro si fà luce
    e la bocca sulla bocca...
    e le mani nelle mani...
    ai margini di un sogno
    dove unico
    è il battito del cuore
    e i risvegli
    sono aliti di vento
    sulla pelle nuda
    tra le tue mani!

     
  • 08 febbraio 2010
    Lo specchio

    Avevo vette da scalare
    e sinfonie di note nel cuore
    avevo sogni di carne
    e valigie brulicanti di idee,
    avevo il sole degli anni
    e il sorriso intatto
    di una vergine.
    Com'è difficile
    l'inclemenza di uno specchio
    quando ha il sapore
    di una ruga ruffiana...
    incipriarsi il naso
    e scrutare quella mano...
    lembi malinconici di pensieri
    la trapassano smarriti
    cogliendone il respiro.

     
  • 16 novembre 2009
    Il mio Angelo

    Ti sento,
    quando i pensieri,
    si tingono di bianco
    al profumo dei ciliegi,
    sui prati di luce
    sfumati dal vento;
    quando il roseto
    mi sorride misterioso,
    e l’odore dei tigli,
    mi inebria di fragranze
    le narici.
    Ti sento,
    quando raccolgo i colori dell’estate,
    nel mormorio
    delle cicale e dei grilli,
    e respiro il tuo respiro
    oltre l’infinito.
    Mi hanno detto
    che gli Angeli non parlano!
    A me basta
    il soffio di una carezza,
    per inondarmi
    al profumo del tuo silenzio.

     
  • 16 novembre 2009
    Come il cielo

    Nastri di luna argentea
    tra le fessure di un'estate
    accendono i sospiri...
    Nuda
    tra le parole ingenue
    di una notte calda...
    profumo di more e mirtilli
    fragole e riccioli di panna
    a deliziare la bocca.
    Tutti i brividi del mondo
    in una manciata di pensieri
    racchiusi tra le mani
    colorano di voglie i respiri
    e mi accendono di fuoco e luce
    e non so
    dove la luna andrà a dormire
    nè dove si nasconderanno
    le stelle
    so soltanto che immenso
    come il cielo
    il tuo cuore esisterà nel mio.

     
  • 06 dicembre 2008
    Sarai... saremo!

    Non ti verrò più a cercare
    nei grovigli del cuore
    slegherò le mie mani
    troppo nude
    per accarezzare
    i tuoi sogni,
    le lascerò cadere senza lottare,
    tingerò la mia faccia di vento,
    benderò i miei occhi
    con i colori della nebbia,
    inchioderò le mie gambe
    su di un prato
    e aspetterò senza fiatare.
    Non ti verrò più a cercare
    dove muore il sole
    né tra i brandelli di memorie
    che mi fanno male.
    Sarai una goccia tra i ricordi
    coriandolo malinconico
    posato sull'asfalto
    anima sospesa
    in attesa del vento.
    Sarai un libro già letto
    un passato senza tempo,
    il ricordo di un sorriso ingiallito
    un film interrotto
    dal rumore del silenzio.
    Saremo carezze di seta
    scivolate
    su una stoffa d'amianto
    parole in fiore
    sbocciate e poi appassite
    promesse d'amore
    mai mantenute.
    Sarai... saremo!

     
  • 01 febbraio 2008
    Ora come... allora!

    Il suo petto ansimò
    le pupille tremarono
    e scabrose memorie infantili
    galopparono
    nei sensi impauriti.
    Ora come allora...
    la lingua rinsecchita gridò aiuto
    ma muto restò
    nel suo petto
    gelido di rabbia!
    E vaga lo sguardo
    e accarezza la montagna
    e dischiude le ciglia
    tra le gocce malinconiche
    di un tramonto,
    ma una lacrima
    non può arrivare
    dove
    tra il respiro e il battito
    le parole si fermano!
    Ora... come allora,
    il suo grido d'aiuto
    restò muto,
    le pupille tremarono,
    con la rabbia di un ricordo
    che gli esplode nel petto!

     
  • 29 gennaio 2007
    Se non... un ricordo

    Cosa resterà di me
    se non un respiro nel vento,
    sogni librati al cielo
    parole d'aria
    rapite da sirene di luce.
    Cosa resterà di me
    se non il sottile abbandono
    di un fremito,
    il profumo dell'ombra
    che silenziosa
    si adagerà nei pensieri
    di chi m'ha amato,
    orme di polvere
    su asfalti scolpiti dal tempo.
    Degli occhi...
    appena dei giochi di luce,
    della bocca...
    un tenero sorriso di brina
    di rosa sbocciata
    e poi appassita piano...
    su di una lapide grigia e muta...
    di un ricordo

     
  • 17 ottobre 2006
    Per non morire!

    Ti abbraccio col pensiero
    per non morire
    all'ombra sottile
    di un fremito leggero
    che mi prende la mano
    quando,
    tra le pieghe dei ricordi,
    il tempo mi toglie l'ultimo respiro.
    Tra i fili d'argento
    che mi coprono il capo,
    si perdono i sorrisi rubati
    ed il mondo tace,
    sulle ali di un giorno silenzioso
    che sta per finire.
    Per non morire,
    poso la mano  sui battiti del cuore
    che lacerano il petto
    se solo ti penso per non morire!
    Conto
    i fili d'erba del mattino
    nella penombra di un risveglio,
    i brividi della luna
    nel buio della notte,
    raccolgo
    i cocci di una vita imperfetta
    nella perfezione della luce,
    strappo
    i fogli di un inverno senza senso
    per dissetarmi alla fonte
    di un'estate,
    e in ogni mio gesto,
    catturo
    ogni angolo di pensiero
    specchiendo il mio cuore
    nel tuo cuore,
    ancora una volta
    per non morire!

     
  • 10 aprile 2006
    Respiro di vita

    Ho respirato la vita

    sugli argini dorati di un lago,


    dove l’emozione


    si tinge d’immenso


    e l’orizzonte si perde


    in frammenti d’amore,


    dove tutto si annulla


    ed il cielo


    diventa la mia casa.


    Ho respirato la vita


    in un giorno terso d’estate,


    dove i sorrisi si sciolgono


    al calore di una carezza


    e gli occhi nudi


    si rivestono di gioia.


    Su panchine assolate


    ho respirato la vita


    nella profondità di uno sguardo


    mangiando perle d’amore


    su piatti d’argento,


    dove la dolcezza


    non ha età né pudore,


    dove ci si chiede


    se esiste un confine


    tra il sogno e la realtà.


    Ho respirato la mia vita amore


    nella tenerezza di un abbraccio


    nel sorriso perso


    in un respiro di vita


    di un amore infinito!

     
  • 14 marzo 2006
    Rovi antichi

    Rovi antichi ad occhi bassi vivo

    ricordi aridi di lumache il passo;

    nel pensiero arresta un lamento al cuore,

    di lontano un riso!

    Tramortisce il pianto.

     
  • 08 marzo 2006
    Oltre l'altrove

    Dimmi che ci sarai,

    tra i rami delle ginestre

    a levigare le ferite del dopo,

    quando le foglie dei pensieri

    voleranno tremule nel vento,

    a rincorrere

    i ricordi scarni del mio passato.

    Dimmi che ci sarai

    sotto il bianco lenzuolo dei rimpianti,

    a dissetare la mia voglia d’amare,

    tra i giacigli della mia solitudine

    all’alba del mio tramonto.

    Dimmi che ci sarai amore mio

    a intrecciare le tue dita nelle mie

    parlandomi di te,

    quando la luce del mio cammino diverrà fioca

    e più non sentirò il tuo respiro,

    quando chiuderò gli occhi per sempre

    sui guanciali dell’infinito.

    Dimmi che ci sarai amore

    Oltre l’altrove vicino a me.

     
  • 06 marzo 2006
    Ti rivoglio

    Ho spogliato la tua casa padre,

    e con essa il mio cuore.

    Su ombre di luce

    disegno il tuo profilo,

    e lembi di storia sbocciano

    nell’anima in pena.

    Ho spogliato i tuoi ricordi padre.

    e, con essi, la mia vita.

    Ho vestito i miei occhi di illusione

    per venirti a cercare,

    ma sbadiglia il cielo

    dinanzi al mio sgomento.

    Ho spogliato il mio dolore padre,

    ho vestito i miei pensieri di vento

    e ci ho soffiato sopra,

    ma non fa rumore il male

    e mi si nasconde nel petto

    e mi si strofina addosso come crine.

    Io ti rivoglio indietro padre

    Per rivestirti ancora

    Io ti rivoglio…