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in archivio dal 07 lug 2008

Vincenzo Macrì

11 giugno 1978, Roma

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  • 10 luglio 2008
    Camminando verso te

    Oggi un nuovo giorno e forse una nuova vita...
    non si sa mai quello che ci aspetta l’indomani.
    Tutto può succedere...
    l’imprevisto è sempre lì dietro l' angolo che ci spia e ci aspetta pronto a coglierci di sorpresa
    e mi dispiacerebbe se qualche cosa non avessi fatto in tempo a dirla... ne avrei molte ancora sai... anche per te!
    Ma sono qui stellina e posso ancora farlo,
    sono qui e posso ancora dirtelo..
    che ti amo!
    Te lo grido dal cuore ma non mi ascolti!
    Te lo supplico dall' anima ma non mi senti!
    Perché?
    Che non è giusto vivere così.
    Non abbiamo fatto niente per meritarcelo.
    Eppure...
    su di noi...
    la tempesta.
    Ma non mi arrendo
    e lotto finché sento amore dentro.
    E lo sento..
    e c'è,
    c'è perché esisti
    c'è perché l’ho provato con te
    e non puoi dire che non è vero..
    Se tutto ciò che di bello esistesse nella vita ci potesse appartenere cosi facilmente... stellina mia...
    come sarebbe bella la vita,
    come sarebbe facile la vita,
    come nei sogni..
    ma non siamo in un sogno e
    la montagna non si finisce mai di scalare
    e tu sempre più in alto che mi aspetti e mi guardi soffrire.
    Ma non so se ti potrò mai raggiungere!
    All’ improvviso...
    c è il vuoto...
    e sto tremando!
    Ma il cuore batte e non lo posso fermare,
    lo farà Dio quando vuole,
    lo farà il destino quando è il caso.
    Ma tu stellina non piangere.
    Continuo...
    camminando verso te..
    Finché vita c'è!

     
  • 07 luglio 2008
    Esisti

    Voglio un amore come quello che ho sempre sognato
    come quello che non ho mai avuto
    e tu
    dove sei?
    Perché ti nascondi?
    È forse un gioco?
    Sono stanco di camminare ed ho bisogno di sognare.
    L’ attesa è lunga, straziante, interminabile.
    L’ emozione e l'estasi attendono da tempo il mio arrivo.
    Coinvolto e perso in una gommosa nuvola bianca vago invano alla ricerca di un punto fermo.
    Indifferente alle ostilità proseguo il mio cammino.
    Mi guardo intorno...
    scovo una sagoma senza corpo
    è la mia illusione... che lontana anni luce mi appare innanzi.
    Esisti!
    Rapiscimi.
    Portami via.
    Fa di me ciò che vuoi prima che lo faccia il destino.
    A te mi affido...

     
  • 07 luglio 2008
    Un'espressione unica

    Tornerai da me
    o resterai per sempre il dubbio di un amore svanito?
    Potrò godere ancora di un cuore che ha fame
    di un anima assetata
    di una passione sfrenata?
    Il cuore pulsa forte
    la pelle suda
    Il respiro si fa “vivo”
    Il viso stravolto dal ricordo di una passione mai conosciuta.
    La sensibilità raggiunge livelli inimmaginabili..
    sconfinati..
    Le mie mani instancabili  ti cercano curiose
    la mia mente entra in simbiosi con la tua.
    E’ un istante...
    adesso...
    le nostre anime godono appagate.
    Unite
    le nostre ossa ritornano polvere
    le menti perdono lucidità e coscenza
    le nostre anime immacolate vagano nell’ immenso
    Confuse e smarrite
    si riuniscono ridando vita ad un “espressione unica”
    Adesso hanno la stessa forma e lo stesso colore
    ma per legge di natura
    scisse in due corpi diversi
    terribilmente attratti fra di loro
    sofferenti e bisognose reciprocamente del proprio io.
    Noi...