username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Poesie di Vittoria Carrassi

Visita la scheda completa e tutti gli altri testi di Vittoria Carrassi

  • 06 agosto 2012 alle ore 21:03
    Bocconi amari

    Gli sgarbi nella vita
    sono tanti
    mandare giù
    bocconi amari
    non è mangiare un gustoso
    piatto di spaghetti.
    Il bello è intorno a noi
    appartiene a tutti
    siamo ricchi di sguardi
    pieni di cose da fare
    voglia di andare
    desiderio di provare
    nell'attesa di scoprire
    il domani che ci offre.
    Svelerà il suo segreto
    se saremo fortunati
    o andremo alla deriva
    trascinati da quei flutti
    Eppur è sempre tempo...
    storia che viviamo
    anche quando si presentano
    i giorni brutti.

  • 05 agosto 2012 alle ore 18:10
    La nascita

    Il sortilegio della vita
    è una spirale che gira
    ipnotica attira con leggerezza
    risucchiando vortica e si avvita
    arrivati al centro dell'unica via
    lo spazio  buio si restringe
    una catapulta spinge fuori
    e abbandonando la rassicurante
    alcova pregna d'acqua
    la luce appare abbagliante
    nel  nuovo dondolio dell'aria.

  • 04 agosto 2012 alle ore 10:29
    All'improvviso

    Ti sorprenderai un giorno
    del tempo trascorso
    dall'ultima volta che m'hai visto.

    All'improvviso
    di me non ricorderai più
    neanche il viso.

    Sfumerà 
    il tocco delle mani
    e il suono rassicurante della voce.

    Di me resterà 
    un ricordo ancestrale
    solo il simbolo del decorso naturale.

    ( Da: ho legato il biglietto a un palloncino di Vittoria Carrassi)

  • 03 agosto 2012 alle ore 19:21
    Vino nel sangue

    Chiacchiere ubriacanti
    l'euforia prende 
    fermenta
    diventa vino nel sangue
    salgono i fumi frizzanti
    di un alcool che non bevo
    il tuo pensiero evapora
    e l'ago della bilancia
    pesa la solitudine 
    su un piatto d'ottone vuoto
    che immancabilmente
    segna zero.

  • 30 luglio 2012 alle ore 10:12
    La calda sera

    La sera è un sipario
    le stelle si accendono
    le luci si spengono
    le tende si chiudono al giorno
    sul palco gli attori ringraziano
    e mentre le ciglia calano
    la luna maestosa dall'alto vigila.
    Una nube dalla forma strana
    passa lesta e vicina
    è come il dubbio...
    il vento l'allontana
    non è una fresca tramontana,
    ma è uno scirocco afoso
    che appiccica il sudore
    non induce refrigerio
    è solo agitazione
    un turbinio di polvere
    con foglie svolazzanti
    e noi che siamo dentro
    con l'animo in tumulto
    non prendiamo pace,
    lo sappiamo tutti...
    è il caldo dell'estate
    sognare con le finestre aperte
    senza le lenzuola non durerà per molto
    la bella stagione...vola

  • 29 luglio 2012 alle ore 10:49
    Cocci di cristallo

    Un cristallo in frantumi
    non reca letizia
    una miriade di cocci
    non riflette il volto svanito.
    Parole preziose su lastra di marmo
    lettere d'oro
    DOLORE e GIOIA
    imprigiona chi muore.
    ROSSO rubino
    il giovane cuore
    in quella culla splende di sole.
    Geme chi soffre gridandolo al mondo
    la notte si tinge di onice nera
    riecheggiano suoni dissolti nel vento
    ricordi lontani legati a quel tempo.
    Negli occhi di giada rileggi d'infanzia
    la pietra smussata ritorna a brillare
    questa la foto da non dimenticare.

  • 28 luglio 2012 alle ore 9:45
    Lasciare tutto

    La nostra Italia è  bagnata dai mari
    flagellata dalle lacrime
    e dai venti di tempesta.

    Lascia tutto in silenzio
    chi ha lavorato e non ha più niente
    la dà vinta ad un serpente.

    Le voci si spengono in solitudine
    i corpi pendenti fanno notizia
    dall'alto non resta che stare a guardare.

    Lasciare tutto e tutti
    e poi naufragare...
    si arrendono senza parlare
    la paura influenza il loro ascendente
    eppure deve esserci un'alternativa.,,

    Impara la tecnica buon capitano
    c'è sempre qualcuno
    che può dare una mano
    la vita si perde in una battaglia
    la corda non serve è solo paglia.

    Il debole muore
    chi vince va avanti
    nessuno è da solo 
    l'uno che aumenta
    diventa un insieme di Tanti.

  • 27 luglio 2012 alle ore 17:33
    l'ombra dell'aquila

    Sordi ai rumori del giorno
    accogliamo i sussurri della notte.
    Il buio ha la sua voce,
    lapidati dalle parole
    riposiamo gli occhi stanchi
    e socializziamo con le nostre paure,
    pesi di una bilancia che pende
    per alcuni a destra
    per altri a sinistra
    e per qualcun altro al centro,
    in perfetto equilibrio
    con una nuvola vuota sulla testa.
    Conviviamo con i dubbi,
    nere cornacchie assillanti
    in un campo di grano,
    ci nascondiamo
    come conigli tremanti
    impauriti dall'ombra
    dell'aquila.

  • 27 luglio 2012 alle ore 8:43
    Sognando il principe

    Lo senti  nell'aria è atmosfera
    s'insinua tra noi e prima non c'era
    sarà questa luce argentata stanotte
    l'odore del mare, la brezza  o  la sorte...

    E l'angelo vola sui tetti nei cieli
    ci guarda dall'alto confonde i pensieri
    e allora non resta che stare a guardare
    con niente da dire e tutto da fare.
    Abbracciami stretta con le tue mani
    l'amore perfetto è nel nostro domani
    il sogno è cometa seguiamo la scia
    Amore ti prego non andare via.
    E' dolce la sera se ci sei tu
    che colmi quel vuoto perso nel blu
    un libro racconta una storia salata
    e se mi sorridi è acqua passata...Tu
    di più ,sempre più, ancora tu, ora sei qui con me,
    dimmi si ti penso anch'io, solo tu amore mio
    tu che sei negli occhi miei, dimentichiamo i perché ...
    sempre più...su e su io e te.
    Sei tu che cercavo
    Sei tu che  aspettavo
    tu  che guardi al mio futuro
    al nostro amore duraturo.
    Ancora ...  più vicino...il tuo cuore è il mio cuscino
    ora che ci sei non andare via
    è solo  un soffio la malinconia
    lo sai  per me sei tutto tu
    di più,  ancora e sempre tu , un'altra volta qui con me
    la luce che vedo è senza  perché...e ancora tu...
    su e su io e te...
    canzoni  d'amore scritte per me
    poesie eterne perse nel vento
    ricordi passati sepolti dal tempo.
    Sabbia che scotta sotto i miei piedi
    è notte tu ridi e non ci credi
    aspetta rallenta sei già lontano
    sei un sogno nel buio o è la tua mano
    accendi nel cielo tutte le stelle
    bagliori di vita tra nuvole immense
    mi perdo con te se guardo lassù...

    lo senti  nell'aria è atmosfera
    s'insinua tra noi e prima non c'era
    sarà questa luce argentata stanotte
    l'odore del mare, la brezza o la sorte...
    Tu...

  • 25 luglio 2012 alle ore 22:35
    Rosa mistica

    Un petalo
    rosso Rubino
    tra le pagine
    di un libro consunto
    i giorni
    l'hanno invecchiato
    degradando
    il colore
    in un tono autunnale
    tra le pieghe
    nasconde
    il valore di un gesto
    il bacio del Sole
    non penetra
    le rigide grinze
    fragile al tatto
    racchiude
    l'Ardore
    di versi recitati
    in latino
    copiati su fogli di carta

  • 25 luglio 2012 alle ore 22:31
    Restiamo vicini

    Uniamo le mani e stringiamoci forte
    varchiamo la soglia del dolce domani
    nei cieli e nei sogni sono inutili i piani
    sappiamo che il ruolo lo decide la sorte.

    Cantiamo quegl' inni che ci fecero grandi
    urliamo la voglia di superare noi stessi
    battiamo tamburi sui muri crollati
    salviamo canzoni di autori e poeti.

    Asciughiamo il sudore di chi ha combattuto
    o ha vinto col sangue e nulla rimpiange
    amiamo l'incanto e torniamo bambini
    ponendo domande parliamo vicini.

    Conservando le idee ascoltiamo il nemico
    un giorno potrebbe diventare un amico
    cerchiamoci audaci pregni d'amore
    lasciando il dolore fuori dal corpo.

    Viviamo assetati ogni singolo dono
    felici di esserci e pregando il ritorno
    del sole che s'alza e irrora la vita
    stringiamo le mani non è mai finita.

    Restiamo vicini la Vittoria ci assiste
    se insieme abbracciamo tutto
    il calore che esiste.

  • 22 luglio 2012 alle ore 23:04
    l'abbraccio ritrovato

    l'abbraccio ritrovato
    è il grembo pieno della madre
    l'abbandono della nascita
    e il ritorno dopo la partenza
    è colmare braccia vuote
    che afferrano aria
    l'abbraccio ritrovato
    è la meta sospirata raggiunta
    dopo una lunga attesa.

    ( Da: ho legato il biglietto a un palloncino di Vittoria Carrassi)

  • 16 luglio 2012 alle ore 21:24
    Poesia e rinascita

    Il viaggio ha inizio con una poesia
    versi ispirati dalla malattia
    un trapiantato di fegato
    cambia la mente
    può tutto e niente.
    Un giornalista di grido
    ha trasformato la sua vita
    in bilico su una pedana
    in una bellissima passeggiata
    tra i profumi della Terra
    tutto torna nuovo
    anche l'arte e la fotografia.
    Tra quelle deboli luci ovattate
    spicca il ritorno agognato
    bottigliette di acqua miracolosa
    intrise di garza e bagnate di lacrime
    immagini votive adornate da drappi
    pellicole antiche incorniciate da glicini
    tutto questo è l'ardore di un uomo
    che vuol donare il suo cuore.

    ( Da: fotografie incorniciate di Vittoria Carrassi)

  • 16 luglio 2012 alle ore 21:19
    Cuore di legno

    Le emozioni di un amore diviso
    le rivedi in un guscio di noce
    nel palmo osservi la piccola culla legnosa
    vuota come la casa senza vita
    silenziosa di chiacchiere e musica
    priva di mobili e bomboniere
    solo il sostegno delle sue mura
    un involucro a forma di cuore
    a cui manca il gusto
    del tocco finale che sazia.

    ( Da; fotografie incorniciate di Vittoria Carrassi)

  • 13 luglio 2012 alle ore 11:06
    Filo spinato

    I malati sono passeri seduti su un filo spinato
    vorrebbero volare per tornare al nido
    e lo desiderano ardentemente.
    Il materasso brucia sotto le deboli membra
    lo spirito è forte e canta come un'allodola
    aggrappati con tutte le forze al filo della speranza
    aspettano la sentenza di un foglio di dimissioni.
    Mai fu tanto gradita una tale notizia
    funesta in altre occasioni sociali...
    tornare a casa tra le tue cose
    i soliti profumi li senti diversi
    gli stessi sapori col gusto più intenso
    identici i colori, ma accesi dal tempo trascorso lontani.
    Meravigliosa la sensazione provata dalle mani
    toccano leggere ciò che appartiene da sempre
    gli oggetti anche quelli di carta appaiono preziosi
    si guarda con occhi più acuti
    tutto quello che si poteva lasciare
    così torna la voglia di ricominciare.

    ( Da: ho legato un biglietto a un palloncino di Vittoria Carrassi)

  • 11 luglio 2012 alle ore 10:07
    Arrivederci

    Arrivederci in un'altra vita,
    Arrivederci con un sorriso sulle labbra
    perché la vita è un riciclo
    rinascere morendo con la sorpresa del ritorno,
    un vestito nuovo e tanto ancora da raccontare...
    siamo nati per volare,
    con la consapevolezza che nessuno resta uguale per sempre. 

    ( Da: ho legato il biglietto a un palloncino)

  • 05 luglio 2012 alle ore 21:01
    Le luci delle candele

    Se allungandomi potessi
    arrivare sino a te
    e superando i confini del buio
    la tua mano stringesse la mia
    sparirebbero le voci dei lupi e delle streghe
    che di notte spaventano i bambini.

    Nell'oscurità fiammelle di candele accese
    a illuminare i volti bianchi sbiaditi dal tempo
    fermi in pose antiche con vestiti datati da altre mode
    svegliati dal torpore di quel sonno
    verrebbero abbracciati dalla luce.

    Ricorri spesso nei miei sogni
    e sempre indossi una maglietta bianca
    temo se arrivi portando una valigia
    in quel viaggio non sarai da solo
    e dopo un pò qualcuno ti accompagna.

    Sentire il tuo rumore
    il lieve bussare alla mia porta
    e quando torni per un breve permesso
    avvertire la presenza dell'infinito amore
    oltre la Terra...oltre la vita stessa
    oltre noi che restiamo.

    ( Da: ho legato un biglietto a un palloncino di Vittoria Carrassi)

  • 04 luglio 2012 alle ore 18:42
    Se non...

    Se non ti vedo sono ceca
    Se non ti sento sono sorda
    Se non ti parlo sono muta
    Se non ti amo non esisto
    Se vivo muoio d'amore per te.

    ( Da. ho legato il biglietto a un palloncino di Vittoria Carrassi)

  • 04 luglio 2012 alle ore 0:08
    Il mare nel sole

    Il mare urla e il sole cala al suo richiamo
    l'acqua avvolge la luce del tramonto
    sfumature striate di  rosso arancio
    adombrate dal buio della sera
    tingono il cielo di romantiche poesie.
    Raggi grondanti di spuma leggera mostrano
    bollicine  sollevate da onde d'estasi
    ventagli di schizzi si aprono in volo.
    Quale meraviglia per gli amanti del bello
    un dipinto creato dalla natura
    che suscita brividi d'ammirazione.
    Colori impastati dall'acqua e dal fuoco
    riflettono un'opera di divina fattura
    il mare prolunga le mani imploranti
    il sole si accosta nel bacio notturno.

    ( Da: Fotografie incorniciate di Vittoria Carrassi)

  • 29 giugno 2012 alle ore 23:09
    Il killer

    Lo so che ci sei
    ti sento dietro me
    ascolto il mio respiro
    e continuo a camminare.
    Ignoro la presenza,
    di un killer dietro l'angolo
    nascosto nell'ombra
    del mio corpo,
    duplicato per uccidere
    i sogni e le illusioni
    perché è senza cuore
    e sa dove colpire.
    Come tanti vivo
    nell'incognita del sapere,
    se l'intruso resterà
    immobile a guardare
    o vorrà  strappare
    l'alito vitale di chi fugge
    cercando l'impossibile
    per non morire,
    ma le sorprese sono bambini
    che abbracciano e chiedono baci
    dovrai inseguirmi ancora
    lo sai che non mi piaci.

    ( Da; ho legato il biglietto a un palloncino di Vittoria Carrassi)

  • 28 giugno 2012 alle ore 20:51
    Luci sul mare

    Il mare stasera è coperto di pezzi d'argento
    il cielo aggiunge un velato tocco elegante
    pura seta grigia all'orizzonte.

    Piccoli movimenti increspano e spostano
    i lustrini galleggianti a fior d'acqua
    e una collana di scogli li sospinge a riva.

    Il luccichio tra le ombre ovattate
    è un magnete per lo sguardo assonnato
    dei giovani cuori che palpitano tra le dune
    alla ricerca di un romantico angolo di quiete.

    ( Da: fotografie incorniciate di Vittoria Carrassi)

  • 27 giugno 2012 alle ore 20:59
    Vecchiu purpitieddu

    Sobbra na varca
    sbattutu ann' angulicieuddu
    stava nu vecchiu purpitieddu
    e mi uardava cu do uecchi
    ca nd' annu vistu di cosi
    ntra la vita sua e
    paria n'ommu maturu
    unu di quiddi ca la sapi longa assai
    e ca puru ch'è vissutu
    non s'indi faci iabbo cu nisciunu
    e alla fini di li cunti si gira
    uarda andretu
    e metti tuttu sobbra la vilanza
    li cosi giusti e sbagliati
    e puru l'infurrati
    quandu è finito di pisari
    cu l'esami di cuscienza ca s'è pututu ripassari
    DICI...
    ci mi l'è fatta fari giacchè mann'a mangiari.

  • 27 giugno 2012 alle ore 20:29
    Tosolina

    Tosolina è sola
    ormeggiata alla banchina
    vuota come la vita del cane
    senza il suo padrone.
    Ha perso anche il suo nome originale
    ora è un'anonima barchetta legata
    in mezzo a tante.
    L'unico segno testimone
    di un passato di virtù
    trascorso in mezzo al mare
    è una tela a strisce bianche e verdi
    donata da una figlia innamorata
    al suo fiero capitano
    bianca è la purezza dell' anima
    verde è il mare ricco di vita,
    come lo è il colore della speranza
    che aveva negli occhi e nel cuore.
    Da Tosolina traspare ancora
    l'ardore del lavoro tanto amato
    neanche lei lo può dimenticare
    e indossa ancora la traccia
    di colui che la sapeva governare.

    ( Da fotografie incorniciate di Vittoria Carrassi)

  • 24 giugno 2012 alle ore 11:57
    Isole vaganti

    Gli amori incompresi
    sono poligoni su un piano d'acqua
    scogli duri e distanti un passo
    le parole diventano armi
    per scalfire l'impenetrabile corazza
    e comprendere l'incomprensibile.

    Gli amori incompresi osano
    e unendo i punti appare la figura
    piccole isole vaganti intorno
    creano geometrie d'incanto
    in una pozza di mare azzurro.

    Occhi che scrutano occhi
    labbra che tacciono
    bocche che parlano
    domande su domande
    risposte che mancano
    sui soliti Perchè...

    ( Da: Fotografie incorniciate di Vittoria Carrassi)

  • 22 giugno 2012 alle ore 12:18
    Il nulla

    Lenzuola spiegazzate
    sciupate dalla folle calura estiva,
    arrotolate dalla piega degli eventi
    avvolgenti nell'abbraccio stanco della sera,
    amiche e compagne fedeli da anni
    rifugio delle membra pigre,
    accogliete l'energia dormiente
    tributo del giorno caotico,
    rilassate il caos della mente
    conciliando i  sereni viaggi notturni,
    mai più cupi...
    bensì  persi nell'incontro del nulla.

    ( Da: ho legato il biglietto a un palloncino di Vittoria Carrassi)