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Autore

Virna Pavignani

in archivio dal 11 dic 2007

19 ottobre 1978, Bologna

11 febbraio 2008

Tempus fugit

Non è il vino stasera a inebriare i miei pensieri
Non il sogno, il trastullar l’anima e neanche i meri
Oscuri presagi di un futuro che non mi appartiene.
Non il suono, la luce o tante pesanti catene.


E’ solo un anno che inevitabilmente passa,
Giorno dopo giorno si dipana la mia matassa
E si spoglia di vita anche l’istante presente;
Una lacrima di ghiaccio che si scioglie lentamente.


Ogni granello di vita, ogni istante profondo
Ora è perso per sempre nell’oblio senza fondo


Ed il cupo ricordo che sprigiona ogni stella
È infinito ancestrale, il ricordo che brilla.

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